Lezione 11 – Calcolo del valore dei Pips

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calcolo pips

Nella scorsa lezione abbiamo visto cosa sono i pips sia nella definizione sia nell’analisi pratica dei propri rendimenti. In questa lezione invece vedremo quanto sia importante il calcolo del valore dei pips per tenere conto del valore dei singoli pip per ogni cross valutario. Infatti, come abbiamo appena accennato al termine della decima lezione, il valore dei pip cambia di coppia in coppia, ad esempio nell’eur/usd vale 10 mentre nell’eur/gbp vale 17. Il valore dei pips è importante poiché su di esso sono calcolati l’importo dello spread adottato dal broker, si calcolano i profitti e le perdite del trader (noi), si può calcolare o pianificare  la quota per gli stop limit/loss.

 I Pips e lo Spread del Broker

In pratica, quando si immette un ordine si chiede al broker di effettuare un servizio sul quale il broker ottiene il suo guadagno. Infatti, il broker non guadagna a seconda che vinciamo o perdiamo, gli è del tutto indifferente, ma guadagna soltanto quando effettuiamo un ordine di acquisto o vendita, ovvero quando apriamo una posizione al rialzo o ribasso. Sulla borsa azionaria reale, invece, vi sono dei costi di transazione. Il guadagno del broker è calcolato dalla differenza tra bid e ask, chiamata spread. Ad esempio, se il cross eur/usd è quotato a 1,300/1,302 lo spread sarà di 2 pips. In pratica, per ogni posizione aperta su quel cross il broker guadagnerà un valore del pip moltiplicato per 2. Ad esempio, se per un lotto di eur/usd il pip è pari a 10 (come abbiamo visto) il guadagno del broker sarà di 20 (2 pips x 10). Questi 20 vi saranno detratti in modo immediato dal capitale disponibile.
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I Pips nel calcolo dei profitti/perdite

Nella lezione 10 abbiamo fatto un esempio di come calcolare i profitti in base alle variazioni dei pip nel valore del cross valutario ma abbiamo omesso di specificare quanto accade insieme allo spread. Se ad esempio abbiamo un capitale di 5.000, un margine di 600, una variazione in nostro favore di 4 pip dovremo considerare anche il valore dello spread perciò il conto del capitale disponibile sarà dato da 5.000 – 600 + 40 (4 pip) – 20 (spread)  = 4.600. Se chiuderemo l’operazione in quel momento riavremo i 600 a garanzia perciò 5.200 di capitale disponibile.

I Pips per pianificare gli stop limit e stop loss

Sapere quanto valga un pip in rialzo o ribasso è decisamente importante per capire quanto è possibile guadagnare o perdere da un’operazione. Se ad esempio vogliamo aprire una posizione di acquisto su un cross perché siamo convinti che questo otterrà un aumento di un pip sapremo che equivarrà a 10 nel caso di eur/usd o di soli 8 per il usd/jpy. Se nel primo caso il guadagno è di 100, nel secondo caso con la stessa somma il guadagno è di 80. Un particolare non di poco conto. Perciò se vorremo impostare gli stop limit e stop loss dovremo ricordarci di questa differenza, poiché se vogliamo raggiungere un target di guadagno espresso in euro (es. voglio guadagnare 1.000 euro), dovremo calcolare l’importo della cifra voluta in base ai pips del cross su cui si investe.

Vi invitiamo alla lezione 12 dove andremo ancora di più sull’aspetto pratico legato ai pips.

Passa alla lezione successiva – Chiusura di una operazione sul Forex

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*Il tuo capitale potrebbe essere a rischio. Questo contenuto non costituisce un consiglio di investimento.
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