Brent Oil

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Come fare trading sul brent oil

Qui di seguito forniamo informazioni circa il brent oil per chi desidera fare trading online con CFD che abbiano come sottostante tale materia prima. Per brent oil si intende del petrolio greggio proveniente dal Brent, ovvero un giacimento di petrolio del Mare del Nord, al largo di Aberdeen (Scozia), scoperto nel 1971 e iniziato a sfruttare nel 1976. Più generalmente, con il termine brent oggi si fa riferimento al petrolio europeo, molto leggero, estratto da 19 campi petroliferi situati nel Mare del Nord. Quindi, si pone come l’alternativa al petrolio WTI. Sebbene sia di produzione limitata, il petrolio grezzo brent è di riferimento a livello mondiale e il suo prezzo determina quello del 60% del petrolio estratto su scala mondiale.

In cosa consiste il trading su brent oil

Per trading su brent oil online si intende generalmente la contrattazione di CFD che hanno come asset sottostante il brent oil, perciò il prezzo dei CFD su brent oil variano in base al prezzo del brent oil. Qui di seguito, vediamo i grafici in tempo reale dei CFD su brent e WTI.

 

 

Come si può vedere, il prezzo delle due tipologie di petrolio non è lo stesso, anche se tuttavia variano di poco ed hanno un andamento sul mercato molto simile. La differenza, tuttavia, c’è e si può vedere poiché i CFD sul brent oil fanno riferimento al prezzo in dollari USA per un barile di brent oil, mentre i CFD sul Petrolio (come comunemente ci si riferisce al WTI) fanno riferimento ai futures sul light sweet crude oil, come si può vedere dalla pagina del CME Group.

Il trading di CFD su brent oil quindi consiste, di preciso, nella contrattazione sui CFD con il brent oil come sottostante. I CFD sono titoli contrattabili online tramite piattaforme specifiche, così come spiegato nel nostro corso sui CFD.

Cosa influisce sul prezzo del brent oil?

Quando si investe del denaro per puntare sul rialzo o sul ribasso del brend oil occorre innanzitutto effettuare una ricerca su quei fattori che in un dato periodo possono influire sul suo prezzo. Il petrolio e quindi anche il brent, sono molto volatili perciò subiscono l’influenza di vari fattori.

  • Sovrapproduzione: i paesi produttori e le dinamiche concorrenziali possono variare di molto il prezzo del petrolio e di conseguenza anche del brent. L’abbiamo visto nel biennio 2014-2015 con il prezzo del petrolio sceso ai minimi storici e che all’inizio del 2016 si attestava addirittura sotto i 30$ al barile. La sovrapproduzione è un meccanismo che se innestato è difficile da fermare a meno che non si provveda con accordi tra gli stati produttori. Infatti, una sovrapproduzione viene messa in atto per cedere il proprio petrolio a prezzi più bassi, creando così un effetto domino di offerta a basso prezzo al fine di imporsi sul mercato.
  • Domanda: la domanda di brent oil al fine di immetterlo nella catena di produzione di beni e servizi può influire molto sull’andamento del prezzo. Infatti, in caso di sovrapproduzione e calo della domanda, il prezzo del brent oil subisce bruschi cali. Al contrario, con una minore produzione e l’aumento della domanda, il prezzo può subire aumenti. Tuttavia, questa ultima ipotesi ora è meno probabile, dato che il trend di produzione di petrolio è in grande ascesa.
  • Problematiche nelle zone di estrazione: questo fattore influisce soprattutto nei paesi del medio oriente, come abbiamo potuto vedere nei conflitti in Iraq e Libia. In quelle occasioni, il prezzo del petrolio è salito di molto. Sebbene la situazione fosse ben diversa nel Nord Europa, le dinamiche dei prezzi hanno fatto salire anche il prezzo del brent.

Negoziare brent oil, come si fa?

Per negoziare online su brent oil occorre una piattaforma di trading, ovvero una piattaforma con cui poter effettuare gli ordini di acquisto o vendita di titoli petroliferi, che nel caso qui specifico si tratta di CFD su Brent Oil. La piattaforma di trading CFD Plus500 offre la possibilità di piazzare ordini di tipo long (per puntare sul rialzo del prezzo del brent) o di tipo short (per puntare al ribasso del prezzo del brent).

Vi sono anche altri ordini speciali, utili per il trading, come ad esempio lo stop loss (chiusura automatica di una posizione di acquisto o vendita nel momento in cui si raggiunge una percentuale di perdita predeterminata),  lo stop limit (chiusura automatica di una posizione di acquisto o vendita nel momento in cui si raggiunge una percentuale di profitto predeterminato).

Al prezzo del brent oil viene aggiunto lo spread, una piccola percentuale che rappresenta il guadagno del broker. Tale quota è comunque molto esigua e non paragonabile con le commissioni bancarie. Il sistema è completamente automatico perciò non vi sono costi di commissione. Il broker guadagna in base al numero delle posizioni aperte e non ha conflitti d’interesse con il trader.

Per iniziare, basta aprire un conto in modalità demo o reale con Plus500, broker regolato da CySEC e iscritto al registro Consob per operare in Italia.