Trading Online: Guida Completa per Iniziare

Il trading online consiste nella negoziazione sui mercati finanziari tramite internet. Non è un gioco ma un’attività seria che può consentire di ottenere delle entrate extra rispetto ai propri risparmi e al proprio lavoro. Non ci sono metodi magici o trucchi, ma occorre iniziare nel modo giusto. Il nostro obiettivo è quello di offrirti la migliore guida al trading online, in questa sola pagina, a tua disposizione tutte le volte che vuoi.

Nella tabella qui sotto trovi alcune delle migliori piattaforme di trading online che abbiamo selezionato per fare trading e che abbiamo usato per creare i nostri materiali didattici. Per seguire meglio la nostra guida, ti consigliamo di aprire un conto demo per ripetere le operazioni che faremo (non è necessario depositare).

  • Broker: eToro
    Deposito Minimo: 50 €
    Licenza: Cysec 109/10
    • Adatto per principianti
    • Copia i migliori trader
    *Terms and Conditions apply **Il 68% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.
  • Broker: Capital.com
    Deposito Minimo: 20 (con carta) €
    Licenza: Cysec
    • Spread stretti
    • Formazione Gratuita
    *Terms and Conditions apply **Il 83,45% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore
  • Broker: plus500
    Deposito Minimo: 100 €
    Licenza: Cysec 250/14
    • Tra I migliori broker CFD
    • Ampia scelta Criptovalute
    *77% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro quando fanno trading con questo broker **Your capital is at risk (CFD service)
  • Broker: Freedom24
    Deposito Minimo: 100 €
    Licenza: Cysec 275/15
    • Investi in IPO
    • Conto Deposito 3%
    *Terms and Conditions apply **Your capital is at risk (CFD service)

Cos’è il trading online?

Iniziamo dalle basi e fissiamoci in testa cos’è il trading online. Il trading online è un’attività di speculazione finanziaria tramite la quale un utente (trader) apre posizioni d’investimento sul mercato finanziario tramite un intermediario (broker). Per operare sul mercato finanziario, l’utente utilizza la piattaforma di trading, che consente di comunicare al broker gli ordini da effettuare sul mercato per proprio conto.

Le piattaforme di trading sono dei software con i quali si possono piazzare gli ordini d’investimento: acquisto, vendita, stop loss, take profit ed altri di cui parleremo in questa guida.

Fare trading online quindi significa negoziare sui mercati finanziari online. Infatti, il termine “trading” in inglese significa “negoziare”, “contrattare”, e perciò la dicitura “trading online” si traduce “contrattazione online” o “negoziazione online”.

Qui di seguito elenchiamo alcuni aspetti caratterizzanti del trading online.

❓ Cos’è? Investimento online
⭕ Settore Finanza
⚖️ Regolamentazione MiFID, Consob, Normative UE
💰 Investimento iniziale 10-100€
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Cosa occorre per iniziare a fare trading

Il trading online è alla portata di tutti, nel senso che tutti quanti oggi possono permettersi di accedere ad una piattaforma di trading, che è offerta gratuitamente dal broker (che offre un conto gratuito). Domanda: ma allora quando si mette la grana? Risposta: quando si effettua il deposito per investire.

Chiariamoci, se si opera col conto demo non occorre depositare, ma nel momento in cui si desidera investire, occorre depositare del denaro sul proprio conto di trading (reale) e quindi effettuare le operazioni sul mercato in base alle proprie previsioni. Prima di arrivare a questo, occorre praticare un po’.

Ecco ciò che ti serve per iniziare a fare trading online:

  • Connessione ad internet: una connessione stabile e privata è decisamente meglio di una connessione instabile e pubblica. I tuoi dati saranno molto più al sicuro se userai la tua connessione piuttosto che una rete pubblica. Inoltre, la stabilità è importante, soprattutto nei momenti “clou” del mercato, dove potresti avere qualche occasione da non mancare;
  • Computer, smartphone o tablet: per accedere a internet occorre un dispositivo che può essere ad esempio il computer di casa/ufficio, oppure il tuo stesso telefono. I tablet stanno passando un po’ di moda ma certamente hanno uno schermo più ampio di quello del telefono. Sia sullo smartphone che sul telefono avrai comunque tutte le funzioni che ti servono e potrai svolgere tutte le operazioni con un dito;
  • Conto di trading con un broker online: per fare trading occorre aprire un conto con un broker. Per “broker” intendiamo una società d’intermediazione che consenta di acquistare prodotti finanziari per negoziare al rialzo e al ribasso sui mercati finanziari. Esempi di broker famosi sono eToro, Plus500, Capital.com, ActivTrades ecc.;
  • Piattaforma di trading: è il software o l’ambiente browser in cui puoi effettivamente piazzare i tuoi ordini di trading. Con la piattaforma puoi aprire posizioni Acquista (dette anche Long), Vendi (dette anche Short), Stop Loss, Take Profit, ordini al mercato, ordini limite e altri ordini di cui parleremo in questa guida.

Trading online, il nostro video tutorial 2022

Se non ti va di leggere, in questo video trovi tutto ciò che ti serve per iniziare.

Ti è piaciuto? Faccelo sapere. Si tratta del nuovo tutorial del nostro Paolo Ferrari, che sta avendo un notevole successo di pubblico su Youtube. Iscriviti al canale per non perderti le nostre video guide su tutti gli argomenti attinenti al trading online.

Come fare trading concretamente

Ora che hai ben chiaro cos’è il trading online, vediamo come si svolge nella pratica.

Per fare trading online occorre fare una previsione sul rialzo o ribasso del prezzo di un asset sul quale si decide di negoziare, per poi effettuare un ordine tramite una piattaforma di contrattazione. Ad esempio, pensi che le azioni Amazon saliranno? Allora dovresti aprire una posizione rialzista (Compra). Al contrario, pensi che le azioni Amazon scenderanno? In tal caso apri una posizione ribassista (Vendi).

Il trading online si concretizza in tre punti:

  1. Si decide su cosa negoziare: questo è l’aspetto più importante e spesso il più snobbato. Infatti, a volte, soprattutto chi inizia, sceglie un asset a caso. Invece, occorre essere sicuri dell’asset sul quale si negozia. Ad esempio, se si vuole investire su un titolo azionario, occorrerà essere sicuri della propria decisione. La motivazione che dovrebbe portare a fare trading su un determinato asset dovrebbe essere la convinzione maturata che quell’asset salirà o scenderà di valore. Quando si acquista esperienza, si sceglie un asset in base all’analisi fondamentale (le news di mercato, i bilanci, gli eventi che possono influenzare un prezzo o un intero settore) e all’analisi tecnica (studi tecnici sui grafici dei prezzi);
  2. Si fa una previsione al rialzo/ribasso: una volta scelto l’asset, ad esempio un titolo azionario, occorre fare una previsione. Salirà o scenderà di valore? Il suo prezzo aumenterà o scenderà? Con il trading online si può negoziare al rialzo e al ribasso quindi si può fare profitto sia se il prezzo sale, sia se il prezzo scende. Tutto sta nell’effettuare la giusta previsione di mercato. Dalla previsione dipenderà l’esito economico dell’operazione;
  3. Si effettua un ordine tramite la piattaforma di contrattazione: se si pensa che un titolo salirà di valore occorrerà comprare o aprire una posizione “Compra”. Se al contrario si pensa che un titolo scenderà di valore, occorrerà aprire una posizione “Vendi”. Dal momento in cui si apre la posizione, le variazioni di prezzo inizieranno ad avere effetto sul capitale investito nell’operazione.
Trading Online, la piattaforma di negoziazione
La piattaforma di trading online MetaTrader 4

Su cosa investire col trading online

Abbiamo detto che con il trading online si può negoziare al rialzo e al ribasso sui prezzi nei mercati finanziari. Ma nello specifico, su cosa si può negoziare?

Con il trading on line si può negoziare su svariate tipologie di asset tra cui azioni, criptovalute Forex, materie prime, fondi d’investimento ETF, indici di borsa, opzioni, obbligazioni e altro ancora.

Su questi asset si può investire acquistando l’asset sottostante (es. acquistare un’azione) oppure negoziando CFD che replicano il loro prezzo. Con i CFD non si acquista l’asset bensì si negozia sul suo valore, con la possibilità di negoziare al rialzo e al ribasso con capitali più piccoli, per effetto della leva finanziaria.

Generalmente i broker online sono broker CFD, cioè consentono di negoziare solo CFD. Alcuni broker, come eToro, consentono sia di acquistare azioni che negoziare CFD al rialzo e ribasso.

Lista degli asset negoziabili sulla piattaforma di trading
Le categorie di asset solitamente negoziabili col trading online

Costi del trading online

La domanda “quanto costa?” è sempre saggia, perciò è bene porsela anche prima di fare trading online. Quali sono i costi del trading online? Innanzitutto, c’è da distinguere il costo dall’investimento, poiché il capitale investito non rappresenta un costo.

Tutto sta nel vedere quanto di quel capitale viene effettivamente investito e quanto invece sottratto per costi e commissioni di vario genere.

Diciamo subito che quando si comprano azioni con i broker online, generalmente non si pagano commissioni o comunque sono molto basse. Alcuni broker non fanno pagare commissioni ma poi recuperano un po’ dal prelievo. Ciascun broker adotta le proprie politiche sui costi.

A tal proposito, va fatta una distinzione importante:

  • Asset reali (es. azioni reali): si acquista l’asset e quindi si calcolano le eventuali commissioni da pagare sull’acquisto dell’asset reale. Ricordiamo che eToro (provalo qui) consente di acquistare azioni a zero commissioni;
  • Asset derivati (es. CFD su azioni): non si acquista l’asset sottostante ma si negozia sul suo valore. Un esempio molto popolare, per i broker online, è quello dei CFD. I CFD replicano il prezzo del sottostante e consentono di negoziare al ribasso sul suo valore, impiegando solo una frazione del capitale richiesto. Ciò consente di ottenere risultati economici più rapidi ma ha un costo, denominato spread. Come abbiamo visto nel post sui costi del trading, i CFD presentano quindi il costo dello spread (che viene applicato all’apertura della posizione e calcolato come perdita), oltre al costo delle commissioni di overnight per il mantenimento della posizione aperta nella giornata di contrattazione successiva.
Le differenze tra i costi del trading azioni e CFD
Le principali differenze tra costi dei CFD e delle azioni o criptovalute

Deposito e investimento minimo: quanto bisogna investire nel trading?

L’investimento nel trading dipende dall’utente. Sebbene alcuni broker richiedano un deposito minimo quando si passa al conto reale, la maggior parte dei broker consentono di depositare anche poche decine di euro. Generalmente dai 10 ai 100 euro.

Il deposito minimo, quindi, dipende dal broker e può essere da 10 a 100 euro.

L’investimento minimo, invece, dipende dall’utente ma anche dagli asset che si desiderano negoziare. Ad esempio, su alcuni asset richiedono un investimento minimo più alto, su alcune piattaforme. Sulla maggior parte degli asset, comunque, si può negoziare anche con somme molto basse, con piccoli capitali, poiché frazionabili. Si può acquistare o negoziare una frazione di asset, come ad esempio 1/10 o addirittura 1/100. Su alcuni anche frazioni più piccole (si pensi al bitcoin).

Una domanda da porsi è invece “quanto investire in base ai propri obiettivi”. Già, perché investire piccole somme significa mirare a risultati molto modesti. Se si desiderano risultati più sostanziosi, l’investimento deve essere più consono a tale scopo. Ad ogni modo, anche 200 euro possono far fruttare qualche decina di euro al giorno, se il mercato va nel verso giusto e si utilizza una leva (che per i conti base può arrivare fino a 30x). Ad esempio, per aprire una posizione su un valore di 1000 euro nel Forex basta investire 33,33€.

L’ESMA ha stabilito dei limiti per la leva utilizzabile dagli utenti base, che vede il tetto a 30x (Forex), 5x (azioni), 2x (criptovalute), 20x (materie prime), 5x (ETF).

etoro deposito minimo
Il deposito minimo sul broker eToro (sotto la media dei principali broker)

Esempio di trading online

Vediamo ora come si usa, nella pratica, una piattaforma di trading online. Dopo essersi iscritti ad un broker, si può accedere alla piattaforma. Ad esempio, qui sotto mostriamo la piattaforma di trading eToro, che si compone di diversi ambienti. Guardala coi tuoi occhi accedendo alla demo gratuita (la ottieni da questa pagina).

Una piattaforma di contrattazione per investire online
La piattaforma di trading eToro, una delle più popolari

Le piattaforme di trading online possono presentarsi in modo differente, ma vi sono alcune caratteristiche e funzioni che ritroverai in tutte loro:

  • Lista degli asset negoziabili: ciascun broker mette a disposizione una lista di asset sui quali negoziare. Li si può trovare divisi per categorie, tra le quali scegliere poi gli asset specifici. Ad esempio, nella categoria azioni, con sotto-categoria NASDAQ (l’indice di borsa) troveremo il titolo Amazon. Oppure, nella categoria Valute troveremo l’EURUSD ovvero il cambio euro dollaro;
  • Grafico in tempo reale: quando si seleziona un asset è sempre possibile visualizzare il grafico dei prezzi. In questo modo si può vedere in che modo si è evoluto il prezzo nel tempo e nel momento in cui si consulta. Sul grafico è possibile applicare degli indicatori tecnici, per l’analisi tecnica. Puoi approfondire l’argomento dell’analisi tecnica con la nostra lezione sull’analisi tecnica nel corso di trading per principianti;
  • Situazione del conto economico: è il conto dell’utente, sempre importante da tenere sotto controllo. Questo comprende il capitale disponibile e i margini utilizzati (cioè quanto si sta investendo effettivamente nelle posizioni aperte).

A seconda della piattaforma si potranno trovare degli elementi in più o in meno. Generalmente oggi tutte le piattaforme offrono un calendario economico, ad esempio, per controllare le pubblicazioni dei dati macroeconomici utili per il Forex e non solo. Altre piattaforme, invece, come ad esempio eToro, offrono delle sezioni dedicate ai trader esperti da copiare automaticamente.

1. Come si apre una posizione d’investimento

Per aprire una posizione di trading occorre innanzitutto scegliere l’asset sul quale negoziare e il tipo di posizione. Se ad esempio desideri investire sulle azioni Amazon, puoi scrivere “Amazon” nella barra di ricerca della piattaforma e quindi cliccare su “Investi” nella pagina che si apre.

Pagina dedicata alle informazioni per comprare azioni Amazon
La pagina informativa che viene visualizzata a seguito della selezione dell’azione

Cliccando su “Investi”, si accede alla finestra dell’ordine, in cui impostare i parametri dell’operazione. Qui sotto, ad esempio, vediamo la finestra dell’ordine della piattaforma di eToro.

La finestra dell'ordine della piattaforma di trading

Esaminiamo le varie voci, in modo tale da comprenderle meglio:

  • Vendi/Acquista: si può decidere se aprire una posizione vendi (al ribasso) o acquista (al rialzo);
  • Titolo: il nome del titolo sul quale si sta per negoziare;
  • Investi/Ordina: “investi” significa investi subito. Cliccando si può trasformare in “ordina” e quindi dare un ordine di acquisto/vendita per il futuro;
  • Importo: qui si può selezionare l’importo da investire;
  • Unità: cliccando su “unità” si può decidere di impostare l’unità di contratti/azioni anziché un importo sul quale investire;
  • Stop Loss: questo ordine consente di impostare un livello di perdita massimo, raggiunto il quale la piattaforma chiuderà automaticamente la posizione;
  • Take Profit: questo ordine consente di impostare un obiettivo di profitto, raggiunto il quale la piattaforma chiuderà automaticamente la posizione;
  • Leva: la leva finanziaria consente di investire su valori più alti rispetto al capitale che si investe. Generalmente, le piattaforme CFD presentano una leva 1:5 (che consente di investire su 500€ con soli 100€, ad esempio). La piattaforma eToro consente di investire anche con leva 1x acquistando azioni reali, anziché negoziare CFD. Impostando una leva più alta si passa automaticamente ai CFD. Se desideri approfondire, consulta la lezione sulla leva dei CFD.

Preferisci rivedere tutto con un tutorial di trading su eToro? Detto fatto.

Le stesse operazioni si possono svolgere allo stesso modo anche sulle altre piattaforme di trading. La terminologia può cambiare un poco, ma i concetti restano gli stessi.

2. Ordini di trading

Le piattaforme possono essere più o meno complesse. Inoltre, possono presentare le stesse funzionalità ma con nomi differenti. A prescindere dalla piattaforma utilizzata, vediamo quali sono gli ordini di trading classici che si possono impostare, oltre a quelli visti in precedenza (buy, sell, stop loss, take profit).

Occorre tenere ben presente questi 4 tipi di ordine nel trading, chiamati anche ordini pendenti:

  • Buy Stop: con l’ordine Buy Stop si chiede alla piattaforma di aprire una posizione BUY nel caso in cui il prezzo raggiunga un determinato livello superiore rispetto al prezzo corrente. Quindi, si chiede alla piattaforma di aspettare che il prezzo salga fino ad un certo valore e, una volta raggiunto, di aprire una posizione BUY;
  • Sell Stop: con l’ordine Sell Stop si chiede alla piattaforma di aprire una posizione SELL nel caso in cui il prezzo raggiunga un determinato livello inferiore rispetto al prezzo corrente. Quindi, si chiede alla piattaforma di aspettare che il prezzo scenda fino ad un certo valore e, una volta raggiunto, di aprire una posizione SELL;
  • Buy Limit: con l’ordine Buy Limit si chiede alla piattaforma di aprire una posizione BUY nel caso in cui il prezzo raggiunga un determinato livello inferiore rispetto al prezzo corrente. Quindi, si chiede alla piattaforma di aspettare che il prezzo scenda fino ad un certo valore e, una volta raggiunto, di aprire una posizione BUY;
  • Sell Limit: con l’ordine Sell Limit si chiede alla piattaforma di aprire una posizione SELL nel caso in cui il prezzo raggiunga un determinato livello superiore rispetto al prezzo corrente. Quindi, si chiede alla piattaforma di aspettare che il prezzo salga fino ad un certo valore e, una volta raggiunto, di aprire una posizione SELL.

È facile intuire come questi ordini vadano a completare il quadro delle opzioni di “trading automatico” a disposizione dell’utente. Si tratta ovviamente di impostazioni che darà l’utente, in base alle proprie previsioni, ma di fatto le operazioni verranno svolte automaticamente dalla piattaforma.

Le varie tipologie di ordine di trading online
Gli ordini pendenti sulla piattaforma MetaTrader 4

3. Come chiudere una posizione

La chiusura di una posizione pone termine a tutti gli effetti economici che questa ha sul portafoglio. La posizione si può chiudere immediatamente con un clic quando il mercato è aperto. Quando il mercato è chiuso si può ordinare la chiusura e non appena il mercato riaprirà la piattaforma provvederà a chiuderla.

Per chiudere una posizione ripetiamo quanto evidenziato in precedenza in una nota: per chiudere una posizione occorre chiuderla.

Può sembrare banale, ma molti trader principianti pensano che per chiudere una posizione di acquisto occorra aprirne una di vendita dello stesso ammontare. Sbagliato! Infatti, in questo modo si aprirebbe una nuova posizione, al ribasso. Quella già aperta resterebbe aperta. Il risultato? Spreco di spread senza motivo (soldi buttati).

Quindi, per evitare di buttare soldi dalla finestra per un errore così grossolano, chiudi la posizione nel modo corretto: individua la posizione da chiudere (nel portafoglio) e quindi clicca sul pulsante di chiusura.

Una volta chiusa la posizione, il capitale investito viene riaccreditato sul conto di trading al netto dei profitti e delle perdite maturati dal momento dell’apertura della posizione.

Come terminare un'operazione di trading online
I pulsanti di chiusura posizione sulla piattaforma Plus500

Trading demo, per imparare senza rischiare nulla

Focalizziamoci su questo punto perché è molto importante. Se desideri imparare per davvero ti serve necessariamente una demo di trading perché per capire come funziona il trading devi vederlo nella pratica.

Per accedere ad una piattaforma di trading online di tua preferenza e partire con una demo, segui questo procedimento:

  1. Iscriviti ad un broker (prova eToro poiché facile da usare)
  2. Fornisci la tua email e crea una password
  3. Scegli di iniziare con un conto demo (non è necessario depositare)

Non preoccuparti: non devi pagare nulla, non devi depositare nulla, non devi scaricare niente. Con il link che ti ho fornito puoi iscriverti gratuitamente e accedere alla piattaforma di trading che usiamo in questa guida per i nostri esempi.

Accedendo alla demo di trading online, potrai ripetere tutto ciò che faccio, aumentando così il potenziale d’apprendimento e la velocità dello stesso.

Quindi, accedi alla demo e dopo continua a leggere questa guida: vedrai i tuoi miglioramenti minuto dopo minuto.

Conto demo e conto reale: quali sono le differenze?

Una piattaforma demo di trading online è del tutto identica a quella che si utilizza per operare in modalità reale, ma con alcune differenze sostanziali:

  • Nel conto demo demo si opera con denaro virtuale anziché reale
  • Con la piattaforme di trading demo non sono necessari depositi reali
  • Praticando col conto demo non si rischia nulla
  • Le operazioni effettuate nel conto demo non influenzano il mercato

Ciò che invece non cambia sono tutti i dati in tempo reale, perciò con una piattaforma demo trading si possono scoprire gli effetti che le proprie operazioni avrebbero anche nella modalità reale.

Non tutti i broker consentono di utilizzare una demo senza richiedere dei depositi preventivi. Ciò dipende dal fatto che alcuni broker desiderano far provare le proprie piattaforme soltanto ai clienti davvero interessati, mentre altri offrono tale possibilità a tutti, anche a chi desidera semplicemente valutare una piattaforma e nel caso non fosse interessato, abbandonarla.

Trading automatico, facciamo chiarezza

Il trading automatico va inteso come un insieme di istruzioni che si danno alla piattaforma in modo che questa possa effettuare delle operazioni esattamente come richiesto. Per comprendere meglio questo concetto, facciamo qualche esempio di trading automatico:

  • Stop Loss: si imposta lo stop loss in modo tale che se l’operazione dovesse raggiungere un determinato livello di perdita, la piattaforma chiuda automaticamente la posizione;
  • Take Profit: si imposta il take profit in modo tale che se l’operazione dovesse raggiungere un determinato livello di profitto, la piattaforma chiuda automaticamente la posizione;
  • Stop Loss e Take Profit insieme: la piattaforma chiuderà la posizione nel momento in cui l’operazione dovesse raggiungere il livello di perdita o di profitto impostati;
  • Preordine: la piattaforma aprirà la posizione solo nel momento in cui il prezzo raggiungerà un determinato livello che si può impostare liberamente;
  • Preordine più Stop Loss e Take Profit: la piattaforma aprirà la posizione nel momento in cui il prezzo toccherà una determinata quota e da quel momento varranno lo Stop Loss e il Take Profit. In questo modo, il trading automatico consentirà di aprire e chiudere la posizione completamente in automatico;
  • Buy Stop, Sell Stop, Buy Limit, Sell limit: sono ordini di trading automatico più complessi di cui abbiamo parlato in questo articolo sugli ordini di Forex trading avanzati e anche in un video tutorial. Questo tipo di ordine non è sempre disponibile sulle piattaforme, ma su quelle più professionali c’è, come ad esempio su MetaTrader 4.

Questi sono solo alcuni esempi, che si possono attuare sulle piattaforme di trading. Spesso tuttavia si sente parlare di “trading automatico” associato a dei siti che propongono sistemi “miracolosi” per guadagnare tanto e in poco tempo, senza fare niente. Consigliamo vivamente di considerare il fatto che non esistono sistemi infallibili e che i robot, soprattutto quando di qualità dubbia, possono causare perdite con una probabilità più alta rispetto ai profitti.

Le migliori piattaforme di trading? Le più adatte a te.

Abbiamo visto che per fare trading occorre una piattaforma di trading. Ce ne sono tantissime, si assomigliano anche tra loro ma non sono tutte uguali. Sarà bene scegliere quella che fa maggiormente al caso tuo.

Innanzitutto, ti servirà una piattaforma affidabile, cioè che ti offra tutte le garanzie di equità e che ti consenta di utilizzare appieno il tuo denaro, come desideri. Per questo, ti consigliamo vivamente di utilizzare solo piattaforme regolamentate, come quelle che trovi sul nostro sito. Se vuoi scegliere con cura, puoi consultare la nostra pagina sulle migliori piattaforme di trading.

Le piattaforme di trading online regolamentate sono quelle autorizzate ad operare in Italia e fornire i propri servizi ai clienti italiani. Per essere autorizzate hanno bisogno di essere regolamentate e monitorate da un ente regolatore riconosciuto a livello europeo e di essere offerte da una società di broker iscritta al registro Consob.

Oltre a valutare l’affidabilità di una piattaforma, dovresti considerare anche il grado di esperienza richiesto dalla stessa. Infatti, le piattaforme possono essere adatte a chi parte da zero (come eToro) oppure adatte a trader con maggiore esperienza (come MetaTrader, che puoi vedere qui sotto).

Una piattaforma per il trading online

Qui di seguito, presentiamo brevemente alcune delle migliori piattaforme per fare trading online, che offrono una demo e di cui abbiamo pubblicato una guida sul nostro sito. Le guide alle singole piattaforme le trovi nel menu sotto la voce “Piattaforme”.

  • eToro è una piattaforma di social trading online perché offre anche un contesto “social”, come quello di Facebook o Twitter. Su eToro infatti si può comunicare con gli altri utenti, pubblicando post o commentando quelli altrui, così come scriversi in privato. Ma non è tutto: eToro è famosa anche per il copytrading, ovvero la funzione che permette di copiare in automatico gli utenti più esperti. Perciò se sei alle prime armi, potresti anche scegliere di copiare un trader esperto e ottenere i suoi stessi risultati. In questa pagina puoi iscriverti gratuitamente e provare con la demo gratuita. Se ti occorrono le istruzioni, puoi consultare la nostra guida a eToro;
  • Plus500, una delle piattaforme più famose al mondo, consente di fare trading online su oltre 2000 asset tra cui oltre 1000 azioni. Si tratta di una piattaforma molto chiara e intuitiva anche per chi usa la prima volta. Presenza un ottimo servizio di assistenza clienti tramite live chat, funzioni avanzate di analisi tecnica facilmente applicabili e un nuovo calendario economico. I suoi spread sono tra i più competitivi sul mercato internazionale. Puoi provarla con demo senza depositare. Se ti occorre una guida, puoi consultare la nostra guida a Plus500;
  • MetaTrader è la piattaforma di trading online professionale più popolare e utilizzata al mondo. Questo perché si tratta di un software indipendente al quale si può accedere tramite diversi broker. Ciò vuol dire che si possono avere più conti con più broker, e usare la stessa piattaforma di contrattazione, passando da un conto a un altro in semplicità. Anche su MetaTrader si può operare in modalità demo (ad esempio con questo broker) e abbiamo redatto un corso apposito con una guida a MetaTrader.

I mercati finanziari disponibili per il trading finanziario

  • Forex: sul mercato valutario, detto Forex (Foreign Exchange Market) si scambiano valute. È in questo mercato che si creano i tassi di cambio tra i cross valutari, come ad esempio tra euro e dollaro. Con il trading online sul Forex si può negoziare al rialzo e al ribasso sulle quotazioni dei cambi. Ad esempio, se si prevede un rialzo dell’EURUSD, si può aprire una posizione di tipo “Acquista” e ottenere dei profitti proporzionali al rialzo del tasso di cambio euro dollaro. Al contrario, se si prevede un ribasso, si può aprire una posizione di tipo “Vendi”. Con i CFD si ottengono risultati proporzionali ai rialzi e ai ribassi, che possono tradursi in profitti, ma anche in perdite. Tutto dipende dalla direzione che il mercato prende e dalle proprie previsioni. Il mercato Forex presenta diversi vantaggi: è aperto durante tutto l’arco della giornata (tranne nel weekend); prevede miliardi di scambi ogni giorno perciò non c’è il minimo pericolo di sperequazioni; è il più conveniente dal punto di vista dello spread (il compenso che il broker trattiene all’apertura di una posizione). Per ulteriori informazioni puoi consultare la nostra guida Forex e la classifica dei migliori broker Forex.

  • Azioni: il mercato azionario comprende le azioni delle società quotate in borsa. Sul mercato azionario è possibile negoziare su titoli come AmazonFerrariJuventus, FCA, Apple, Google, FacebookMicrosoft e tanti altri. Non mancano certo le azioni italiane come UnicreditBanco PopolareEniMediaset e tutti i più importanti quotati sul FTSE MIB e indici secondari. La differenza tra il trading online di CFD su azioni e l’investimento sulle azioni tradizionale sta nei tempi e nelle modalità. Con i CFD azionari si può investire sia sul rialzo che sul ribasso; le commissioni del trading online sono più basse (lo spread è più basso delle commissioni bancarie o SIM); vi è la possibilità di chiudere una posizione anche dopo pochi minuti. La chiusura si può scegliere liberamente, perciò anziché investire ad un anno si può farlo per pochi minuti, oppure ore, giorni, settimane o mesi. Nessuno chiederà di tenere una posizione “per almeno un anno” come invece spesso accade con l’investimento tradizionale. Per ulteriori informazioni puoi consultare la nostra pagina dedicata alle azioni e la guida per la negoziazione su azioni.
  • Indici di borsa: un altro asset molto popolare nel trading online è quello dei futures sugli indici di borsa. Con i CFD si può negoziare su questi strumenti e quindi ottenere dei risultati economici in base alle previsioni sugli indici di borsa come ad esempio il FTSE MIB (Borsa Italiana), il Dow Jones, il Nasdaq e l’S&P 500 (USA), FTSE 100 (Londra), DAX (Francoforte), FTSE China A50 (Cina) e così via. Gli indici generalmente tendono a salire con lentezza ma costanza nei periodi di stabilità e scenderà repentinamente nei periodi di forte instabilità. A tal proposito, è bene evidenziare che è possibile negoziare anche sul VIX, ovvero l’indice che misura la volatilità implicita del prezzo delle opzioni dell’indice S&P 500 e che misura la sua volatilità attesa. È chiamato per questo “indice della paura”, poiché si alta a si abbassa a seconda dell’instabilità. Per approfondire visita la nostra pagina informativa sugli indici di borsa o la nostra guida al trading su indici.
  • Materie prime: le materie prime o commodities includono oro, argento, rame, alluminio, petrolio, gas naturale, olio per riscaldamento, caffè, cacao, mais, grano. A questi si aggiungono altri metalli preziosi, combustibili e cereali.  Probabilmente scatterà un campanello, poiché quando si parla di trading su mais, granoturco, caffè e arance, probabilmente ci si ricorda del film Una poltrona per due (titolo originale Trading Places). In quel film si trattavano proprio gli stessi contratti futures con cui si contrattano le materie prime nel loro mercato specifico. Ebbene, il trading online su materie prime con CFD consente di cercare profitto dalle materie prime allo stesso modo, ma più comodamente. Da casa o dal proprio smartphone anziché urlando come nel film. Se ti interessa approfondire, puoi consultare la nostra sezione dedicata alle commodities o la nostra guida al trading materie prime.
  • Criptovalute: le criptovalute sono divenute popolari soltanto negli ultimissimi anni, tuttavia il Bitcoin è una realtà ormai da diverso tempo. A differenza degli altri mercati di trading, non si tratta di un mercato istituzionale, bensì alternativo. Il mercato delle criptovalute risponde a delle “regole” diverse e non è regolamentato. Per questo motivo, le controversie con i governi e le autorità centrali spesso causano delle variazioni di prezzo del bitcoin non indifferenti. Per il momento, le variazioni di prezzo del bitcoin influenzano pesantemente tutte le altre criptovalute, perciò non vi è (ancora) indipendenza tra di loro.  I broker CFD consentono di negoziare al rialzo e al ribasso sul valore delle criptovalute (valore di scambio in euro e dollari) e persino tra le stesse criptovalute (es. BTC/ETH il rapporto tra bitcoin e ether di Ethereum).  Il fatto che consentano di negoziare al rialzo e al ribasso, offre la possibilità di staccarsi dal fatto di ottenere profitti soltanto nel caso di rialzi. Si può quindi negoziare anche contro il bitcoin o qualsiasi altra criptovaluta. Tra le criptovalute maggiormente presenti sulle piattaforme dei broker vi sono bitcoin, bitcoin cash, bitcoin gold, xrp di Ripple, ether di Ethereum, NEO, Monero, Litecoin, Theter, EOS, Binance Coin ecc. Per ulteriori informazioni puoi consultare la sezione dedicata alle criptovalute o la nostra guida al trading sulle criptovalute;
  • ETF: gli ETF o Exchange Traded Funds sono dei particolari fondi d’investimento le cui quote si negoziano come dei titoli azionari. In pratica, uniscono le caratteristiche dei fondi alle caratteristiche di praticità e liquidità delle azioni Il risultato è un prodotto solido ma anche molto liquido, che nel trading online può offrire delle buone soddisfazioni nel momento in cui si riesce ad individuare la corretta direzione di mercato. Tra i vari vantaggi, vi è anche la possibilità di ottenere dei vantaggi dai dividendi, sebbene per il trading online questo vantaggio lo si può ottenere soltanto per le posizioni in acquisto sulle azioni. Se ti interessa ottenere ulteriori informazioni circa gli ETF puoi consultare la sezione trading ETF o la nostra guida al trading sugli ETF.
  • Opzioni: Con il trading online si può negoziare sulle opzioni, intese come le opzioni classiche che fanno riferimento a indici di borsa o azioni. Non si tratta, quindi, delle opzioni binarie. L’opzione, tecnicamente parlando, rappresenta un diritto, ma non un obbligo, di comprare o vendere un determinato asset finanziario al raggiungimento di un dato livello di quotazione. Con il trading online si possono negoziare le stesse opzioni al rialzo e al ribasso. Alcuni broker, come ad esempio Plus500, consentono di fare trading sulle opzioni CALL e PUT sia al rialzo che al ribasso, offrendo così una gamma completa di previsioni attorno ad un determinato asset. Se ti può interessare l’argomento, leggi il nostro articolo su come negoziare opzioni con Plus500.

Trading e Tasse: come si pagano?

I proventi derivanti dal trading online vanno dichiarati e vengono tassati. Nell’articolo sulle tasse eToro abbiamo fatto un esempio di come si possano pagare le tasse con un broker online.

Diciamo subito che le tasse del trading si pagano solo sulle plusvalenze annuali. Quindi se nel corso dell’anno non ci sono state plusvalenze, non occorre pagare alcuna tassa.

Se si ottengono dei profitti, questi vengono tassati con un’aliquota del 26%. In questo caso occorre scaricare l’estratto conto dalla piattaforma di trading (chiedete al servizio clienti come fare) e quindi salvare il materiale da fornire al commercialista.

Per dichiarare i redditi di trading va utilizzato il Certificato Unico Debiti Tributari, chiamato anche “CUD”, “CUDT” o “modello debiti”. Si tratta di un modulo a parte, che si aggiunge al 730 (il modulo di dichiarazione dei redditi utilizzato in Italia).

Alcuni broker (pochi in realtà) offrono la funzione di sostituto d’imposta e quindi calcolano le tasse su ogni singola operazione. In questo modo non si dovrprovala con un conto demo), ragion per cui abbiamo redatto una recensione di ActivTrades e una guida ad ActivTrades completa.

Corsi aggiornati al 2022

Non bastano certo due parole per imparare a fare trading online e noi di Giocareinborsa.com lo sappiamo bene. Per questo motivo abbiamo investito risorse e tempo nella redazione di numerose lezioni del corso completo di trading con CFD, così come lezioni della guida a MetaTrader, o al trading con eToro, oppure con Plus500.

La consultazione di tali corsi è assolutamente gratuita e sono tutti disponibili sul nostro sito, perciò potrai consultarli quando vorrai, magari salvandoti le pagine tra i preferiti e crearti un elenco di articoli raggiungibili facilmente dal browser.

Per il 2022, oltre ai corsi aggiornati già presenti, abbiamo pianificato la redazione e pubblicazione di nuovi corsi, in base alle richieste provenienti dai lettori. Infatti, capita spesso che su Youtube o tramite i social network i nostri follower ci richiedano guide o video tutorial specifici su determinati argomenti ai quali sono interessati. Nostro interesse, oltre che nostro piacere, è quello di soddisfare il maggior numero di richieste possibili.

Tra i tutorial che pubblicheremo sul nostro sito e sul nostro canale vi sono ad esempio guide sulle tasse nel trading (un argomento molto richiesto), così come guide su funzioni dettagliate presenti nelle piattaforme di trading.

Telefonate del trading: come gestirle

Per il 2022 ci auguriamo che i siti disonesti possano essere sempre meno, oppure, ipotesi più probabile, che gli utenti prendano sempre più coscienza dei pericoli presenti sul web e delle modalità per evitarli. I nostri lettori hanno imparato a riconoscere bene i siti e broker affidabili, grazie ai nostri articoli informativi sulla regolamentazione e in generale sulla legislazione vigente. Sul nostro sito si trovano infatti articoli riguardanti l’ESMA, così come recensioni che vanno ad indagare su siti potenzialmente ambigui o comunque con una comunicazione scorretta. Ve ne sono molti infatti che illudono con la promessa di introiti facili, senza minimamente parlare dei rischi connessi al trading, né della propria offerta in dettaglio.

Sul web e non solo sul web circolano delle truffe sul trading online che riescono a fare purtroppo molta presa sul pubblico. Vi sono dei siti senza alcuna informazione sul chi li gestisce, che propongono dei metodi miracolosi per guadagnare con il trading online in fretta, tanto e senza far niente.

Se così fosse, non saremmo qui a perdere tempo cercando di fornire una guida a coloro che desiderano imparare. Staremmo tutto il tempo a guadagnare senza far nulla su una barca davanti ad un’isola del Pacifico. Tuttavia, purtroppo, non è così. Il trading finanziario è un’attività seria e comporta dei rischi, sempre, anche quando lo si fa ad alto livello. Per tale motivo, i metodi miracolosi non esistono.

Occorre ovviamente distinguere quei siti che offrono un robot che esegue delle operazioni in modo automatico in base a dei segnali di trading, da quelli che invece semplicemente cercano di ottenere fondi per il deposito iniziale più altri depositi per investire e che non si rivedranno mai più. Ti fanno guadagnare le prime volte per poi sorprenderti negativamente in seguito.

Per evitare questo problema, occorre scegliere le piattaforme di trading autorizzate, ovvero offerte da broker regolamentati in Europa e iscritti al registro Consob, la massima autorità in Italia per le autorizzazioni finanziarie. In questo modo, si possono ottenere garanzie di trasparenza e di sicurezza dei propri fondi e della propria attività.

Trading online forum

I forum del trading online rappresentano un’ottima fonte in cui confrontarsi con altri utenti ed esperti del settore. Migliaia di trader si incontrano quotidianamente sui forum di trading per scambiarsi opinioni sui vari asset finanziari, con commenti e analisi tecniche, al fine di riuscire ad ottenere risultati migliori o semplicemente comunicare il proprio operato. Con i forum di trading si può imparare tanto e perciò consigliamo alcuni dei migliori forum di trading presenti sul web in Italia:

  • FinanzaOnline: si tratta del principale forum d’investimento della rete in Italia, ed ovviamente è ricchissimo di argomenti riguardanti il trading online;
  • Borse.it: si tratta di un forum di tipo istituzionale e supplemento della testata giornalistica WallStreetItalia. Per accedere al forum si può cliccare sulla voce più a destra sul menu, riportante per l’appunto la dicitura “Forum”;
  • InvestireOggi: è un quotidiano economico finanziario con sede a Roma, che presenta una sezione dedicata al Forum;
  • eToro: sebbene rappresenti una piattaforma di trading, è l’esempio in cui un forum lo si può avere anche sulla stessa piattaforma. Infatti, eToro consente di pubblicare post e commentare quelli degli altri, attinenti a specifici asset. In questo modo, procedendo per argomento (asset) si possono leggere commenti e analisi tecniche aggiornatissime.

e-Book di trading gratis

Davvero occorre parlare ancora di eBook sul trading? Oggi il web è talmente pieno di siti specializzati (come il nostro), che offrono guide complete di trading sempre disponibili online gratuitamente (come le nostre), che non occorrono più ebook di trading.

Preferisci una guida di trading in PDF o una guida sempre aggiornata, con link a ulteriori guide più specifiche? Pensaci. Certo, poter stampare una guida potrebbe essere comodo, ma anche la scelta ecologica di leggerla online non è affatto male.

Un’alternativa? Puoi guardarti i nostri tutorial su Youtube e se hai qualche dubbio puoi chiederci ciò che vuoi nei commenti. Saremo lieti di risponderti.

Detto ciò, puoi sempre trovare delle guide trading PDF e eBook su Amazon o sui siti dei broker online, ma generalmente si tratta di guide così basiche che impari davvero poco rispetto a ciò che ti serve per praticare efficacemente. Sul nostro sito e nei nostri video tutorial invece partiamo da zero e mostriamo come aprire, gestire e chiudere operazioni.

Scopri le nostre guide “tutto in una pagina”:

Conclusione – Opinioni sul Trading Online

Sul web vi sono numerose opinioni sul trading e anche abbastanza discordanti. Tuttavia, occorre tenere ben presente che si può giudicare qualcosa soltanto provandola, e provandola bene.

Per farti una reale opinione sul trading online e in modo più specifico sulle piattaforme e broker da noi selezionati, ti invitiamo a procedere in due modi:

  1. Il primo è quello di provare le demo gratuite, tastare con mano quanto detto finora sulla possibilità di provare gratuitamente e testare personalmente le grandi qualità delle piattaforme.
  2. Il secondo, ancora più oggettivo e imparziale, è quello di andare su tutti i forum di trading online che vuoi, fare domande a chi ha più esperienza. Non va bene fidarsi di una sola voce, perciò ascoltane tante. Tanti esperti e amatori ti potranno raccontare la loro esperienza, offrire consigli, dire la propria sulle diverse piattaforme. Potrebbero averne utilizzate altre, non importa. Ciò che conta, tuttavia, è che nel caso capitaste in qualche consiglio su qualche piattaforma trading, prima di provarla verifica che abbia tutti i requisiti necessari per operare in Italia.

Infatti, un aspetto importante sta nel fatto che noi consigliamo soltanto piattaforme offerte dai broker autorizzati iscritti all’elenco Consob e regolate a livello comunitario o europeo. Solo in questo modo potrai godere dei requisiti di trasparenza e sicurezza necessari per il tuo trading.

FAQ

Cos’è il trading online?

Il trading online è la negoziazione di strumenti finanziari online, che si svolge con l’ausilio delle piattaforme di contrattazione fornite dai broker. Questi forniscono sia gli strumenti negoziabili che la piattaforma con cui negoziare.

Come si fa trading online?

Il trading online si svolge tramite piattaforme di trading sulle quali è possibile effettuare ordini di acquisto e vendita sugli asset sui quali si desidera negoziare.

Quanto occorre investire per fare trading online?

Il trading online richiede capitali più piccoli, sia per il trading con CFD che si svolge con l’ausilio della leva finanziaria, sia per l’acquisto degli asset sottostanti per via di una totale autonomia operativa. Si può partire anche da pochi euro.

Quali sono i migliori siti per fare trading online?

I migliori broker sono quelli regolamentati a livello europeo e autorizzati in Italia. In questa pagina puoi trovare una selezione dei migliori broker per fare trading online.

Occorre depositare per il conto demo di trading online?

La maggior parte dei broker regolamentati non chiede un deposito per l’utilizzo del conto demo. Alcuni altri possono richiedere la verifica del conto. Se si desidera praticare senza depositare vi sono quindi molti broker regolamentati che consentono di farlo.

Come si usano le piattaforme di trading online?

Le piattaforme di trading presentano varie sezioni con varie funzionalità. Si possono scegliere gli asset sui quali negoziare, decidere se investire al rialzo o al ribasso, impostare l’importo da investire e applicare ordini di trading automatico.

Come evitare le truffe del trading online?

È importante scegliere piattaforme offerte da broker regolamentati e autorizzati. Un broker regolamentato deve infatti fornire delle garanzie a tutela della sicurezza del consumatore, ovvero del trader.

Si può investire con poco nel trading online?

Sì. Con il trading online è possibile partire con piccoli capitali. Per ciò che riguarda i depositi, questi dipendono dal broker selezionato. Generalmente vanno dai 100 ai 200 euro per il primo deposito. Per i depositi successivi possono essere previsti minimi più bassi. Per il conto demo generalmente non è necessario depositare.

eToro è una piattaforma multi-asset che offre la possibilità di investire in azioni e criptoasset, oltre che di negoziare CFD.

Si noti che i CFD sono strumenti complessi e comportano un rischio elevato di perdere rapidamente denaro a causa della leva finanziaria. Il 78% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovreste valutare se avete capito come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre il rischio elevato di perdere il vostro denaro.

Le performance passate non sono un’indicazione dei risultati futuri. La storia di trading presentata è inferiore a 5 anni completi e potrebbe non essere sufficiente come base per una decisione di investimento.

Il Copy Trading è un servizio di gestione del portafoglio fornito da eToro (Europe) Ltd., autorizzata e regolamentata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission.

Gli investimenti in criptoasset non sono regolamentati in alcuni Paesi dell’UE e nel Regno Unito. Non c’è protezione per i consumatori. Il vostro capitale è a rischio.

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