Tobin Tax: quali implicazioni nel Trading Online?

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Tobin tax

La Tobin Tax è un’imposta sulle transazioni finanziarie. Sebbene la sua ideazione risalga al 1972, questa è stata applicata in Italia soltanto a partire dal marzo 2013, momento in cui è stata istituita dalla legge di stabilità dello stesso anno.

In questo articolo faremo un approfondimento sulla Tobin Tax, illustrando in quali casi e per quali strumenti finanziari viene applicata. Occupandoci di trading, approfondiremo soprattutto l’applicazione della Tobin Tax nel trading.

Tobin Tax, a cosa si applica?

Secondo i commi 491, 492 e 495 della legge 228/2013, l’imposta è a carico dell’acquirente e si applica:

  • Sui trasferimenti di proprietà di azioni e strumenti finanziari partecipativi
  • Sui contratti derivati e sui titoli che hanno come sottostante le azioni
  • Operazioni ad alta frequenza

Come si può vedere, il secondo punto è quello che interessa il trading online. Le operazioni ad alta frequenza sono quelle svolte da potenti software in tempi inferiori a mezzo secondo.

Trading online e Tobin Tax

Vediamo quindi ora nello specifico in che modo la Tobin Tax interessi il trading online e per quali tipologie di operazione.

Secondo la legge vigente, la Tobin Tax interessa le azioni di società italiane quotate in Borsa con una capitalizzazione superiore a 500 milioni di euro. La capitalizzazione deve fare riferimento al 30 novembre dell’anno precedente.

La Tobin Tax si calcola per tutte le azioni di società italiane con tali requisiti di capitalizzazione, anche quelle che sono quotate su altri mercati. Inoltre, vale anche a prescindere dal paese della provenienza dell’ordine.

Ora fate attenzione:

dato che la Tobin Tax si applica anche agli strumenti derivati che abbiano come sottostante una società con tali requisiti, vuol dire che si applica anche ai CFD.

Sintesi:

La Tobin Tax si applica al trading di CFD che abbiano come sottostante azioni italiane con una capitalizzazione superiore a 500 milioni di euro (al 30 novembre del precedente anno).

Come viene applicata la Tobin Tax

La Tobin Tax viene applicata alle transazioni sugli strumenti finanziari con i requisiti finora visti, in relazione al saldo netto relativo allo strumento finanziario negoziato. L’applicazione avviene su base giornaliera. Ciò vuol dire che alla fine di ogni giornata viene fatto il calcolo della Tobin Tax per ogni singolo risultato economico riguardante i singoli titoli con i requisiti.

Attenzione: considerando ciò che abbiamo appena detto, vuol dire che la tassa non viene applicata sulle operazioni intraday, ovvero aperte e chiuse nell’arco della stessa giornata.

Il meccanismo è semplice:

Se l’operazione si apre e si chiude all’interno dell’intervallo delle ore di contrattazione di un dato mercato, la tassa non viene applicata.

A quanto ammonta la Tobin Tax?

Per quanto riguarda i CFD su azioni e indici, la Tobin Tax va da un minimo di 0,25€ a un massimo di 200€. Tuttavia, è difficile arrivare a quote molto alte di tassazione, che richiedono degli investimenti e soprattutto dei profitti massicci.

Infatti, l’aliquota di Tobin Tax prevista per le azioni negoziate sui mercati OTC è dello 0,20%, che viene ridotta allo 0,10% per i trasferimenti in mercati regolamentati e per i sistemi multilaterali di negoziazione.

Per quanto riguarda il trading online con CFD, sintetizziamo:

  • Forex: la Tobin Tax NON si applica
  • CFD su Azioni: la Tobin Tax si applica e costa da un minimo di 0,25€ a un massimo di 200€
  • CFD su Indici: la Tobin Tax si applica e costa da un minimo di 0,25€ a un massimo di 200€
  • Opzioni su indici: da un minimo di 0,00375€ a un massimo di 3€

Come si applica la Tobin Tax

Esempio di applicazione Tobin Tax

Facciamo ora un paio di esempi per capire come viene calcolata e applicata la Tobin Tax nel trading di CFD sulle azioni italiane sopra i 500 milioni di capitalizzazione, oltre che sul trading di CFD sull’indice FTSE MIB (anche noto come FTSE 40 sulle piattaforme di trading).

Per questi esempi, dovremo tenere presente la seguente tabella.

valore nozionale

 

CFD azionari

Per quanto riguarda i CFD, consideriamo ad esempio i CFD azionari che hanno come sottostante le azioni Unicredit.

Innanzitutto occorre calcolare il valore nozionale, che si ottiene moltiplicando il prezzo della singola azione per il numero di lotti.

Perciò, se il valore delle azioni Unicredit è di 18 euro e apriamo la posizione su un CFD con sottostante 300 lotti di Unicredit, avremo un valore nozionale di 5400 euro.

All’apertura del contratto, la Tobin Tax sarà pari a 1 euro poiché rientra nello scaglione 5000-10.000€ . Per quanto riguarda la chiusura, il calcolo sarà lo stesso, perciò il valore complessivo di Tobin Tax da pagare per l’apertura e chiusura di un contratto CFD Unicredit di questo tipo sarà di 2 euro.

Nota bene:  fino a 2.500€ di valore nozionale vale la casella della tabella che evidenziamo qui sotto. Fino a 5000€ vale 0,5 e poi si continua man mano con gli altri scaglioni. Ciò vuol dire che se opererete negoziando su valori nozionali bassi, verserete solo 25 centesimi per le operazioni di apertura e chiusura. 

aliquote verde

CFD su indici

Il calcolo per la Tobin Tax riguardante i CFD sugli indici presenta una piccola differenza per il calcolo del valore nozionale. Infatti, se ad esempio il FTSE MIB sta a 20.000 punti e si volessero acquistare 0,5 lotti di CFD con questo sottostante, il valore nozionale sarà di 20000 * 5 * 0,5 = 5.000€.

In questo caso, il 5 è il valore per ogni singolo punto dell’indice. 0,10 invece sono il numero di lotti.

Anche in questo caso, lo scaglione da considerare è quello 5.000 – 10.000€ perciò sarà nuovamente di 1€ per l’apertura e 1€ per la chiusura.

Come pagare la Tobin Tax

Quando si opera con un intermediario estero, ad esempio come i broker online più conosciuti tra cui Plus500, Markets.com ed altri, occorre versare l’imposta entro il 16 del mese successivo a quello della chiusura delle operazioni.

Il pagamento va effettuato tramite modello F24 tenendo conto di questi codici:

  • Trasferimenti di proprietà di azioni e altri strumenti finanziari partecipativi: codice tributo 4058.
  • Derivati e altri valori mobiliari: codice tributo 4059
  • Negoziazioni ad alta frequenza: codice tributo 4060

Quindi, il codice della Tobin Tax per il trading di CFD tradizionale è il 4059.

Nel nuovo modello telematico da utilizzare per la tassazione delle transazioni finanziare sono state aggiornate le prime tre sezioni:

  • sezione I: tale sezione è dedicata al numero operazioni e imponibili relativamente ai singoli strumenti finanziari derivati o alle operazioni ad alta frequenza
  • sezione II: dedicata al maggior credito derivante dalle dichiarazioni integrative
  • sezione III: colonne distinte per operazioni escluse/esenti di partecipazioni e derivati

Importante: la Tobin Tax non è deducibile ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP.

Per ulteriori informazioni circa il pagamento della Tobin Tax relativamente al broker o intermediario con cui si opera, contattate il loro servizio clienti chiedendo conferma delle modalità e dei tempi di versamento della Tobin Tax.

Ultima nota: ricordatevi che tali normative possono cambiare quindi è bene restare aggiornati circa le nuove aliquote e modalità di versamento. Per tale motivo, è sempre bene restare in contatto di comunicazione con il servizio clienti del proprio broker.

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*Il tuo capitale potrebbe essere a rischio. Questo contenuto non costituisce un consiglio di investimento.
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