Lezione 20 – Oscillatore Momentum

Oscillatore momentum

Nell’analisi tecnica del trading con CFD si sente spesso parlare del “Momentum”. Questo termine latino che richiama la parola “momento”, rappresenta un indicatore che misura la forza del mercato in base al tasso della variazione dei prezzi rispetto al loro “valore effettivo”. Quando parliamo di valore effettivo facciamo riferimento alla definizione stessa di analisi tecnica, che si pone come obbiettivo proprio il delineamento di un “giusto prezzo”, ovvero un prezzo che un titolo dovrebbe avere in base alle condizioni di mercato e ai dati dei prezzi attuali e storici. L’obbiettivo di determinare un “giusto prezzo” o un “prezzo effettivo” è lo stesso obbiettivo del Momentum, che quindi si potrebbe definire l’indicatore “per eccellenza” dell’analisi tecnica.

La formula del Momentum

Precisiamo subito che per fare trading non c’è bisogno di calcolare il momentum personalmente, poiché è un’operazione che fa automaticamente la piattaforma di negoziazione, che calcola istantaneamente il grafico e lo applica a quello dei prezzi. Desideriamo tuttavia riportare la piattaforma in modo tale che chi desidera approfondire possa capire cosa si cela dietro al momentum.
Ebbene, per calcolare il momentum si utilizzano dei dati storici, ovvero passati, così come in tutti gli oscillatori. Si prendono in considerazione le variazioni di prezzo in base a periodi prefissati.

Volendo tracciare il momentum di 14 giorni, la formula è:
Momentum = V – Vn quindi V – V14

Il periodo si può fare di più o meno giorni a seconda dello studio che ci interessa, ma solitamente sulle piattaforme di trading si trova come numero di periodi di default, così come sulla piattaforma Plus500. Come potete veder, anche se il prezzo subisce un rialzo, vi è una momentanea divergenza con il momentum poiché esso misura la “forza” del prezzo, non segue la sua direzione. E’ costante attorno alla linea 100 poiché il rialzo è costante da alcuni giorni.

Applicazione oscillatore momentum nella piattaforma Plus500

I periodi solitamente più utilizzati sono 10 o 14. Dipende dallo strumento che si negozia. L’utilizzo di periodi più brevi, come ad esempio 5, può comportare l’alto rischio di ottenere falsi segnali, con oscillazioni più evidenti. Al contrario, un numero di periodi più alto traccia una linea momentum più tranquilla, che appare smussata.

Segnali del momentum

Il momentum offre dei segnali di trading facilmente individuabili, sia per l’acquisto che per la vendita. Un valore positivo del momentum, ad esempio, indica che il prezzo alla chiusura della seduta precedente è stato superiore a quello calcolato sui periodi precedenti. Allo stesso modo, se il momentum segna valore negativo, indica che il prezzo alla chiusura della seduta precedente è stato inferiore a quello calcolato sui periodi precedenti.

Gioco d’anticipo, come funziona

Il momentum è un indicatore che consente di giocare d’anticipo. Infatti, anche se raccoglie i dati del passato, riesce ad offrire segnali d’anticipo sul mercato.
Ecco come funziona: se consideriamo ad esempio un mercato in cui una fase di ribasso sta giungendo ad esaurimento, l’oscillatore momentum genererà un segnale di acquisto non appena il movimento rialzista partirà. Questo è possibile poiché l’ultimo prezzo segnato è superiore a quello dell’intervallo di periodi precedente.
Allo stesso modo, se un mercato in cui una fase di rialzo sta giungendo ad esaurimento, il momentum genererà un segnale di vendita non appena il movimento ribassista partirà. Questo è possibile poiché l’ultimo prezzo segnato è inferiore a quello dell’intervallo di periodi precedente.
L’oscillatore momentum segnalerà in entrambi i casi il “ritmo” della salita, ovvero con quale velocità si sia muovendo il mercato al rialzo o al ribasso.

La linea dello zero

Argomento ostico per molti, la linea dello zero rappresenta un riferimento nell’analisi tecnica con momentum. La maggior parte degli analisti utilizza la linea dello zero per ottenere segnali di acquisto. Infatti, molti considerano il rialzo della linea dello zero come un segnale di acquisto.

Movimento orizzontale del momentum

Può capitare che la linea del momentum si muova in modo orizzontale nonostante i prezzi siano in rialzo o al ribasso. La spiegazione è molto semplice poiché vuol dire che l’incremento o il decremento dei prezzi nel periodo considerato è rimasto costante. Quando invece vi saranno rallentamenti o accelerazioni, allora vi sarà una divergenza (differenza di direzione tra oscillatore e prezzi). Ad esempio, un oscillatore in discesa quando i prezzo sono in aumento.

Difetti del momentum

Anche il momentum, nonostante sia molto utilizzato, presenta degli svantaggi. Infatti, nel momentum non vi è una banda superiore o inferiore. Mentre la maggior parte degli oscillatori si muovono in una banda orizzontale, nel momentum non c’è un intervallo ben definito. Per questo non vi sono regole precise da rispettare nell’individuazione di zone di ipervenduto e ipercomprato.
Per ovviare a questo problema, si considerano le zone “in estremità” che l’oscillatore ha toccato nel tempo e quindi creare un modello di percorso da seguire per fare dei confronti con il momento in cui si opera.

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*Il tuo capitale potrebbe essere a rischio. Questo contenuto non costituisce un consiglio di investimento.