ETF Azionari

Gli ETF azionari sono degli Exchange Traded Fund che si basano sui titoli azionari, ovvero le azioni emesse da società quotate in borsa. Questi sono delle valide alternative all'investimento o negoziazione su singole azioni, poiché rappresentano dei fondi che includono più azioni di una stessa categoria o settore. Si pongono anche come ottima soluzione per investire su alcuni settori, come ad esempio quello petrolifero o su quello aurifero, così come su quello dell'energia o quello indistriale. Qui di seguito elenchiamo alcuni degli ETF azionari più popolari:

Cosa sono gli ETF?

Facciamo ora un passo indietro per offrire informazioni a coloro che non hanno (piena) conoscenza degli ETF. Gli ETF o Exchange Traded Fund, sono dei fondi le cui quote possono essere scambiate come le azioni. Ciò li rende molto facili da negoziare e al tempo stesso li rende più sicuri delle azioni stesse, poiché sono diversificati. Un ETF infatti è formato da più titoli, i quali vengono selezionati e aggiornati dal suo gestore o consulente. Molti degli ETF qui menzionati sono ad esempio gestiti, nella loro composizione e aggiornamento, dalla BlackRock Fund Advisor, che fa capo alla BlackRock, ovvero la società d'investimento più famosa e importante al mondo.

Tramite la piattaforma Plus500 si possono negoziare CFD su ETF, ovvero dei titoli che replicano l'andamento degli ETF e che consentono di ottenere risultati economici in breve termine in base alle variazioni di prezzo degli ETF sottostanti. Si può iniziare praticando con un conto demo assolutamente gratuito e senza impegno.

Differenze tra ETF azionari e Azioni

Quando ci si pone la domanda se investire in azioni o investire in ETF azionari, si dovrebbero tenere in considerazione alcuni fattori. Il primo è che mentre l'investimento azionario richiede una selezione e una scelta tra le azioni disponibili in un prospetto offerto dalla banca o dal broker, l'investimento in ETF è caratterizzato da una scelta che è stata fatta a priori e su cui non si ha alcuna possibilità di cambiamento. In pratica, detto in parole semplici, si può investire su un pacchetto.

Per quanto riguarda i CFD su ETF azionari, questi consentono di puntare sia al rialzo sia al ribasso sugli stessi ETF. Se ad esempio si desidera puntare al rialzo dell'ETF VNQ (vedi lista sopra), si può aprire una posizione di acquisto (long) su ETF VNQ. Se si desdera puntare sul loro ribasso, basterà aprire una posizione di vendita (short).

Molti ETF sono pensati per il brevissimo termine, ovvero per la scadenza in giornata. Infatti, tutti gli ETF che contengono la parola "daily" nel nome intero, sono dei fondi che cercano di replicare l'andamento di un indice su base giornaliera, replica che potrebbe essere meno esatta se si tenessero le posizioni aperte per più tempo.

Vantaggi del trading con ETF azioni

Il trading con gli ETF azioni è adatto a coloro che cercano dei prodotti a basso costo e che consentano di investire su un determinato settore/area/tipologia produttiva con una diversificazione intrinseca. Tutti questi fattori aiutano di fatto il trader e l'investitore, poiché offrono ad esso un prodotto con tutti questi vantaggi uniti. La liquidità delle azioni, la convenienza e la maggiore sicurezza dei fondi.

Consigli per fare trading su ETF azionari

Quando si sceglie un ETF azionario si può puntare ad un determinato settore (es. oro o energia), ad un determinato mercato (es. azioni giapponesi, messicane, cinesi ecc.) oppure ad una sotto categoria di un indice azionario molto conosciuto (es. azioni di una sottocategoria dell'indice S&P 500). Oltre a questo, si possono scegliere ETF che come obbiettivo hanno il conseguimento del rendimento dell'indice sottostante ma con un moltiplicatore, ovvero di una leva finanziaria. Solitamente, la leva degli ETF leveraged è del 3x, ovvero il 300% della performance dell'indice. A questa va aggiunta la leva dei CFD, che varia a seconda del broker scelto. Per i CFD su ETF azionari, Plus500 offre una leva 1:29 che consente di aprire posizioni con un capitale 29 volte inferiore a quello effettivamente richiesto dal fondo. A questo fattore di rischio (la leva aumenta il rischio di perdita, di pari passo all'aumento di potenzialità di profitto), si aggiunge quello della leva degli stessi ETF leveraged, che tuttavia sono una piccola parte degli ETF e riportano questa caratteristica sempre nel loro titolo intero.