Lezione 14 – Ordini del Forex

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ordini del forex

Nelle passate lezioni abbiamo evidenziato due differenti tipi di ordini del Forex che ci consentono di trarre profitto e di gestire il rischio attraverso degli stop automatici, chiamati stop limit e stop loss. Tuttavia, sebbene questi siano gli ordini più utilizzati nel Forex e non solo, non sono gli unici ordini esistenti. Infatti, nel mondo del Forex potreste un giorno trovare delle piattaforme (già esistenti o che nasceranno) che consentono di effettuare altri tipi di ordine che vedremo in questo articolo. Questi fanno parte di una serie di ordini che hanno visto la possibilità di applicazione nelle prime piattaforme di trading sul Forex online di fine anni ’90, quando in Italia ancora doveva esplodere totalmente il fenomeno di internet. Si trattava di piattaforme internazionali con basi in altri paesi, che come prima spesso accadeva si muovevano molto più velocemente di noi in quanto a novità in rete. Veniamo quindi ad elencare i diversi tipi di ordini del Forex con la loro nomenclatura più professionale:

  • Ordine incondizionato
  • Ordine condizionato
  • Ordine limite
  • Ordine di stop
  • Ordine limite di stop
  • Trailing stop
  • Stop

Ordine al Mercato o Incondizionato (MKT)

Con i termine “ordine al mercato”, “ordine incondizionato” , “ordine al meglio” , in inglese “Market Order” o “At the Market” (MKT) si intende un tipo di comando base con cui si conferma di accettare incondizionatamente di entrare in una posizione o di uscirne. In pratica, è la siglatura del tipo “compro”, “vendo”, “long”, “short”. E’ un punto in cui si “firma” e da cui non si può tornare indietro. Quando si decide, ovvero quando si emette un ordine al mercato lo si fa al prezzo di mercato di quel preciso istante, ovvero al prezzo di mercato “corrente”.  Una volta fatta l’ordine, occorre attendere alcuni istanti per verificare che vi siano le condizioni affinché si possa accettarlo.

Ordine Condizionato

Gli ordini condizionati sono impostati dai trader e vengono inoltrati al mercato in modo automatico quando si verifica una determinata condizione. Fin tanto che questa condizione non si verifica, l’ordine rimane inattivo sul server dell’intermediario finanziario. Il server, fate attenzione, poiché questi ordini vengono fatti per via telematica, ad esempio attraverso le piattaforme di trading online. Esempi di ordini condizionati sono lo Stop Loss, ovvero l’ordine che chiude una posizione una volta raggiunto un determinato livello di perdita, oppure il Take Profit, un ordine che chiude una posizione una volta raggiunto un determinato livello di profitto.

Ordine Limite o Limit Order (LMT)

Si tratta di un ordine molto interssante con cui si chiede di comprare o vendere soltanto a partire dal momento in cui si verifica una condizione. Quindi, a differenza dello stop, con un Limit Order si apre una posizione, non la si chiude.  C’è la possibilità di impostare sia Limit Order che Stop Order, in modo tale da impostare sul server le condizioni con cui si vuole entrare e le condizioni a cui si vuole uscire.

Ordine di Stop o Stop Order (STP)

Gli stop order sono ordini con cui si vuole entrare sul mercato al raggiungimento di una quotazione di prezzo, oppure uscire. L’esempio più popolare di Stop Order per uscire è lo Stop Loss.  L’ordine STP diventa MKT quando il prezzo del titolo raggiunge il livello da noi impostato come “alert” o “allerta”.

Ordine Limiti di Stop o Stop Limit Order (SLO)

Questi ordini, sebbene possano apparire più complicati, altro non sono che un mix di STP e LMT. Infatti, per emettere quest’ordine occorre compilare due moduli, quello di stop e quello di limite.

Ad esempio, se desideriamo aprire una Buy su EUR/USD a 1,1010 con limit a 1,1250: vuol dire che vogliamo andare long se il prezzo salendo arriverà a 1,1010 ma che vogliamo pagare massimo 1,1050. Tuttavia, nel caso il titolo salisse molto velocemente sopra quota 1,1050 e non ritornasse nelle vicinanze di questa quota, l’ordine non sarà eseguito completamente. Potrebbe occorrere un po’ di elasticità.

Trailing Stop (TS)

E’ un ordine di cui si sente parlare spesso. Si tratta di un ordine dinamico e decisamente tecnologico che consente di seguire una posizione man mano al cambiamento di prezzo del titolo. Trailing significa appunto “seguire le tracce” e se ad esempio si apre una posizione  con un determinato stop loss, mentre la direzione del titolo si mostra favorevole, il trailing stop o “stop operativo” aumenterà varierà il livello di allerta seguendo la direzione positiva del pronostico. In questo modo, il trader potrà beneficiare di un profitto ottimizzato.

Stop All

Con “Stop All” si intende la chiusura di una posizione, una chiusura totale della posizione. Fatto ciò, il trader potrà fare un bilancio definitivo dell’operazione conclusa.

Passa alla lezione successiva – Lo scalping nel Forex, cosa è?

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