ETF Energia

Questa sezione è dedicata agli ETF energia, noti anche come ETF energetici, ovvero particolari fondi d'investimento, i cui titoli sono quotati in Borsa allo stesso modo delle azioni. Gli Exchange Traded Fund consentono ai loro sottoscrittori di poter puntare sul settore energetico. Per fare questo, gli ETF seguono degli indici che si compongono di azioni di società del settore della produzione e della distribuzione di energia. Per altre informazioni su questa particolare tipologia di strumento, visitate la nostra pagina dedicata agli ETF. Qui di seguito trovate le principali informazioni sui principali tipi di ETF energia e le modalità con cui poter far trading online su questo particolare tipo di strumento finanziario.

ETF Energia Petrolio

Il tipo di ETF Energy più richiesto in assoluto è di certo l'ETF energia petrolio. Con questo termine si intendono i fondi che hanno come benchmark degli indici che comprendono azioni di società di estrazione del petrolio, e in alcuni casi anche di distribuzione dello stesso.Tra gli ETF Energia petrolio più famosi troviamo l'OIH Oil Fund e l'USO Oil Fund. Per quanto riguarda il primo, ovvero l'OIH, si tratta di un ETF che replica l’andamento del prezzo e la performance dell’indice Market Vectors United States Listed Oil Services 25 Index (MVOIHTR). Questo indice, dalla sigla difficilissima da ricordare, misura le performance complessive di 25 società statunitensi pubblicamente quotate del settore oil services, quindi servizi petroliferi.Per quanto riguarda l'ETF USO Oil Fund, si tratta di una commodity pool che racchiude azioni di società scambiate sul NYSE Arca e il suo obbiettivo è quello di replicare i cambi in termini percentuali del prezzo del prezzo spot del petrolio light e sweet crude, consegnati in un determinato mercato americano, così come misurato dai cambi di prezzo degli stessi sul NYMEX (New York Mercantile Exchange).

ETF Energia Alternativa

Questi particolari fondi fanno riferimento a quei fondi che hanno come benchmark di riferimento degli indici che comprendono azioni di società che producono energia da fonti alternative a quelle del petrolio e del gas, come ad esempio nei casi dell'energia solare (in tal caso si parlerà di ETF Energia Solare), oppure dell'energia rinnovabile (in tal caso si parlerà di energia rinnovabile). Negli ultimi anni stanno avendo sempre più successo gli ETF Energia Pulita, ovvero quelli che mettono in risalto le azioni di società che sono al 100% eco compatibili. Fanno parte dell'energia alternativa, le fonti energetiche di tipo eolico, geotermico, idroelettrico, marino, solare e relativo alle biomasse.

I migliori ETF Energia

Tra i migliori ETF energetici troviamo lo XLU e lo XLE. Abbinati in questo modo non sono molto difficili da ricordare.Lo XLU o ETF Utilities Select Sector SPDR, è un fondo che ha come obbiettivo quello di ottenere risultati che corrispondano alle performance dell'indice Utilities Select Sector del S&P 500. Questo ETF energia include società industriali tra cui produttori di energia, multi utility, trader energetici, gas utilities ecc.Lo XLE è invece un fondo ETF che cerca di replicare le performance dell'indice Energy Select Sector Index, che comprende società industriali nel campo del petrolio, del gas, dei carburanti consumabili, degli equipaggiamenti energetici e dei servizi.

Come fare trading su ETF Energia online

Per fare trading di ETF energia si può procedere in due modi. Una via tradizionale, che necessita dell'accesso al sito dell'amministratore del fondo, e una via molto più veloce, semplice e pratica, quale quella del trading su ETF Energia online tramite i CFD.I CFD sono strumenti finanziari che replicano passivamente il prezzo di un asset sottostante. Nel caso del CFD su un determinato ETF energetico, sarà dato dalla quotazione dello stesso ETF energetico, con l'aggiunta di una piccola percentuale di spread. Questo rappresenta l'unica forma di ritenuta e guadagno per il broker. I CFD sono strumenti soggetti a leva, perciò si potrà negoziare su un numero di ETF molto più elevato rispetto a quanto si potrebbe fare con le modalità tradizionali a parità di budget. Per il trading con CFD sugli ETF energia sono sufficienti anche piccole somme.Considerata l'alta volatilità degli ETF Gas è bene ricordare che anche con i CFD l'utente si espone ai rischi di mercato, perciò i profitti e le perdite andranno a variare il capitale netto sul conto trading. Con Plus500, ad ogni modo, le perdite non possono superare quanto è disponibile sul conto trading.Al fine di ridurre i rischi, consigliamo di visitare il nostro articolo dedicato all'ordine Stop Loss, all'interno del nostro corso sui CFD. Con gli ordini di tipo Stop Loss l'utente può impostare un massimale di perdita in termini percentuali e ordinare alla piattaforma di chiudere automaticamente la posizione in perdita una volta raggiunto il livello di "allerta".

Elenco ETF energia