Lezione 11: trendlines, ventaglio, canali e correzioni

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Le trendlines sono linee tracciate unendo minimi al rialzo e/o massimi al ribasso. Per tracciare una trendline occorrono solo due punti, ma per confermarne la sua validità e la sua significatività ne occorrono almeno tre. Più una trendline è stata testata (toccata) maggiore è la sua significatività. Allo stesso modo, una rottura di una trendline che è stata testata molteplici volte darà un forte segnale di inversione. L’uso delle trendlines attraverso la piattaforma di trading Plus500 è semplice ed immediato.Lezione 9: trendlines, ventaglio, canali e correzioni

Ventaglio

Spesso le trendlines danno luogo al “principio del ventaglio”: dopo l’attraversamento della prima trendline, è possibile tracciare una seconda trendline e, dopo una sua eventuale rottura, un’altra ancora; la violazione definitiva della terza trendline è di solito un forte segnale di rottura definitiva del trend in atto. Ricordiamo che più la trendline è poco inclinata maggiore sarà il segnale e l’indicazione di un suo attraversamento (rottura).Lezione 9: trendlines, ventaglio, canali e correzioni

Canali

I prezzi spesso si muovono in oscillazioni delimitate da due parallele: tali parallele formano i canali. Tale formazione permette di far capire al trader/investitore quale potrebbe essere il futuro andamento del prezzo e di segnalare i livelli di particolare importanza che l’operatore deve tenere sott’occhio. Infatti, il canale può essere usato sia come area di trading range all’interno del quale il trader/investitore può operare, sia come segnale di debolezza di un trend nel momento in cui si registra la “fuoriuscita” dei prezzi dal canale stesso.
Vediamo dalle figure sottostanti come viene disegnato.Lezione 9: trendlines, ventaglio, canali e correzioni

Correzioni

Tutti gli andamenti dei prezzi non si sviluppano con velocità costante in un’unica direzione: necessitano, quindi, di fasi di assestamento e di correzione (ritracciamento), che consentono la sostituzione degli operatori del mercato che mantengono il trend in atto. Le correzioni, quindi, non sono altro che movimenti, generalmente di breve durata, contrari al trend principale.

Tali fasi di correzione, al rialzo nei trend ribassisti e al ribasso nei trend rialzisti, avvengono con diverse percentuali. Tali aree possono rappresentare livelli di possibile incremento di posizioni nella direzione del trend in atto. E’ importante sottolineare che correzioni maggiori di 2/3 rappresentano segnali di inversione della tendenza in atto.

Nella prossima lezione cominceremo a studiare le formazioni grafiche (i patterns dei prezzi). Nel frattempo, esercitatevi con una piattaforma di trading demo.

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