Telecom Italia: il 2017 sarà l’anno della svolta?

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Telecom Italia ha avviato il nuovo anno all’insegna dell’incertezza, ma ci sono dei segnali di recupero che lasciano ben sperare.

Il 2016 non è stato certo un anno facile per Telecom Italia che ha accusato una flessione di quasi il 30%, con una evidente sottoperformance rispetto all’indice di riferimento. Il titolo ha perso subito la soglia psicologica di 1 euro che ha provato a riconquistare in seguito agli inizi di marzo, salvo poi abbandonarla definitivamente. L’evoluzione ribassista che ne è seguita ha spinto le quotazioni ad un soffio dall’area di 0,6 euro a inizio luglio, da cui è partito un recupero che si è rafforzato proprio nell’ultimo mese del 2016, sulla scia dei segnali positivi registrati in generale da Piazza Affari.
Telecom Italia ha adottato nel corso del terzo trimestre dello scorso anno delle iniziative che hanno permesso di definire un approccio commerciale sempre più visibile. Ciò ha permesso di rafforzare i trend domestici del gruppo per i quali è atteso un ulteriore miglioramento anche nel corso dei prossimi mesi.
C’è da dire che Telecom Italia deve fare i conti con lo sviluppo della rete Enel Open Fiber e con l’arrivo di un nuovo operatore nel nostro Paese, quale Iliad. Gli analisti però credono che questi rischi siano sovrastimati e gestibili, motivo per cui nel complesso viene confermata una view positiva sul titolo.
Equita SIM ad esempio invita ad acquistare Telecom Italia con un prezzo obiettivo a 1,25 euro e la stessa raccomandazione viene espressa da Kepler Cheuvreux che ha migliorato il target price da 0,95 a 1,05 euro. Un buy arriva anche da Goldman Sachs che fissa una valutazione obiettivo a 1 euro.
Ottimista anche Mediobanca Securities che mantiene invariato il rating outperform con un prezzo obiettivo a 1,23 euro. A scommettere su Telecom Italia è anche Jefferies che indica questa blue chips tra le quattro che a Piazza Affari potrebbero evidenziare una performance molto forte nel 2017, con una raccomandazione buy e un fair value a 1,09 euro.
Facile notare come le valutazioni espresse dalle diverse banche d’affari si collochino su livelli ben superiori ai prezzi attuali di Borsa. Telecom Italia dunque sembra avere un buon potenziale al rialzo, ma perchè questo si traduca in realtà sarà necessario il superamento di determinati livelli tecnici nel breve.
Dal punto di vista operativo si può intervenire al rialzo su Telecom Italia al superamento di quota 0,865/0,87 euro, con stop sotto 0,82 euro e primo target a 0,92 euro, con obiettivo successivo a 0,95/0,96 euro. Al superamento di quest’ultimo livello si potrà alzare lo stop profit a 0,9 euro, per cercare di prendere il target superiore a 1/1,05 euro.

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