Lezione 14 – Ordini del Forex

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ordini del forex

Nelle passate lezioni abbiamo evidenziato due differenti tipi di ordini del Forex che ci consentono di trarre profitto e di gestire il rischio attraverso degli stop automatici, chiamati stop limit e stop loss. Tuttavia, sebbene questi siano gli ordini più utilizzati nel Forex e non solo, non sono gli unici ordini esistenti.

Infatti, nel mondo del Forex professionale potreste un giorno trovare delle piattaforme (già esistenti o che nasceranno) che consentono di effettuare altri tipi di ordine che vedremo in questo articolo.

Per quanto riguarda il trading CFD sul Forex, ovvero ciò a cui facciamo riferimento a questa guida (e tutto il nostro sito di giocareinborsa.com) e ciò a cui fa riferimento l’esempio di trading sul Forex della scorsa lezione, gli unici ordini che vi occorrerà conoscere sono:

  • Acquisto
  • Vendita
  • Stop Loss
  • Take Profit (chiamato anche Stop Limit)
  • Trailing Stop (chiamato anche Stop Operativo)
  • Pre-ordine di acquisto o vendita ad un determinato tasso (si può trovare anche con la semplice dicitura “acquista/vendi solo quanto il tasso è”)

Ordini Forex più utilizzati nel trading online

Andiamo quindi a analizzare maggiormente in dettaglio le tipologie di ordine qui appena descritte. Le descriviamo nel modo più semplice possibile, pratico e utile.

Acquisto

Si tratta dell’ordine che si impartisce per aprire una posizione al rialzo, ovvero per cercare di trarre profitto dal rialzo di un prezzo.

Con questa operazione si acquistano CFD di tipo Long, che quindi consentono di ottenere dei profitti proporzionali ai rialzi del prezzo del sottostante, ovvero l’asset le cui performance sono seguite dal CFD.

Vendita

Con l’ordine “Vendita” si impartisce un ordine di apertura di una posizione al ribasso, ovvero per cercare di trarre profitto dal ribasso di un prezzo.

Con questa operazione si acquistano CFD di tipo Short, che quindi consentono di ottenere dei profitti proporzionali ai ribassi del prezzo dell’asset sottostante, che nel mercato Forex è costituito da un cross valutario.

Pre-ordine di acquisto o vendita

Con questo ordine si ordina alla piattaforma di aprire una posizione (long o short) solo nel caso in cui il prezzo arrivasse ad un determinato livello.

Stop Loss

L’ordine Stop Loss consente di ordinare alla piattaforma di chiudere la posizione una volta raggiunto un livello di perdita massimo impostato. Questo serve per bloccare le posizioni in perdita ed evitare ulteriori perdite.

Take Profit

L’ordine Take Profit consente di ordinare alla piattaforma di chiudere la posizione una volta raggiunto un livello di profitto desiderato. Questo serve per far cassa una volta raggiunto l’obiettivo.

Trailing Stop o Stop operativo

Lo Stop Operativo è una funzione avanzata che, qualora applicata, aggiorna automaticamente la posizione dello stop loss, adattandolo al prezzo corrente. Questa funzione diventa efficace solo nel momento in cui il mercato si muove in modo favorevole rispetto alla posizione aperta.

In pratica, si tratta di un ordine che consente di ottimizzare lo stop loss nel caso in cui il mercato si muova favorevolmente rispetto alla propria previsione.

Esempio:

Prezzo 100, stop loss a 98 con stop operativo attivo. Il prezzo sale a 102 perciò anche lo stop loss sale di 2, venendo aggiornato a 100.

Tipologie di ordini Forex tradizionali e professionali

Questi fanno parte di una serie di ordini Forex che hanno visto la possibilità di applicazione nelle prime piattaforme di trading sul Forex online di fine anni ’90, quando in Italia ancora doveva esplodere totalmente il fenomeno di internet. Si trattava di piattaforme internazionali con basi in altri paesi, che come prima spesso accadeva si muovevano molto più velocemente di noi in quanto a novità in rete.

Veniamo quindi ad elencare i diversi tipi di ordini del Forex con la loro nomenclatura più professionale:

  • Ordine incondizionato
  • Ordine condizionato
  • Ordine limite
  • Ordine di stop
  • Ordine limite di stop
  • Trailing stop
  • Stop

Ordine al Mercato o Incondizionato (MKT)

Con i termine “ordine al mercato”, “ordine incondizionato” , “ordine al meglio” , in inglese “Market Order” o “At the Market” (MKT) si intende un tipo di comando base con cui si conferma di accettare incondizionatamente di entrare in una posizione o di uscirne. In pratica, è la siglatura del tipo “compro”, “vendo”, “long”, “short”.

E’ un punto in cui si “firma” e da cui non si può tornare indietro. Quando si decide, ovvero quando si emette un ordine al mercato lo si fa al prezzo di mercato di quel preciso istante, ovvero al prezzo di mercato “corrente”.  Una volta fatta l’ordine, occorre attendere alcuni istanti per verificare che vi siano le condizioni affinché si possa accettarlo.

Ordine Condizionato

Gli ordini condizionati sono impostati dai trader e vengono inoltrati al mercato in modo automatico quando si verifica una determinata condizione. Fin tanto che questa condizione non si verifica, l’ordine rimane inattivo sul server dell’intermediario finanziario. Il server, fate attenzione, poiché questi ordini vengono fatti per via telematica, ad esempio attraverso le piattaforme di trading online.

Esempi di ordini condizionati sono lo Stop Loss, ovvero l’ordine che chiude una posizione una volta raggiunto un determinato livello di perdita, oppure il Take Profit, un ordine che chiude una posizione una volta raggiunto un determinato livello di profitto.

Ordine Limite o Limit Order (LMT)

Si tratta di un ordine molto interssante con cui si chiede di comprare o vendere soltanto a partire dal momento in cui si verifica una condizione (in pratica il “pre-ordine”).

Quindi, a differenza dello stop, con un Limit Order si apre una posizione, non la si chiude.  C’è la possibilità di impostare sia Limit Order che Stop Order, in modo tale da impostare sul server le condizioni con cui si vuole entrare e le condizioni a cui si vuole uscire.

Ordine di Stop o Stop Order (STP)

Gli stop order sono ordini con cui si vuole entrare sul mercato al raggiungimento di una quotazione di prezzo, oppure uscire. L’esempio più popolare di Stop Order per uscire è lo Stop Loss.  L’ordine STP diventa MKT quando il prezzo del titolo raggiunge il livello da noi impostato come “alert” o “allerta”.

Ordine Limiti di Stop o Stop Limit Order (SLO)

Questi ordini, sebbene possano apparire più complicati, altro non sono che un mix di STP e LMT. Infatti, per emettere quest’ordine occorre compilare due moduli, quello di stop e quello di limite.

Ad esempio, se desideriamo aprire una Buy su EUR/USD a 1,1010 con limit a 1,1250: vuol dire che vogliamo andare long se il prezzo salendo arriverà a 1,1010 ma che vogliamo pagare massimo 1,1050. Tuttavia, nel caso il titolo salisse molto velocemente sopra quota 1,1050 e non ritornasse nelle vicinanze di questa quota, l’ordine non sarà eseguito completamente. Potrebbe occorrere un po’ di elasticità.

Trailing Stop (TS)

Lo abbiamo già visto in precedenza: è lo Stop Operativo. E’ un ordine di cui si sente parlare spesso. Si tratta di un ordine dinamico e decisamente tecnologico che consente di seguire una posizione man mano al cambiamento di prezzo del titolo. Trailing significa appunto “seguire le tracce” e se ad esempio si apre una posizione  con un determinato stop loss, mentre la direzione del titolo si mostra favorevole, il trailing stop o “stop operativo” aumenterà varierà il livello di allerta seguendo la direzione positiva della previsione. In questo modo, il trader potrà beneficiare di un profitto ottimizzato.

Stop All

Con “Stop All” si intende la chiusura di una posizione, una chiusura totale della posizione. Fatto ciò, il trader potrà fare un bilancio definitivo dell’operazione conclusa.

Passa alla lezione successiva – Lo scalping nel Forex, cosa è?

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