Come e Dove Investire nel 2022: 3 idee per Maggio 2022

Se stai pensando dove investire nel 2022, in questo articolo troverai tantissimi spunti da valutare. Il modo migliore lo sceglierai tu, in base al tuo budget e alle tue preferenze, ma in questo articolo vogliamo offrirti un ventaglio completo di possibilità, in modo tale che possa valutare a 360° tutte le opportunità che il mondo finanziario e degli investimenti ha da offrirti.

Qui sotto trovi la lista degli argomenti che affronteremo, che come puoi vedere sono numerosi. Continua a leggere oppure clicca sui capitoli che ti interessano maggiormente. Ti spieghiamo in modo facile come investire con ciascuna delle opzioni elencate. Per investire negli asset che menzioniamo, noi solitamente usiamo Se decidi di acquistare, per comprare bitcoin puoi utilizzare la piattaforma eToro con pochi clic (questa piattaforma) che puoi provare con un budget virtuale anche senza depositare.

Come investire a maggio 2022

Investire di questi tempi non è facile da un punto di vista psicologico poiché la guerra ci spaventa un po’ tutti, e soprattutto spaventa anche il mercato a fasi alterne. Quando si investe, ci si rende conto di quanto ogni dichiarazione, comunicato stampa o avvenimento possa essere importante e influenzare l’andamento dei prezzi. Ad esempio, l’annuncio di “chiusura dei rubinetti” del gas ha portato il prezzo del gas e del petrolio a salire di molto, in concomitanza delle stesse dichiarazioni. Si tratta solo di un esempio, ma si può prendere come modello perfetto per definire la situazione.

Qui di seguito, offriamo alcuni spunti sui quali puoi valutare personalmente se e dove investire a maggio e giugno 2022. Questo terzo bimestre dell’anno si presenta ricco di incognite ma anche di probabili opportunità.

Maggio 2022: è il momento di comprare bitcoin?

Partiamo dal bitcoin, che negli ultimi mesi è salito sulle montagne russe (forse il gioco di parole calza a pennello). Diamo uno sguardo al seguente grafico.

Grafico prezzo bitcoin maggio 2022
Il grafico del prezzo del bitcoin

Come si può notare dal grafico, a inizio 2022 il BTC quotava 47 mila dollari circa ed ha iniziato a scendere fino a metà gennaio, per poi risalire fino a metà febbraio, riscendere ecc. In pratica ha avuto dei cicli quasi regolari, bisettimanali. Più semplicemente, possiamo dire che dal primo gennaio al primo maggio si è mosso tra 37 e 47 mila dollari. A inizio maggio, il supporto di 37 mila dollari ha ceduto e il bitcoin è sceso di colpo fin sotto 30 mila dollari.

A questo punto, se si considera l’andamento del bitcoin negli ultimi anni, in cui ogni volta che sembrava “spacciato” si è invece ripreso alla grande e superato ogni aspettativa, c’è da chiedersi: è il momento di comprare bitcoin? Il progetto è sempre lo stesso: nulla è cambiato. Se si credeva nel progetto un anno fa, non c’è nulla per cui non crederci anche adesso.

Se stai valutando dove investire oggi o nei prossimi giorni, il bitcoin è sicuramente un asset da porre sotto le lenti della tua valutazione personale. Considerando a novembre scorso è arrivato a quota 68 mila, in tanti investitori lo vedono ad un prezzo scontato di oltre il 50%. Se ci credi, potrebbe essere il momento giusto. Fai le tue valutazioni.

Se decidi di acquistare, per comprare bitcoin puoi utilizzare la piattaforma eToro con pochi clic (iscriviti gratuitamente da qui).

L’oro e il conflitto in Ucraina

Nei periodi più critici per l’economia, in cui si guarda al futuro prossimo con più incertezza, l’oro solitamente sale di valore. Negli ultimi tempi, come raramente accade, abbiamo visto il prezzo dell’oro salire vertiginosamente. Rendiamo meglio l’idea con il seguente grafico.

Quotazione dell'oro a maggio 2022
Quotazione dell’oro a maggio 2022

Come si può vedere, all’inizio dell’invasione russa in Ucraina il prezzo dell’oro è letteralmente schizzato fino a superare quota 2.050 dollari. Questo forte rialzo è avvenuto perché gli scenari della guerra non erano previsti e quelli futuri sono diventati subito sempre più critici e incerti. Successivamente, la “stabilizzazione” del conflitto (termine davvero orrendo ma rende l’idea) ha fatto sì che i mercati si “abituassero” a questa situazione. Ecco perché, successivamente, il prezzo dell’oro è sceso.

Ora, venendo al dunque, una rapida escalation del conflitto dal punto di vista internazionale farebbe aumentare nuovamente il prezzo dell’oro, mentre una stabilizzazione potrebbe portare il prezzo dell’oro anche ai livelli precedenti il conflitto. Ricordiamo che sull’oro è possibile negoziare sia al rialzo che al ribasso, con i CFD. Per ulteriori informazioni, si consulti l’articolo guida sui CFD.

Tutti noi speriamo nella pace (e quindi per un ribasso o normalizzazione del prezzo dell’oro). Ad ogni modo, in base alle tue valutazioni, potresti prendere in considerazione la possibilità di investire sull’oro o sul suo ribasso, a seconda di come pensi possa evolvere la situazione internazionale. In definitiva, l’oro è un asset da studiare per chi sta pensando dove investire a maggio 2022.

Crisi dell’High-Tech: durerà?

Diamo uno sguardo ad Amazon. Boom!

Quotazione amazon maggio 2022
La quotazione di Amazon a maggio 2022

Cosa è successo? Come mai Amazon ha perso circa il 40% del suo valore in pochi mesi? Perché è passato da 3.300 dollari a 2.175 dollari in un mese e mezzo?

È successo che Amazon ha chiuso il primo trimestre 2022 con una perdita netta di 3,8 miliardi. Nello stesso periodo, l’anno precedente aveva segnato profitti per 8,1 miliardi. Questo segnale ha causato vendite a catena, che hanno portato il titolo a perdere anche il 14% in un solo giorno di contrattazione. Si tratta di un vero e proprio tonfo anche rispetto alle previsioni degli analisti, che si aspettavano una crescita superiore ai 4 miliardi.

La spiegazione di Amazon è stata che tali perdite sono state legate agli investimenti nell’azienda produttrice di auto elettriche Rivian Automotive, nella quale Amazon ha investito nel 2019 circa 700 milioni di dollari. Ebbene, da quando Rivian ha debuttato a Wall Street, il titolo ha perso il 75%. Quella che avrebbe dovuto essere la concorrente di Tesla (di Elon Musk) non è partita col piede giusto.

Ora, anche alla luce di queste ultime dichiarazioni, cosa fare con le azioni Amazon? Innanzitutto, la questione ci ricorda che quando investiamo in azioni di una società, investiamo indirettamente anche nelle azioni che quella stessa società compra. Infatti, le aziende stesse investono in altre società, per diversificare, allargare il proprio raggio di azione ecc. Talvolta va bene, talvolta va male. Questa volta, ad Amazon è andata male. Ma per ciò che riguarda l’attività principale di Amazon, ovvero l’e-commerce per eccellenza, come va?

Se da una parte è aumentata la concorrenza, dall’altra va ricordato che “Amazon è sempre Amazon”, perciò questo forte calo potrebbe rivelarsi l’occasione per acquistare azioni che potrebbero risalire (e forse anche di molto) già nei prossimi mesi. Quindi, siamo dell’idea che una valutazione di acquisto delle azioni Amazon sia necessario per chi sta valutando dove investire a maggio 2022.

Dove investire oggi? Le principali soluzioni

Qui di seguito approfondiamo, una per una, tutte le soluzioni d’investimento più comuni. Alcune già le conoscerai, altre potresti non averle mai provate. Alcune di esse sono alla portata di tutti, mentre altre richiedono budget più sostanziosi. Inoltre, c’è da evidenziare che per alcune di esse basta un computer o addirittura solo uno smartphone, per investire in sicurezza e professionalmente.

Investire in azioni

Comprare azioni è l’investimento più comune da parte di chi desidera far fruttare i propri risparmi. Consiste nell’acquistare titoli azionari emessi da aziende che vogliono aumentare il proprio capitale da reinvestire nell’attività. Generalmente, le azioni si acquistano dal mercato secondario, ovvero da altre persone che le possedevano in precedenza.

Il valore delle azioni aumenta o diminuisce in base agli acquisti e alle vendite (domanda e offerta) sul mercato azionario. Se la domanda sale, il valore dell’azione aumenta. Se la domanda scende, il valore dell’azione diminuisce.

Per comprare azioni generalmente si procede tramite banca o tramite piattaforme di broker online. Le banche probabilmente già le conosci ma invece probabilmente non sai che i broker online non sono tutti uguali e solo alcuni di essi offrono la possibilità di comprare vere azioni. Infatti, molti broker offrono CFD azionari, che sebbene siano ottimi strumenti per la speculazione sui prezzi, in realtà non sono azioni. Se il tuo obiettivo è investire a lungo termine, ad esempio, ti conviene comprare azioni.

Un broker molto popolare che offre la possibilità di comprare azioni a zero commissioni è eToro (accedi qui per provarlo senza depositare), che offre numerosissime azioni di tutte le principali borse internazionali. Inoltre, eToro ha la particolarità di metterti in contatto con tutti gli utenti della piattaforma e ti consente di copiare i portafogli degli investitori esperti. Su eToro puoi comprare azioni in pochi istanti, in modo intuitivo e sicuro.

Se ti interessa l’investimento azionario potresti consultare anche altre guide di approfondimento:

Investimento a breve termine e speculativo: trading online

Con il termine trading online ormai si fa riferimento all’investimento speculativo online. In modo più specifico si fa riferimento al Forex trading e soprattutto al trading con CFD. La caratteristica principale del trading online è infatti quella dell’investimento nel breve e brevissimo termine, anche intraday.

Un investimento nel trading online può durare anche un singolo giorno, ma anche poche ore o addirittura minuti. Infatti, con le piattaforme dei broker Forex e CFD si possono chiudere posizioni anche pochi minuti dopo la loro apertura. Il tutto, senza dover firmare o richiedere autorizzazioni, ma con pochi clic.

I CFD sono strumenti finanziari che replicano il prezzo di un asset sottostante. Ad esempio, i CFD Google replicano le performance del prezzo delle azioni Google. Inoltre, i CFD sono strumenti a leva, e ciò vuol dire che per fare trading sul valore di un’azione basterà 1/5 del suo valore. Se si considera che si può fare trading su frazioni di azioni, allora è facile intuire che si può fare trading a partire da pochi euro.

Il nostro portale Giocareinborsa.com è specializzato nel trading con CFD, perciò se ti interessa puoi trovare davvero tutto ciò che ti occorre per approfondire l’argomento, partendo da zero.

Per approfondire l’argomento del trading online si possono consultare i seguenti articoli:

In questo video approfondiamo l’argomento del trading online.

Fondi Comuni d’Investimento

I fondi comuni d’investimento hanno come obiettivo la diversificazione del portafoglio dei sottoscrittori. Infatti, a differenza di chi investe in determinate azioni, chi investe nei fondi desidera approfittare della professionalità e visione del gestore, che ha come scopo quello di ridurre al massimo i rischi e ma far crescere al tempo stesso il valore del capitale investito.

La diversificazione può riguardare diversi aspetti dell’investimento tra cui i più importanti:

  • Settore: un fondo d’investimento comprende azioni e altri strumenti appartenenti a vari settori (es. automobilistico, bancario, assicurativo ecc.)
  • Lo strumento: ad esempio contenendo non solo azioni ma anche ETF, futures, obbligazioni ecc.
  • Il grado di rischio: un fondo cerca di equilibrare titoli più rischiosi (ma potenzialmente redditizi) con titoli poco rischiosi

I fondi d’investimento si possono distinguere in varie categorie, a seconda della tipologia di titoli offerti:

  • Fondi azionari: sono fondi d’investimento formati soprattutto da azioni. Per tale motivo, sono più rischiosi rispetto ad altre tipologie di fondi ma sono certamente quelli potenzialmente più redditizi, se il mercato si muove dalla parte giusta e se il gestore si rivela capace nella diversificazione;
  • Fondi obbligazionari: in questi fondi il prodotto più presente sono le obbligazioni, che possono essere sia statali che aziendali. Ovviamente si tratta di fondi con meno potenzialità rispetto a quelli azionari, ma che certamente offrono maggiore sicurezza. Per aumentarne un po’ le potenzialità di redditività, i gestori sono soliti includere anche obbligazioni di paesi non proprio solidi dal punto di vista economico. Si tratta quindi di investire nelle economie dei vari paesi e a tal proposito è consigliabile consultare bene la lista delle obbligazioni al fine di valutare personalmente la possibilità di investire su paesi in via di ripresa o in crisi. Ad ogni modo, soprattutto quando contengono obbligazioni di Stati solidi, i fondi obbligazionari rappresentano di fatto un’alternativa al risparmio;
  • Fondi immobiliari: sono fondi che investono in patrimoni immobiliari, che includono vari strumenti finanziari relativi al settore immobiliare, come ad esempio azioni di società immobiliari. In pratica, è un modo per investire nel settore immobiliare italiano, europeo, o internazionale;
  • Fondi misti: sono fondi in cui le percentuali dei vari settori e strumenti finanziari sono più equilibrate tra loro. La valutazione dei fondi misti è un po’ più complicata, ma si ha una maggiore diversificazione.

Dopo aver visto cosa sono i fondi d’investimento e come possono variare, parliamo di aspetti più operativi. Infatti, occorre evidenziare che i fondi comuni d’investimento presentano dei costi di gestione elevati, perciò occorre valutare bene quanto previsto dal prospetto iniziale, perché può capire che le plusvalenze possano essere addirittura annullate dai costi di gestione dei fondi.

I costi sono dovuti al fatto che nei fondi ci lavorano squadre di gestione e consulenti, in gran quantità, perciò a meno che non vi siano titoli di un fondo che lo facciano schizzare, potrebbe rivelarsi molto meno redditizio rispetto ad altre modalità d’investimento.

Perciò, se stai valutando dove investire i tuoi soldi ma allo stesso tempo desideri risparmiare sui costi di gestione, potresti preferire altre modalità, tra cui anche l’acquisto di azioni o ETF (di cui parleremo) in totale autonomia. Per farlo, è consigliabile prima un percorso di formazione, al fine di comprendere esattamente ciò su cui stai investendo, e di aggiornamento, per scegliere con maggiore ciò su cui andrai ad investire.

ETF

Giacché li abbiamo appena menzionati, vediamo cos sono come funzionano gli ETF. Più avanti, vedremo anche quali sono i migliori ETF sui quali investire.

Gli ETF sono dei fondi d’investimento le cui quote sono negoziate in borsa come le azioni. Si tratta di strumenti che offrono diversificazione, ma anche liquidità. Inoltre, non di minor conto, costi di gestione più bassi rispetto ai classici fondi comuni d’investimento.

Gli ETF presentano vantaggi importanti per gli investitori. Tra i più importanti sono da includere la diversificazione tipica dei fondi, la praticità nella negoziazione, i bassi costi di gestione, la flessibilità della sua struttura, la trasparenza informativa della negoziazione. In pratica gli ETF uniscono la maggiore sicurezza dei fondi, le caratteristiche di praticità delle azioni.

Per investire sugli ETF si può procedere in due modi: trading CFD su ETF, oppure acquisto di quote ETF. La maggior parte delle piattaforme di trading offerte da broker regolamentati offre la possibilità di fare trading al rialzo e al ribasso sugli ETF, con la possibilità di trarre profitto dalle variazioni di prezzo. Essendo CFD, vi sono da considerare i costi dello spread e delle commissioni di overnight.

Il secondo metodo, quello più tradizionale, prevede l’acquisto di ETF, i quali possono essere distinti in numerose tipologie. Su Degiro, ad esempio, si possono acquistare ETF filtrandoli in base a tipo di commissione, borsa, offerente, regione, benchmark, asset allocation e costo.

Se ti interessano gli ETF e desideri approfondire puoi consultare questi nostri articoli:

In questo video tutorial approfondiamo l’argomento degli ETF.

Obbligazioni: dove investire in obbligazioni online

Le obbligazioni, anche dette bond sono degli strumenti finanziari che possono essere emessi da enti pubblici così come da società azionarie. In questo secondo caso si parla di obbligazioni societariecorporate bond, che a differenza delle azioni vengono emesse per ottenere finanziamenti a debito. Se un’azienda ricorre alle obbligazioni ovvero all’emissione di bond nel mercato delle security, i finanziamenti ottenuti vanno restituiti con gli interessi.

Investendo in obbligazioni si corrono meno rischi rispetto all’investimento azionario e si possono ottenere gli interessi alla scadenza per il “prestito” effettuato. Tuttavia, non offrono lo stesso livello di plusvalenza possibile con un’azione che renda.

Non è semplice trovare broker obbligazionari sul web, ovvero broker online che consentano di comprare obbligazioni tramite una piattaforma web. Uno dei pochi è certamente Degiro (per le istruzioni consulta la nostra guida a Degiro), che consente di acquistare obbligazioni a commissioni molto basse. Su Degiro è possibile acquistare obbligazioni governative e societarie, selezionandole anche in base alla borsa in cui sono quotate. Per aprire un conto d’investimento su Degiro si può partire da questa pagina ufficiale.

Per ulteriori informazioni sulle obbligazioni si consulti la nostra guida alle obbligazioni.

Forex

Il Forex o Foreign Exchange Market è il mercato valutario. Tramite le piattaforme Forex si può negoziare sulle coppie di valute come ad esempio Euro Dollaro (EURUSD), Euro Sterlina (EURGBP), Dollaro Sterlina (USDGBP) e così via.

La bellezza del Forex sta nel fatto che il cambio tra valute è come una bilancia tra le forze economiche dei paesi che la emettono. Per questo, quando l’economia USA avanza e quella europea retrocede, avremo un ribasso del cambio EURUSD. Al contrario, quando l’Eurozona si rafforza, si ha un rialzo dell’EURUSD.

Di questi meccanismi abbiamo parlato a lungo nel nostro corso Forex, dove spieghiamo in dettaglio tutti i fattori che possono influenzare l’andamento di una valuta in generale e nei confronti di un’altra. In termini tecnici, abbiamo parlato degli indicatori macroeconomici, ma anche delle correlazioni tra valute.

Per investire sul Forex si può procedere tramite i broker CFD, che nella maggior parte dei casi offre per l’appunto anche l’accesso al mercato Forex. In tal caso, si tratta di CFD sui cambi, perciò nel caso di CFD su EURUSD non si acquisteranno euro o dollari ma semplicemente si negozierà al rialzo o al ribasso sul valore del cambio.

Tra i vantaggi del trading sul Forex con i broker CFD sta la semplicità delle operazioni, la leva più alta del settore (fino a 30x) e gli spread più stretti. In pratica, con il Forex si hanno le migliori condizioni nel settore del trading online. Senza contare, inoltre, che si tratta del mercato più grande e quindi più equo poiché non può essere influenzato da grandi investitori (è troppo grande). Il valore del cambio tra due valute dipende esclusivamente dagli indicatori macroeconomici e dagli equilibri tra compratori e venditori.

Per approfondire l’argomento Forex si possono consultare i seguenti link:

Certificates

I Certificates si possono definire come dei “derivati cartolarizzati”. Questi vengono emessi generalmente da Banche d’investimento con lo scopo di offrire agli investitori degli strumenti flessibili e idonei a soddisfare diverse esigenze di investimento, per diversi scenari di mercato.


I certificates possono essere indicizzati a diverse tipologie di sottostanti: indici o titoli azionari, valute, materie prime. In questo assomigliano ai CFD, tuttavia rispetto ai Contratti per Differenza presentano delle importanti differenze. Infatti, i certificates possono esporre l’investitore all’andamento del sottostante in modi molto diversi, ad esempio possono consentire all’investitore di partecipare solo alla performance positiva. Oppure, possono consentire ottenere un payoff massimo o un minimo garantito. Ancora, possono garantire il pagamento di premi periodici o il rimborso anticipato al verificarsi di determinate condizioni.

Quindi, si può affermare senza ombra di dubbio che i certificates sono ben più complessi dei CFD.

I Certificates possono essere di varie tipologie:

  • A capitale garantito/protetto: in questo caso, il certificate garantisce il rimborso dell’intero capitale investito, alla scadenza;
  • A capitale parzialmente garantito/protetto: in questo caso il certificate garantisce il rimborso solo parziale del capitale investito, alla scadenza;
  • A capitale condizionatamente protetto: in questo caso il certificate garantisce il capitale investito a scadenza solo al verificarsi di determinate condizioni.

I certificates, una volta emessi, vengono quotati soprattutto su due mercati: Sedex di Borsa Italiana e sul segmento Cert-X di EuroTLX. Generalmente, l’emittente del certificate opera come Market Maker o Liquidity Provider al fine di garantirne la liquidità.

Futures

Con i futures l’acquirente si impegna ad acquistare una determinata quantità di asset, ad una data scadenza, ad un dato prezzo. Il profitto o la perdita dell’operazione si rivelano alla scadenza: se il prezzo corrente è minore di quello pagato, si ha una plusvalenza (si è risparmiato). Se il prezzo corrente è maggiore di quello pagato, si ha una minusvalenza (si è pagato di più).

I futures possono essere su diversi asset, come ad esempio i futures oro, futures petrolio, sono alcuni dei più richiesti, come in generale i futures sulle materie prime. Tuttavia, i futures possono essere anche valutari e sugli indici azionari.

Essendo standardizzati possono essere negoziati facilmente su una borsa valori. Tra il pubblico non addetto ai lavori, sono diventati famosi anche grazie al film “Una Poltrona per Due” (titolo originale “Trading Places), in cui i due protagonisti negoziano per l’appunto futures su materie prime alimentari.

Per acquistare futures si può procedere tramite la piattaforma Degiro, anche se va sottolineato che occorre richiedere dei permessi speciali, passando un test specifico.

Opzioni

Le opzioni sono dei contratti con i quali una parte acquista il diritto (ma non l’obbligo) di acquistare una determinata quantità di asset, ad un determinato prezzo, ad una determinata scadenza. A differenza dei futures quindi non c’è l’obbligo, perciò giunta la scadenza l’acquirente dell’opzione può decidere se far valere il proprio diritto oppure no. Ovviamente, l’acquisto di tale diritto ha un costo e quello comunque è irrecuperabile.

Le opzioni possono essere di due tipi: put e call. Con le opzioni put si acquista il diritto di vendere. Con le opzioni call si acquista il diritto di acquistare.

Per acquistare opzioni si può procedere tramite la piattaforma Degiro, anche se va sottolineato che occorre richiedere dei permessi speciali, passando un test specifico.

C’è un modo più semplice per fare trading su opzioni ed è fornito dalla piattaforma Plus500, che consente di fare trading con CFD su opzioni put e call. Quindi, per varie opzioni importanti vi sono dei CFD con i quali si può negoziare al rialzo e al ribasso. Si può provare gratuitamente senza depositare partendo da questa pagina .

Dove investire in modo sicuro

Teniamo sempre ben presente un concetto: con i mercati finanziari la certezza totale non esiste. Tuttavia, esistono delle tipologie d’investimento più sicure delle altre, poiché anziché rischiare, si cerca una forma alternativa al risparmio.

Però, va anche detto che tra il risparmio all’investimento audace vi sono tantissime sfumature. Qui di seguito diamo alcuni spunti da valutare personalmente, al fine di scegliere ciò che personalmente si ritiene l’investimento più sicuro.

Se il tuo obiettivo è quello di investire in modo sicuro, valuta queste opzioni:

  • Titoli di Stato: si tratta in assoluto dell’investimento più sicuro che esista. Certo, i risultati dell’investimento si possono vedere soltanto dopo anni, ma si tratta di una vera e propria garanzia. In alcuni periodi è possibile acquistare dei titoli di Stato con dei tassi d’interesse molto interessanti (ad esempio quando un paese attraversa un periodo di difficoltà economiche). Ovviamente occorrerebbe evitare di comprare titoli di Stato di paesi che potrebbero dichiarare default;
  • Obbligazioni: le obbligazioni, come abbiamo visto, possono essere di vario tipo tra cui governative e corporative. Nel caso di obbligazioni corporative, certamente più redditizie di quelle governative, non vi è la certezza assoluta che queste vengano ripagate con gli interessi, poiché dipende sempre dalle capacità aziendali di farvi fronte;
  • Grandi società di gestione patrimoniale: per fare un esempio, per pura popolarità, si potrebbe menzionare Moneyfarm, ma giusto per far capire di cosa stiamo parlando. Una società seria, con consulenti di alto livello, che gestisca un patrimonio da parte del cliente investendolo al fine di raggiungere i livelli desiderati dallo stesso. Si può investire come alternativa al risparmio, oppure per puntare a delle percentuali di profitto annue. Queste società sono preparate per soddisfare varie tipologie di esigenze, creando portafogli ben diversificati e rendiconti periodici.

Investire poco e guadagnare tanto: gli investimenti ad alto potenziale

Dove investire poco per guadagnare tanto? È la domanda che tutti ci poniamo almeno una volta nella vita, quando desideriamo investire. Una volta? C’è chi se la pone ogni giorno, in realtà, andando costantemente alla ricerca di grandi opportunità.

Si pensi al bitcoin. Quanto sarebbe stato bello comprare decine di bitcoin quando valevano una manciata di dollari? Oggi, invece, valgono decine di migliaia di dollari. Ci ha guadagnato chi ha creduto nel progetto o chi, per pura casualità, si è visto pagare in bitcoin (magari storcendo un po’ il naso).

È vero, le occasioni come il bitcoin capitano una volta nella vita. Ma se invece ne capitassero ogni giorno, sebbene non così esagerate?

Penny stocks

Una tendenza attuale è quella di investire nelle cosiddette “penny stocks” ovvero le azioni “da un penny”. In italiano semplice, sarebbero le azioni che costano pochi centesimi. Di essercene ce ne sono, anche se bisogna andare a trovarle.

Ma dove si trovano le penny stocks? Per lo più sul mercato americano, dove sono presenti migliaia di azioni e dove il mercato lascia spazio ad ampi margini di crescita (proprio per via della forza del mercato USA, la “terra delle opportunità”).

Per trovare le penny stock si può scegliere una piattaforma come Degiro o eToro (per le azioni reali) oppure Plus500 (per le azioni con CFD) e quindi elencare i titoli in base al prezzo. A quel punto, basterà acquistare quelle che costano meno e che promettono di più.

Non si tratta di un metodo particolarmente vincente, ma c’è sempre la possibilità che qualche azione possa crescere di molto. In ogni caso, sarebbe sempre meglio studiarsi la società sulla quale si investe (anche in penny stocks), la sua storia, i suoi obiettivi, i suoi margini di miglioramento, il settore, eventuali acquirenti interessanti, prodotti innovativi ecc. Non è difficile trovare penny stocks, ma lo è trovare delle penny stocks davvero promettenti.

Cripto con progetti solidi e nuove ICO

Anche le criptovalute potrebbero essere considerate un campo interessante per gli investimenti potenziali. Ne escono di nuove quasi ogni giorno e perciò è davvero difficile tenerne il conto. Quelle più importanti e con dei progetti seri sono molte meno e tra queste sono poche quelle che hanno il potenziale di durevolezza negli anni.

Quando si valuta una criptovaluta, occorre tenere in considerazione il progetto sottostante e quanto possa effettivamente essere utile e/o innovativo. Si prenda ad esempio Ethereum, che di fatto rappresenta un progetto incredibilmente interessante e che offre lavoro a decine di migliaia di persone in tutto il mondo, oltre a far nascere nuove criptovalute e nuovi progetti che si appoggiano alla sua struttura.

Ci potrebbero essere nuove bitcoin, nuove ethereum? Probabilmente sì. Tutto sta nell’aggiornarsi costantemente e iniziare a effettuare “indagini” sul progetto di una criptovaluta non appena viene lanciata la sua ICO (o meglio ancor prima).