Costi del trading CFD

Costi nel trading CFD, quali sono e che impatto hanno sul conto

I costi del trading con i CFD sono costituiti dallo spread e dalle commissioni di overnight. In questo articolo vedremo meglio cosa sono e come funzionano.

Tra i broker che applicano le condizioni di trading più convenienti vi è sicuramente quello che che utilizziamo noi per gli esempi pratici del nostro corso CFD.

Lo spread

Nel trading CFD non si può parlare tecnicamente di “commissioni”, bensì di spread. Lo spread è un costo che viene applicato dal broker al momento dell’apertura di una posizione.

In pratica, ogni volta che si apre una posizione di trading, il broker trattiene una piccola percentuale dell’investimento, come proprio compenso. Ed è proprio per questo che quando si apre una posizione il conto profitti/perdite della stessa appare subito in perdita.

Tipologie di spread

Lo spread può essere di due tipi:

  • Fisso
  • Variabile

Lo spread fisso, come dice la parola stessa, non cambia. Ciò significa che a prescindere delle condizioni di mercato, lo spread resta invariato. Questo può essere ottimale nei momenti in cui c’è alta volatilità e quindi risulta più conveniente rispetto ad un tasso variabile.

Lo spread variabile, invece, varia a seconda della volatilità del mercato. Nei momenti di maggiore volatilità lo spread sarà più largo (quindi meno conveniente). Nei momenti di minore volatilità invece sarà più stretto (quindi più conveniente).

Commissioni overnight

Un altro costo del trading CFD, sebbene sia molto più contenuto, è quello delle commissioni di overnight. Si tratta di costi irrisori, che tuttavia possono avere qualche impatto nel lungo termine, se si tiene aperta una o più posizioni per molto tempo.

Infatti, la commissione di overnight viene applicata per il passaggio al giorno di contrattazione successivo. Ciò significa che ad esempio se si fa trading di martedì e si lascia aperta la posizione alla fine della giornata di contrattazione, il passaggio al mercoledì sarà soggetto al costo di commissione di overnight.

Per lo stesso motivo, durante il weekend vanno contati 3 scatti (passaggio al sabato, alla domenica, al lunedì). Si tratta, lo ripetiamo di costi molto bassi che possono avere un impatto solo sul medio o lungo termine. Il trading CFD, anche per questo, è ritenuto ottimale per il breve e brevissimo termine.

Broker CFD e Forex senza commissioni

Alla luce di quanto detto fino ad ora, quando si sente parlare di broker senza commissioni, ciò è tecnicamente vero. E’ vero infatti se si parla di broker che non applicano commissioni sull’acquisto di azioni (come il broker eToro), oppure se si parla del trading di CFD con chiusura in giornata (non ci sarebbe, in questo caso, la commissione di overnight).

Ad ogni modo, in termini di costi del trading CFD occorre tenere presente lo spread e il livello di spread applicato ai singoli asset. Infatti, questo può variare di molto a seconda della categoria di asset sul quale si desidera negoziare.

Nel trading Forex gli spread sono molto bassi. Nel trading su criptovalute molto alti.

Non occorre sottolineare che per trovare gli spread più convenienti occorre rivolgersi ai migliori broker del Forex.

A proposito di costi: lo slippage dei Broker

A proposito dei costi dei broker del Forex occorre parlare anche di un aspetto molto tecnico chiamato “slippage” o “requote”. Si tratta di uno slittamento sul prezzo operato dal broker quando si presentano situazioni di mancanza di liquidità nei mercati oppure in condizioni di mercato molto volatile.

Lo slippage o requote si presenta quando l’operazione è eseguita con un prezzo differente da quello offerto dal cliente, andandosi a pagare così più pip in confronto allo spread medio. Quando si fa trading di brevissimo termine e con un occhio sempre attento e veloce sulle news finanziarie, è un costo che può essere fastidioso da sostenere.

Per affrontare meglio questo problema, è ottimale chiedere informazioni al servizio di assistenza del broker per capire bene come gestisce i tempi delle notizie di mercato e nel caso, se offre consigli per proteggere i propri trader dallo slippage.

Per questo, si può decidere di decidere di effettuare operazioni con uno spread fisso. Così come evidenziato prima, questo può essere più alto ma vi è un’esecuzione immediata degli ordini e al prezzo che si desidera.

Insomma, lo spread fisso è decisamente più comodo.

Quando vi è un sistema dinamico di spread, invece, i prezzi possono variare a seconda della liquidità di alcune coppie valutarie.

Ottimale è quando si trova un broker che consente di scegliere tra spread fisso e variabile, ma come avete già intuito, si tratta di una scelta per esperti.

Vai alla prossima lezione – Cosa è lo spread, come funziona

Preferisci copiare i TOP Trader?

Da oggi è possibile copiare automaticamente i migliori trader al mondo con la piattaforma di eToro. Scelgi i trader più performanti che vuoi copiare e replica con facilità le operazioni. Scopri come funziona