Migliori Broker 2021, confronto dei top 3

Quali sono i migliori broker 2021 per fare trading online? In questa pagina e in questo video faremo il punto aggiornato su alcune delle migliori proposte al mondo per investire da casa o dal proprio telefono.

Prenderò in considerazione sia broker di CFD, sia broker di azioni e criptovalute. Questo perché aumenta sempre più il numero di coloro che desiderano investire nel medio e lungo termine, in aggiunta a coloro che negoziano al rialzo e al ribasso per risultati nel breve e brevissimo periodo.

I migliori broker 2021 secondo giocareinborsa.com

La nostra top 3 del 2021 comprende eToro, Plus500 e Capital.com.

Come potete vedere, ce ne sono due decisamente popolari, come eToro e Plus500, ai quali abbiamo aggiunto Capital.com di cui vi parleremo nel corso di questo video, in cui faremo prima una descrizione dei tre broker e poi li metteremo a confronto evidenziandone le differenze, così come i vantaggi e gli svantaggi di ciascuno di loro.

Partiamo subito con le descrizioni dei broker!

eToro

Una piattaforma di trading online

Il broker eToro (accedi qui alla conto demo gratuito), regolamentato dalla CySEC, opera dal 2006 e da una decina d’anni opera anche in Italia, dove la sua popolarità in un primo momento rimasta in sordina, è esplosa negli ultimi due anni. Il segreto del suo successo è stato dovuto principalmente a tre fattori: la possibilità di investire in azioni acquistandole senza commissioni, la possibilità di comprare criptovalute, la possibilità di fare copy trading, ovvero copiare i portafogli dei trader esperti in automatico, senza costi aggiuntivi.

Per imparare ad usare questa piattaforma, consulta la nostra guida eToro con videotutorial.

Plus500

Come funzionano le opzioni su Plus500

Plus500 (accedi qui alla piattaforma), regolamentato da CySEC è uno dei broker CFD più famosi al mondo. Sebbene non conti il numero di iscritti di altri concorrenti, è diventato un nome molto rinomato nel settore per via di alcuni fattori specifici che andiamo qui a evidenziare: una piattaforma di sua proprietà, che per anni è stata la più chiara graficamente parlando e facile da usare; la presenza di circa 1700 azioni di tutto il mondo, sulle quali negoziare tramite CFD. So il numero preciso perché le ho copincollate tutte su un foglio di lavoro excel.

Puoi imparare ad usare Plus500 con la nostra guida completa a Plus500, disponibile gratuitamente sul nostro sito.

Capital.com

La piattaforma web di Capital Com

Capital.com (iscriviti qui senza depositare), regolamentato da CySEC, è un broker CFD che conta quasi 800 mila clienti e tra le sue caratteristiche più interessanti vi sono, la possibilità di depositare anche solo 20€, una piattaforma molto accattivante e semplice da usare, e un’organizzazione del sito equivalente a quella di un vero e proprio network, con video analisi (in inglese), informazioni e aggiornamenti importanti. Capital.com, inoltre, consente di fare spread betting.

Altre informazioni le trovi sulla nostra recensione di Capital.com.

Tabella di confronto

In questa tabella facciamo un confronto fra i tre broker per alcuni punti. Potete mettere pausa per guardarli con calma. Questa tabella potrebbe vedere degli aggiornamenti durante l’anno, ma comunque la tabella sempre aggiornata la troverete sul sito di giocareinborsa.com.

eToroPlus500Capital.com
Data di fondazione200620082016
RegolamentazioneCySECCySECCySEC
Iscrizione Consob
TipologiaMarket MakerMarket MakerMarket Maker
StrumentoCFD,Azioni,CriptoCFDCFD
SpreadCompetitivoCompetitivo (varia molto a seconda dell’asset)Molto Competitivo
Commissioni overnightCompetitivoMedioMolto Competitivo
Leva massima1:301:301:30
Asset negoziabili3000ca.3000ca.3000ca.
Azioni realiNoNo
CriptovaluteSì (Solo con CFD)Sì (Solo con CFD)
CFD su cripto189 (variano)236
CFD su azioni243117002883
CFD su opzioniNo
Copy TradingNoNo
Spread bettingNoNo(Solo UK e Irlanda)
Deposito minimo200$ al primo
50$ successivi
100€20$
Trade minimoDipende dall’assetDipende dall’assetDipende dall’asset
Web Trader
App Mobile
MetaTrader 4NoNo
Demo GratuitaSì – 100.000€Sì – 40.000€Sì, parte da 1.000€
Asset negoziabili nella demoTuttiTuttiPochi
Chat con utentiNoNo
Supporto con live chatNoSul sito
Trailing Stop
Facilità di utilizzoFacileFacileMedia
Velocità di esecuzioneOKOttimaOK
Materiale formativoNoNoSul sito
Metodi depositoCarta di Credito, Paypal, Neteller, Skrill, BonificoCarta di Credito, Paypal, My Bank, Skrill, BonificoCarta di Credito, Paypal, Neteller, Skrill, Bonifico
Metodi prelievoCarta di Credito, Paypal, Neteller, Skrill, BonificoCarta di Credito, Paypal, My Bank, Skrill, BonificoCarta di Credito, Paypal, Bonifico

Come si può vedere, le piattaforme dei tre broker sono facili da usare, mentre vi sono delle differenze per quanto riguarda gli spread, il deposito minimo, la quantità di azioni, la possibilità di comunicare con gli utenti, il copy trading, la possibilità di investire in azioni e criptovalute reali, la possibilità di fare spread betting. Nessuno di questi broker offre Metatrader 4, il software di trading professionale, adatto a utenti più esperti, di cui abbiamo pubblicato una guida sul nostro canale.

Evidenziamo da subito, ma lo ripeteremo, che tra questi solo eToro consente di negoziare sia su CFD che su azioni e criptovalute reali. Infatti, su eToro si possono comprare azioni senza commissioni (l’unica commissione al momento è di 5$ sul prelievo, a prescindere dal suo ammontare, mentre per le criptovalute si aggiunge anche l’usuale commissione per il trasferimento). Dei tre, solo Capital.com consente di fare spread betting.

Deposito minimo

Il primo confronto tra i broker è sul deposito minimo. Ecco la tabella di confronto.

Come si può vedere, eToro ha un sistema di deposito misto. Il primo deposito in assoluto vede un minimo di 200$ (quindi meno di 200€) mentre per i depositi successivi il minimo è di 50$ (quindi meno di 50€).

Plus500 invece ha un deposito minimo di 100€, sia per il primo che per i successivi.

Infine, Capital.com presenta un deposito minimo di 20€.

A tal proposito, possiamo vorrei dire che il deposito minimo non è tanto importante per il primo deposito, quanto per eventuali aggiunte che potrebbero essere utili per aggiungere capitale ad alcune operazioni aperte o per evitare una margin call.

Apertura di una posizione

Mettiamo ora a confronto i broker per l’apertura di una posizione, per vedere se si può effettuare in modo facile e intuitivo, anche per chi utilizza la piattaforma per la prima volta.

Partiamo da eToro.

Etoro è una piattaforma un po’ particolare rispetto alle altre, poiché per usarla appieno occorre muoversi di sezione in sezione, come se fossero delle differenti pagine di un sito web.

Quando si avvia la piattaforma, si atterra sulla pagina preferiti. Vi consiglio di mettere qui gli asset sui quali negoziate più spesso, in modo tale da trovarli subito una volta avviata la piattaforma.

Per il nostro confronto, è necessario scegliere un asset non presente in questa lista. Ad esempio, proviamo a fare trading sulle azioni Moderna. Per farlo, possiamo procedere in due modi. Il più veloce e semplice è quello di scrivere il nome del titolo nella barra di ricerca e quindi, nella pagina che si apre, cliccare su “Investi”.

Il secondo metodo è quello di entrare nella sezione “mercati”, quindi “azioni” e proseguendo in base al tipo di settore e alla borsa in cui viene negoziato. Insomma, un po’ lungo. Molto meglio usare la casella di ricerca.

Una volta che lo avrete ricercato per la prima volta, ricordatevi di cliccare sul bottone per aggiungerlo alla lista preferiti, in modo tale da ritrovarvelo subito all’avvio, insieme agli altri asset preferiti sui quali negoziate più spesso.

Passiamo a Plus500.

Plus500 ha il vantaggio di avere tutto a portata di mano. Infatti, per selezionare un asset si può sia cercarlo qui sopra nella barra di ricerca, oppure trovarlo qui tra gli asset delle varie categorie. Anche questo secondo modo risulta abbastanza veloce, poiché le categorie sono visibili tutte in una sola colonna. Per trovare un asset occorre cliccare prima sulla categoria e quindi individuarlo nel riquadro principale, tra gli asset specifici della categoria selezionata.

Per le azioni americane, invece, occorre aprire le sotto categorie dei gruppi dell’ordine alfabetico.

Una volta selezionato l’asset, il suo grafico in tempo reale sarà visualizzato in basso e si potrà cliccare su Vendi o Acquista a seconda che si desideri aprire una posizione al ribasso o al rialzo. Nella finestra dell’ordine si possono impostare tutti i parametri più importanti.

Infine, concludiamo con Capital.com.

Per aprire una posizione con Capital.com si può procedere in modo decisamente intuitivo. Per cercare un asset si può scrivere il suo nome nella barra di ricerca oppure nella colonna degli asset, in base alla categoria. Cliccando sulla categoria si possono visualizzare gli asset specifici nel riquadro principale.

Cliccando su vendi o acquista si aprirà la finestra dell’ordine in cui finalizzare l’operazione al ribasso o al rialzo.

Impostazione dell’ordine

Adesso analizziamo in modo più specifico la finestra dell’ordine: è chiara? È semplice da usare? C’è tutto o manca qualcosa? Ci sono funzioni avanzate? Ci sono dei bug?

Ecco la finestra dell’ordine di eToro.

In alto si deve fare attenzione perché ci sono i pulsanti Vendi e Acquista. Quindi, a seconda che desideriate aprire una posizione al rialzo o al ribasso, dovrete assicurarvi che sia selezionata l’opzione giusta. Più in basso possiamo selezionare l’importo e quindi impostare gli stop determinando l’importo che si desidera guadagnare oppure porre come tetto massimo di perdita.

L’importo che appare nella casella bianca è ciò che si va effettivamente ad investire, mentre appena sotto a destra appare l’esposizione, ovvero il valore di asset sul quale si va a negoziare. Altrimenti, al posto dell’importo si può scegliere di visualizzare le unità, cioè la quantità di azioni o CFD sui quali negoziare.

Al centro c’è il pulsante leva che si può usare per passare dall’acquisto di azioni al trading con CFD, poiché le operazioni di acquisto con leva e le operazioni di vendita sono tutte operazioni con CFD. La leva si può impostare ad esempio x2 o x5 per le azioni. A seconda della categoria di asset vi sarà un differente tipo di leva.

Sotto c’è una casellina per attivare l’opzione di trailing stop, per l’ottimizzazione automatica dello stop loss in base ai movimenti di mercato. Infine, per dare efficacia all’ordine occorre cliccare su “Apri posizione”.

Se si desidera aprire la posizione in un secondo momento, ad esempio solo nel caso in cui il prezzo tocchi una determinata quota, si può selezionare la voce “ordine” nel riquadro in alto a destra.

Passiamo alla finestra dell’ordine di Plus500

La finestra dell’ordine Plus500 presenta tutte le voci viste in precedenza con eToro, con la differenza che le voci sono disposte in modo diverso. Cliccando su “Avanzate” si possono impostare Stop Operativo (il trailing stop) e l’ordine che in questo caso riporta la dicitura “acquista (o vendi) quando il tasso è”.

Faccio notare che in basso vi è una parte molto utile, con le informazioni sul CFD sul quale si va a negoziare, con spread, commissione di overnight e altri dettagli utili per capire esattamente le condizioni di trading.

Infine, vediamo come si presenta la finestra dell’ordine di Capital.com

La finestra dell’ordine di Capital.com presenta le voci attivabili con un pulsantino. Si può scegliere di acquistare ad un determinato tasso, di chiudere con una determinata perdita o un determinato profitto. Quando si clicca su “chiudi in perdita” si può scegliere tra normale e garantito, e impostare l’importo di perdita o la quota di prezzo per la chiusura automatica. Quando si clicca su “chiudi in profitto” si può scegliere se impostare un importo di profitto o una quota di prezzo per la chiusura automatica.

In alto a destra si può cliccare su informazioni per visualizzare tutte le informazioni sul CFD ma anche molte notizie utili che riguardano l’asset selezionato, anche se va evidenziato che si tratta di articoli in inglese.

Asset sottostante e informazioni per le analisi

Quando si fa trading occorre sapere sempre esattamente su cosa si negozia. Si sta comprando un’azione o si sta facendo trading con un CFD? E se si sta facendo trading con un CFD, qual è precisamente il sottostante sul quale si sta negoziando? E da dove viene preso il prezzo dell’asset che il CFD replica e che compare sulla piattaforma? Ma soprattutto, quali sono le condizioni di trading del CFD?

Sono domande importanti, per le quali sarebbe necessario poter trovare facilmente risposta. A tal proposito, ricordiamo che sul nostro sito è disponibile un intero corso gratuito sui CFD.

Per quanto riguarda i CFD, si può riscontrare un’importante differenza di eToro nei confronti degli altri due broker. Si tratta di uno svantaggio, però, perché mentre per Plus500 e Capital.com i dettagli delle condizioni di trading del CFD si possono vedere sulla piattaforma, all’interno dello stesso spazio della finestra dell’ordine, su eToro invece questi dettagli mancano. Per scoprirli, infatti, occorre andare sul sito ufficiale. Per farlo, dalla piattaforma è complicato ma la procedura è questa. Occorre disconnettersi, poi cliccare su eToro e visitare così la sua homepage, scegliere l’italiano come lingua, quindi cliccare su trading, commissioni eToro, scegliere la categoria di asset e il tutto per scoprire solo lo spread. Questa informazione potrebbe essere aggiunta, ad esempio, nella stessa finestra dell’ordine, vicino alle voci riguardanti le commissioni di overnight. Non sarebbe meglio poter consultare tutte le informazioni sul CFD in modo più intuitivo e soprattutto rapido? Siamo fiduciosi del fatto che eToro renda l’operazione più semplice.

Ora, per compensare questa critica, va detto che lo stesso eToro offre una sezione dedicata alle statistiche e all’analisi che gli altri due broker si sognano. Almeno per il momento. Infatti, quando si seleziona un asset, nella pagina che si apre vi sono diverse sezioni dedicate: feed, con i post relativi all’asset, pubblicati dagli utenti e da eToro; statistiche, con le statistiche avanzate che comprendono un riepilogo finanziario della società, rendiconto di rendimento, bilancio, prospetto flussi di cassa, informazioni generali sul potenziale investimento; e ancora, analisi tecniche di analisti professionisti, alle quali si aggiungono anche le attività degli hedge fund e le transazioni interne. Per accedere alla sezione “ricerca” occorre essere utenti verificati. Questa sezione è powered by TipRanks, esperta in big data applicati agli investimenti.

Spread a confronto

È giunto il momento di iniziare a parlare di costi. Iniziamo con il confronto tra gli spread dei tre che riteniamo i migliori broker 2021, cioè eToro, Plus500 e Capital.com.

Ripetiamo brevemente cosa è lo spread: si tratta del costo che i broker CFD applicano all’apertura di una posizione. Tale costo viene conteggiato nel conto profitti/perdite, a partire dal momento in cui la posizione viene effettivamente aperta. Quindi, se appena aperta una posizione notate una perdita, non si tratta di una perdita ma dello spread che viene immediatamente applicato.

Prendiamo in considerazione CFD su alcuni asset molto popolari: coppia valutaria EURUSD, azioni Amazon, petrolio, indice FTSE MIB e bitcoin.

Partiamo dal CFD sul cross EURUSD, ovvero il cambio euro dollaro. Etoro offre uno spread fisso di 1 pip, invece Plus500 offre uno spread dinamico che in questo momento è inferiore a 1 pip e precisamente 0,8 pips. Capital.com scende ancor di più, offrendo addirittura uno spread di 0,6 pips. Sia chiaro, sono tutti ottimi spread e la differenza, per l’EURUSD, la si può notare effettivamente quando si investono grosse cifre oppure se si aprono numerose posizioni al giorno. Quindi, per quanto riguarda EURUSD, sebbene vi siano delle differenze, queste non sono sostanziali per un trading ordinario.

Passiamo ai CFD sulle azioni Amazon. Una breve nota: eToro è l’unico broker dei tre menzionati, che offre anche le azioni Amazon, oltre che i CFD sulle azioni Amazon. Per scegliere i CFD al posso delle azioni, occorre cliccare su acquista e quindi applicare una leva. Oppure, aprire una posizione al ribasso. Per quanto riguarda lo spread, per le azioni eToro prevede uno spread unico dello 0,09%. Plus500 invece presenta uno spread diverso per ogni titolo e per Amazon, in questo momento, uno spread dinamico pari a 24,94 e dinamico vuol dire che che varia, soprattutto alla volatilità. Su Capital.com invece, lo spread varia molto più velocemente, così come si può vedere da queste immagini. Come si può intuire, lo spread in questo caso può essere più costoso o più conveniente a seconda del momento esatto in cui si entra. Sinceramente trovo questo meccanismo alquanto bizzarro.

La prima cosa che notiamo è la differenza di comunicazione che c’è tra i broker. Per le azioni Amazon c’è lo spread di: 0,09% di eToro (a quanto afferma il sito su tutte le azioni), mentre su Plus500 si può notare la voce 24,94 riportata sulla piattaforma e infine, sulla piattaforma di Capital.com c’è il valore di 1,5 di Capital.com. Quindi, 0,09%, 24,94, 1,5. In che modo un trader principiante dovrebbe poter fare un confronto tra i tre dati?

Partiamo dagli ultimi due: 24,94 di Plus500 e 1,5 di Capital.com. Ebbene, questi due usano la stessa metrica e queste cifre rappresentano la differenza dei prezzi acquista e vendi in termini assoluti. Ciò vuol dire che quindi su Capital.com avremo una differenza minima tra i prezzi e quindi anche un costo bassissimo per il trader!

E invece, per eToro come funziona quello 0,09% ? Per sintetizzare, sarebbe la differenza tra il prezzo reale dell’asset e i valori assegnati al prezzo Acquista e al prezzo Vendi. Ad ogni modo, non scendiamo troppo in tecnicismo e facciamo degli esempi in termini di denaro.

Ho fatto una prova pratica, aprendo una posizione di acquisto su azioni Amazon con i tre broker, con una leva 1:5 e un investimento di 500€. Con eToro mi è costato 4,75€, con Plus500 19,5€, Con Capital.com 0,85€. Notiamo subito che Plus500 costa molto di più: ma perché?

Potrebbe sembrare che Plus500 sia un broker molto costoso ma in realtà questa situazione è associata a questo particolare asset (azioni Amazon), e alla sua volatilità.

Infatti, se andiamo a vedere lo spread delle azioni Apple, vediamo che lo spread applicato da Plus500 è di poco superiore a 1 (invece che 24! decisamente conveniente!). Altre azioni, come Poste Italiane, mostrano addirittura uno spread di 0,05, bassissimo (e quindi molto conveniente!). Insomma, con Plus500 occorre davvero badare all’elemento dello spread sulle azioni Amazon, perché vanno bene le proprie considerazioni sullo spread da adottare sulle azioni Amazon, ma non va bene se si distanzia troppo dalla concorrenza.

Proseguiamo con il CFD sul prezzo del petrolio. Per eToro lo spread sul crude oil è pari a soli 5 pips (cioè in questo caso 0,05$) per Plus500 è di 4 pips, per Capital.com è lo stesso, dinamico e attualmente a 4 pips.

Passiamo ora al CFD sul FTSE MIB, il principale indice di Borsa Italiana. In questo caso, ho trovato eToro e Plus500 in parità con uno spread di 20 (siamo in un momento piuttosto concitato per il nostro indice) mentre per Capital.com comunque meno, uno spread pari a 16. In tutti e tre casi piuttosto alto. Se prendiamo un altro indice, come quello dell’ americano S&P 500 troviamo infatti altri valori: eToro 0,75, Plus500 0,70 e Capital.com 0,70.

Infine, concludiamo con il confronto tra gli spread applicati ai CFD sul Bitcoin. Diciamo subito che questo confronto lo sto facendo proprio nel giorno in cui il bitcoin pare abbia spiccato il volo per i 50 mila dollari, quindi un giorno un po’ particolare. Per il bitcoin, eToro presenta uno spread percentuale che generalmente è pari allo 0,75% ed oggi in termini assoluti pari a 358 (quindi la differenza tra prezzo acquista e vendi è di 358 dollari, per Plus500 è di 138, mentre per Capital.com di soli 38 (anche se per brevi istanti passa anche a 44 o 55 per via dell’altissima volatilità di oggi).

Giudizio complessivo sugli spread

Per quanto riguarda gli spread, diciamo che le più grandi differenze si manifestano in condizioni di alta volatilità e per alcuni asset specifici, dove vi possono essere alcune divergenze, anche importanti. Capital.com è quello che si è dimostrato mediamente più conveniente.

Commissioni Overnight

Passiamo alle commissioni di overnight, che sono delle commissioni applicate ai CFD, per il mantenimento della posizione aperta nel giorno di contrattazione successivo, e che di fatto costituiscono gli interessi per la leva finanziaria, che tecnicamente rappresenta una specie di prestito. Ne viene contata una al giorno, anche quando il mercato è chiuso, perciò nel weekend vengono contate 3 commissioni (passaggio al sabato, alla domenica e al lunedì di riapertura).

Le commissioni di overnight hanno poco impatto perché sono generalmente molto basse, perciò a meno che non teniate le posizioni aperte per molti giorni, queste influiranno poco sul risultato dell’operazione.

Andiamo a vedere, ad esempio per le azioni Amazon a quanto ammontano le commissioni di overnight.

Per l’apertura di una posizione di acquisto su CFD Amazon, una posizione rialzista in cui investiamo 500€, pagheremo 0,45€ al giorno a eToro, 1,3€ per Plus500 e 0,6€ su Capital.com. Quindi, in questo caso è eToro ad avere la meglio, ed è quindi più economico sulle posizioni CFD da tenere più a lungo.

Ovviamente queste commissioni non si contano se si chiude la posizione a fine giornata.

Un consiglio: se sapete già che dovrete riaprire una posizione, conviene tenerla aperta poiché la commissione di overnight costa molto meno dello spread che si applica ad ogni apertura!

Nota su azioni reali e criptovalute

Dei tre broker, solo eToro offre anche le azioni, oltre ai CFD. Come ho spiegato in un altro video, per acquistare azioni su eToro occorre aprire una posizione acquista senza leva. Tutte le altre posizioni invece sono con CFD (ovvero le posizioni acquista con leva e le posizioni vendi).

Dato che abbiamo parlato di spread e commissioni overnight, va detto che per le azioni non ci sono né spread né commissioni overnight. Al momento, eToro applica soltanto una commissione di 5$ per il prelievo, a prescindere dall’importo.

Per le criptovalute, inoltre, dato che su eToro si possono acquistare criptovalute, c’è la normale commissione per il trasferimento di criptovalute, che si applica generalmente e che comunque è di poco impatto.