Esempio di trading con Trade.com

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Come selezionare il titolo per l'esempio di trading con Trade.com

Per questo esempio di trading con Trade.com utilizzeremo la demo gratuita della piattaforma, in modo tale che possiate ripetere le stesse operazioni volta per volta. Per accedere alla piattaforma di trading in versione demo, senza depositare, seguite le istruzioni che abbiamo fornito nel primo capitolo della guida al trading con Trade.com.

In questo esempio partiremo abbastanza spediti, perciò se vi interessa fare prima un “giro panoramico” sulla piattaforma  WebTrader per vedere com’è fatta e quali funzioni presenta, vi consigliamo di consultare il nostro secondo capitolo della guida, relativo per l’appunto alla piattaforma WebTrader di Trade.com.

La scelta dello strumento

Il nostro esempio di trading non può che partire con la scelta di uno strumento su cui negoziare. A tal proposito, evidenziamo che su Trade.com si negoziano CFD, strumenti finanziari che replicano le performance di altri strumenti finanziari denominati sottostanti o asset. Un CFD sul Bitcoin, ad esempio, replicherà le performance del Bitcoin e consentirà di produrre risultati economici proporzionali ai rialzi e ai ribassi di questo specifico asset.

La scelta di uno strumento può essere influenzata da uno o più di questi fattori:

  • La familiarità con lo strumento
  • I trend di particolare rilievo dello strumento in un determinato momento
  • Eventuali eventi da calendario economico
  • Eventuali analisi degli analisti particolarmente apprezzati
  • Particolari performance rilevate dalla propria analisi tecnica (segnali rilevanti dati dagli indicatori utilizzati)

Il calendario macroeconomico

A proposito della lista dei fattori che può influenzare la propria scelta di uno strumento finanziario, è da evidenziare il calendario economico. Il calendario economico è costituito da un calendario di pubblicazioni di dati macroeconomici programmati. Si tratta di una tipologia di dati che influenza soprattutto il mercato Forex e in modo minore i titoli azionari. Un esempio di dato macroeconomico particolarmente rilevante è dato dai rialzi o ribassi dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve o della Banca Europea.

La piattaforma WebTrader di Trade.com è dotata di un calendario economico, raggiungibile dalla voce “Strumenti per il trading”, presente sulla barra operativa, in alto, sopra il grafico.

Le analisi degli analisti

Un altro fattore che può influenzare la propria scelta è l’opinione dei professionisti della finanza e in modo specifico gli analisti finanziari. Gli analisti finanziari eseguono delle previsioni basandosi su propri studi di analisi tecnica.

La piattaforma WebTrader di Trade.com presenta una sezione dedicata alle previsioni di numerosi analisti, raggiungibile anch’essa dalla voce “Strumenti per il trading”, presente sulla barra operativa, in alto, sopra il grafico.

Lo studio del grafico, base e avanzato

Sebbene affidarsi ad analisti quotati possa risultare una opzione decisamente comoda, l’analisi tecnica svolta in modo personale è vantaggiosa per due punti di vista:

  • E’ svolta dalla persona di cui ci si fida maggiormente: se stessi
  • E’ adatta alle proprie esigenze
  • Contribuisce a crescere professionalmente

Certo, lo studio del grafico può essere anche basico, basandosi sull’andamento di grandi e forti trend, ai quali potersi “aggrappare”. Tuttavia, lo studio del grafico può essere anche avanzato, ovvero effettuato tramite l’ausilio di strumenti tecnici tra i quali gli indicatori tecnici. Per scoprire come applicarli facilmente, tornate alla lezione precedente.

Dettagli del CFD

Notate la “i” situata sulla parte destra del rigo su cui appare il nome dell’asset che si valuta di negoziare.

Barra dell'ordine con il tasto informazioni

Cliccando su tale i si accede ai dettagli del CFD.

Dettagli del CFD su Trade.com

  • Misura minima di un’operazione: rappresenta il lotto minimo, ovvero la quantità minima di titoli negoziabili.
  • Interesse Overnight (Compra): è costituito dall’interesse che matura nel passaggio da un giorno di contrattazione al successivo con la posizione al rialzo, ovvero con la posizione d’acquisto
  • Interesse Overnight (Vendi): è rappresentato dall’interesse che matura nel passaggio da un giorno di contrattazione al successivo con la posizione al ribasso, ovvero con la posizione di vendita. Nella maggior parte dei casi è negativo, perciò questa piccola somma percentuale verrà sottratta.
  • Interesse Overnight + Orario: è l’orario in cui ogni giorno matura l’interesse di overnight, che coincide con la “mezzanotte” di uno specifico strumento finanziario. Per il weekend occorre contare 3 overnight, a meno che lo strumento non sia negoziabile anche in questo frangente (es. i Bitcoin). Nel caso sia negativo, ovvero nella maggior parte dei casi, questa piccola somma percentuale verrà sottratta.
  • Leva: si tratta della leva finanziaria applicata all’operazione.
  • Margine iniziale: è l’importo o la percentuale per cui si espone effettivamente il trader rispetto all’importo complessivo dei titoli su cui si desidera negoziare.
  • Margine di mantenimento: anch’esso espresso in termini percentuali, rappresenta la percentuale che il broker trattiene per il mantenimento dei titoli.
  • Data del rollover: il rollover è il processo che consente di mantenere una posizione aperta dopo la sua scadenza. La maggior parte degli asset non prevede scadenza. Il rollover costituisce proprio il momento in cui la posizione viene mantenuta aperta anche dopo la scadenza, ad un determinato costo.
  • Orari di trading:gli orari di contrattazione del titolo, quelli in cui il mercato di riferimento è aperto e il trader può contrattare al rialzo e al ribasso al momento stesso.

Lo Spread

A questi dettagli andrebbe aggiunto lo spread.

Questo si può dedurre facilmente, facendo la differenza tra il prezzo di acquisto (long) e di vendita (short) di un dato asset in un preciso momento.

Subito dopo l’apertura della posizione, il conto disponibile verrà privato della somma relativa ai margini, più della somma relativa allo spread. Mentre i margini vengono restituiti al netto dei profitti e delle perdite, lo spread non viene restituito poiché costituisce il compenso del broker.

Quanto vi verrà detratto? Semplice: sul valore nominale dell’operazione calcolate lo spread dato dal broker per ogni singolo strumento. Per trovare il valore dello spread, andate sul sito del broker, quindi cliccate su “assets”, quindi sul tipo di strumento e infine trovate lo spread applicato all’asset specifico.

L’apertura della posizione e i parametri dell’ordine

Una volta scelto lo strumento, lo si può selezionare dalla parte sinistra del display. Per il nostro esempio negozieremo sulle azioni Juventus.

Come selezionare il titolo per l'esempio di trading con Trade.com

Focalizziamoci sulla parte sinistra, dove nella categoria “Shares” (azioni), in cui troviamo anche “Italy”. Cliccando su Italy, sulla destra compare la lista delle azioni quotate a Piazza Affari tra cui Juventus.

Come selezionare il titolo nello specifico

A questo punto, sulla destra appena sopra il grafico apparirà una piccola barra con il nome dello strumento, dati in tempo reale e i pulsanti Vendi e Acquista.

Barra dell'ordine con il tasto informazioni

Ed ecco il grafico relativo al titolo Juventus che appare sulla parte bassa del display.

Il grafico del CFD selezionato

Decidiamo per il nostro esempio di aprire una posizione rialzista. Per tale motivo, clicchiamo su “Acquista”. Cliccando su “Acquista” appare un finestra in sovrimpressione in cui si possono impostare i valori dell’operazione.

La finestra dell'ordine di acquisto di Trade.com

Sebbene la quantità di contratti di default sia 13000, possiamo diminuirla o aumentarla. Ad esempio, possiamo portarla a 100.

Allo stesso modo, possiamo spuntare le caselle relative allo stop loss (per fare chiudere automaticamente la posizione una volta raggiunta una determinata percentuale di perdita) e al take profit (per far chiudere l’operazione una volta raggiunta una determinata percentuale di profitto).

Impostazione dei parametri dell'ordine di acquisto su Trade.com

Se desiderate “entrare sul mercato” soltanto se il prezzo raggiunga un determinato livello (ad esempio per “acchiappare” eventuali trend), potete spuntare la casella “avanzato e quindi decidere se attendere un livello più alto rispetto all’attuale,

La funzione acquista quando sopra di Trade.com

oppure un livello più basso. In tal caso, potrebbe comparirvi la richiesta di modificare il valore di default.

La funzione Acquista quando sotto di Trade.com

Impostati i parametri, occorrerà cliccare sul pulsante blu “Inserisci un ordine”. Una volta fatto, si avrà conferma dell’avvenuta operazione.

Conferma dell'ordine su Trade.com

Il monitoraggio dell’operazione

Qualche ora dopo, la situazione è questa.

La situazione sul grafico dell'asset acquistato

Ragion per cui, potremmo anche chiudere e incassare il profitto, che viene riportato in tempo reale dalla situazione del conto, visibile in basso a sinistra sulla piattaforma.

Situazione del conto su Trade.com

La chiusura della posizione

Per chiudere l’operazione si può semplicemente andare in corrispondenza del titolo desiderato e cliccare sul pulsante “Chiudi” situato sulla destra.

Come chiudere la posizione su Trade.com

Cliccando su “Chiudi”si apre la finestra “Chiudi posizione” in cui si può decidere anche la quantità di contratti da chiudere. Se ne possono infatti chiudere meno rispetto a quelli aperti. Potremmo decidere infatti di chiuderne 50 per tenerne aperti altri 50.

Completare la chiusura della posizione su Trade.com

Cliccando su “Chiudi Posizione”, la posizione viene chiusa e vengono pubblicati i dettagli relativi alla chiusura.

Nella prossima lezione vedremo come fare trading con Trade.com utilizzando MetaTrader 4.