mercoledì, novembre 22, 2017
Home Guida definitiva al trading su materie prime

TRADING ONLINE SU MATERIE PRIME
La guida definitiva per chi inizia

(Aggiornata a giugno 2017)

In questa guida approfondiremo gli aspetti più importanti che riguardano le materie prime, con un particolare riguardo a quelli più utili per praticare il trading online. Oggi è infatti possibile negoziare su materie prime tramite strumenti finanziari pratici e piattaforme di contrattazione intelligenti.

Partiremo scoprendo cosa sono le materie prime, quali sono le più importanti commodities negoziabili, per poi passare al trading su materie tramite CFD e opzioni.

Buona lettura.

CFD con materie prime

Cosa sono le materie prime?

Innanzitutto, prima di arrivare a parlare del trading sulle materie prime, è necessario capire cosa si intende esattamente con materie prime, in generale e relativamente al trading. Infatti, qualcuno potrebbe addirittura pensare che aprendo una posizione di acquisto sull’oro, gli venga recapitato dell’oro a casa tramite qualche corriere espresso. Beh, non è esattamente così.

Cosa sono le materie prime? Le materie prime sono quei materiali allo stato grezzo, provenienti dalle risorse naturali, che sono destinate a successive lavorazioni per la produzione di beni.

Esempi di materia prima è il petrolio, presente in natura ed estratto dalla terra per poi essere venduto alle aziende che lo lavorano con diversi fini. Ancora, un altro esempio di materia prima è l’oro, che viene successivamente comprato dalle aziende che lo lavorano per produrre prodotti di lusso oppure tecnologici. Altri esempi di materie prime sono l’argento, il rame, il gas naturale, lo zucchero, il caffè, il cotone e tanti altri.

petrolio

Dalla terra al trading

Le materie prime sono fondamentali per l’esistenza umana e per il miglioramento delle condizioni di vita. Si pensi alle materie prime agricole, che ci consentono di nutrirci e sopravvivere, così come al petrolio o al gas naturale, fonti di energia per innumerevoli scopi, che utilizziamo quotidianamente. Ogni volta che accendiamo un fornello dobbiamo ricordarci che si tratta di gas naturale e che altrimenti non potremmo cucinare il cibo che mangiamo.

Essendo così importanti, le materie prime non possono che avere un mercato decisamente movimentato, su tutti i suoi livelli. Infatti oggi esistono diversi mercati specializzati in uno o più gruppi di materie prime. In questi mercati, le trattative possono avvenire con una grande varietà di strumenti finanziari, tra i quali figurano i futures.

E sono proprio i futures su materie prime i protagonisti del trading online su materie prime, anche dette commodities.

I futures su commodities

Come si passa, quindi, dall’estrazione o dalla coltivazione di una materia prima al trading online su materie prime? Quando una certa quantità di materie prime viene messa sul mercato, fisicamente o sotto forma di contratti, questa assume un prezzo. Il prezzo di mercato, come ben sapete, si crea in base alla domanda e all’offerta. Nel caso del trading online, la domanda e l’offerta a cui si fa riferimento sono quelle dei futures su materie prime (es. futures sull’oro, futures sul petrolio, futures sull’argento ecc.).

prezzo domanda offerta

I futures materie prime hanno le seguenti caratteristiche:

  • Sono contratti a termine: i contraenti sono obbligati a effettuare una prestazione alla scadenza (termine) del contratto
  • Sono contratti standardizzati: i contraenti possono modificare solo alcuni valori e ciò li rende più facilmente negoziabili
  • Hanno come sottostante una materia prima: il sottostante è l’oggetto della negoziazione

Ora che abbiamo chiarito cosa sono i futures, passiamo alla fase finale, ovvero il trading online che si può fare da casa con una semplice connessione ad internet.

Fare trading su materie prime da casa

Ci manca solo un passaggio, ovvero quello che ci spiega in che modo dai mercati di materie prime in cui si contrattano futures si passa alla negoziazione di strumenti finanziari online, comodamente da casa.

Per mirare a risultati economici in base alle proprie previsioni sui prezzi delle materie prime, vengono utilizzati degli strumenti finanziari specifici, forniti dai broker online. I broker online sono delle società di intermediazione che operano su internet, che forniscono ai propri clienti degli strumenti (CFD) con i quali possono aprire posizioni al rialzo o al ribasso sul prezzo delle materie prime. Per la precisione, sul prezzo dei futures.

Il CFD è uno strumento finanziario che replica l’andamento di un altro strumento finanziario. Per negoziare su materie prime, si può negoziare su CFD Materie Prime, che seguono per l’appunto la quotazione dei futures sulle materie prime. Il CFD Oro replicherà le quotazioni dei futures sull’oro, il CFD Petrolio seguirà le quotazioni dei futures sul petrolio e così via.

Per negoziare i CFD su Commodities (materie prime), si utilizzano delle cosiddette piattaforme di negoziazione o piattaforme di trading, messe a disposizione dagli stessi broker online, che come abbiamo detto fanno da intermediari e forniscono gli strumenti finanziari per poter operare da casa.

Per scoprire come si svolge nella pratica il trading di CFD su materie prime, consultate il capitolo 3

Capitolo 2

Varietà di commodities

In questo capitolo presentiamo le principali varietà delle materie prime negoziabili sulle piattaforme di trading online, puntualizzando alcune delle loro caratteristiche più importanti e influenti ai fini della contrattazione e della formazione del prezzo sul mercato.

Ricordatevi sempre di considerare sia il prezzo attuale, sia il prezzo dei futures, poiché essi riguardano periodi futuri, per i quali possono valere anche previsioni sull’economia differenti rispetto a quelle del presente (es. quando si stima un miglioramento o un peggioramento, oppure quando si stima l’entità di un raccolto in un dato periodo, oppure il consumo di gas per un inverno particolarmente freddo ecc.).

varietà commodities

Metalli preziosi, dall’oro al rame

I metalli preziosi sono quei metalli il cui valore è amplificato per via delle loro più pregiate qualità, rispetto alle altre tipologie di metallo. Tra i metalli preziosi più conosciuti e maggiormente negoziati vi sono l’oro, l’argento, il platino, il rame, l’alluminio, il palladio.

Quando si pensa a queste materie prime occorre mettere in conto non solo all’utilizzo che se ne fa nella produzione di beni di lusso (es. bracciali o collane in oro), ma anche nella produzione di prodotti tecnologici con delle componenti che richiedono determinate caratteristiche.

Ad esempio, lo stesso oro ha delle caratteristiche che lo rendono ottimale per diversi prodotti nel campo dell’odontoiatria e soprattutto dell’elettronica. E’ possibile trovare componenti in oro fondamentali nei satelliti, nei microfoni, nei computer, per via delle sue caratteristiche tra cui la resistenza alla corrosione, la conduttività ecc.

oro

I metalli preziosi sono molto richiesti dall’industria e perciò il loro mercato è molto attivo. Al tempo stesso, le quantità dei metalli preziosi estratti annualmente non sono particolarmente alte, perciò si vanno a creare delle dinamiche sui prezzi che dipendono soprattutto dalla domanda, più che dall’offerta. I metalli preziosi, proprio per le loro caratteristiche di durevolezza e utilità, rappresentano dei beni rifugio, in cui si investe in periodi in cui l’economia internazionale o di una determinata area economica, si trova in particolare difficoltà. In tali occasioni, il loro prezzo tende ad aumentare in quanto vi è richiesta (domanda) come bene rifugio.

Una diminuzione del prezzo dei metalli preziosi può essere il risultato inverso della richiesta come bene rifugio, oppure può essere sintomo di una economia piuttosto lenta, in cui non vi è un alto livello di produzione e quindi vi è meno richiesta del metallo prezioso da immettere nel ciclo di produzione. Se le previsioni di vendita non sono buone, la produzione sarà minore sin dall’inizio. Minore è la produzione, minore è l’utilizzo del metallo, minore è il prezzo che si crea sul mercato.

Energia, petrolio e gas naturale

Il petrolio e il gas naturale costituiscono due delle materie prime più negoziate e più discusse al mondo. Infatti, oltre al fattore del mercato, giocano molto anche le politiche internazionali e gli accordi fatti tra i paesi produttori, divisi tra OPEC e non-OPEC.

petrolio

Il petrolio è estratto soprattutto in alcune zone, appartenenti ai cosiddetti “grandi produttori”, tra cui figurano gli USA, la Russia, l’Arabia Saudita. A differenza dei metalli preziosi, il prezzo del petrolio si forma soprattutto in base all’offerta, data dalla produzione, ovvero la quantità di petrolio estratta e immessa sul mercato. Questa condizione fa sì che ogni anno si estraggano quantità di petrolio eccessive alla domanda, a prezzi spesso ridotti e bassi per una materia prima che deve fare i conti con problemi legati all’esaurimento.

D’altra parte, in alcuni anni il prezzo sale proprio per il variare delle norme che regolano la sua estrazione e la quantità di petrolio estraibile. Il ritorno degli USA sul mercato e l’utilizzo di tecniche invasive, ha causato un abbassamento generalizzato del prezzo del greggio e la penalizzazione dei paesi produttori la cui economia dipende soprattutto dalla vendita del petrolio (es. Venezuela).

Per avere un’idea dell’importanza del gas naturale basta pensare al metano che utilizziamo per cucinare o scaldare le nostre case. Sebbene abbia un proprio mercato, il gas naturale è influenzato da quello del petrolio per via dei molti impieghi in comune e per alcuni aspetti che riguardano la sua estrazione. Infatti, il gas naturale anche laddove vi sono già giacimenti petroliferi.

Tra le materie prime energetiche negoziabili vi sono anche l’olio combustibile e il gasolio. Il petrolio si divide in WTI e Brent (proveniente dal Mare del Nord in Europa).

Prodotti agricoli e stagionalità

Delle materie prime fanno anche i tantissimi prodotti agricoli frutto della coltivazione dei campi. Le materie prime di questo tipo più presenti sul mercato sono quelle il cui consumo è più largo e generalizzato su scala mondiale. Esempi ne sono il caffè, lo zucchero, il cotone, il mais, il grano, la soia.

commodities

Il prezzo dei prodotti agricoli dipende soprattutto dall’offerta, più che dalla domanda, soprattutto nei casi in cui le condizioni climatiche pregiudicano un raccolto in una zona di alta produzione.

Per le materie prime agricole occorre considerare sempre anche la stagionalità. Infatti, a differenza delle materie prime energetiche e dai metalli preziosi la cui estrazione non dipende dalle stagioni, i prodotti agricoli (o alcuni di essi) prevedono anche un tipo di stagionalità dovuta al ciclo naturale della semina e del raccolto.

Ad ogni modo, per la precisione, come abbiamo già evidenziato, anche alcune materie energetiche possono dipendere dalle stagioni (come ad esempio un inverno, e particolarmente freddo), ma queste vanno a modificare la domanda, mentre le performance di un raccolto e i suoi tempi vanno a modificare ciò che concerne l’offerta.

Capitolo 3

Trading su materie prime con CFD

In questo capitolo scopriremo come fare trading su materie prime con i CFD. Spiegheremo cosa sono, come funzionano e faremo un esempio pratico con una piattaforma che potrete utilizzare gratuitamente e senza rischi in versione demo con fondi virtuali.

materie prime CFD

Cosa sono i CFD su materie

Cosa sono, quindi, i CFD? Qui faremo una sintesi breve ma efficace. Chi desidera approfondire l’argomento in modo più dettagliato può consultare la nostra guida completa ai CFD.

Ebbene, il CFD o Contratto per Differenza è uno strumento finanziario creato ad hoc per consentire una negoziazione pratica e veloce, che si è sposato benissimo con l’avvento di internet. E’ infatti ormai presente da diversi anni e dalla fine degli anni ’90 è arrivato anche in Italia.

Come funziona? Il CFD replica le performance di un altro strumento finanziario. Il valore di un CFD infatti dipende da quello di un altro strumento, come ad esempio un titolo azionario oppure, per restare in tema, futures su materie prime.

Quindi, fare trading su materie prime con CFD significa negoziare CFD che replicano l’andamento di futures materie prime. Così, un CFD Oro replicherà l’andamento di specifici futures su oro.

Caratteristiche dei CFD

CFD presentano le seguenti caratteristiche:

  • Sono soggetti a leva finanziaria: la leva è un meccanismo che consente di impiegare molto meno capitale rispetto a quello richiesto per le operazioni tradizionali sullo stesso strumento sottostante. Se una leva è pari a 1:100, anziché esporsi di 1000 euro, il trader si esporrà di 10 euro. La quota effettivamente impiegata dall’utente viene chiamata “margine iniziale”
  • Consentono di operare al rialzo e al ribasso: si può trarre profitto sia dalle previsioni al rialzo, sia da quelle al ribasso
  • La loro quotazione è comprensiva dello spread, l’unico compenso detratto dal broker al momento dell’apertura di una posizione (e in alcuni casi anche della chiusura)
  • Sono soggetti a costi di mantenimento della posizione aperta: se si desidera mantenere una posizione aperta fino al giorno di contrattazione successivo, si paga una piccola percentuale per l’overnight. Nel weekend sono 3 (venerdì, sabato, domenica)
  • Sono soggetti a garanzie di mantenimento della posizione aperta: con il margine di mantenimento, temporaneamente “congelato” da parte del broker, quest’ultimo si tutela in caso di trading non giudizioso da parte dell’utente

Strumenti per il trading materie prime con CFD

Per negoziare CFD su materie prime occorre accedere ad una piattaforma di trading. Una piattaforma di trading, o piattaforma di negoziazione, è un ambiente virtuale in cui l’utente può piazzare diversi tipi di ordine, tra cui l’apertura di posizioni di acquisto o di vendita, così come abbiamo visto nel precedente paragrafo.

Avremo modo di illustrarvi qui di seguito anche altre importanti funzioni e tipologie di ordine trasmissibili ai broker tramite le piattaforme di trading.

Per accedere ad una piattaforma di trading CFD commodities si può procedere tramite browser, tramite applicazione mobile o tramite software. Solitamente, le piattaforme più professionali presentano dei software scaricabili e installabili sul proprio computer, sebbene si ottengano risultati sempre più apprezzabili anche sulle piattaforme di tipo mobile e su quelle accessibili tramite browser.

piattaforma cfd plus500

Nella seguente immagine proponiamo uno screenshot di una piattaforma di trading su materie prime con CFD. Si tratta della piattaforma Plus500, che offre la possibilità di negoziare su petrolio, oro, gas naturale, argento, brent, gasolio, olio combustibile, platino, rame, grano, soia, cacao, mais, caffè, zucchero, palladio e cotone.

Per altre informazioni su Plus500, consultate la nostra guida completa di Plus500.

metatrader4 piattaforma trading

Chi invece vanta già una sufficiente o meglio discreta esperienza, può provare gratuitamente a godere delle innumerevole funzionalità della piattaforma MetaTrader, il software di negoziazione più utilizzato dai trader professionisti di tutto il mondo. Mentre Plus500 presenta un display più semplice e intuitivo, la MetaTrader invece presenta numerosissime funzionalità di carattere tecnico, adatte ai trader avanzati.

Per altre informazioni su MetaTrader, consultate la nostra guida completa di MetaTrader.

Esempio di trading materie prime con CFD

Per fare un esempio pratico di trading su materie prime con CFD abbiamo utilizzato la piattaforma Plus500, in quanto la più semplice da “seguire” in un esempio, anche per chi non abbia mai praticato.

Il primo passo nel trading CFD su materie prime è quello di selezionare la materia prima su cui negoziare. Per fare questo, la cercheremo nella casella degli strumenti (in alto a sinistra) oppure la selezioneremo dall’elenco all’interno della colonna sinistra, tra gli strumenti appartenenti alla categoria “Materie”.

dettaglio Plus500

Il secondo step sarà quello di decidere se aprire una posizione Short (al ribasso) o Acquista (al rialzo) relativamente alla materia prima selezionata.

Nel nostro esempio, nel caso le nostre previsioni fossero rialziste nei riguardi del Petrolio (WTI), potremmo aprire una posizione di tipo Acquista. Per farlo, cliccheremo sul pulsante apposito in corrispondenza della riga orizzontale di “Petrolio”. Cliccando su “i” possiamo visualizzare i dettagli del CFD selezionato.

Cliccando su Acquista, si apre la finestra delle impostazioni dell’ordine.

In tale finestra si possono modificare le voci riguardanti la quantità dei titoli da negoziare. Quando la aprirete per la prima volta vedrete delle cifre molto alte, ma non intimoritevi poiché potrete utilizzare il segno “-” (meno) per ridurli di numero.
Nella stessa finestra si possono impostare:

  • lo Stop Loss (la quota massima che siamo disposti a perdere per l’operazione)
  • lo Stop Limit (la quota di profitto per la quale ci accontentiamo e ordiniamo alla piattaforma di chiudere la posizione una volta raggiunto)
  • Altri tipi di stop più tecnici, di cui abbiamo parlato nella Guida ai CFD
plus500 materie prime

Il terzo e ultimo passo è quello di concludere l’ordine. Per concludere l’ordine basta cliccare su acquista (o Vendi, nel caso in cui si apra una posizione di tipo Short).

Sulle piattaforme di trading, e quindi anche in questa, è sempre visibile il grafico in tempo reale relativo allo strumento selezionato. Qui ad esempio abbiamo le quotazioni del CFD Petrolio offerti da Plus500, con un frame temporale di 1 giorno. Infatti, impostando il grafico su 1D, possiamo visualizzare le candele giapponesi con la durata di 1 giorno (1D = Day).

plus500 petrolioL’ultima sezione della piattaforma di cui non abbiamo ancora parlato è quella relativa alla situazione del conto. Su ogni piattaforma troverete sempre in primo piano le voci riguardanti il capitale disponibile, la situazione complessiva dei profitti e delle perdite delle operazioni aperte, l’entità dei margini.

Capitolo 4

Trading su materie prima con opzioni classiche

In questo capitolo spieghiamo in che modo sia possibile negoziare al rialzo o al ribasso su materie prime tramite le opzioni classiche. Inizieremo spiegando cosa sono e come funzionano, per poi approfondire il discorso sul trading e quindi fare un esempio concreto.

trading opzioni classiche

Cosa son le opzioni classiche

In questi ultimi anni quando si è sentito parlare di “opzioni”, soprattutto online, si è fatto quasi sempre riferimento alle opzioni binarie. In questo capitolo invece scopriremo le opzioni classiche, cioè quelle tradizionali.

L’opzione rappresenta uno strumento finanziario che vede due parti accordarsi per l’acquisto o la vendita di un determinato numero di titoli ad una data scadenza e ad un dato prezzo.

Chi acquista un’opzione acquista il diritto (ma non l’obbligo), di acquistare o vendere quanto e come pattuito alla scadenza dell’opzione. In pratica, può decidere se far valere o meno il proprio diritto, la propria opzione.

E’ bene sottolineare che con le opzioni classiche l’eventuale profitto non è predeterminato e non ha alcun limite. Può andare quindi anche molto oltre il solito 70-80% medio delle opzioni binarie.

profitto dopo vendita

Dato che il prezzo è già deciso, l’opzione potrà essere fatta valere per acquistare o vendere un asset a prescindere dal nuovo valore corrente sul mercato. Quindi, se ad esempio compriamo un’opzione per acquistare 100 titoli a 1000 euro, questo sarà il prezzo che pagheremo anche nel caso in cui quegli stessi titoli schizzassero al rialzo.

Maggiore sarà stato il rialzo, più margine di profitto avremo. Lo stesso, ma in senso opposto, nel caso acquistassimo un’opzione di vendita.

Ma se il prezzo va contro le nostre previsioni? Semplice: non si fa valere l’opzione e si sarà perso soltanto il costo di quest’ultima.

Quando si parla di opzioni riguardo alle materie prime, quindi, si tratta proprio di opzioni che hanno come oggetto di compravendita l’acquisto o la vendita di un determinato numero di futures su materie prime, ad una data scadenza, ad un dato prezzo.

Trading su commodittes con opzioni classiche e CFD

Le opzioni e le materie prime si incrociano nel trading online in due diversi modi:

  • Trading con opzioni
  • Trading su opzioni

La differenza, per quanto piccola possa sembrare, è in realtà sostanziale. Infatti, il trading con opzioni ha come oggetto vere e proprie opzioni. Invece, per trading su opzioni si intende il trading di CFD con opzioni.

I discount broker online, ovvero i broker online in cui si può fare trading online con costi di commissione azzerati e con i soli spread come costo (più alcune spese accessorie periodiche), per le materie prime offrono soprattutto i CFD.

I CFD, come abbiamo visto nel capitolo 3, sono strumenti finanziari che replicano le performance di un altro strumento finanziario “sottostante”. Ebbene, i CFD su opzioni sono dei CFD che replicano le performance delle opzioni.
Un broker che offre la possibilità di fare trading con CFD su opzioni è Plus500.

Al momento, l’offerta di trading su materie prime con opzioni classiche e CFD su opzioni classiche è piuttosto scarsa, ma siamo sicuri che questa offerta sarà implementata. Nel frattempo, si può fare trading con opzioni classiche e CFD su opzioni classiche su altri asset, come ad esempio le azioni e gli indici.

Come alternativa, resta anche quella delle opzioni binarie su materie prime, di cui parliamo nel prossimo paragrafo.

Trading su commodittes con opzioni classiche binarie

Vediamo ora invece come fare trading materie prime tramite opzioni binarie. Le opzioni binarie sono strumenti finanziari che consentono di ottenere risultati economici in base a previsioni sul rialzo e sul ribasso dei prezzi degli asset, come ad esempio i prezzi delle materie prime.

Con le opzioni binarie quindi si possono fare previsioni sui prezzi delle materie prime.

  1. Scegliere l’opzione binaria
  2. Impostare una scadenza
  3. Impostare un importo
  4. Acquistare l’opzione binaria
esempio acquisto opzioni

Il punto 1 prevede che si possano scegliere solo due tipologie di opzione: alto o basso. Alto, nel caso in cui si preveda un rialzo del prezzo prima della scadenza. Basso, nel caso in cui si preveda un ribasso. Si chiama opzione binaria proprio per il fatto che si può scegliere soltanto tra due possibilità.

Per quanto riguarda il punto 2 occorre tenere in considerazione un paio di aspetti importanti. Il primo è che vi sono dei momenti precisi prefissati in cui l’opzione viene acquistata. Anche se si clicca su “acquista”, il momento dell’acquisto effettivo avviene in un determinato momento, prossimo e prefissato, ma non istantaneo (e le variazioni si calcolano a partire da quel momento). Il secondo è che la scadenza è selezionabile da un elenco di scadenze predeterminato. Solitamente si parte da scadenze da 30 secondi (opzioni binarie turbo) fino a diverse ore.

Punto 3. Soprattutto se siete alle prime armi, dopo aver fatto abbastanza pratica con una demo, provate a fare trading partendo da piccole somme. Ad esempio, 1 euro o 1 dollaro. La piattaforma IQ Option consente di fare ciò.

Punto 4. Per avviare l’operazione e aspettare i suoi effetti, occorre acquistare l’opzione.

Avviso di rischio: con il conto reale si opera con fondi reali e il capitale potrebbe essere a rischio.

Oltre alle opzioni binarie alto/basso, alcune piattaforme di trading opzioni binarie offrono anche opzioni di tipo intervallo (in cui prevedere se un prezzo a scadenza sarà incluso o meno in un dato intervallo) e di tipo tocca o non tocca (in cui prevedere se un prezzo tocchi o meno un prezzo prima che l’opzione binaria arrivi a scadenza).

Facciamo notare che sebbene le opzioni binarie siano semplici da utilizzare, non c’è da confondere la semplicità d’uso con la semplicità di guadagno. Le performance delle vostre attività dipenderanno sempre da voi e dalla vostra capacità di informazione, aggiornamento e dalla vostra esperienza, che potrete maturare con la pratica.

A proposito di pratica e di fare pratica, consigliamo a chi non ha mai negoziato con le opzioni di iniziare in modalità demo, ovvero operando con fondi virtuali, senza avere fretta di passare alla negoziazione con denaro reale.

Capitolo 5

Broker per il trading su materie prime

In questo ultimo capitolo presentiamo una nostra selezione di piattaforme per il trading su materie prime tramite CFD e Opzioni. E’ importante valutare le piattaforme al fine di selezionarne una che si adegui al meglio alle proprie esigenze.

broker materie prime

Selezione di piattaforme per il trading con CFD

Per quanto riguarda il trading materie prime tramite i CFD (vedi capitolo 3), elenchiamo qui di seguito alcune delle piattaforme più conosciute del settore.

Plus500 è di sicuro uno dei più popolari broker a livello mondiale. Per quanto riguarda le materie prime, consente di negoziare su una buona varietà di commodities tra cui petrolio, oro, gas naturale, argento, brent, gasolio, olio combustibile, platino, rame, grano, soia, cacao, mais, caffè, zucchero, palladio e cotone. Dal sito ufficiale e dalla piattaforma è possibile risalire ai dettagli dei CFD materie prime, al fine di visualizzare lo strumento finanziario sottostante di cui replica le performance (futures). Per quanto riguarda l’interfaccia, la piattaforma Plus500 presenta un display semplice da navigare e decisamente intuitivo. Risulta semplice avere ben chiaro quali siano tutte le funzionalità presenti e le modalità per attivarle. Plus500 offre un conto demo gratuito senza deposito richiesto. Il conto reale richiede un deposito minimo di 100€, somma che potrete utilizzare interamente per negoziare.

Markets.com, oltre a disporre del più quotato dominio web, è anche un broker di CFD molto conosciuto. Per quanto riguarda le materie prime negoziabili, offre CFD su oltre 15 asset tra cui petrolio, oro e caffè. Con questo broker si può operare tramite due diverse piattaforme, una più basica e l’altra più tecnica: Web Trader e MetaTrader (che abbiamo già visto nel capitolo 3). Il primo è quello di “casa” mentre il secondo, MetaTrader, è la piattaforma di trading più utilizzata dai trader professionisti in tutto il mondo, poiché dà accesso a una vasta selezione di strumenti di analisi tecnica e offre la possibilità di crearsi dei sistemi di trading automatizzato. Markets.com offre un conto demo gratuito senza deposito richiesto per entrambe le piattaforme. Il conto reale richiede un deposito minimo di 100€, somma che potrete utilizzare interamente per negoziare.

AvaTrade è divenuto popolare in Italia per via dei suoi webinar gratuiti e per i seminari dal vivo che organizza periodicamente nelle principali città italiane. Questo broker consente di negoziare con due piattaforme: AvaTrader (la propria) e MetaTrader, la stessa utilizzabile con Markets.com. Per quanto riguarda le materie prime disponibili, AvaTrade consente di negoziare su petrolio greggio e brent, gas naturale, gasolio, benzina, oro, argento, platino, palladio, rame, mais, soia, caffè C, zucchero n.11, cotone n.2, cacao. AvaTrade offre un conto demo gratuito senza deposito richiesto per entrambe le piattaforme. Il conto reale richiede un deposito minimo di 200€, somma che potrete utilizzare interamente per negoziare. Per quanto riguarda il conto reale, consente di ottenere un bonus sul primo deposito per chi si iscrive (con 200€ di primo deposito ottieni 60€ di bonus).

Selezione di piattaforme per il trading con opzioni

Per quanto riguarda il trading materie prime tramite Opzioni (vedi capitolo 4), elenchiamo qui di seguito alcune delle piattaforme più conosciute del settore.

IQ Option è un broker di opzioni che negli ultimi anni ha fatto parlare molto di sé. La sua popolarità si è imposta quando ha deciso di offrire per primo nel campo delle opzioni la possibilità di praticare su una demo senza deposito richiesto ma soprattutto per l’opportunità di fare trading con somme decisamente basse. IQ Option infatti consente di negoziare opzioni a partire da 1$, mentre per quanto riguarda i depositi, consente di effettuare versamenti sul proprio conto di trading a partire da 10€. Oltre a queste ottime condizioni, presenta una delle piattaforme graficamente più apprezzabili di tutto il mercato. Per quanto riguarda le materie prime, purtroppo consente di negoziare solo sull’oro. Il conto demo è disponibile senza richiesta di deposito. Il conto reale prevede un deposito minimo di 10€.

24option è uno dei broker più conosciuti nel settore delle opzioni binarie. La piattaforma di trading 24option, unisce la precisione e la chiarezza alle funzioni di analisi tecnica. Consente di negoziare su diverse materie prime con il difetto di richiedere una negoziazione minima di 24$ (da cui il nome). La demo di pratica di 24option è disponibile solo per chi effettua un deposito. Il deposito minimo per iscriversi è di 250€.

Ora tocca a te

A conclusione di questa guida, possiamo dire che il mondo finanziario legato alle materie prime è un mondo affascinante, per quanto volatile e a volte difficile da prevedere. Tuttavia, le dinamiche che sottostanno alle variazioni dei prezzi delle materie prime riguardano l’economia globale e offrono l’occasione di approfondire le varietà di realtà legate alla domanda e all’offerta, sia da un punto di vista di mercato, sia da un punto di vista geografico e politico.

Un altro elemento da considerare è la leva finanziaria solitamente applicata ai CFD sulle materie prime, che consente di ottenere risultati economici in modo piuttosto rapido, confermando così in tempi brevi l’efficacia o l’inefficacia delle proprie previsioni.

scarica Plus500
*Il tuo capitale potrebbe essere a rischio. Questo contenuto non costituisce un consiglio di investimento.
*Your capital might be at risk.
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando la navigazione assumiamo che per te è ok.