Come e Dove Investire nel 2024: Previsioni e Analisi

In questa pagina pubblichiamo il risultato di una ricerca che consente di ottenere degli spunti per chi sta valutando come e dove investire a giugno 2024. Per farlo, abbiamo scelto alcuni degli asset dalle migliori performance e potenzialità, per poi consultare la posizione di analisti classificati esperti sugli stessi. Gli analisti a cui facciamo riferimento sono professionisti di agenzie di rating e banche d’investimento ben conosciute, di cui abbiamo potuto consultare le posizioni e previsioni grazie a TipRanks, uno strumento utilizzabile gratuitamente sulla piattaforma eToro (puoi iscriverti qui per usarla)

Nota importante: lo scopo di questo articolo è quello di fornire delle idee da valutare personalmente, mese per mese. Non si tratta quindi di consigli per l’acquisto o di sollecitazioni all’investimento ma uno sguardo ai mercati nel periodo considerato.

Come investire a giugno 2024

Tra i titoli più interessanti da valutare personalmente vi sono le azioni NVIDIA, ADOBE e AMAZON.

Azioni NVIDIA

Le azioni NVIDIA sono indiscutibilmente il titolo dell’anno, e lo dimostrano le sue performance, che abbiamo sintetizzato nella tabella qui sotto.

Titolo7gg1 mese3 mesi6 mesi1 anno5 anni
NVIDIA+8,30%+26,66%+38,13%+137,51%+179,83%+3122,98%
Le performance del titolo NVIDIA nei vari periodi, come registrato al 31 maggio 2024

Niente male, vero? Il mese scorso lo mettemmo allo stesso modo come titolo in evidenza, nonostante un momento di pausa, dopo il quale è nuovamente tornato a performare fortissimo. In un solo mese ha registrato una variazione di oltre 26 punti percentuali. Dei risultati che stanno bruciando tutte le tappe di progressione al rialzo previste dagli analisti.

Qui di seguito mostriamo il grafico delle quotazioni NVIDIA attuali.

Grafico delle azioni NVIDIA a giugno 2024
Il grafico delle quotazioni NVIDIA alle porte di giugno 2024

COme si può vedere, nel solo mese di maggio il titolo è passato da circa 850 a 1150 dollari, un risultato straordinario. Qui di seguito mostriamo una comparazione importante, tra le previsioni di un mese fa e quelle attuali.

Nella figura qui in basso mostriamo le previsioni sulle azioni NVIDIA a inizio maggio 2024.

Previsioni sulle azioni nvidia a maggio 2024
Il grafico sulle previsioni sulle azioni NVIDIA a inizio maggio 2024, presente su eToro e fornito da TipRanks

Qui di seguito invece mostriamo le previsioni attuali, nell’ultimo giorno di maggio.

Previsioni sulle azioni nvidia giugno 2024
Le previsioni sulle azioni NVIDIA alle porte di giugno 2024, che considerano 33 analisti classificati

Come si può vedere, la precedente previsione per il target medio a 12 mesi (1013$) è stata già raggiunta e superata ampiamente. Attualmente, il nuovo target price medio è di 1199$, quindi non molto al di sopra della quotazione attuale, tanto che la forbice tra stima massima e minima si è stretta di molto. Le previsioni più ottimiste restano attorno a quota 1400$ e c’è da pensare che vi potrà essere una temporanea presa di profitti. Tutte ragioni per NVIDIA è uno dei titoli più interessanti da valutare per chi desidera programmare come investire a giugno 2024, in vista anche dei prossimi mesi. Una cosa è certa: NVIDIA si muove a passo di Ghepardo. La volatilità probabilmente in questo mese salirà, ma per il medio periodo la possibile progettazione è certamente da valutare personalmente con interesse.

Azioni Adobe

Il titolo Adobe rappresenta uno dei titoli attualmente più interessanti poiché per molti analisti in questo momento e sottoperformante rispetto a quanto dovrebbe. Lo vediamo meglio dalle previsioni.

Le previsioni sulle azioni Adobe a giugno 2024

Sebbene alle porte di giugno il titolo si aggiri attorno a quota 445$, il prezzo obiettivo medio per 18 analisti classificati è di 623$. Una previsione notevole, che mette d’accordo anche i più pessimisti (511$). La motivazione è che Adobe ha uno Zacks Rank #3 (Hold), un Growth Style Score di B e un VGM Score di B. Si prevede che gli utili e le vendite aumentino rispettivamente dell’11,8% e del 10,4% rispetto all’anno precedente.

Quindi, si tratta di un titolo da inserire quantomeno in una watchlist, una lista preferiti, da monitorare costantemente. Gli investitori più arditi, che volessero provare a ricavare il massimo possibile, potrebbero valutare l’idea di investire in azioni Adobe in questo momento, in cui il prezzo è comunque molto basso rispetto a quanto potrebbe potenzialmente crescere, stando alle previsioni degli analisti classificati selezionati da TipRanks. A tal proposito, vediamo chi sono (la lista la trovate sulla piattaforma eToro dove è possibile cliccare sugli articoli redatti dagli stessi analisti).

Azioni Amazon

Il titolo Amazon nel mese di maggio ha sottoperformato. Tuttavia, le previsioni degli analisti restano positive. Occorre sempre tenere presente il buon risultato di bilancio dell’azienda nel primo trimestre e le sue caratteristiche (grande azienda, ottima dirigenza ecc.).

Previsioni azioni Amazon giugno 2024

Come si può vedere il titolo attualmente attorno a quota 180$ per la media degli analisti classificati presi in considerazione (32) potrebbe salire e arrivare a 220$. Le previsioni più ottimiste salgono fino a 245$. Ciò significa che per loro il titolo è attualmente sotto le proprie “normali performance” e quindi possiamo inserirlo nella categoria 2.

Inoltre, essendo una large cap, un’azienda ad alta capitalizzazione e dalle grandi potenzialità, questa situazione è ancora più interessante.

Facciamo il punto sul bitcoin

Il 2024 è un anno importante per il bitcoin e questo lo avevamo già evidenziato a febbraio, anche con un video che abbiamo pubblicato su Youtube. Questa affermazione si basa su un fatto realmente accaduto: la CySEC ha approvato degli ETF spot Bitcoin. Questo potrebbe far salire il prezzo del bitcoin e non di poco. Tutto sta nella quantità di investitori privati e soprattutto istituzionali, e quanti fondi, decideranno di inserire il bitcoin nei propri piani d’investimento alla luce di questa notizia.

Ma non è tutto. Quest’anno sarà anche l’anno dell’halving del bitcoin, un evento che si verifica ogni quattro anni e consiste nella riduzione del 50% del compenso che i miner ricevono per la “creazione” di nuovi BTC.

L’approvazione è stata appena concessa e il bitcoin è salito di molto tra la fine di febbraio e metà marzo, passando da quota 42000 a quota 72000 in circa 45 giorni. Da metà marzo, il titolo è sceso di poco, con qualche presa di profitto. Il prezzo è comunque ben al di sopra del valore di inizio anno.

Il grafico delle quotazioni del bitcoin al 31 maggio 2024

Come si può vedere, nonostante l’approvazione degli ETF bitcoin spot sia avvenuta a inizio gennaio, ad un certo punto negli ultimi giorni è cambiato qualcosa nella quotazione. Ma cos’è successo? Le motivazioni sono quattro:

  • ETF bitcoin
  • Halving
  • Prospettive di tagli dei tassi d’interesse da parte della FED
  • Il solito effetto domino: quando il bitcoin inizia a salire, attira molti investimenti

Cosa succederà in futuro? In questo caso è sbagliato sbilanciarsi in previsioni, poiché se il rialzo era abbastanza prevedibile, la fase successiva non lo è affatto. Facciamo il punto sull’analisi tecnica del bitcoin.

Possiamo notare, rispetto agli stessi dati dello scorso mese, che la situazoine è migliorata, in quanto il mese scorso vi erano il 38% di posizioni Acquista, 37% di vendi e il 25% mantieni. In questo momento, secondo gli stessi indicatori, le posizioni vendi sono pari allo 0%.

Investire nel 2024: i punti chiave

Mercati emergenti e settori da tenere d’occhio: intelligenza artificiale e cyber security

La ricerca di mercati emergenti e settori in crescita sarà fondamentale nel 2024. In particolare, l’investimento su intelligenza artificiale e cybersecurity diventerà sempre più importante, poiché queste tecnologie giocano un ruolo cruciale in un’ampia gamma di industrie. Inoltre, il settore dei data center e dei servizi cloud è destinato a espandersi, grazie all’aumento della domanda di elaborazione e archiviazione dei dati.

Nel 2024, gli investimenti nel settore della cyberdifesa sono previsti in forte crescita, una tendenza spinta dall’aumento degli attacchi informatici. Si stima che la spesa globale in sicurezza informatica possa raggiungere tra 1,5 e 2 trilioni di dollari entro il 2025. Questo scenario in rapida evoluzione riguarda da vicino sia le aziende che gli stati. Le ricerche condotte da Enterprise Strategy Group e Manage Business sottolineano l’urgenza di investire in sicurezza informatica come priorità assoluta per le organizzazioni di tutto il mondo.

Le strategie di difesa stanno evolvendo per includere soluzioni innovative basate su intelligence e automazione, investimenti in cloud e sistemi di intelligenza artificiale, mirate a migliorare l’efficacia e l’efficienza della sicurezza. La formazione e la certificazione del personale sono diventate cruciali per affrontare la carenza di competenze IT. Gli attacchi ransomware, in particolare, hanno spinto governi e aziende a dichiarare emergenze per gravi violazioni di dati sensibili. Paesi come gli Stati Uniti, il Canada, la Francia e il Regno Unito stanno investendo significativamente in questo settore per migliorare le loro capacità di cyberdifesa.

Le migliori azioni nel campo dell’Intelligenza Artificiale e della Cyber Security

Ecco una rielaborazione del testo fornito, mantenendo tutte le informazioni originali:

Questa panoramica illustra le principali aziende elencate, con un’accentuata attenzione verso le loro iniziative nel dominio dell’intelligenza artificiale (AI) e della sicurezza informatica:

  • NVIDIA (NVDA) è celebre per le sue unità di elaborazione grafica (GPU), essenziali per le applicazioni di AI e deep learning. Propone soluzioni AI per vari settori, inclusi il gaming, l’automotive e la sanità. Le GPU di NVIDIA sono altresì cruciali nelle soluzioni di sicurezza informatica, grazie alla loro capacità computazionale nell’identificare e reagire alle minacce;
  • Microsoft (MSFT), tra le aziende tecnologiche di spicco, ha incorporato l’AI in tutta la sua offerta di prodotti e servizi, inclusi Azure AI, Bing e LinkedIn. Partecipa attivamente anche nella ricerca e sviluppo AI. In termini di sicurezza informatica, Microsoft mette a disposizione soluzioni e strumenti completi per individui, aziende e istituzioni governative, con prodotti quali Azure Security e Windows Defender;
  • Alphabet (GOOGL), la società capogruppo di Google, rappresenta un colosso multinazionale celebre per il suo motore di ricerca online e per un’ampia varietà di prodotti e servizi correlati. Nel settore dell’AI, Alphabet si distingue come pioniera, grazie agli avanzamenti ottenuti tramite la sua affiliata DeepMind e svariati progetti AI in Google, che includono algoritmi di ricerca, applicazioni AI nel campo medico e tecnologie per la guida autonoma tramite Waymo. Per quanto riguarda la sicurezza informatica, la sua divisione Chronicle propone soluzioni avanzate per le grandi corporazioni del settore privato. Visita la nostra pagina specifica sulle azioni Google per maggiori dettagli;
  • Amazon (AMZN), colosso mondiale dell’e-commerce e del cloud computing, vanta estese attività in AI, soprattutto mediante la sua piattaforma AWS (Amazon Web Services), che fornisce servizi di AI e apprendimento automatico. Amazon integra l’AI anche nelle sue operazioni di retail e logistica, come dimostrato da Alexa, il suo assistente vocale cloud-based. In ambito di sicurezza informatica, Amazon propone robuste soluzioni attraverso AWS, che includono strumenti e servizi per la protezione dei dati cloud;
  • IBM (IBM), gigante tecnologico noto per i suoi contributi fondamentali nell’informatica, si focalizza intensamente sull’AI, in particolare con la sua piattaforma Watson, utile in diversi ambiti quali la sanità, la finanza e l’assistenza clienti. IBM è anche un protagonista di spicco nella sicurezza informatica, offrendo un’ampia gamma di servizi e soluzioni per la gestione delle minacce, la protezione dei dati e la reazione agli incidenti;
  • Qualcomm (QCOM), nota azienda di semiconduttori e telecomunicazioni, è impegnata nel settore AI, specialmente nel miglioramento delle capacità AI su dispositivi mobili e IoT. Opera anche nel campo della sicurezza informatica attraverso i suoi chipset, offrendo comunicazioni sicure e protezione dei dati;
  • Intel (INTC), leader nella produzione di chip, si impegna in AI attraverso tecnologie di accelerazione hardware e piattaforme software AI. Offre soluzioni AI per diversi settori, come la sanità, la finanza e il retail. Gli sforzi di Intel in sicurezza informatica sono integrati nei suoi prodotti hardware, assicurando elaborazioni e trasmissioni dati sicure;
  • Datrix (DDRX), specializzata in AI e analisi di big data, fornisce soluzioni basate su AI per l’intelligence aziendale, il marketing e l’esperienza cliente. Il suo impegno nell’AI è marcato, con applicazioni nell’elaborazione e analisi predittiva dei dati. Le informazioni riguardanti il suo ruolo nella sicurezza informatica sono meno evidenti.

BRICS e BRICS Plus: investimenti potenzialmente interessanti per il 2024

I mercati emergenti offrono un interessante potenziale di crescita. Paesi come l’India e alcuni mercati in America Latina stanno guadagnando interesse a seguito della diversificazione delle catene di approvvigionamento. Gli investimenti in queste regioni possono offrire un buon mix di rischio e rendimento, con un’attenzione particolare alla stabilità politica e alle prospettive economiche.

A questo si aggiunge una questione importantissima, cruciale: l’allargamento del BRICS.

L’espansione del gruppo BRICS nel 2024 segna una svolta significativa nel panorama economico e politico globale. A partire dal primo gennaio 2024, il gruppo, inizialmente costituito da Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, accoglierà sei nuove nazioni: Argentina, Egitto, Etiopia, Iran, Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti. Questa espansione è stata annunciata dal presidente sudafricano Cyril Ramaphosa durante la conferenza stampa finale del summit BRICS.

Con l’inclusione di questi nuovi membri, il gruppo BRICS rappresenterà una porzione ancora più significativa dell’economia globale e della popolazione mondiale. Secondo il presidente brasiliano Lula da Silva, i Paesi BRICS costituiranno il 36% del PIL mondiale e il 47% della popolazione globale. Lula ha anche menzionato che questa fase di ampliamento sarà seguita da ulteriori espansioni in futuro.

Il presidente cinese Xi Jinping ha descritto l’allargamento come un “nuovo capitolo nella collaborazione dei Paesi emergenti e in via di sviluppo”, esprimendo soddisfazione per gli accordi raggiunti. Anche il primo ministro indiano Narendra Modi ha sottolineato l’importanza di questa espansione, affermando che l’aggiunta di nuovi membri rafforzerà il BRICS come organizzazione e darà nuovo impulso agli sforzi condivisi. Modi ha evidenziato che questo rafforzamento contribuirà alla fiducia di molti Paesi in un ordine mondiale multipolare e che la collaborazione rinnovata porterà nuovo slancio ed energia alla cooperazione tra i Paesi membri.

In sintesi: il BRICS così rinnovato andrà ad equilibrare l’attuale strapotere occidentale (inteso come USA e UE). Per gli investitori, ciò interessa per una valutazione più accurata degli strumenti finanziari correlati al benessere economico di determinati paesi facenti parte del nuovo BRIC.

La Crescita del Settore ESG

Gli investimenti ambientali, sociali e di governance (ESG) stanno diventando sempre più popolari. Gli investitori stanno cercando aziende che non solo offrono buoni rendimenti, ma che operano anche in modo responsabile e sostenibile. I fondi ESG forniscono un modo per partecipare a questo trend, consentendo agli investitori di allineare i loro valori con le loro scelte di investimento.

Gli investimenti ESG rappresentano un approccio di investimento che valuta le aziende e gli stati non solo in base al potenziale di rendimento finanziario, ma anche in relazione al loro impatto ambientale, sociale e alla qualità della governance. Questo tipo di investimento responsabile si concentra su come le aziende gestiscono la loro impronta ecologica, incluse emissioni di gas serra e uso delle risorse, e valuta le politiche aziendali in termini di benessere dei dipendenti, diritti umani e sviluppo comunitario.

La governance è un aspetto essenziale, con un focus su trasparenza, politiche anticorruzione e sistemi retributivi equi. Gli investimenti ESG non solo soddisfano criteri etici ma offrono anche vantaggi strategici, proteggendo la redditività futura e riducendo i rischi reputazionali. In crescita rapida, gli investimenti ESG hanno raggiunto circa 35.000 miliardi di dollari nel 2020, un terzo degli asset globali. Le strategie di investimento ESG variano, da esclusioni settoriali a approcci “best in class”, fino all’impact investing che mira a generare un impatto sociale o ambientale misurabile.

Investire in cyber security nel 2024

L’Importanza della Tecnologia nella Gestione degli Investimenti

La tecnologia sta rivoluzionando il modo in cui gli investitori accedono e gestiscono i loro portafogli. Le piattaforme di trading online e i robot advisor stanno rendendo l’investimento più accessibile e personalizzato. Gli investitori dovrebbero sfruttare questi strumenti per ottimizzare la loro strategia di investimento. Sul nostro sito trovi diverse risorse tra cui:

  • Piattaforme trading: con una panoramica sulle piattaforme e le relative guide all’uso
  • MetaTrader: l’accesso a MetaTrader, la piattaforma di trading professionale più utilizzata al mondo e ricca di strumenti di analisi tecnica, trading algoritmico e automatizzato

Dove investire nel 2024: i mercati e gli asset disponibili online

Azioni

Comprare azioni è l’investimento più comune da parte di chi desidera far fruttare i propri risparmi. Consiste nell’acquistare titoli azionari emessi da aziende che vogliono aumentare il proprio capitale da reinvestire nell’attività. Generalmente, le azioni si acquistano dal mercato secondario, ovvero da altre persone che le possedevano in precedenza.

Il valore delle azioni aumenta o diminuisce in base agli acquisti e alle vendite (domanda e offerta) sul mercato azionario. Se la domanda sale, il valore dell’azione aumenta. Se la domanda scende, il valore dell’azione diminuisce.

Per comprare azioni generalmente si procede tramite banca o tramite piattaforme di broker online. Le banche probabilmente già le conosci ma invece probabilmente non sai che i broker online non sono tutti uguali e solo alcuni di essi offrono la possibilità di comprare vere azioni. Infatti, molti broker offrono CFD azionari, che sebbene siano ottimi strumenti per la speculazione sui prezzi, in realtà non sono azioni. Se il tuo obiettivo è investire a lungo termine, ad esempio, ti conviene comprare azioni.

Se stai pensando dove investire oggi, una piattaforma molto popolare che offre la possibilità di comprare azioni a condizioni competitive è eToro (accedi qui per provarlo senza depositare), che offre numerosissime azioni di tutte le principali borse internazionali. Inoltre, eToro ha la particolarità di metterti in contatto con tutti gli utenti della piattaforma e ti consente di copiare i portafogli degli investitori esperti. Su eToro puoi comprare azioni in pochi istanti, in modo intuitivo e sicuro.

Il vostro capitale è a rischio. Si applicano altre commissioni. Per maggiori informazioni, visitare https://www.etoro.com/it/trading/fees/.

Se ti interessa l’investimento azionario potresti consultare anche altre guide di approfondimento:

L’alternativa: il leveraged trading con i CFD (su azioni, Forex e non solo)

Con il termine trading online ormai si fa riferimento all’investimento speculativo online. In modo più specifico si fa riferimento al Forex trading e soprattutto al trading con CFD. La caratteristica principale del trading online è infatti quella dell’investimento nel breve e brevissimo termine, anche intraday.

Un investimento nel trading online può durare anche un singolo giorno, ma anche poche ore o addirittura minuti. Infatti, con le piattaforme dei broker Forex e CFD si possono chiudere posizioni anche pochi minuti dopo la loro apertura. Il tutto, senza dover firmare o richiedere autorizzazioni, ma con pochi clic.

I CFD sono strumenti finanziari che replicano il prezzo di un asset sottostante. Ad esempio, i CFD Google replicano le performance del prezzo delle azioni Google. Inoltre, i CFD sono strumenti a leva (da qui leveraged trading), e ciò vuol dire che per fare trading sul valore di un’azione basterà 1/5 del suo valore. Se si considera che si può fare trading su frazioni di azioni, allora è possibile intuire che si può fare trading a partire da pochi euro.

Qui vediamo un confronto tra investimento in azioni e in CFD.

Caratteristica Azioni CFD (Contract for Difference)
Definizione Titoli che rappresentano una quota di proprietà in una società. Contratti finanziari che riflettono le variazioni di prezzo dell’asset sottostante, senza possedere l’asset stesso.
Possesso Si diventa azionisti della società. Non si detiene l’asset sottostante.
Leverage (Leva finanziaria) Non è generalmente disponibile quando si acquistano azioni direttamente. Di solito offrono la possibilità di utilizzare la leva, permettendo di controllare una posizione di dimensioni maggiori con un capitale iniziale più piccolo.
Dividendi Gli azionisti possono ricevere dividendi. I detentori di CFD possono ricevere un ajuste per dividendi, ma non ricevono i dividendi direttamente.
Durata Le azioni possono essere detenute a tempo indeterminato. I CFD hanno una scadenza determinata.
Commissioni Le commissioni sono di solito basate sul numero di azioni acquistate/vendute. Di solito ci sono spread e overnight fees (commissioni per mantenere una posizione aperta oltre la chiusura del mercato).
Rischi Principali Fluttuazioni del mercato, salute finanziaria dell’azienda, fattori macroeconomici. Leva finanziaria (può amplificare sia i profitti sia le perdite), fluttuazioni del mercato, liquidità.

Il nostro portale Giocareinborsa.com è specializzato nel trading con CFD, perciò se ti interessa puoi trovare davvero tutto ciò che ti occorre per approfondire l’argomento, partendo da zero.

Per approfondire l’argomento del trading online si possono consultare i seguenti articoli:

In questo video approfondiamo l’argomento del trading online.

ETF

Giacché li abbiamo appena menzionati, vediamo cos sono come funzionano gli ETF. Più avanti, vedremo anche quali sono i migliori ETF sui quali investire. Prima però, un breve ripasso.

Gli ETF sono dei fondi d’investimento le cui quote sono negoziate in borsa come le azioni. Si tratta di strumenti che offrono diversificazione, ma anche liquidità. Inoltre, non di minor conto, costi di gestione più bassi rispetto ai classici fondi comuni d’investimento.

Gli ETF presentano vantaggi importanti per gli investitori. Tra i più importanti sono da includere la diversificazione tipica dei fondi, la praticità nella negoziazione, i bassi costi di gestione, la flessibilità della sua struttura, la trasparenza informativa della negoziazione. In pratica gli ETF uniscono la maggiore sicurezza dei fondi, le caratteristiche di praticità delle azioni. Per questo potrebbe essere ritenuta una delle opzioni più interessanti da valutare se stai valutando dove investire oggi.

Per investire sugli ETF si può procedere in due modi: trading CFD su ETF, oppure acquisto di quote ETF. La maggior parte delle piattaforme di trading offerte da broker regolamentati offre la possibilità di fare trading al rialzo e al ribasso sugli ETF, con la possibilità di trarre profitto dalle variazioni di prezzo. Essendo CFD, vi sono da considerare i costi dello spread e delle commissioni di overnight. Per ulteriori informazioni si consulti la nostra guida sulla differenza tra CFD e ETF.

Il secondo metodo, quello più tradizionale, prevede l’acquisto di ETF, i quali possono essere distinti in numerose tipologie. Su Degiro, ad esempio, si possono acquistare ETF filtrandoli in base a tipo di commissione, borsa, offerente, regione, benchmark, asset allocation e costo.

Se ti interessano gli ETF e desideri approfondire puoi consultare questi nostri articoli:

In questo video tutorial approfondiamo l’argomento degli ETF.

Piani di Accumulo

I Piani di Accumulo sono dei piani d’investimento caratterizzati da versamenti periodici. In pratica, chi sceglie questa tipologia d’investimento, sceglie di versare periodicamente (es. mensilmente o ogni trimestre) una determinata somma. Il gestore del fondo investe man mano ciò che viene accumulato, in fondi attivi con diverse tipologie di asset (ETF, fondi d’investimento, azioni ecc.).

Il piano di accumulo presenta la caratteristica dell’elasticità, poiché consente di prelevare parte del capitale (o per intero) quando si desidera. Generalmente, è consigliato mantenerlo per un determinato periodo di tempo al fine di farlo fruttare e per raggiungere l’obiettivo d’investimento prefissato.

Due esempi significativi di Piano di Accumulo in Italia sono il piano di accumulo di XTB e il piano di accumulo Fineco. Per ulteriori informazioni si consulti la nostra guida ai piani di accumulo.

Qui di seguito trovi un video dedicato ai PAC di XTB.

Qui di seguito invece trovi un video dedicato ai PAC Fineco.

Obbligazioni

Le obbligazioni, anche dette bond sono degli strumenti finanziari che possono essere emessi da enti pubblici così come da società azionarie. In questo secondo caso si parla di obbligazioni societariecorporate bond, che a differenza delle azioni vengono emesse per ottenere finanziamenti a debito. Se un’azienda ricorre alle obbligazioni ovvero all’emissione di bond nel mercato delle security, i finanziamenti ottenuti vanno restituiti con gli interessi.

Investendo in obbligazioni si corrono meno rischi rispetto all’investimento azionario e si possono ottenere gli interessi alla scadenza per il “prestito” effettuato. Tuttavia, non offrono lo stesso livello di plusvalenza possibile con un’azione che renda.

Non è semplice trovare broker obbligazionari sul web, ovvero broker online che consentano di comprare obbligazioni tramite una piattaforma web. Uno dei pochi è certamente Degiro (per le istruzioni consulta la nostra guida a Degiro), che consente di acquistare obbligazioni a commissioni molto basse. Su Degiro è possibile acquistare obbligazioni governative e societarie, selezionandole anche in base alla borsa in cui sono quotate. Per aprire un conto d’investimento su Degiro si può partire da questa pagina ufficiale.

Per ulteriori informazioni sulle obbligazioni si consulti la nostra guida alle obbligazioni.

Forex

Il Forex o Foreign Exchange Market è il mercato valutario. Tramite le piattaforme Forex si può negoziare sulle coppie di valute come ad esempio Euro Dollaro (EURUSD), Euro Sterlina (EURGBP), Dollaro Sterlina (USDGBP) e così via. Una delle migliori piattaforme per il trading sul Forex è eToro (accedi da qui).

La bellezza del Forex sta nel fatto che il cambio tra valute è come una bilancia tra le forze economiche dei paesi che la emettono. Per questo, quando l’economia USA avanza e quella europea retrocede, avremo un ribasso del cambio EURUSD. Al contrario, quando l’Eurozona si rafforza, si ha un rialzo dell’EURUSD.

Di questi meccanismi abbiamo parlato a lungo nel nostro corso Forex, dove spieghiamo in dettaglio tutti i fattori che possono influenzare l’andamento di una valuta in generale e nei confronti di un’altra. In termini tecnici, abbiamo parlato degli indicatori macroeconomici, ma anche delle correlazioni tra valute. Se stai valutando dove investire oggi, considera la possibilità di approfondire l’argomento delle correlazioni tra valute.

Per investire sul Forex si può procedere tramite i broker Forex, che nella maggior parte dei casi offre per l’appunto anche l’accesso al mercato Forex. In tal caso, si tratta di CFD sui cambi, perciò nel caso di CFD su EURUSD non si acquisteranno euro o dollari ma si negozierà al rialzo o al ribasso sul valore del cambio.

Nel trading sul Forex con i broker CFD le operazioni sono semplici, la leva arriva fino a 30x e gli spread sono stretti. In pratica, con il Forex si hanno le migliori condizioni nel settore del trading online. Senza contare, inoltre, che si tratta del mercato più grande e quindi più equo poiché non può essere influenzato da grandi investitori (è troppo grande). Il valore del cambio tra due valute dipende esclusivamente dagli indicatori macroeconomici e dagli equilibri tra compratori e venditori.

Per approfondire l’argomento Forex si possono consultare i seguenti link:

Certificates

I Certificates si possono definire come dei “derivati cartolarizzati”. Questi vengono emessi generalmente da Banche d’investimento con lo scopo di offrire agli investitori degli strumenti flessibili e idonei a soddisfare diverse esigenze di investimento, per diversi scenari di mercato.


I certificates possono essere indicizzati a diverse tipologie di sottostanti: indici o titoli azionari, valute, materie prime. In questo assomigliano ai CFD, tuttavia rispetto ai Contratti per Differenza presentano delle importanti differenze. Infatti, i certificates possono esporre l’investitore all’andamento del sottostante in modi molto diversi, ad esempio possono consentire all’investitore di partecipare solo alla performance positiva. Oppure, possono consentire ottenere un payoff massimo o un minimo garantito. Ancora, possono garantire il pagamento di premi periodici o il rimborso anticipato al verificarsi di determinate condizioni.

Quindi, si può affermare senza ombra di dubbio che i certificates sono ben più complessi dei CFD.

I Certificates possono essere di varie tipologie:

  • A capitale garantito/protetto: in questo caso, il certificate garantisce il rimborso dell’intero capitale investito, alla scadenza;
  • A capitale parzialmente garantito/protetto: in questo caso il certificate garantisce il rimborso solo parziale del capitale investito, alla scadenza;
  • A capitale condizionatamente protetto: in questo caso il certificate garantisce il capitale investito a scadenza solo al verificarsi di determinate condizioni.

I certificates, una volta emessi, vengono quotati soprattutto su due mercati: Sedex di Borsa Italiana e sul segmento Cert-X di EuroTLX. Generalmente, l’emittente del certificate opera come Market Maker o Liquidity Provider al fine di garantirne la liquidità.

Futures

Con i futures l’acquirente si impegna ad acquistare una determinata quantità di asset, ad una data scadenza, ad un dato prezzo. Il profitto o la perdita dell’operazione si rivelano alla scadenza: se il prezzo corrente è minore di quello pagato, si ha una plusvalenza (si è risparmiato). Se il prezzo corrente è maggiore di quello pagato, si ha una minusvalenza (si è pagato di più).

I futures possono essere su diversi asset, come ad esempio i futures oro, futures petrolio, sono alcuni dei più richiesti, come in generale i futures sulle materie prime. Tuttavia, i futures possono essere anche valutari e sugli indici azionari.

Essendo standardizzati possono essere negoziati facilmente su una borsa valori (per approfondire leggi il nostro articolo Come Funziona la Borsa). Tra il pubblico non addetto ai lavori, sono diventati famosi anche grazie al film “Una Poltrona per Due” (titolo originale “Trading Places), in cui i due protagonisti negoziano per l’appunto futures su materie prime alimentari.

Per acquistare futures si può procedere tramite la piattaforma Fineco, anche se va sottolineato che occorre richiedere dei permessi speciali, passando un test specifico. Per iniziare, basta partire da questa pagina di iscrizione .

Per ulteriori informazioni sui futures consigliamo di leggere il nostro articolo riguardante il trading futures.

Opzioni

Le opzioni sono dei contratti con i quali una parte acquista il diritto (ma non l’obbligo) di acquistare una determinata quantità di asset, ad un determinato prezzo, ad una determinata scadenza. A differenza dei futures quindi non c’è l’obbligo, perciò giunta la scadenza l’acquirente dell’opzione può decidere se far valere il proprio diritto oppure no. Ovviamente, l’acquisto di tale diritto ha un costo e quello comunque è irrecuperabile.

Le opzioni possono essere di due tipi: put e call. Con le opzioni put si acquista il diritto di vendere. Con le opzioni call si acquista il diritto di acquistare.

Per acquistare opzioni si può procedere tramite la piattaforma trading Fineco, anche se va sottolineato che occorre richiedere dei permessi speciali, passando un test specifico. Per iniziare, basta partire da questa pagina di iscrizione .

C’è un modo più pratico ed economico per fare trading su opzioni ed è fornito dalla piattaforma Plus500, che consente di fare trading con CFD su opzioni put e call. Quindi, per varie opzioni importanti vi sono dei CFD con i quali si può negoziare al rialzo e al ribasso. Si può provare gratuitamente senza depositare partendo da questa pagina .

Fondi Comuni d’Investimento

I fondi comuni d’investimento hanno come obiettivo la diversificazione del portafoglio dei sottoscrittori. Infatti, a differenza di chi investe in determinate azioni, chi investe nei fondi desidera approfittare della professionalità e visione del gestore, che ha come scopo quello di ridurre al massimo i rischi e ma far crescere al tempo stesso il valore del capitale investito.

La diversificazione del portafoglio può riguardare diversi aspetti dell’investimento tra cui i più importanti:

  • Settore: un fondo d’investimento comprende azioni e altri strumenti appartenenti a vari settori (es. automobilistico, bancario, assicurativo ecc.)
  • Strumento: ad esempio contenendo non solo azioni ma anche ETF, futures, obbligazioni ecc.
  • Grado di rischio: un fondo cerca di equilibrare titoli più rischiosi (ma potenzialmente redditizi) con titoli poco rischiosi

Tipologie di fondi d’investimento

I fondi d’investimento si possono distinguere in varie categorie, a seconda della tipologia di titoli offerti:

  • Fondi azionari: sono fondi d’investimento formati soprattutto da azioni. Per tale motivo, sono più rischiosi rispetto ad altre tipologie di fondi ma sono certamente quelli potenzialmente più redditizi, se il mercato si muove dalla parte giusta e se il gestore si rivela capace nella diversificazione;
  • Fondi obbligazionari: in questi fondi il prodotto più presente sono le obbligazioni, che possono essere sia statali che aziendali. Ovviamente si tratta di fondi con meno potenzialità rispetto a quelli azionari, ma che certamente offrono maggiore sicurezza. Per aumentarne un po’ le potenzialità di redditività, i gestori sono soliti includere anche obbligazioni di paesi non proprio solidi dal punto di vista economico. Si tratta quindi di investire nelle economie dei vari paesi e a tal proposito è consigliabile consultare bene la lista delle obbligazioni al fine di valutare personalmente la possibilità di investire su paesi in via di ripresa o in crisi. Ad ogni modo, soprattutto quando contengono obbligazioni di Stati solidi, i fondi obbligazionari rappresentano di fatto un’alternativa al risparmio;
  • Fondi immobiliari: sono fondi che investono in patrimoni immobiliari, che includono vari strumenti finanziari relativi al settore immobiliare, come ad esempio azioni di società immobiliari. In pratica, è un modo per investire nel settore immobiliare italiano, europeo, o internazionale;
  • Fondi misti: sono fondi in cui le percentuali dei vari settori e strumenti finanziari sono più equilibrate tra loro. La valutazione dei fondi misti è un po’ più complicata, ma si ha una maggiore diversificazione.

Costi e altri aspetti importanti dei fondi d’investimento

Dopo aver visto cosa sono i fondi d’investimento e come possono variare, parliamo di aspetti più operativi. Infatti, occorre evidenziare che i fondi comuni d’investimento presentano dei costi di gestione elevati, perciò occorre valutare bene quanto previsto dal prospetto iniziale, perché può capire che le plusvalenze possano essere addirittura annullate dai costi di gestione dei fondi.

I costi sono dovuti al fatto che nei fondi ci lavorano squadre di gestione e consulenti, in gran quantità, perciò a meno che non vi siano titoli di un fondo che lo facciano schizzare, potrebbe rivelarsi molto meno redditizio rispetto ad altre modalità d’investimento.

Dove investire in modo sicuro a giugno 2024

Teniamo sempre ben presente un concetto: con i mercati finanziari la certezza totale non esiste. Tuttavia, esistono delle tipologie d’investimento più sicure delle altre, poiché anziché rischiare, si cerca una forma alternativa al risparmio.

Però, va anche detto che tra il risparmio all’investimento audace vi sono tantissime sfumature. Qui di seguito diamo alcuni spunti da valutare personalmente, al fine di scegliere ciò che personalmente si ritiene l’investimento più sicuro.

Se il tuo obiettivo è quello di investire in modo sicuro, valuta queste opzioni:

  • Titoli di Stato: si tratta in assoluto dell’investimento più sicuro che esista. Certo, i risultati dell’investimento si possono vedere soltanto dopo anni, ma si tratta di una vera e propria garanzia. In alcuni periodi è possibile acquistare dei titoli di Stato con dei tassi d’interesse molto interessanti (ad esempio quando un paese attraversa un periodo di difficoltà economiche). Ovviamente occorrerebbe evitare di comprare titoli di Stato di paesi che potrebbero dichiarare default;
  • Obbligazioni: le obbligazioni, come abbiamo visto, possono essere di vario tipo tra cui governative e corporative. Nel caso di obbligazioni corporative, certamente più redditizie di quelle governative, non vi è la certezza assoluta che queste vengano ripagate con gli interessi, poiché dipende sempre dalle capacità aziendali di farvi fronte;
  • Grandi società di gestione patrimoniale: per fare un esempio, per pura popolarità, si potrebbe menzionare Moneyfarm, ma giusto per far capire di cosa stiamo parlando. Una società seria, con consulenti di alto livello, che gestisca un patrimonio da parte del cliente investendolo al fine di raggiungere i livelli desiderati dallo stesso. Si può investire come alternativa al risparmio, oppure per puntare a delle percentuali di profitto annue. Queste società sono preparate per soddisfare varie tipologie di esigenze, creando portafogli ben diversificati e rendiconti periodici.

Per ulteriori informazioni consigliamo di leggere il nostro articolo su piccoli investimenti sicuri e sull’investimento senza rischio.

Criptovalute

Quali sono le criptovalute più promettenti del 2024 sulle quali investire? Nel precedente paragrafo abbiamo messo in evidenza l’importanza del progetto di una criptovaluta, che non deve essere semplicemente un fuoco di paglia, bensì deve offrire delle reali innovazioni, deve essere la base di un progetto più ampio e interessante.

Diamo uno sguardo alle criptovalute a più alta capitalizzazione alle porte di giugno 2024.

Come si può vedere, tra le criptovalute a più alta capitalizzazione le prime posizioni sono vedono in cima Bitcoin ed Ethereum, le due colonne portanti dell’attuale panorama dei cripto asset.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la nostra guida sul trading criptovalute.

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