Fca continua a fare la voce grossa. Si può ancora entrare long?

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Fca continua a fare la voce grossa sul Ftse Mib, riportandosi su valori che non si vedevano ormai da oltre un anno. Quanto durerà il rialzo in atto?

Fca è tra le blue chips che stanno catalizzando più degli altri gli acquisti in questo primo scorcio del 2017, mostrando una evidente sovraperformance rispetto al Ftse Mib. Il titolo già lo scorso anno aveva espresso una maggiore forza relativa rispetto al mercato, chiudendo il 2016 poco sopra i valori del close dell’anno precedente, a fronte della flessione di poco superiore al 10% accusata dall’indice delle blue chips.
Fca mette a segno oggi la settima seduta consecutiva al rialzo, anche se il recupero del titolo era già partito nei mesi scorsi e precisamente dalla metà di ottobre, da quando le quotazioni hanno messo a segno un progresso di quasi l’80%.
Nelle ultime giornate gli acquisti sul titolo sono stati alimentati da alcune buone notizie arrivate in primis dall’Italia, dove a dicembre Fca ha registrato immatricolazioni in crescita del 14,1%, sovraperformando il mercato di riferimento che ha riportato un incremento del 13,06%.
L’attenzione però è rivolta anche e soprattutto agli Stati Uniti dove le prospettive di un’economia sostenuta dalle politiche annunciate dal neo-presidente Donald Trump, lasciando intravedere condizioni più favorevoli per il mercato dell’auto negli Stati Uniti. Tra l’altro alcuni analisti ritengono che con l’arrivo del nuovo presidente Usa si potrebbero riaprire scenari M&A nel comparto auto sull’opposta sponda dell’Atlantico.
Intanto, ancor prima dell’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, Fca ha deciso di muoversi in anticipo, annunciando un investimento da 1 miliardo di dollari in due impianti nel Midwest degli Stati Uniti.
Per gli analisti di Equita SIM questa è una ulteriore conferma dell’evoluzione del mix verso modelli a maggiore valore aggiunto. Il giudizio sul titolo resta bullish con una raccomandazione buy e un prezzo obiettivo a 9,9 euro.
Più generosa la valutazione di Mediobanca che ha alzato il target price da 7 a 12 euro con un rating che passa da neutral ad outperform, mentre Goldman Sachs ha alzato il prezzo obiettivo da 9,9 a 16,5 euro, inserendo contestualmente Fca nella sua conviction buy list.
Dal punto di vista operativo non è così facile intervenire ora sul titolo vista la lunga strada percorsa fino ad ora che espone ad un rapporto rischio-rendimento decisamente meno favorevole.
A chi ha un’elevata propensione al rischio suggeriamo un acquisto di Fca appena sopra i 10 euro con stop stretto a 9,7 euro e obiettivi a 10,5 e a 11 euro. In alternativa è consigliabile attendere quantomeno uno storno a 9,5/9,4 euro per un ingresso long con stop a 9,2 euro e target a 10 euro prima e a 10,5 e a 11 euro in un secondo momento.

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*Il tuo capitale potrebbe essere a rischio. Questo contenuto non costituisce un consiglio di investimento.
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