domenica, Novembre 29, 2020
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TRADING ONLINE SU CRIPTOVALUTE
La guida definitiva per chi inizia

(Aggiornata al 2020)

In questa guida spieghiamo in modo semplice cosa sono le criptovalute, come funzionano e soprattutto come si può investire in bitcoin e altre criptovalute in modo professionale dal proprio computer o dallo smartphone.

Clicca qui per iniziare a fare trading su criptovalute, con la stessa piattaforma da noi utilizzata, che consente anche di copiare trader esperti in automatico.

Buona lettura.

crittovalute

Cosa sono le criptovalute

Le criptovalute sono delle monete virtuali e crittografate, che sono nate in alternativa alle valute tradizionali, per poter essere indipendenti dalle leggi economiche usuali. L’obiettivo era quello di offrire a ciascun possessore, lo stesso potere d’acquisto in qualsiasi parte del mondo, con il valore deciso dal mercato e senza la possibilità di svalutazioni per via di ribassi dei tassi d’interesse. Le criptovalute quindi non sono emesse da alcuna “zecca di Stato” e non dipendono né da Banche Centrali né da altre istituzioni.

Le criptovalute hanno un valore espresso in valute tradizionali e generalmente in dollari (es. il bitcoin vale tot dollari). Quando si decide di investire in criptovalute, si fa riferimento a questo valore, che può essere leggermente diverso a seconda della piattaforma di scambio (exchange) sulla quale si scambia.

Come funzionano le criptovalute

Lo scambio di criptovalute può avvenire peer-to-peer, quindi da pari a pari, utente per utente, evitando così di operare con banche o autorità centrali. Nell’esempio del Bitcoin, la criptovaluta più famosa, sia l’emissione della moneta, sia la gestione delle transazioni, vengono effettuate collettivamente dalla “rete”.

Le criptovalute sono al portatore, perciò appartengono a chi le detiene. Alcune criptovalute sono specializzate proprio nella difesa di tale privacy.

La crittografia rende impossibile anche il sequestro delle monete, a meno che non si dispongano delle chiavi di sicurezza.

Ciascuna criptovaluta presenta delle differenze, più o meno sostanziali rispetto ai Bitcoin, che comunque restano un punto di riferimento, oltre che di partenza, per lo sviluppo e il futuro delle criptovalute. Nel capitolo 2 presenteremo le criptovalute attualmente a maggior capitalizzazione, negoziabili online con le migliori piattaforme di trading.

crittografia

Investire in criptovalute

Da qualche anno c’è stato un vero e proprio boom delle criptovalute, con tutti i suoi rischi e le opportunità connesse. Tra le principali ragioni per cui in tanti hanno deciso di investire in criptovalute e soprattutto nel Bitcoin, c’è quella che proprio a proposito del Bitcoin, a differenza delle altre valute non si svaluta quando viene immessa nuova moneta.

Con le valute tradizionali, emesse da un’autorità centrale, più valuta viene emessa, meno valore di scambio ha la stessa rispetto alle altre valute. Con il Bitcoin, ad esempio, non è così. Attenzione, però, perché ciò non significa che i Bitcoin possano solo vedere aumentare il loro valore! Le variazioni di cambio tra Bitcoin e dollari è in continua variazione, così come tra il dollaro e le altre criptovalute.

Proprio le variazioni del Bitcoin sono state la fortuna per molti, la sfortuna per altri. Un elemento che comunque resta è la privacy che le criptovalute riescono a fornire, privacy che ovviamente può essere interpretata sia in modo positivo, sia in modo più ambiguo.

Trading online su criptovalute

Le forti variazioni delle quotazioni delle criptovalute le hanno rese interessanti per i trader più audaci.

Se non hai mai fatto trading sulle criptovalute, ti consigliamo di iniziare molto piano e con prudenza. Ancora meglio, potresti partire con un conto demo e praticare con fondi virtuali, per poi passare (nel caso) a operare con un budget di fondi limitati.

In sintesi: inizia gradualmente. Non farti prendere dallo sconforto di una perdita rapida o dall’entusiasmo di un profitto alto e veloce, bensì concentrati sul capire quali sono le dinamiche che influenzano le quotazioni della criptovaluta su cui deciderai di negoziare.

Per provare un conto demo senza depositare, puoi aprire qui un conto demo con eToro.

trading criptovalute

Sconsigliamo anche di non negoziare su più di 2 criptovalute per volta, poiché potresti iniziare ad avere problemi nel seguire attentamente le loro variazioni e soprattutto non riuscire a capire i meccanismi di mercato che le muovono.

Capitolo 2

Tipologie di criptovalute

In questo secondo capitolo presentiamo una descrizione sintetica delle principali criptovalute, selezionate in base alla loro capitalizzazione e numero di utenti.

tipologie crtittovalute

Bitcoin

bitcoinSenza alcun dubbio, il Bitcoin rappresenta la criptovaluta più conosciuta, tanto che per molti è l’unica conosciuta ed è praticamente ancora un sinonimo del termine “criptovaluta” stesso. In futuro potrebbe perdere la propria posizione di supremazia, ma per il momento i tempi la vedono ancora nettamente al primo posto tra le scelte degli utenti e anche degli investitori, oltre che dei trader. Ma queste ultime due categorie non vanno a influenzare sull’importanza della stessa, poiché i tantissimi utenti che ogni giorno effettuano pagamenti in Bitcoin rappresentano la parte essenziale del suo successo.

Se ti interessa approfondire lo studio dei bitcoin, consulta la nostra pagina informativa sul trading con i bitcoin.

A proposito del Bitcoin, è al tempo stesso una moneta e un sistema di pagamento, il suo funzionamento si basa su una tecnologia Peer-to-Peer, non dipende da alcuna banca o autorità centrale e quindi l’emissione di moneta viene fatta collettivamente dalla rete, così come la gestione delle transazioni. Il sistema Bitcoin è open-source (fonte aperta), perciò chiunque può prendere parte al progetto. Proprio il fatto che sia open-source fa sì che il progetto sia costantemente implementato, migliorato e reso più sicuro.

Litecoin

litecoinPer anni il Litecoin è stato il “vice” del Bitcoin, almeno per quel che riguarda il trading online. Si tratta di una criptovaluta nata con l’intento di migliorare il Bitcoin utilizzando il suo stesso sistema, che è stata molto sponsorizzata da media molto importanti e conosciuti a livello economico internazionale, come ad esempio dal Wall Street Journal e dal New York Times, oltre che dalla rete CNBC. Tuttavia queste “autorità” non sono riuscite a lanciarlo tanto da raggiungere il Bitcoin ed anzi oggi il Litecoin si piazza per capitalizzazione dietro altre criptovalute. Per approfondire il trading sui Litecoin clicca qui.

Ethereum

ethereumEthereum fa parlare sempre più di sé e le motivazioni sono diverse, anche se in realtà si tratta di un sistema un po’ più complesso rispetto a quello di Bitcoin. Infatti, Ethereum è un piattaforma, un network per lo scambio di contratti basati sulla sua piattaforma e al tempo stesso rappresenta il valore monetario ovvero la criptovaluta della stessa piattaforma.

Sulla piattaforma di Ethereum è infatti possibile creare e pubblicare smart contracts (contratti intelligenti) in modalità Peer-to-Peer. Questi contratti vengono scambiati pagando l’utilizzo della loro potenza computazionale tramite un Ether, ovvero un’unità di conto. L’ether rappresenta sia la criptovaluta che il “carburante”, utilizzando la terminologia adottata dalla stessa piattaforma.

La cosa più interessante è data dalla tipologia di contratti: contratti di mercati finanziari, proprietà intellettuali, crowfunding, sistemi elettorali, registrazione di nomi di dominio ecc.

Le sue complesse caratteristiche tecniche, la inquadrano nella nuova generazione di piattaforme di questo tipo. Tra parentesi, le piattaforme per le criptovalute vengono chiamate nel gergo di settore piattaforme blockchain. Per approfondire il trading su ethereum clicca qui.

Ripple

rippleRipple è una realtà (virtuale) che esiste sin dal 2012, sebbene non abbia avuto mai la nomea del Bitcoin. Ciò nonostante, si tratta di un sistema utilizzato anche da grandissime società del calibro di UBS, Unicredit e Santander. Questo perché offre alcuni vantaggi importanti rispetto ad altre criptovalute, come ad esempio le transazioni più sicure, oltre che istantanee e a basso costo, in tutto il mondo. Per quanto riguarda i Bitcoin, come vedremo anche nel prossimo paragrafo, vi sono dei tempi di attesa per i pagamenti, dovuti a ragioni umane. Ripple rappresenta la terza valuta virtuale per capitalizzazione dopo il gigante Bitcoin ed Ethereum, in costante crescita. Per approfondire il trading su ripple clicca qui

Dash

dashDash sta per “Digital Cash” ed è una criptovaluta creata con l’obbiettivo di garantire al 100% la privacy delle transazioni, che al tempo stesso devono risultare istantanee. Per fare questo, Dash utilizza un sistema che consente di bypassare il passaggio dei “miner”, ovvero delle figure che ad esempio su Bitcoin devono confermare le transazioni. Dash, tramite i suoi Masternodes, rende il tutto automatico tramite server sicuri e codificati. Allo stesso tempo, offre un servizio di “anonimity” che rende impossibile il tracciamento, facendo restare il denaro virtuale più simile a quello reale, ovvero al portatore. Dash cerca quindi di offrire la stessa anonimità offerta dal cash, ma per il digitale. Per approfondire il trading su Dash clicca qui.

Nem

nemLanciata nel 2015, NEM ha iniziato subito a stupire il mondo degli sviluppatori dei software blockchain, proponendo delle soluzioni che di fatto stanno migliorando complessivamente tutti i sistemi di criptovalute. Suo è stato infatti un nuovo algoritmo denominato POI (Proof of Importance o Prova di Importanza), così come la progettazione di conti a più firme, il sistema di reputazione EugenTrust e messaggi criptati tra i soggetti delle transazioni.

Anche NEM è al tempo stesso una criptovaluta, oltre che un sistema innovativo con piattaforma blockchain. Per approfondire il trading su NEM clicca qui.

Capitolo 3

Il trading criptovalute online con CFD

trading CFD crittovalute

In questo capitolo presentiamo lo strumento più utilizzato per fare trading online su Crittovalute. Il CFD, di cui abbiamo pubblicato una guida completa consultabile online gratuitamente.

In cosa consiste il trading su criptovalute con CFD

Dato che il CFD è lo strumento che ci consente di fare trading su criptovalute, ovvero di speculare al rialzo e al ribasso sulle quotazioni delle criptovalute, scopriamo meglio in cosa consiste.

Il CFD, acronimo di Contracts For Difference (Contratto per Differenza) è uno strumento finanziario che replica le performance di un altro strumento finanziario, chiamato sottostante o asset. Il valore, ovvero la quotazione di un CFD, dipende quindi da quello di un altro strumento, come ad esempio una criptovaluta.

Quando si fa trading su criptovalute con CFD quindi significa negoziare CFD che hanno come sottostante una criptovaluta. Ad esempio, un CFD Bitcoin è un CFD che ha come sottostante il Bitcoin. Se varia la quotazione dei Bitcoin, varierà anche quella del CFD Bitcoin.cfd bitcoin

Con i CFD quindi non si detengono Bitcoin, ma si contratta su CFD basati su Bitcoin.

Tra il CFD e la valuta sottostante troverete una piccola differenza nella quotazione. La variazione di quotazione tra il CFD e la criptovaluta sottostante è dovuta allo spread, una piccola percentuale che il broker trattiene come compenso per la sua attività di intermediazione.

Il broker infatti funge da intermediario in questa negoziazione. Il broker non è altro che la società che fornisce i CFD e la piattaforma di negoziazione con cui fare trading.

In questa immagine, potete vedere in modo sintetico cosa avviene nel trading con CFD.

apertura chiusura CFD

Dato che con il trading su criptovalute con CFD si può operare al rialzo o al ribasso, a seconda delle proprie previsioni al rialzo o al ribasso, c’è la possibilità di aprire due diversi tipi di posizione:

  • Posizione di acquisto (rialzista): nel caso in cui si preveda un rialzo della quotazione del CFD successivamente all’apertura della posizione di acquisto. Se la quotazione ottiene effettivamente un rialzo si va a profitto, altrimenti si subisce una perdita.
  • Posizione di vendita o scoperto (ribassista): nel caso in cui si preveda un ribasso della quotazione successivamente all’apertura della posizione di vendita. Se il prezzo subisce effettivamente un ribasso si va a profitto, altrimenti si subisce una perdita.

Come si pratica il trading CFD su criptovalute

Il trading criptovalute con CFD si svolge tramite le piattaforme di negoziazione, anche dette piattaforme di trading. Queste sono delle piattaforme disponibili su software, browser o app mobili, su cui si possono piazzare gli ordini relativi alle negoziazioni. Ad esempio, ordini di acquisto o di vendita, ma anche ordini di trading automatico e di protezione (Stop Loss)

Qui di seguito mostriamo il display principale di Plus500, che consente di fare trading con CFD su diverse criptovalute. Questa piattaforma è disponibile anche in modalità demo gratuita inizia da qui per ottenerla per praticare con fondi virtuali.

Per altre informazioni su Plus500, consulta la nostra guida completa di Plus500.

crittovalute-plus500

Mentre la Plus500 si distingue per la sua facilità di utilizzo, la sintesi grafica e l’essenzialità, vi sono altre piattaforme più complesse, adatte a chi pratica a un livello più avanzato. Tra queste, la più famosa è la MetaTrader, la più utilizzata dai trader professionisti di tutto il mondo.

metatrader 5 crittovalute

Per altre informazioni su MetaTrader, consultate la nostra guida completa di MetaTrader.

Esempio di trading su criptovalute con CFD

Qui di seguito mostriamo un esempio pratico di trading criptovalute con CFD, utilizzando la piattaforma Plus500. Scegliamo di mostrare un esempio con questa specifica piattaforma poiché la più semplice da capire anche per chi inizia, in quanto molto intuitiva.

Passo 1. Accedere alla piattaforma

La prima cosa da fare quando si vuole fare trading su criptovalute, è accedere alla piattaforma con cui negoziare. Al momento, per le criptovalute, questa è una delle migliori. Le piattaforme, come abbiamo detto in precedenza, sono messe a disposizione dai broker, perciò basterà iscriversi ad un broker per avere accesso gratuito alle piattaforme offerte dallo stesso. Nel capitolo 5 di questa guida, troverete un elenco di broker molto conosciuti con cui fare trading su criptovalute e che mettono a disposizione piattaforme molto interessanti.

Ricorda che la maggior parte dei broker consentono di aprire un conto demo in modo preventivo, prima di decidere se aprire o meno un conto reale. Con il conto demo, potrai valutare la piattaforma utilizzando budget virtuali, senza alcun rischio, alle stesse condizioni del mercato del conto reale.

Passo 2. Scelta della criptovaluta

Quando scegli le criptovalute da negoziare, non correre. Come abbiamo visto nel Capitolo 1, le criptovalute sono molto instabili, volatili, perciò sarebbe meglio iniziare scegliendone una, e sceglierla bene. Quindi, non correre. Non partire negoziandone più di 2 per volta.
Per selezionare le criptovalute da negoziare, basta accedere alla piattaforma e trovare la categoria “criptovalute” tra le categorie di strumenti disponibili.

seleziona crittovalute

Cliccandoci sopra, farete apparire sulla parte destra del display l’elenco delle criptovalute disponibili, con tanto di quotazioni di acquisto e vendita, prezzo in tempo reale, icone per visualizzare i dettagli e quant’altro.

Importante l’icona “i” di informazioni, che vi consente di visualizzare i dettagli del CFD che ha come sottostante la criptovaluta relativa.

crittovalute-selezione

Passo 3. Apertura della posizione

Aprire una posizione significa acquistare CFD di tipo rialzista (Acquisto) o di tipo ribassista (Vendita).

Il termine “vendita” è un po’ ambiguo, ma viene utilizzato per rendere più semplice l’idea. Infatti, quando si clicca su “vendita”, si apre una posizione al ribasso, perciò non si vende qualcosa che si ha già. Non occorre quindi possedere già CFD per aprire una posizione di vendita.

Prima di aprire una posizione occorre quindi aver studiato una previsione di mercato riguardo ai possibili movimenti delle quotazioni della criptovaluta. Per quali motivi dovrebbe ottenere un rialzo? Per quali motivi dovrebbe subire un ribasso? A seconda della criptovaluta che andrete a negoziare, i motivi per cui avvengono tali variazioni cambiano. Occorrerà quindi studiare gli elementi che influenzano il mercato della o delle criptovalute su cui si andrà a negoziare. Anche per questa ragione, è meglio focalizzarsi su poche criptovalute, o su una sola, soprattutto all’inizio.

Per analizzare il contesto, occorrerà effettuare due tipi di analisi:

  • Analisi fondamentale: è l’analisi del mercato in generale, degli avvenimenti che possono influenzare la criptovaluta, delle variazioni di prezzo di altri strumenti finanziari che possono avere effetti sulla criptovaluta (correlazioni) ecc.
  • Analisi tecnica: è l’analisi di tipo grafico e statistico. Si effettua tramite indicatori grafici, che fortunatamente oggi si possono applicare con un semplice clic grazie alle piattaforme di negoziazione. L’analisi tecnica è complessa, ma è fruttuosa nel lungo termine e consente di avere più costanza nei profitti. Si può iniziare gradualmente, utilizzando indicatori semplici ma efficaci, per poi implementare il loro utilizzo con ulteriori indicatori, e man mano utilizzarne altri più complessi e più adatti alle proprie nuove esigenze.

Per aprire materialmente una posizione si deve semplicemente cliccare sul pulsante “acquista” o “vendi” in corrispondenza della criptovaluta che si desidera negoziare.

posizione acquisto

Fatto ciò, si aprirà una finestra in cui si potranno impostare:

  • La quantità di criptovalute da negoziare (utilizzando il tasto “-” potrete ridurle e andare così ad operare con budget più limitati). Sarà sempre visualizzato l’importo del margine iniziale, ovvero la quota per cui ci si espone effettivamente. Infatti, i CFD sono soggetti a leva, perciò andrete a impegnare una somma molto più esigua rispetto a quella di un investimento tradizionale.
  • Stop Loss: spuntando questa casella imposterete il tetto massimo di perdita che siete disposti a subire per l’operazione, raggiunto il quale la posizione verrà chiusa automaticamente
  • Stop Limit: spuntando questa casella impostarete il livello di profitto desiderato, raggiunto il quale siete disposti ad accontentarvi e chiudere automaticamente la posizione
  • Stop garantito: non disponibile per tutti gli strumenti, è un tipo di ordine che consente di chiudere automaticamente una posizione nel caso si verifichino cambiamenti repentini e drastici nelle quotazioni dell’asset negoziato.
  • Stop operativo: vi si accede cliccando su “avanzate” poiché infatti è un tipo di ordine avanzato. Spuntandolo e impostandolo, si consente alla piattaforma di variare automaticamente l’asticella dello stop loss nel caso in cui il mercato si muova a proprio favore.
  • Acquista solo quando il tasso è: potrete utilizzare questo ordine per impostare l’acquisto o la vendita (vendi solo quando il tasso è) solo nel caso in cui il tasso ovvero la quotazione raggiunga un determinato livello. Nel caso appaia spuntato e non modificabile, vuol dire che il mercato è chiuso (lo trovate anche per tutti gli altri strumenti finanziari, oltre che per le criptovalute).
crittovalute posizione

Terminate le impostazioni, si può cliccare su “Acquista” o “Vendi”. A questo punto, il capitale disponibile varierà in base ai rialzi e ribassi che si subiranno. Appena aperta la posizione, il conto profitto/perdite sarà negativo poiché sarà detratto lo spread. La percentuale di spread si può visualizzare dal sito ufficiale, tra le informazioni relative allo strumento, che troverai in questa pagina ufficiale.

elenco crittovalute

Passo 4. Monitoraggio dell’operazione

Sebbene non siano richieste operazioni manuali durante il trading, è consigliabile comunque monitorare la propria operazione. Non c’è bisogno di restare appiccicati ad uno schermo oppure controllarlo trecento volte al giorno. Per questo, esistono gli “alert”, ovvero delle notifiche ricevibili tramite SMS e e-mail che vi avvisano quando una quotazione arriva ad un livello da voi impostato. In questo modo, potrai tenere d’occhio il titolo soltanto nei momenti in cui ti interessa maggiormente.

Inoltre, una o due volte al giorno (o più, se lo credi necessario), studiare le dinamiche dei rialzi e dei ribassi, cercando di associarle a ciò che è avvenuto sul mercato, individuando eventuali relazioni e correlazioni.

Gianni, il trader informato, imposta gli alert.

imposta allarme

Passo 5. Chiusura della posizione

Chiudendo una posizione si mette fine ad una data operazione si “fanno i conti”. Una volta chiusa la posizione, l’operazione non avrà più effetti sul capitale disponibile e i margini vengono restituiti al netto di profitti e perdite.

Come già detto in precedenza, non bisogna confondere la vendita con la chiusura di una posizione di acquisto. Quando si è aperta una posizione di acquisto, per chiuderla occorre cliccare su “chiudi posizione”.

Al contrario, cliccando su “vendi” si apre una posizione al ribasso. Per chiudere una posizione di vendita allo stesso modo occorrerà cliccare su “chiudi posizione”.

Quindi, per sintetizzare, ricordati che per terminare un’operazione e fare un bilancio definitivo sulla stessa, occorre cliccare su “chiudi posizione” in corrispondenza delle informazioni sulla stessa.

Nello screenshot qui sopra, il tasto chiudi sotto la posizione aperta sul Bitcoin, con la detrazione iniziale dello spread sull’operazione, a formare il conto in negativo del profitto & perdite (vedi passo 3 di questo stesso paragrafo).

Capitolo 4

Il trading su criptovalute online
con opzioni classiche

trading crittovalute opzioni

Sebbene le opzioni binarie non siano più utilizzabili, si fanno sempre più strada le opzioni classiche, sulle quali si può negoziare tramite CFD.

Crittovalute con opzioni classiche

Le opzioni classiche, anche se ancora poco conosciute sul web, rappresentano il futuro delle opzioni.  Si tratta di strumenti finanziari con cui si acquista il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare o vendere un determinato numero di titoli ad una determinata scadenza.

Quando arriva la scadenza di una opzione classica, infatti, chi ha acquistato l’opzione può decidere se farla valere o meno.

  • Nel caso si decida di far valere l’opzione (ad esempio nel caso in cui la previsione sulla direzione del prezzo di mercato si è rivelata esatta), si acquista il numero delle azioni descritto nel contratto di opzione al prezzo pattuito.
  • Nel caso si decida di far valere l’opzione (ad esempio nel caso in cui la previsione sulla direzione del prezzo si sia rivelata errata), si perde semplicemente un importo pari al prezzo dell’opzione.
investire su opzioni

Ad esempio (occhio, è solo un esempio!) Gianni l’investitore informato, è dell’idea che i Bitcoin presto saliranno di valore (ricordatevi, è un esempio). Per questo, decide di acquistare delle opzioni classiche sulla criptovaluta Bitcoin di tipo Alto a 100$. Nel caso in cui il prezzo inizi a salire, Gianni capirà che l’operazione ha avuto successo e che quindi può far valere il suo diritto ad acquistare le criptovalute e rivenderle, al fine di riscattare la differenza tra il prezzo attuale e quello con cui si è accordato di acquistarle.

Nel caso in cui la previsione si fosse rivelata sbagliata, Gianni avrebbe perso i 100$ spesi per l’acquisto dell’opzione.

Un’altra importante differenza, che evidenzieremo anche nel paragrafo finale di questo capitolo, è che mentre con le opzioni binarie il profitto è predeterminato, con le opzioni classiche il profitto non è predeterminato e quindi può essere basso, così come molto alto. Il profitto è infatti proporzionale al rendimento dell’opzione su cui si negozia. Quindi, se il prezzo della criptovalute sottostante all’opzione classica di tipo CALL (Alto) ha ottenuto un rialzo, quando si deciderà di acquistare l’opzione classica lo si farà comunque al prezzo accordato in precedenza, quindi ad un prezzo minore. La differenza tra il prezzo attuale e quello deciso al momento dell’acquisto dell’opzione, rappresenta il profitto dell’investitore.

Capitolo 5

Broker per il trading su criptovalute

In questo ultimo capitolo presentiamo una selezione delle migliori piattaforme che abbiamo utilizzato per negoziare su criptovalute, che presentano la possibilità di fare trading in modalità demo senza depositare.

broker materie prime

Selezione di piattaforme per il trading con CFD

Se vi interessa fare trading con CFD, sui rialzi e sui ribassi, vi consigliamo tre piattaforme molto note in Italia.

Plus500 è di sicuro uno dei più popolari broker a livello mondiale. Per quanto riguarda le materie prime, consente di negoziare su una buona varietà di commodities tra cui petrolio, oro, gas naturale, argento, brent, gasolio, olio combustibile, platino, rame, grano, soia, cacao, mais, caffè, zucchero, palladio e cotone. Dal sito ufficiale e dalla piattaforma è possibile risalire ai dettagli dei CFD materie prime, al fine di visualizzare lo strumento finanziario sottostante di cui replica le performance (futures). Per quanto riguarda l’interfaccia, la piattaforma Plus500 presenta un display semplice da navigare e decisamente intuitivo. Risulta semplice avere ben chiaro quali siano tutte le funzionalità presenti e le modalità per attivarle. Plus500 offre un conto demo gratuito senza deposito richiesto. Il conto reale richiede un deposito minimo di 100€, somma che potrete utilizzare interamente per negoziare.

Trading su Crittovalute con IQ Option

logo IQoption

Sebbene IQ Option sia noto per le opzioni, in cui è specializzato, oggi offre la possibilità di fare trading su crittovalute. In modo più specifico, CFD su criptovalute. IQ Option consente tuttavia di operare senza leva. Per quanto riguarda l’offerta di criptovalute, IQ Option consente di contrattare su Bitcoin, Dash, Ethereum, IOTA, Litecoin, Ripple. La piattaforma di trading è graficamente molto piacevole e professionale. IQ Option consente di effettuare operazioni a partire da 1$ e iniziare con un deposito minimo di 10€. Offre una demo gratuita con cui praticare senza depositare.

Ora tocca a te

In questa guida ti abbiamo aperto una porta con delle grandi opportunità di trading, che tuttavia richiedono un’attenzione particolare. Il trading su criptovalute infatti offre ottime chance di profitto, ma richiedono più cura poiché molto volatili. E’ il momento di fare trading: inizia con una demo e prendete confidenza con le tue criptovalute preferite.

Per iniziare, consigliamo di partire con una piattaforma semplice da usare e dove si può comunicare con gli altri utenti. Un esempio è eToro (iscriviti da questa pagina) che ti consente anche di praticare con un conto demo per il tempo che desideri.

scarica Plus500
*I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro