Cambio Euro Sterlina, trading online

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In questa pagina informativa sul cambio euro sterlina britannica troverete una guida completa al trading online su EUR GBP per scopo di lucro. Nello specifico, troverete informazioni sulle piattaforme con cui operare sul Forex da casa, ma anche nozioni approfondite per farlo nel modo più efficace, riguardanti l’analisi tecnica, l’analisi fondamentale e le correlazioni tra coppie valutarie.

Per apprezzare al meglio e seguire con più facilità i contenuti di questa pagina, soprattutto per quel che riguarda l’analisi tecnica, vi consigliamo di aprire un conto demo gratuito e senza deposito richiesto, per seguire alcune delle istruzioni fornite in modo più agevole, sul vostro computer o dispositivo mobile.

Cambio Euro Sterlina, il Grafico CFD

Qui sotto potete consultare e interagire con il  grafico Euro Sterlina relativo ai CFD forniti da Plus500. Si tratta di un grafico in tempo reale, che replica l’andamento del cambio EUR GBP, che si aggiorna automaticamente e costantemente a mercato aperto. Cliccando su Acquista o Vendi si accede alla pagina ufficiale del broker. che consente di negoziare al rialzo o al ribasso, anche in modalità demo. Dallo stesso grafico è possibile accedere alla scheda con maggiori dettagli sul prodotto finanziario.

EUR GBP previsioni

Per effettuare delle previsioni sul cambio Euro Sterlina vanno necessariamente considerati tre campi di studio:

  • Analisi Tecnica
  • Analisi Fondamentale
  • Correlazioni

Come si compone l'analisi Forex sul cambio euro sterlina

L’analisi fondamentale nel Forex studia gli avvenimenti e i dati macroeconomici che possono influenzare il mercato. Nel caso del cambio euro sterlina, l’insieme di tutti quei dati e avvenimenti che possono far potenzialmente produrre variazioni sul tasso di cambio tra euro e sterlina. Questo comprende anche le cosiddette news (finanziarie ma anche politiche o sociali), cosa che rende importanti le notizie euro sterlina in tempo reale.

Per il trading Forex euro sterlina l’analisi tecnica rappresenta lo studio e l’interpretazione dei grafici dei prezzi del cambio EUR GBP, per mezzo di indicatori tecnici. Per definizione, l’analisi tecnica è mirata a prevedere l’andamento futuro dei prezzi.

Le correlazioni del Forex, infine, sono relazioni esistenti tra due o più valute, oppure due o più coppie valutarie, che si manifestano in relazioni tra le variazioni dei tassi.

Come si trading sul cambio euro sterlina

Oggi tutti gli utenti di internet hanno l’opportunità di trasformare tali previsioni in risultati economici, sfruttando le proprie conoscenze del mondo finanziario e le proprie previsioni euro sterlina, circa l’andamento rialsita o ribassista del suo prezzo. Diamo per scontato che si abbiano per lo meno delle basi di conoscenza sul come funzionino i mercati finanziari, la formazione del prezzo, la domanda e l’offerta, le dinamiche che possano spingere al rialzo o al ribasso un tasso.

L’opportunità di sfruttare economicamente le proprie conoscenze è possibile tramite il trading sul cambio Euro Sterlina, ovvero alla negoziazione al rialzo o al ribasso sul prezzo di questo cross valutario.

Cosa occorre per fare trading sul cambio euro sterlina?

Per fare trading sul cross euro sterlina, occorre accedere ad una piattaforma di trading, ovvero la piattaforma in cui il broker consente di piazzare gli ordini di acquisto e vendita ecc. Tale piattaforma è accessivile tramite una connessione ad internet.

E’ importante sottolineare che sulla piattaforma di trading si possono negoziare CFD. I CFD sono strumenti finanziari che consentono di negoziare al rialzo e al ribasso sul valore di un asset sottostante. Nel caso del cambio EUR GBP, si negozia sui CFD Euro Sterlina, che consentono per l’appunto di aprire posizioni Long (acquisto) o Short (vendita), sulla coppia valutaria.

I risultati economici, nel trading con i CFD, sono proporzionali alle performance del cambio euro sterlina sul mercato Forex e al proprio investimento.

Forex Euro Sterlina, sul mercato e sulle piattaforme

Vediamo ora maggiormente in dettaglio cosa avviene sul mercato Forex e sulle piattaforme di trading

  • Sul mercato delle valute: sul mercato valutario, quando si negozia sul cambio euro sterlina britannica, si comprano euro e di vendono sterline, o viceversa, nello stesso istante. Ad esempio, se un operatore del Forex pensa che l’euro si rafforzerà nei confronti della sterlina, venderà sterline e comprerà euro. Al contrario, se lo stesso operatore pensa che l’euro si indebolirà nei confronti della sterlina, venderà euro e comprerà sterline. Il tasso di cambio tra euro e sterlina si forma sul mercato, in base alle movimentazioni della domanda e dell’offerta, come negli esempi appena esposti.
  • Sulle piattaforme di trading Forex Euro Sterlina:  i CFD EUR Sterlina replicano le performance del cambio euro sterlina. Perciò, se il tasso di cambio EUR GBP variasse al rialzo, lo stesso succederebbe al CFD. La stessa cosa vale per le variazioni al ribasso. La differenza tra il prezzo di mercato e il prezzo fornito dalla piattaforma di trading euro sterlina è data dall’aggiunta dello spread, una piccola percentuale che il broker trattiene all’apertura della posizione come compenso per i propri servizi di intermediazione e fornitura di CFD.

Cosa sono i CFD sul cambio euro sterlina

Tasso di cambio euro sterlina, cosa è, come funziona

Il tasso di cambio euro sterlina è dato dal rapporto (in senso aritmetico) tra le due valute, ed indica quante unità della valuta al denominatore occorrono per comprarne una di quella al numeratore.

Nel caso di EUR/GBP, il GBP è al denominatore. Perciò, se il cambio è pari a 0,9 vorrà dire che occorrono 0,9 sterline per acquistare 1 euro.

Le variazioni, nei tassi di cambio tra due valute, sono molto importanti anche quando sono molto piccole. Ciò vale ad esempio per le aziende o i professionisti che fatturano in sterline e devono successivamente cambiare in euro o viceversa.

Notizie euro sterlina tempo reale, quali le più decisive?

Le news, intese come avvenimenti importanti con delle potenziali ripercussioni sul mercato, hanno un’importanza decisiva nelle decisioni da prendere nel trading online e allo stesso modo lo sono per le previsioni euro sterlina. Infatti, si supponga che un dato giorno, in un dato momento, arrivi l’annuncio da parte della BCE di voler alzare i tassi d’interesse, oppure di abbassarli. Tale notizia avrebbe un sicuro impatto sul mercato valutario, incluso il cambio euro sterlina.

Va comunque evidenziato che non tutte le notizie hanno un (forte) impatto sul mercato, ovvero non tutte influenzano particolarmente il cross EUR GBP. Ve ne sono infatti alcune che producono maggiori effetti sul mercato. Vediamo quali sono:

  • La variazione dei tassi d’interesse decisa da una delle due banche centrali di riferimento per questo cross, ovvero la BCE (la banca centrale europea) e la Bank of England (la banca centrale inglese)
  • Dati sull’inflazione provenienti dal Regno Unito e dall’Eurozona (si tenga in considerazione che per quanto riguarda le comunità formate da più paesi, i dati relativi ai singoli paesi, come quelli europei, non hanno il valore che può avere il dato europeo nel suo complesso, perciò in caso di notizie sull’inflazione o altri dati provenienti da un singolo paese, non dateci troppo peso)
  • Eventuali pubblicazioni di dati in fatto di forti cambiamenti nell’economia, riguardanti ad esempio la deflazione, stagflazione, stagnazione o la recessione
  • PIL, il prodotto interno lordo riferito all’Eurozona o all’Inghilterra
  • Eventuali pubblicazioni in fatto di occupazione, inoccupazione o disoccupazione
  • Eventuali pubblicazioni in fatto di altri dati tra cui Produzione Industriale, Vendite al Dettaglio, Ordini Beni Durevoli, Ordinativi all’industria, Scorte delle Imprese, Scorte dei Grossisti, Redditi delle Famiglie, Spese per Consumi, Bilancia Commerciale.

Anche in tal caso, così come visto per le news, Va evidenziato come alcuni indicatori macroeconomici siano più importanti di altri. Quelli che influiscono maggiormente sul mercato Forex Euro Sterlina sono certamente i tassi d’interesse e l’inflazione.

Facciamo un esempio con quattro tipologie di valori macroeconomici utili al Forex trading Euro Sterlina:

  • PIL (Positiva – Debole). “Positiva”  significa che si muovono nella stessa direzione. Quindi, se il PIL cresce, aumenta anche il prezzo della valuta di riferimento, che si rafforza. Tuttavia, la variazione relativa a questo dato, sarà debole. Ovviamente, nel caso vi fossero dei dati molto incisivi, ad esempio una crescita repentina e inaspettatata, piena di aspettative, tale dato assumerebbe maggiore forza.
  • Disoccupazione: (Negativa – Debole). “Negativa” vuol dire che se sale la disoccupazione, la valuta di riferimento dovrebbe diminuire di valore. Tuttavia, il fatto che sia “debole”, vuol dire che non ha molto impatto sul mercato. Ovviamente, più forte è il dato, più impatto si ha. Perciò, un dato di forte disoccupazione (magari a sorpresa) ha di certo molto più impatto rispetto ad un dato “fisiologico”.
  • Inflazione: (Negativa – Forte): se l’inflazione cresce, la valuta perde di valore. Questa notizia ha un forte impatto sul mercato.
  • Tassi d’interesse: (Positiva – Forte): se i tassi d’interesse crescono, la valuta sale di valore. Questa notizia ha un forte impatto sul mercato.

Correlazioni tra EUR GBP e altri cross valutari

In generale, si parla di correlazione nel Forex quando al variare del tasso di cambio di una coppia valutaria, vi è una sistematica variazione di un’altra coppia valutaria. Questa correlazione è espressa in percentuali e può essere alta o bassa, a seconda che vi sia alta o bassa correlazione.

Cosa sono le correlazioni nel Forex

Ad esempio, se in un determinato periodo le variazioni di prezzo registrate dal cambio Euro Sterlina hanno prodotto per buona parte delle volte delle variazioni per l’Euro Dollaro allora avremmo potuto constatare una correlazione dell’80%. Al contrario se avessero prodotto poche volte delle variazioni sull’Euro Dollaro, avremmo potuto vedere un valore simile a 20%.

Tali percentuali sono soltanto degli esempi, al fine di far comprendere il senso del discorso.

A tal proposito, sempre con l’intento di far capire meglio il concetto della correlazione, se in una tabella confrontiamo due coppie valutarie, l’unica coppia valutaria che avrà una perfetta correlazione (ovvero il 100%) con l’EUR/GBP non potrà essere che l’EUR/GBP! Fate finta che consultiate una tabella delle distanze tra città a città. L’unica città che disterà 0 Km da Roma sarà Roma. La stessa cosa vale per le tabelle di correlazione, che vedremo tra un po’.

In questo caso, infatti, la correlazione sarà del 100%. Certo, non ci servirà nel trading euro sterlina, ma serve a capire meglio il concetto di correlazione. Al variare dell’EUR/GBP, la variazione dell’EUR/GBP(in questo caso la stessa) mostrerà valori temporali e quantitativi perfettamente similari. Ovviamente, ciò non accade tra l’EUR/GBP e le altre coppie valutarie, tra le quali invece ci saranno correlazioni più basse (e tra queste, quelle più vicine a 100 saranno quelle a più alta correlazione).

Generalmente si considerano le seguenti categorie di correlazione:

  • Correlazione pari o superiore al 90%: correlazione molto forte, molto alta
  • Correlazione compresa tra 70% e 89,99%: correlazione forte, alta
  • Correlazione compresa tra 40% e 69,99%: correlazione moderata
  • Correlazione compresa tra 20% e 39,99%: correlazione debole, bassa
  • Correlazione compresa tra 0% e 19,99%: correlazione molto debole, molto bassa o irrilevante

Questi valori possono essere espressi anche in scala ridotta, a partire da 0,01 fino a 1%.

Tabelle di correlazione EUR GBP

La tabelle di correlazione mettono a confronto una coppia valutaria, ad esempio EURGBP, con tutte le altre coppie valutarie. Alcune tabelle, inoltre, comparano i cross valutari con altri asset, tra cui materie prime e indici azionari.

Ciò considerato, in una tabella di correlazione Euro Sterlina troveremo dei valori di correlazione relativi al rapporto tra EUR GBP e gli altri cross.

Ad esempio, incrociando “EUR GBP” con “EUR JPY”, troveremo i valori di correlazione relativi a queste due coppie di valute.

Diciamo “valori” e non “valore”, poiché generalmente le tabelle di correlazione possono mostrare più valori, riferiti a molteplici periodi: orario, giornaliero, settimanale, mensile ecc.

Ecco un esempio di tabella di correlazione per il cambio Euro Sterlina:

Esempio di tabella di correlazione del cambio euro sterlina

Questa tabella è solo parziale, poiché come potete vedere abbiamo “fotografato” soltanto le prime in ordine alfabetico. Comunque, è possibile i valori espressi in numeri decimali. Se prendessimo ad esempio EUR/USD (Euro Dollaro) vedremmo che per il periodo orario (hourly) la correlazione è pari a -0,37 perciò piuttosto bassa.

Attenzione: la tabella di correlazione qui mostrata fa riferimento ad un momento di un giorno preciso, quello in cui abbiamo effettuato lo screenshot per l’esempio. Questi valori non sono fissi e si aggiornano continuamente, perciò dovrete fare riferimento ai valori aggiornati, consultabili sulle tabelle che utilizzerete.

Come si usano le tabelle di correlazione nel trading sul Forex Euro Sterlina

Quando si fa trading sul Forex, le tabelle di correlazione consentono di avere una panoramica delle valute sulle quali potenzialmente negoziare e in quale direzione, in base alle variazioni di quotazione di una coppia di riferimento.

Ad esempio, se prendiamo come coppia di riferimento euro sterlina, potremmo scegliere di negoziare su altre coppie valutarie altamente correlate ad essa, poiché in tal modo avremmo alte possibilità che le stesse registrino variazioni successivamente a quella dell’euro sterlina.

Tali variazioni possono essere dirette o inverse:

  • Dirette: variano nella stessa direzione della valuta di riferimento (se l’EUR GBP registra variazioni in crescita, cresce anche la coppia correlata). In tal caso si parlerà di correlazione diretta.
  • Inverse: variano nella direzione opposta a quella della valuta di riferimento (se l’EUR GBP registra variazioni in crescita, decresce la correlata). In tal caso si parlerà di correlazione inversa.

Forex Euro Sterlina analisi tecnica

Dopo aver parlato dell’analisi fondamentale e delle correlazioni, arriviamo ora a parlare dell’analisi tecnica su EUR GBP. Ricordiamo brevemente che per analisi tecnica si intende lo studio dei grafici per mezzo di indicatori tecnici. L’obiettivo, per definizione, dell’analisi tecnica, è quello di ottenere previsioni sull’andamento futuro dei prezzi. Per effettuare previsioni su euro sterlina, quindi, l’ausilio dell’analisi tecnica è imprescindibile.

Importante sottolineare che non esistono certezze, ma interpretazioni. Per ottenere un maggior successo con l’analisi tecnica EUR GBP è tuttavia consigliato:

  • Utilizzare gli strumenti tecnici generalmente ritenuti maggiormente validi ed efficaci per l’EUR GBP (generalmente validi anche per le altre coppie valutarie)
  • Applicare più indicatori tecnici contemporaneamente, in modo tale da ottenere conferme alle indicazioni dei singoli utilizzati
  • Unire l’analisi tecnica a quella fondamentale (dati macroeconomici e news) e alle correlazioni (almeno per i primi tempi)

Euro Sterlina Britannica: l’analisi Tecnica per il Forex

Abbiamo visto quanto possano essere importanti ed efficaci le correlazioni tra coppie valutarie e i dati che compongono l’analisi fondamentale (dati macroeconomici e news in primis), passiamo ora al terzo fattore da tenere in considerazione nel trading euro dollaro.

Ci sentiamo di darvi un consiglio, soprattutto se siete alle “prime armi”. Abbiamo detto che l’analisi tecnica è lo studio tramite metodi grafici e statistici, dell’andamento dei prezzi, al fine di prevederne le tendenze future. L’analista tecnico “puro”, professionista, in realtà non prende in considerazione praticamente nulla che non appaia già sui grafici e tra le statistiche. Tuttavia, se siete agli inizi, è maggiormente consigliabile tener presente sia l’analisi tecnica, sia quella fondamentale e sia lo studio delle correlazioni.

I metodi grafici dell’analisi tecnica nel trading euro sterlina si riferiscono ai grafici dell’EURGBP costruiti in base ai dati storici e statistici del tasso di cambio. Le piattaforme di trading e i loro software consentono di ottenere grafici tecnici in modo automatico, che si aggiornano in tempo reale. Perciò anche se non siete pratici, vi basterà un semplice clic per attivare un indicatore tecnico utile per il trading sul Forex euro sterlina.

Tempistiche operative

Generalmente, per il trading con i CFD sul Forex  (e non solo) è consigliabile/ottimale il breve/brevissimo termine. Le operazioni in tal senso andrebbero chiuse al massimo dopo qualche settimana. Questo per diversi motivi tra cui i costi di overnight per il mantenimento delle posizioni al giorno di contrattazione successivo.

A tal proposito, va evidenziato che vi sono indicatori più utili per timeframe (archi temporali) più brevi, come ad esempio per chi chiude o desidera chiudere posizioni dopo pochi giorni, poche ore o addirittura pochi minuti (con il trading CFD è possibile).

L’unica strategia Forex euro sterlina che accomuna tutti i timeframe sui quali si potrebbe negoziare è quella di entrare sul mercato nel miglior momento possibile.

Per individuare un momento propizio per l’entrata occorre:

  • Individuare il momento indicato dai propri indicatori tecnici
  • Ottenere una conferma da altri indicatori, da utilizzare contemporaneamente

I migliori indicatori tecnici per il Forex Eur USD

Andiamo ora a vedere quali sono gli indicatori tecnici maggiormente utilizzati e generalmente ritenuti tra i più efficaci per il trading Euro Sterlina:

  • Un indicatore di tipo trend-following, ovvero per inseguire i trend che si formano. Un esempio di trend following è dato dalle medie mobili.
  • Un indicatore che confermi la tendenza individuata dall’indicatore precedente: un esempio molto noto è dato dal MACD.
  • Un indicatore che rilevi il sovracquistato e sovravenduto, che estremizzando diventano iper comprato e iper venduto: ne è esempio l’RSI, relativo ad un determinato numero di giorni.
  • Un indicatore che individui il momento giusto per la presa di profitto: tra gli indicatori che possono rientrare in questa utilità vi sono lo stesso l’RSI relativo ad un determinato numero di giorni e le Bande di Bollinger.

Qui di seguito approfondiamo la presentazione degli indicatori tecnici appena summenzionati, utili per il trading EUR/GBP.

La media mobile calcola la media dei prezzi in un dato periodo.  La media mobile può essere di tre tipi: semplice, ponderata ed esponenziale. Ciò che varia è l’importanza che si da a determinati valori, come ad esempio i più recenti.

Nella media mobile semplice vengono utilizzati i dati di un determinato periodo e ne viene calcolata la media semplicemente sommandoli tra loro e dividendo il totale per il numero dei valori (es. 3+5+6+8 e si divide per 4). Generalmente si utilizza la media mobile semplice o la media mobile esponenziale, a seconda dei casi, relativamente al periodo di riferimento. Una media mobile utile sarà tanto più lunga quanto più ampio sarà il periodo di investimento preso in considerazione.

Qui la vediamo facilmente applicata sulla piattaforma di trading Plus500, a cui potete registrarvi gratuitamente senza alcun deposito richiesto.

La media mobile applicata al grafico EUR GBP su Plus500

Il concetto di Media Mobile ci aiuta a presentare meglio l’indicatore MACD, ovvero del Moving Average Convergence Divergence. Tale indicatore misura per l’appunto le convergenze e le divergenze di due diverse medie mobili esponenziali, settate su timeframe differenti. La differenza è a sua volta comparata con una media mobile. Un istogramma segnala la presenza di un uptrend o di un downtrend. Ne abbiamo parlato anche nella lezione specifica sul MACD.

L'indicatore MACD applicato al grafico EUR GBP su Plus500

L’RSI, Relative Strenght Index o Indice di Forza Relativa, bilancia i giorni di uptrend (trend rialzista) e downtrend (trend ribassista), restituendo un valore in percentuale da 0 a 100%, che indica la forza (relativa) di un trend. Ne abbiamo parlato anche nella nostra pagina di guida al trading sul Forex.

L'indicatore RSI applicato al grafico EUR GBP su Plus500

L’indicatore delle bande di Bollinger, infine, prende la deviazione standard delle variazioni dei tassi in un dato periodo e le aggiunge o sottrae dalla media mobile dello stesso timeframe. Per ulteriori informazioni, consultate la nostra lezione sulle bande di Bollinger.

Le bande di Bollinger applicate al grafico EUR GBP su Plus500

Come si applicano gli indicatori tecnici a EUR USD su Plus500

Vediamo ora come applicare facilmente gli indicatori tecnici che abbiamo qui presentato, nello stesso modo in cui potete vederli qui sopra. Per farlo, vi basterà aprire un conto demo, avviare la piattaforma e procedere come segue:

La coppia EUR GBP su Plus500

  1. Selezionare EUR GBP tra le coppie valutarie “popolari” nella colonna sinistra
  2. Cliccare sul tasto f(x) appena sopra il grafico
  3. Selezionare l’indicatore che si desidera applicare
  4. Ripetere la procedura per ogni indicatore che si desidera aggiungere

Per allargare il grafico, basta cliccare sul pulsante con le due frecce, visibile sulla stessa barra appena sopra il grafico.