Piattaforme Criptovalute: Le 5 migliori per fare trading e investire

Le piattaforme criptovalute ti consentono di acquistare criptovalute, venderle e anche di fare trading sul rialzo o ribasso del prezzo. In questo articolo forniamo alcuni dei migliori siti di criptovalute che ti invitiamo a valutare personalmente, senza depositare nulla. Continuando a leggere, scoprirai come scegliere una piattaforma affidabile, così come riconoscere le truffe e le piattaforme inaffidabili, in modo da investire in totale sicurezza.

Lista piattaforme criptovalute 2021

In questa tabella trovi alcune delle piattaforme più popolari per fare trading sulle criptovalute. Tra le varie, eToro è l’unica che consente di acquistare criptovalute, mentre le altre offrono solo CFD su criptovalute. Se ti interessa imparare ad usarla puoi guardare il nostro video tutorial su eToro.

  • Broker: eToro
    Deposito Minimo: 200 €
    Licenza: Cysec 109/10
    • Copia i migliori Trader
    • Scelta TOP criptovalute
    *Terms and Conditions apply **Il 67% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

Dove comprare criptovalute

Le criptovalute possono essere acquistate sulle piattaforme exchange, oppure sulle piattaforme di trading offerte da broker che offrono la possibilità di comprare criptovalute. A tal proposito è bene comprendere la differenza che intercorre tra broker che consentono di acquistare criptovalute e broker che consentono di negoziare solo con CFD Criptovalute.

Non hai compreso? Non c’è problema, spieghiamo tutto subito in modo semplice.

Ad esempio, la piattaforma criptovalute eToro (provala qui gratuitamente senza depositare) ti consente di acquistare le criptovalute, ma anche di negoziare al ribasso con i CFD. In questo modo, l’utente può decidere se comprare criptovalute per ottenere risultati in base ai rialzi del prezzo, oppure aprire posizioni di vendita per ottenere risultati in base ai ribassi del prezzo.

Altre piattaforme, invece, come ad esempio Plus500 e Capital.com, consentono solo di negoziare CFD su criptovalute. In questo caso non si acquistano criptovalute ma si negozia al rialzo o al ribasso sul loro prezzo, con una leva 1:2 (es. negozi su 1.000€ impiegando 500€ + costi di spread e commissioni).

Ricapitolando, ecco la differenza tra le due principali tipologie di piattaforme:

  • Piattaforme in cui acquistare criptovalute reali e negoziare sul loro valore con i CFD (es. eToro)
  • Piattaforme in cui è possibile solo negoziare con i CFD su cripto (es. Plus500 o Capital.com)

Le piattaforme criptovalute menzionate, sono presenti nella tabella mostrata precedentemente.

Siti criptovalute a confronto

PiattaformaDeposito MinimoCripto NegoziabiliSpread CFDRegolamentazione
eToroVariabile il primo, 45€ per i successivi23 (sia reali che CFD)CompetitivoCySEC
Plus500100€6 (solo CFD)CompetitivoCySEC
IQ Option10€13 (solo CFD, senza leva)CompetitivoCySEC
Capital.com20€23 (solo CFD)Molto competitivoCySEC

Quali aspetti di una piattaforma criptovalute interessano maggiormente gli utenti?

Abbiamo svolto una ricerca basata sui tanti commenti che ci sono pervenuti su youtube e abbiamo individuato gli aspetti ritenuti più importanti dagli utenti che ci seguono. Questi si possono raggruppare in tre categorie:

  • Affidabilità
  • Convenienza
  • Adeguatezza al proprio livello di esperienza

Partiamo dall’affidabilità. Agli utenti interessa innanzitutto che una piattaforma criptovalute sia affidabile e che quindi non si corra il rischio di perdere i propri soldi non per l’investimento ma per colpa di qualcuno che semplicemente sta compiendo una truffa. Quindi, la prima cosa da controllare in un sito criptovalute è che presenti tutti i requisiti e le autorizzazioni necessarie per offrire i propri servizi al pubblico e in modo più specifico al pubblico italiano. Per questo, ti consigliamo di leggere sempre ciò che viene indicato nella parte basse dell’homepage del sito che stai prendendo in considerazione.

eToro è tra le piattaforme criptovalute più affidabili sul mercato italiano
eToro è tra le piattaforme criptovalute più affidabili sul mercato italiano

Passiamo alla convenienza. Certamente, la convenienza rappresenta un aspetto importante, soprattutto quando si svolgono numerose operazioni. C’è chi investe una volta e via, ma anche chi compra e vende continuamente. In quest’ultimo caso, sarebbe consigliabile una piattaforma che non presenti commissioni troppo elevate, o in caso contrario il risultato economico complessivo ne risulterà inficiato.

Concludiamo con l’adeguatezza al proprio livello di esperienza. Infatti, una cosa è partire da zero, un’altra è avere già un po’ d’esperienza e un’altra ancora è essere conoscitori ed esperti della contrattazione di criptovalute. Vi sono piattaforme facilmente utilizzabili da tutti gli utenti, come ad esempio eToro, e piattaforme molto complesse come ad esempio MetaTrader (sebbene quest’ultima venga utilizzata per il trading con CFD su cripto). Prima di depositare su una piattaforma oppure di effettuare operazioni, occorrerebbe valutare preventivamente il suo grado di difficoltà per le varie operazioni di compravendita, così come per quelle di deposito e prelievo.

Negli ultimi anni si è assistito ad una vera e propria corsa al bitcoin
Negli ultimi anni si è assistito ad una vera e propria corsa al bitcoin

Piattaforma criptovalute: commissioni e altri costi

Un aspetto da valutare quando si confrontano le piattaforme criptovalute è quello relativo ai costi e alle commissioni. A tal proposito è bene evidenziare la seguente differenza:

  • Comprando criptovalute si pagano le commissioni di trasferimento
  • Negoziando CFD su criptovalute si paga lo spread all’apertura della posizione più le commissioni di overnight per il mantenimento della posizione aperta per la giornata di contrattazione successiva.

Il costo dell’acquisto di criptovalute è certamente più basso, ma occorre evidenziare è che se i CFD su criptovalute costano di più è perché consentono di fare trading con leva (1:2 per i conti base).

Cosa deve presentare una buona piattaforma criptovalute?

Quali sono gli elementi che dovresti considerare in una piattaforma se desiderassimo negoziare su criptovalute? Un trader esigente dovrebbe valutare i seguenti punti:

  1. Strumento finanziario proposto per la negoziazione (CFD o altro)
  2. Condizioni di negoziazione (spread, leva finanziaria)
  3. Strumenti per la sicurezza dell’operazione (stop loss, stop garantito)
  4. Varietà di criptovalute offerte
  5. Possibilità di operare con piccoli capitali
  6. Sicurezza dei fondi del trader

Vediamoli tutti questi punti in dettaglio.

Strumenti finanziari per negoziare su criptovalute

Abbiamo già detto che le due principali modalità d’investimento sulle criptovalute sono l’acquisto di criptovalute e il trading con CFD (per chi preferisce operare con leva). I migliori broker possono usare sia l’uno che l’altro (ad esempio eToro) oppure soltanto uno (es. Coinbase solo criptovalute e Plus500 solo CFD).

Il CFD è uno strumento finanziario molto diffuso per il trading su criptovalute. I CFD o Contratti per Differenza, sono titoli che replicano la performance di uno strumento sottostante. Nel caso di un CFD su una criptovaluta, ad esempio, il CFD replica la performance di mercato della criptovaluta.

Nel trading con CFD l’utente (trader) può aprire posizioni di tipo Long (dette anche di Acquisto) per ottenere profitto dalle variazioni al rialzo dello strumento finanziario sottostante. Oppure, può aprire posizioni di tipo Short (dette anche di Vendita) per ottenere profitto dalle variazioni al ribasso dello strumento finanziario sottostante.

Condizioni di negoziazione (spread, leva finanziaria)

Tra le condizioni di negoziazione più importanti da considerare nella scelta di una piattaforma criptovalute, vi sono le commissioni per il trasferimento (acquisto criptovalute) spread e la leva finanziaria offerta (negoziazione CFD)

Lo spread rappresenta una quota percentuale che viene applicata all’operazione nel momento in cui si apre la posizione. Esso è l’unico compenso che il broker trattiene per i suoi servizi. Lo spread quindi rappresenta un costo, la cui entità dipende dallo strumento selezionato e dal broker. I broker applicano diversi spread per i vari strumenti, cercando di offrire delle condizioni vantaggiose su determinati strumenti rispetto agli altri broker.

La leva finanziaria invece è un rapporto che indica l’entità del margine richiesto al trader rispetto al complessivo valore dei titoli su cui negozia. Ad esempio, con una leva di 1:10 e un valore complessivo di titoli pari a 1.000 euro, il trader si esporrà solo di 100 euro. Con le criptovalute, solitamente vengono offerte leve finanziarie molto più basse, oggi generalmente di 1:2 per i conti base.

Strumenti per la sicurezza dell’operazione (stop loss, stop garantito)

I broker, sulle loro piattaforme, offrono diversi strumenti per la sicurezza delle operazioni di trading. Le più importanti, nonché le più efficaci, per operare con maggiore sicurezza soprattutto nel trading su criptovalute, sono lo stop loss e lo stop garantito.

Lo stop loss è un ordine che si impartisce al broker tramite la piattaforma, che consente di far chiudere automaticamente una posizione che raggiunga una determinata percentuale di perdita. Una volta raggiunto un livello di perdita impostato, la posizione si chiude a il capitale non subisce ulteriori danni.

Lo stop garantito è un ordine molto prezioso in alcuni casi, che tuttavia non è offerto per tutti gli strumenti finanziari (e quindi neanche per tutte le criptovalute), e che tra l’altro non è offerto da tutti i broker. Si tratta di un ordine che consente di chiudere automaticamente una posizione in casi di forti e repentine variazioni di prezzo. Quest’ordine si presenta quindi ottimo per le criptovalute, che a volte possono andare incontro a variazioni di questo tipo. Lo stop garantito non è gratuito e richiede un’extra spread. Si tratta quindi di una vera e propria piccola “assicurazione”.

Varietà di criptovalute offerte

Esistono numerose criptovalute, molto più di quelle che credete. Tuttavia, solo poche diventano importanti, sia in termini di progetto, sia in termini di capitalizzazione.

La varietà di criptovalute offerte può essere una buona cosa quando vengano messe a disposizione criptovalute che abbiano effettivamente delle potenzialità, nei termini già descritti. L’ampio ventaglio di criptovalute quindi da solo non basta. Occorre che vi siano delle effettive potenzialità di ottenimento di risultati, operando al rialzo e al ribasso.

Tra le più importanti criptovalute offerte al momento vi sono:

  • BTC – Bitcoin: è la criptovaluta più importante e più di valore al mondo. Per altre informazioni sulle modalità di trading su Bitcoin, visitate la nostra pagina informativa sul Bitcoin;
  • BCH – Bitcoin cash: è un fork del Bitcoin, ed è stata lanciata nell’agosto 2017. Per ulteriori informazioni, visitate la nostra pagina informativa sul Bitcoin Cash;
  • ETH – Ethereum: è una criptovaluta utilizzata soprattutto per i contratti intelligenti. Per altre informazioni sulle modalità di trading su Ethereum, visitate la nostra pagina informativa sul Ethereum;
  • XRP Ripple: è una criptovaluta pensata per essere utilizzata dalle banche. Per altre informazioni sulle modalità di trading su Ripple, visitate la nostra pagina informativa sul Ripple;
  • LTC – Litecoin: parte dal Bitcoin e che cerca di migliorarlo, pur riconoscendone la primarietà. Per altre informazioni sulle modalità di trading su Litecoin, visitate la nostra pagina informativa sul Litecoin;
  • USDT – Tether: è una criptovaluta con token emessi dalla Tether Ltd, a sua volta di proprietà di Bitfinex, una exchange criptovalute;
  • BNB – Binance Coin: è una criptovaluta lanciata da Binance, un sito di scambio criptovalute molto popolare;
  • ADA – Cardano: Cardano è un progetto open source legato alle criptovalute che ha come obiettivo la realizzazione di una piattaforma blockchain pubblica per la gestione degli smart contract. La criptovaluta utilizzata dal progetto Cardano è ADA.
  • DOGE – Dogecoin: nata per scherzo nel 2013 è divenuta subito una delle criptovalute a più alta capitalizzazione. È stata creata da programmatori esperti e si pone degli obiettivi periodici di progetti d’interesse comune (es. costruzione di un bacino in Kenia, aiutare l’associazione Family House negli USA ecc.
  • USDC – USD Coin: USD Coin è uno stablecoin digitale ancorato al valore del dollaro statunitense. Esso funziona sulle blockchain Ethereum, Stellar, Algorand e Solana.


Come si può vedere, le criptovalute presentano delle storie e progetti interessanti. Chi desidera acquistare criptovalute può farlo per questioni di lucro ma anche semplicemente per finanziare un determinato progetto.

I loghi di alcune delle principali criptovalute
I loghi di alcune delle principali criptovalute

Possibilità di operare con piccoli capitali

Uno dei migliori pregi del trading online, oltre che una delle ragioni per cui è nato, è proprio la possibilità di operare con micro capitali. Per micro capitali si intendono capitali che partono da poche decine di euro. In alcuni casi, è possibile operare con cifre addirittura più ridotte.

Allo stesso modo, con il trading online si può operare anche con capitali più standard e persino molto alti. Si tratta di un’attività molto praticata e allo stesso tempo controllata e regolamentata.

L’opportunità di poter investire anche piccole somme si deve principalmente alla presenza della leva finanziaria, uno strumento che consente al trader di esporsi per quote molto ridotte rispetto all’effettivo valore degli strumenti su cui si negozia. La leva finanziaria varia da broker a broker. Un esempio di broker con leva è Plus500, anche se va detto che anche eToro consente di operare con leva sulle criptovalute per le posizioni “Vendi”.

Oltre alla leva finanziaria, vi possono essere broker che anziché ridurre l’impatto con l’utilizzo della leva, propongono la possibilità di operare senza leva, partendo allo stesso modo da cifre molto basse. Un esempio è dato dai CFD di IQ Option.

Sicurezza dei fondi del trader: attenti alle truffe

In ultimo ma non per importanza, per valutare le migliori piattaforme di trading su criptovalute, occorre considerare anche il fattore della sicurezza dei propri fondi. In questi anni sono aumentati i siti criptovalute che nascondevano truffe o che alla fine sono spariti nel nulla. È quindi importante scegliere con attenzione il sito o la piattaforma dove investire e qui di seguito ti offriamo importanti informazioni a riguardo.

La sicurezza è importante non solo per il momento in cui si effettua un deposito (il momento ritenuto psicologicamente il più critico), ma anche per il tempo in cui il proprio capitale “resta fuori” e infine per il prelievo.

Un aspetto di cui generalmente non si tiene conto è quello circa il dove si trovano i propri soldi una volta effettuato il deposito, ovvero dove vengono trattenuti.

Ve lo siete mai chiesto?

Effettuate un deposito sul sito di un broker. Cosa succede? Li tiene lui? C’è un conto del broker in cui vanno a finire i propri soldi? Non è proprio così. O, per lo meno, non è il caso dei broker regolamentati e autorizzati.

La sicurezza è garantita soprattutto nei casi in cui i fondi depositati vengono trattenuti su fondi separati, presso un’istituzione bancaria esterna. In questo modo, si ha la garanzia che il broker non abbia “le mani” sul proprio deposito e che i propri soldi vengano utilizzati soltanto nel momento in cui si effettua l’ordine. Al broker spetteranno solo i proventi derivanti dallo spread e da altri costi accessori che dipenderanno dal tipo di servizi richiesti.

Le informazioni circa la sicurezza del broker sono (e devono essere) presenti sul sito ufficiale dello stesso, dove vengono riportati anche i numeri di licenza ottenuti dagli enti di regolamentazione di competenza. Per ulteriori informazioni circa un broker, oltre quelle ben esposte, contattate il suo servizio clienti. Vi consigliamo vivamente di operare con broker di livello internazionale o ben conosciuti, così come quelli riportati sul nostro sito e sulla tabella presente in alto in questa stessa pagina. Oppure, sulla nostra homepage.

Alternative a Coinbase

Coinbase è una famosa piattaforma criptovalute ma non certo l’unica. Quando si investe in criptovalute è giusto far prevalere i propri gusti e le proprie esigenze, al fine di ottenere la massima praticità e comodità. Se cerchi delle alternative a Coinbase, puoi valutare personalmente e gratuitamente una o più piattaforme tra quelle menzionate in questa pagina. Infatti, puoi farlo senza depositare nulla, visitando il sito criptovalute o persino con un conto demo gratuito, che ti consentirà di effettuare delle operazioni con un budget virtuale.

Si tratta di piattaforme di trading offerte da broker, che si distinguono dalle altre piattaforme exchange criptovalute per il fatto che oltre alle cripto consentono di negoziare su azioni, valute, materie prime, ETF, opzioni, indici di borsa e altro ancora.

Qui di seguito, elenchiamo le 5 più importanti piattaforme exchange classiche, dove si scambiano solo criptovalute.

Quali sono le migliori exchange criptovalute?

Vediamo ora quali sono le migliori exchange criptovalute per la redazione di Giocareinborsa.com. Non si tratta di una classifica, bensì di una lista. Tutte queste piattaforme sono a nostro modo di vedere delle ottime piattaforme, anche se va sottolineato che solo eToro consente di comprare anche azioni e quote ETF, oltre che negoziare su indici di borsa, petrolio, oro, euro dollaro e altre migliaia di asset finanziari. Quindi, a nostro modo di vedere, eToro è sicuramente il più completo.

1. eToro

Ne abbiamo già parlato ma eToro, sebbene sia diversa dalle piattaforme exchange classiche, di fatto è una piattaforma criptovalute che consente molte più opzioni d’investimento ai suoi clienti. La possibilità di scegliere di acquistare facilmente azioni a zero commissioni, ad esempio, è un fattore da tenere in forte considerazione, se si vuole investire con un minimo di diversificazione. Diversificare il portafoglio è importante per ridurre i rischi. Al contrario, investire solo in criptovalute può portare a ribassi su tutti i prezzi, nei giorni in cui il bitcoin viene penalizzato dai mercati. Su eToro, infatti, oltre che sulle criptovalute si può negoziare su azioni, indici di borsa, Forex, quote ETF e materie prime. Per accedere a eToro basta partire da questa pagina ufficiale dove è possibile iscriversi e provare il conto demo senza alcun obbligo di deposito.

2. Coinbase

Fondata nel 2012 da Brian Armstrong e Frad Ersham, Coinbase ha sede a San Francisco in California. Si tratta della piattaforma exchange criptovalute più utilizzata al mondo e quindi un punto di riferimento nel settore. Tanto è vero, che dal 14 aprile 2021 è stata persino quotata in borsa sul Nasdaq. Si tratta quindi di una società molto seria e molto solida. Per iniziare occorre aprire un conto, collegare il conto corrente e dopodiché si può iniziare ad acquistare e vendere criptovalute. Tra i punti forti di questa piattaforma vi è l’archiviazione offline delle criptovalute, oltre ad una protezione assicurativa.

3. Binance

Binance è una piattaforma di scambio criptovalute fondata nel 2017 e con sede alle Cayman. Se la gioca con Coinbase per quanto riguarda il volume di scambio di criptovalute sul suo sistema. Il suo fondatore è Changpeng Zhao, noto come “CZ”, conosciuto per aver sviluppato anche un software per il trading ad alta frequenza. La sede, una volta in Cina, è stata spostata per via delle restrizioni decise dal governo cinese. Il sito offre un piccolo percorso di formazione per utenti base, intermedi ed esperti.

4. Kraken

In termini di volume di scambi e di liquidità, Kraken è la terza al mondo dopo Coinbase e Binance, grazie al fatto di operare in oltre 170 paesi del mondo. Nel settembre 2020, Kraken ha ottenuto lo status di SPDI (Special Purpose Depository Institute) nello stato del Wyoming, diventando di fatto il primo primo exchange di criptovalute a detenere tale charter negli Stati Uniti. A primo impatto, alla prima visita il sito di Kraken assomiglia più a un blog che ad una piattaforma criptovalute.

5. Crypto.com

Crypto.com è una piattaforma e app di exchange criptovalute che sta crescendo molto in fretta. Tra le piattaforme criptovalute classiche, è quella che sembra puntare maggiormente sulla velocità. È stata fondata in Germania (sebbene nel suo team internazionale presenti molti professionisti cinesi) nel 2016 e offre vari prodotti tra cui la MCO Visa Card, che ha esportato molto presto anche a Singapore e negli USA. Altri prodotti sono la Crypto Credit e la Crypto Chain.

Piattaforme criptovalute FAQ

Cosa sono le piattaforme criptovalute?

Sono delle piattaforme in cui è possibile acquistare e vendere criptovalute, oppure fare trading sul loro valore, al rialzo e al ribasso.

Come si investe in criptovalute?

Si accede ad una piattaforma criptovalute, si seleziona una criptovaluta e si decide quanto investire. L’ultimo passaggio è quello di comprarla oppure fare trading al ribasso.

Come si riconosce un sito criptovalute sicuro?

Le piattaforme cripto sicure sono quelle regolamentate da enti regolatori riconosciuti in ambito europeo e che mostrano tali credenziali sul proprio sito.

Quali sono le migliori piattaforme criptovalute?

Le migliori piattaforme criptovalute sono quelle che rispondono al meglio alle esigenze personali e soggettive di un cliente.