Opzioni classiche, esempio di trading

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Nel 2017 IQ Option ha presentato il suo nuovo prodotto, le opzioni classiche, che si va ad aggiungere alle opzioni binarie. A differenza delle opzioni binarie, in cui vi sono due possibili risultati (come per l’appunto il sistema binario), con le opzioni classiche il profitto è proporzionale al risultato dell’opzione su cui si negozia. Una vera e propria rivoluzione, tra le varie a cui ci ha abituati questo broker, divenuto sempre più popolare e apprezzato dai trader. Se fino a qualche tempo fa gli elementi più evidenti erano la sua ottima piattaforma di negoziazione, le opzioni da 1 dollaro, il deposito minimo di soli 10 euro, oggi invece si mette in evidenza per il lancio delle opzioni classiche, di cui parliamo in questo articolo dedicato.

Oltre a spiegare cos’è e come funziona una opzione classica, vedremo anche come funziona il trading di opzioni classiche nella pratica, con un esempio di negoziazione eseguito direttamente sulla piattaforma IQ Option.

Opzioni di Borsa classiche su IQ Option, profitto illimitato

Prima di iniziare, diciamo subito qual è la più interessante caratteristica e allo stesso tempo vantaggio delle opzioni classiche rispetto alle opzioni binarie: la possibilità di ottenere un profitto illimitato.

Infatti, mentre le opzioni binarie presentano una percentuale di profitto predeterminata, di modo che alla scadenza il trader guadagna un tot% in base al fatto che abbia previsto o meno la giusta direzione di prezzo, con le opzioni classiche il profitto è legato alle prestazioni del titolo. Perciò, se nel periodo fino alla scadenza le opzioni hanno ottenuto dei rialzi consistenti, potrete ottenere dei guadagni proporzionali a questi rialzi! Allo stesso tempo, il rischio è limitato al costo dell’opzione, perciò nel caso la previsione si rivelasse errata, si perde soltanto quanto investito per l’acquisto dell’opzione.

Fino a qualche anno fa, quando il fenomeno delle opzioni binarie non era ancora esploso, per “opzioni” si intendevano proprio le “opzioni classiche”.  Le opzioni vengono scambiate su dei precisi mercati (mercati di opzioni) così come avviene per le azioni. Questi vengono per l’appunto chiamati mercati di opzioni ed esempi molto importanti nel mondo sono:

  • CME: Chicago Mercantile Exchange
  • CBOE: Chicago Board Option Exchange
  • PHLX: Philadelphia Stock Exchange
  • EUREX: International Exchange

L’orario di negoziazione sulle opzioni classiche va dalle 15.30 alle 22 ora italiana.

Ogni anno, il volume di opzioni scambiati supera il trilione di dollari americani e, considerando che i più importanti mercati di opzioni sono proprio negli USA, non c’è da stupirsi se la maggior parte delle opzioni classiche offerte da IQ Option riguardano proprio titoli azionari americani. IQ consente di acquistare e vendere opzioni classiche su oltre 500 asset al miglior prezzo di mercato, con delle commissioni minime.

Sempre più trader oggi preferiscono le opzioni alle azioni poiché sono meno costose rispetto a queste ultime e presentano vantaggi che potrete riscontrare personalmente operando e che faremo presenti in questo articolo.

Cosa sono le opzioni classiche

Un’opzione è un contratto standardizzato che consente di acquistare o vendere una unità di un asset nel futuro ad un determinato prezzo. Ad esempio, un’opzione su un’azione Microsoft è un contratto con cui il titolare dell’opzione può decidere se acquistare o meno un’azione Microsoft in un determinato momento del futuro. Questo momento nel futuro rappresenta la scadenza dell’opzione.

Quindi, ricapitolando, con un’opzione si acquista il diritto di acquistare o vendere un titolo ad una determinata scadenza, ad un determinato prezzo (deciso al momento della stipula del contratto).

Con l’opzione di acquisto si ha il diritto (ma non l’obbligo) di acquistare il titolo entro un determinato periodo di tempo. Allo stesso modo, con l’opzione di vendita si ha il diritto (ma non l’obbligo) di vendere il titolo entro un determinato periodo di tempo.

Sulla piattaforma IQ Option, le opzioni di acquisto sono chiamate “Opzioni Su”, per aiutare anche il trader principiante a ricordare che in tal modo si fa profitto se il prezzo va “su”, ovvero se ottiene un rialzo.

Allo stesso modo, ma in modo perfettamente opposto, le opzioni di vendita sono chiamate “Opzioni Giù”, poiché consentono di fare profitto se il prezzo va “giù”, ovvero se registra un ribasso.

Come funzionano le opzioni classiche

Supponiamo che oggi il prezzo di un titolo azionario sia di 100$ (si chiama prezzo di esercizio) e che si preveda un suo movimento al rialzo nella prossima settimana. Per trarre profitto da questa previsione, dovremo acquistare un’opzione di acquisto, ovvero un’opzione che ci consente di acquistare il titolo tra una settimana al prezzo di oggi, ovvero 100$. Abbiamo già detto in precedenza che con le opzioni classiche non vi limite al profitto, mentre vi è un limite alla possibile perdita.

Quindi, un trader di opzioni classiche dovrebbe fare questo ragionamento:

“il prezzo oggi è di 100$ ma prevedo che tra qualche giorno il prezzo salga di valore. Acquisto un’opzione di acquisto oggi, in modo tale che tra una settimana potrò acquistarle al costo di 100$ ma rivenderle (all’istante) al nuovo prezzo, che prevedo sarà più alto. Il valore che avranno guadagnato nel frattempo le azioni costituirà il mio profitto”.

Esempio:  prezzo di esercizio 100$, prezzo dell’opzione 2$, prezzo del titolo alla scadenza 110$.
Il profitto sarà di 110$ – 2$ – 100$ = 8$ di profitto per singola opzione.

 

Allo stesso modo, nel caso preveda un ribasso del valore del titolo, dovrebbe fare questo altro tipo di ragionamento:

“il prezzo oggi è di 100$ ma prevedo che tra qualche giorno il prezzo scenda di valore. Scelgo un’opzione Giù, in modo tale che tra una settimana, quando il titolo avrà raggiunto un valore più basso, acquisterò le azioni al prezzo del giorno della scadenza e venderle al prezzo di esercizio del giorno di acquisto dell’opzione (ovvero il prezzo dell’azione nel momento dell’acquisto dell’opzione). La differenza di valore delle azioni, costituirà il mio profitto.”

Esempio:  prezzo di esercizio 100$, prezzo dell’opzione 2$, prezzo del titolo alla scadenza 90$.
Il profitto sarà di 100$ – 2$ – 90$ = 8$ di profitto per singola opzione.

 

Cosa succede in caso si errata previsione con una opzione classica?

Ma che succede se giunta la scadenza il prezzo non è andato nella direzione sperata? Facile: non essendo più conveniente far valere il proprio diritto, si rinuncerà all’esecuzione dell’operazione e si perderà solo il costo dell’opzione. Quindi, se si acquista un’opzione da 10$ si perderanno 10$, se si acquista un opzione da 1$ si perderà 1$ ecc.

Esempio: compriamo un’opzione al prezzo di 10$ ma il prezzo non va nella direzione prevista. A quel punto, non avrà senso far valere il proprio diritto, bensì perdere l’opzione di acquisto.

Peculiarità delle opzioni classiche

Tra le principali caratteristiche “speciali” delle opzioni classiche vi sono:

  • Possibilità di trarre profitto in modo illimitato
  • Rischio limitato al prezzo dell’opzione acquistata
  • Possibilità di esercitare l’opzione anche prima che si giunga al momento della scadenza 

Ecco quindi che spunta un’altro interessantissimo aspetto, ovvero il fatto che si possa esercitare il proprio diritto di opzione anche prima della scadenza. Ciò significa che se per esempio si acquista un’opzione “Giù” e il prezzo delle azioni scende in poche ore come previsto, il trader può vendere l’opzione quando desidera al fine di ottenere un profitto.

L’importanza del prezzo di esercizio

Il prezzo di esercizio rappresenta il prezzo al quale le parti che stipulano un contratto di opzioni, acquisteranno o venderanno le azioni. Tale prezzo di esercizio è perciò noto sin dall’inizio delle operazioni di negoziazione di opzioni classiche.

Nel trading di opzioni classiche, vi sono vari livelli di prezzo di esercizio, ognuno dei quali con un relativo prezzo dell’opzione.

Nelle opzioni Su, tanto più alto è il prezzo di esercizio rispetto al valore dell’azione attuale, tanto più basso sarà il prezzo l’opzione. Questo perché il rischio è maggiore, poiché minori sono le possibilità che il prezzo del titolo raggiunga un valore più alto.

Allo stesso modo, tanto più basso è il prezzo di esercizio rispetto al valore dell’azione attuale, tanto più alto sarà il prezzo l’opzione. Questo perché il rischio è minore, poiché maggiori sono le possibilità che il prezzo del titolo resti in un determinato range di prezzi. Questa tipologia di opzioni si chiama “in-the-money” poiché al loro acquisto si sta già facendo un profitto.

Lo stesso vale, in modo perfettamente opposto, con le opzioni Giù.

Come si crea il prezzo delle opzioni classiche?

Per le opzioni classiche, IQ Option si serve di 13 mercati di opzioni.  Le condizioni di mercato, quindi le condizioni che creano il prezzo dipendono soprattutto dai seguenti fattori:

  • Domanda e offerta tra i commercianti
  • Volatilità del prezzo
  • Tempo di scadenza

 

La scadenza delle opzioni classiche

Veniamo ad un altro aspetto delle opzioni classiche: la scadenza. Anche in questo caso vi sono delle grandi differenze rispetto alle opzioni binarie:

  • Non è a breve termine
  • Si può vendere un’opzione prima della scadenza
  • E’ su base settimanale, con cadenze di venerdì nel corso di un mese

Esempio di trading con le opzioni classiche IQ Option

Ora che abbiamo spiegato tutti i dettagli delle opzioni classiche, vediamo come funziona il loro trading. Scopriamo quindi tutte le operazioni necessarie per fare trading con le opzioni classiche e i dettagli relativi ai vari passaggi.

1. Selezionare l’asset

Per negoziare opzioni classiche du IQ Option, la prima cosa da fare è di scegliere “classica” tra le tipologie di opzione che si desidera negoziare.

Come selezionare un asset nelle opzioni classiche

In questo modo, avremo accesso alla lista che può contenere oltre 500 opzioni, che fanno riferimento ai vari asset, tra i quali predominano i titoli azionari americani.

Si noti bene che la lista è divisa in due parti: “elenco di opzioni calde” e “tutti gli asset”. Le opzioni calde sono quelle più dinamiche in un determinato momento (quello in cui si consulta la lista), mentre “tutti gli asset” comprendono tutti quelli negoziabili (sempre nel momento in cui si consulta la lista).

2. Selezionare la quantità di opzioni da acquistare

La seconda cosa da fare è decidere quante opzioni comprare. Infatti, mentre con le opzioni binarie si può acquistare soltanto un’opzione e variare l’importo, con le opzioni classiche invece il prezzo è standardizzato. Essendo il prezzo standardizzato, il trader non può variarlo, ma tuttavia può decidere su quante opzioni negoziare, ovvero quante opzioni comprare.

Come selezionare la quantità di opzioni classiche da comprare

Questa immagine mostra un particolare della colonna destra del display, in cui in basso compare la dicitura “Opzioni”. Questa si riferisce al numero di opzioni su cui si desidera fare trading. In questo caso, abbiamo selezionato 5 opzioni da comprare.

3. Prezzi Call e Put per le opzioni Su e Giù

Abbiamo appena detto che il prezzo delle opzioni classiche è standardizzato. Questo prezzo tuttavia è diverso a seconda che si tratti delle opzioni CALL (ovvero le opzioni Su) o delle opzioni PUT (ovvero le opzioni Giù).

Prezzo call e put delle opzioni classiche

4. Visualizzazione del profitto dopo la vendita e alla scadenza

Questa è un’altra peculiarità del trading di opzioni classiche con IQ Option. Sul grafico in tempo reale, oltre alle barre di prezzo, viene visualizzato un misuratore di profitto, rappresentato da piccoli istogrammi e valori percentuali, tagliati nel mezzo da una linea verticale.

Visualizzazione del profitto dopo la vendita e alla scadenza

Gli istogrammi sulla sinistra della linea verticale misurano le percentuali di profitto dopo la vendita, in pratica il profitto in corso.

Gli istogrammi sulla destra della linea verticale misurano le percentuali di profitto alla scadenza. Ricordatevi che il profitto potenziale è illimitato nelle opzioni classiche.

5. Controllo delle posizioni aperte

Dato che le opzioni classiche non sono a breve termine, potreste decidere di aprirne diverse. Per tenerle tutte sotto controllo e per avere una panoramica della situazione, si può consultare la lista delle posizioni aperte (cliccando su “posizioni aperte” nella barra di sinistra. Potrete così visualizzare subito la percentuale di profitto o perdita di ogni singola posizione.

Per prima cosa, apriamo una posizione, acquistando ad esempio 5 opzioni Giù sulle azioni Amazon.

acquisto di un'opzione classica

Successivamente, nella finestra “posizioni aperte” appare la posizione aperta e la possibilità di vendere l’opzione acquistata.

Vendere un'opzione classica

Cliccando su una posizione, è possibile visualizzare il pulsante “vendere tutto” per vendere in un solo clic le opzioni acquistate.

Un altro modo più veloce per vendere è quello di cliccare sull’importo dell’investimento direttamente sul grafico (in questo caso, 48,75)

Altro modo per vendere opzioni classiche su IQ Option

6. Scegliere gli strike

Quando si fa trading con opzioni classiche su IQ Option,  è possibile acquistare un’opzione in base ad un determinato strike. Praticamente, riprendiamo il discorso affrontato nel paragrafo relativo al prezzo di esercizio.

Nella figura vedete diversi livelli di strike (90; 87,5; 85; 82,5) tra i quali abbiamo selezionato 90. Come potete vedere, 90 diventa anche il prezzo di esercizio dell’opzione.

Come scegliere lo strike su IQ Option

Per le opzioni Call maggiore è lo strike, maggiore è il rischio, minore è il prezzo dell’opzione Call. Minore è lo strike, minore è il rischio, maggiore è il prezzo dell’opzione Call.

Per le opzioni Put maggiore è lo strike, minore è il rischio, maggiore è il prezzo dell’opzione Put. Maggiore è lo strike, maggiore è il rischio, minore è il prezzo dell’opzione Put.