Come Comprare azioni ENI SpA

Le azioni Eni, quotate sull’indice FTSE MIB di Borsa Italiana, figura tra le prime 30 aziende al mondo in quanto a fatturato, è presente in oltre 90 paesi e vanta più di 80 mila dipendenti. Nasce nel 1953 come Ente Nazionale Idrocarburi,  ma nel 1992 viene convertita in Società per Azioni, tra molti dibattiti, tra critiche e approvazioni. La sua attività  comprende diversi settori quali petrolio, gas naturale, petrolchimica, produzione di energia elettrica, costruzioni e ingegneria. Si tratta di uno dei principali colossi petroliferi al mondo, delle cosiddette “sorelle del petrolio”.

In questo articolo illustreremo i diversi aspetti da tenere in considerazione per chi desidera investire in titoli azionari, così come per chi valuta la possibilità di fare giocare in borsa su azioni Eni tramite le piattaforme di negoziazione online messe a disposizione dai broker CFD.

Migliori piattaforme per il trading su Azioni ENI SpA

Di seguito elenchiamo i migliori broker che consentono di investire e fare trading su azioni ENI SpA. Tutti i broker elencati sono regolamentati ed autorizzati poichè provvisti di regolare licenza Cysec

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Info principali ENI SpA

  • Nome: ENI SpA
  • Codice: ENI
  • Sede legale: Roma
  • Persone chiave: Emma Marcegaglia (P), Claudio Descalzi (AD)

Altro

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Grafico delle azioni ENI SpA in borsa

Andamento storico delle azioni ENI SpA

Previsioni Azioni ENI SpA in borsa

Per fare delle previsioni sulle azioni Eni occorre considerare principalmente di due fattori su tutti: stato dell’economia internazionale e prezzo del petrolio. Si tratta di due fattori macroeconomici, diversi quindi dai numeri di bilancio o dalle strategie dell’azienda. Per un’azienda così grande, che opera praticamente in tutto il mondo, è una cosa normale, poiché essendo la sua produzione così capillarmente distribuita sul territorio e avendo un numero di clienti decisamente vasto, le condizioni economiche globali vanno ad influire anche sui suoi numeri. Non a caso ENI è la sesta delle grandi sorelle del petrolio nel mondo.

Per quanto riguarda il fattore dell’economia internazionale, occorre infatti considerare il grande numero di investitori con cui ha a che fare ENI, alle numerose partecipate che vanno a comporre il quadro complessivo del gruppo. In situazioni di grandi difficoltà economica propagata in tutto il mondo, come ad esempio è avvenuto nel 2008-2009, ENI non può che avere degli effetti a livello macroeconomico, dovuti per l’appunto al cambiamento degli equilibri economici (investimenti, crisi di partecipate, investitori, fiducia ecc.). Allo stesso tempo, la sua presenza capillare rappresenta un vantaggio poiché solitamente in caso di scompensi nell’equilibrio economico internazionale, alcune aree sono colpite meno di altre, perciò la diversificazione nel territorio può aiutare nella maggior parte dei casi.

L’altro fattore da considerare è quello del prezzo del petrolio. Essendo la fornitura di petrolio una delle principali attività di ENI, il prezzo del petrolio va fortemente a influire sui rendimenti di bilancio e di conseguenza del titolo. Un forte abbassamento del prezzo del petrolio va ad agire fortemente sull’utile. Solitamente, il prezzo del petrolio può scendere molto quando vi è una sovrapproduzione dovuta all’alta concorrenza tra i grandi produttori, che pur di aumentare di molto il numero di scorte, corrono per competere sui prezzi. Il prezzo del petrolio influenza anche il prezzo del gas naturale, in quanto fortemente correlato, perciò anche il prezzo del gas naturale tenderà a scendere in situazioni di crisi del petrolio, così come a salire nel caso in cui le quotazioni di quest’ultimo siano in salute.

Per un investimento a lungo termine, quindi, occorre considerare questi due fattori macroeconomici e quindi effettuare delle previsioni sull’andamento generale dell’economia e del prezzo del petrolio per gli anni interessati all’investimento. Per gli anni futuri, sarà molto probabile uno scenario di alta volatilità sul petrolio e tutto dipenderà dagli accordi tra paesi interni ed esterni all’OPEC, in modo specifico riguardo alle quantità producibili giornaliere.

In sede di approccio a brevissimo termine tramite il trading online azionario, sono importanti tutti quegli avvenimenti che quotidianamente possono portare variazioni di prezzo del titolo. Questi avvenimenti possono  programmati (es. pubblicazioni dei dati di bilancio periodici dell’azienda,  pubblicazioni dei dati riguardanti i fattori economici e correlati col petrolio ecc.), così come non programmati, perciò eventi da cogliere al volo aprendo delle posizioni di trading al rialzo o al ribasso.

Quotazioni Azioni ENI SpA in borsa

Dal grafico storico delle quotazioni delle azioni Eni si può evincere facilmente che nell’anno della crisi internazionale dell’economia, tra il 2008 e il 2009, il titolo è passato da 26 a 12 euro ma che, nello stesso 2009, il titolo ha ben recuperato tornando sopra quota 18 euro, e per restarci stabilmente.

Più incisivamente, il crollo del prezzo del petrolio ha agito in modo negativo sul titolo, portandolo da quota 14€ nel 2015 e a quota 12€ nel 2016 (al massimo del crollo del petrolio).

Da ciò si può dedurre che, in condizioni economiche globali mediamente stabili, il prezzo del petrolio agisce in modo molto netto sul rendimento delle azioni ENI, fortemente correlate con il prezzo del petrolio, così come visto nel paragrafo sulle previsioni.

Azioni ENI SpA dividendi

I dividendi ENI vengono staccati e pagati da diversi anni  in un range in un range compreso tra 0,50 e 0,65 euro per azione. Questo rappresenta un fattore sicuramente positivo per chi decide di investire su azioni ENI con approccio a lungo termine. Molto positivo, inoltre, il fatto che l’ammontare del dividendo annuale sia rimasto  piuttosto costante nonostante i diversi avvenimenti economici che hanno caratterizzato anche gli anni più difficili.

A proposito dei dividendi va evidenziato che anche i CFD azionari prevedono il beneficio economico derivante dal pagamento dei dividendi. La somma riscossa è tuttavia proporzionata alla leva finanziaria applicata all’apertura della posizione.

Investire in Azioni ENI SpA

Investire su azioni Eni significa investire su una struttura societaria di grandissime dimensioni e molto solida, con molta esperienza sul mercato. Le sue dimensioni portano gli investitori a considerare prima variabili macroeconomiche e solo successivamente i risultati ottenuti dall’azienda e le sue pianificazioni per il futuro. Per investire in azioni ENI occorre innanzitutto avere una piena coscienza della situazione economica internazionale, gli scenari possibili, oltre ad uno studio sul prezzo del petrolio e sulle sue variabili.

Per investire in azioni ENI secondo i metodi tradizionali, ovvero acquistando azioni ENI in Banca o tramite SGR (Società di Gestione del Risparmio), occorrono discrete somme e la convinzione di investire del denaro per scadenze a lungo termine. Per l’investimento azionario, proprio per via dello sforzo economico richiesto, è consigliabile la consulenza di un esperto, solitamente fornito dalla banca o dall’SGR in cui si apre la posizione d’investimento. Tuttavia, sarebbe ottimale l’ulteriore consulenza di un esperto esterno, al fine di avere altri punti di vista e considerazioni.

Trading su Azioni ENI SpA

Una valida alternativa all’investimento tradizionale è quella di fare trading su azioni Eni con i CFD. I CFD sono strumenti finanziari che replicano la quotazione di un asset sottostante, che nel caso dei CFD Eni è rappresentato dalle azioni Eni quotate sul FTSE MIB. Al valore effettivo, il broker aggiunge una piccola percentuale di spread, comunque molto inferiore rispetto alle commissioni applicate con altre soluzioni d’investimento.

A tal proposito, va evidenziato che il trading con CFD è ottimale per chi desidera ottenere risultati a breve termine, perciò consigliamo di non aprire posizioni per tenerle aperte troppo a lungo, poiché ogni giorno peserebbe il premio di overnight, ovvero il premio che si corrisponde al fine di mantenere aperta la posizione durante la notte. A lungo andare, questi premi possono influire sul bilancio netto dei propri investimenti.

Per giocare in borsa con i CFD su azioni ENI occorre una piattaforma di negoziazione, ovvero uno strumento che consente di piazzare ordini. Questa è solitamente messa a disposizione gratuitamente dal broker.

Per quanto riguarda la scelta della piattaforma, consigliamo di selezionarne una in base al proprio grado di esperienza.

Per chi desidera negoziare su titoli ENI consigliamo di valutare il broker Avatrade. Questo offre la possibilità di negoziare anche con MetaTrader 4, la piattaforma professionale di trading più utilizzata dai professionisti, ed offre dei bonus per il primo deposito. Consente di praticare con demo su MetaTrader 4 e sulla sua propria piattaforma senza richiesta di deposito. L’assistenza clienti è in italiano e competente, trasmette webinar gratuiti e organizza seminari dal vivo nella più importanti città italiane.

Gli utenti che invece desiderano una piattaforma con un numero di titoli azionari molto elevato e con una interfaccia grafica semplice da capire, possono valutare  Plus500. Plus500 consente di negoziare su una quantità di titoli molto vasta, che conta più di 2.000 prodotti finanziari. In questo caso, non vi sono utenti con cui comunicare, e all’utente viene data piena autonomia operativa.