Trading Petrolio: Guida per Investire e Negoziare al Rialzo e Ribasso

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Come fare trading sul petrolio

Fare trading sul petrolio significa negoziare al rialzo e al ribasso sul suo prezzo, o più precisamente, sul prezzo dei contratti futures. In questo articolo, vedremo quali sono i fattori che influiscono sul suo prezzo e altri aspetti fondamentali per chi desidera fare trading sul petrolio online.

Oltre a fare una panoramica sulle caratteristiche di questa materia prima, vedremo in che modo le sue quotazioni sono cambiate negli anni e per quali motivi. Si tratta di informazioni utili sia per chi desidera investire in modo tradizionale tramite l’acquisto di futures, sia per chi preferisce adottare mezzi più pratici e altrettanto lucrativi, tramite il trading on line con CFD.

Per fare trading sul petrolio si può utilizzare la piattaforma Plus500, regolamentata in Europa e autorizzata in Italia con iscrizione al registro Consob. Si può provare anche senza deposito con un conto demo. In un altro articolo, abbiamo visto come fare trading sul petrolio con Plus500, mostrando la piattaforma.

Come fare trading sul petrolio online

Fare trading sul petrolio è una pratica molto diffusa, poiché più che un investimento a lungo termine è considerato per le potenzialità sul breve termine.

Chi fa trading sul petrolio infatti cerca di trarre profitto dalle variazioni di prezzo che intervengono nel breve periodo. Infatti, si tratta della materia prima più volatile in assoluto, poiché i suoi prezzi subiscono delle variazioni forti e spesso anche molto repentine. Questa caratteristica, nella pratica, si traduce in grandi potenzialità di profitto.

Attenzione, però, perché da una parte vi sono profitti in caso di previsioni giuste, dall’altra si registrano perdite in caso di previsioni rivelatesi errate.

In tal senso, meglio fare una differenza tra i vari strumenti finanziari disponibili:

  • CFD su futures petrolio: il CFD è uno strumento finanziario il cui valore dipende dal valore di un altro strumento finanziario sottostante o asset, che in questo caso è costituito dai futures sul petrolio. Il profitto e le perdite, con i CFD, sono proporzionali alle variazioni di prezzo che intervengono dal momento dell’apertura della posizione al momento della chiusura della posizione. La posizione può essere al rialzo (acquisto o long) o al ribasso (vendita, scoperto o short).
  • Futures: si tratta dello strumento di negoziazione tradizionale sul petrolio, ovvero contratti con i quali due parti si impegnano a effettuare una compravendita ad un determinato prezzo e a una determinata data futura.
  • CFD su ETF petrolio: vale quanto detto per i CFD futures petrolio, con la sola differenza che in questo caso il sottostante è dato da ETF petrolio, ovvero fondi d’investimento di tipo Exchange Traded Funds basati sul petrolio.

Qui di seguito mostriamo il grafico in tempo reale dei CFD sul petrolio (futures petrolio) offerti dal broker Plus500. Cliccando su “visualizza dettagli completi è possibile accedere ai dettagli del CFD che comprendono il link alla pagina ufficiale dei futures sottostanti.

Quotazione petrolio prezzo in tempo reale (CFD)

Qui di seguito mostriamo il grafico in tempo reale relativo ai CFD sul petrolio forniti da Plus500.

Cosa significa fare trading sul petrolio?

Oggi si può fare trading sul petrolio, online. Ma cosa vuol dire fare trading sul petrolio?

Per trading sul petrolio si intende negoziare al rialzo e al ribasso sul prezzo del petrolio. Per farlo, vi sono degli specifici strumenti finanziari. Generalmente, per trading sul petrolio si intende la negoziazione sui futures e sui CFD.

Qui di seguito, andiamo a scoprire meglio di cosa si stratta.

Futures petrolio: cosa sono e come acquistarli

I futures petrolio sono dei contratti con i quali una parte acquista il diritto di acquistare o vendere una determinata quantità di petrolio ad una certa data e ad un certo prezzo.

Ad esempio, i futures petrolio con scadenza maggio di un determinato anno, fanno riferimento ai contratti che saranno eseguiti in un determinato giorno di maggio di quell’anno.

Acquistare futures significa quindi acquistare dei titoli che potranno salire o scendere di valore, fino alla data indicata dal contratto. Nel mondo, uno dei mercati più importanti di futures è il CME Group.

CFD Petrolio: il trading online anche su smartphone

Fare trading sul petrolio con i CFD è molto più semplice poiché non si acquistano fisicamente futures bensì si negozia semplicemente sul loro valore.

Il sottostante resta lo stesso. Ad esempio, se si fa trading a maggio 2020 sul petrolio, lo si fa sul sottostante futures con scadenza più prossima (ovvero giugno 2021).

I CFD sul petrolio comportano diversi vantaggi:

  • Si negozia al rialzo e al ribasso senza acquistare fisicamente i futures
  • Si può trarre profitto sia dal rialzo che dal ribasso a seconda della posizione aperta
  • Si può chiudere una posizione anche prima dell’arrivo a scadenza del futures (le posizioni sui CFD si possono chiudere anche dopo pochi minuti)
  • Essendovi applicata una leva finanziaria, sui CFD petrolio si può negoziare anche con piccoli capitali, a partire da poche decine di euro
  • Le piattaforme di trading online consentono di impostare funzionalità di tipo Stop Loss (per limitare le eventuali perdite) e Take Profit (per catturare automaticamente eventuali profitti)

Informazioni sul Petrolio: scopriamo meglio questa materia prima

Quando si fa trading su un determinato asset, su una determinata materia prima, è bene conoscerne le caratteristiche più importanti. Occorre, per semplificare, conoscere su cosa sta negoziando. Questo vale per il petrolio ma anche per tutte le altre materie prime. Così facendo, si possono comprendere meglio le dinamiche dei prezzi.

Cosa è il petrolio?

Il petrolio è un liquido infiammabile che si trova in alcuni giacimenti negli strati superiori della crosta terrestre. Il liquido appena estratto è chiamato “greggio” e viene sottoposto a successivi processi di raffinazione.

Quali sono i passaggi della produzione del petrolio?

I processi che fanno parte della produzione sono cinque:

  1. Esplorazione
  2. Estrazione
  3. Raffinazione
  4. Trasporto
  5. Trasformazione a seconda dell’uso

Quali prodotti derivano dal petrolio?

I prodotti che derivano dal petrolio includono: GPL, benzina, cherosene, olii lubrificanti, cere, paraffine.

Indicatori di prezzo del petrolio

L’indicatore più importante: la produzione

Tra le principali cause che possono influenzare il prezzo del petrolio vi sono innanzitutto i dati sulla produzione del petrolio.

Per produzione si intende generalmente la quantità di petrolio estratto e che viene destinato alla raffinazione e quindi alla distribuzione. Più petrolio si estrae, più prodotto si vende.

Tra i principali produttori di petrolio al mondo vi sono gli USA, l’Arabia Saudita e la Russia. Questi sono i primi tre produttori al mondo dei quali solo l’Arabia Saudita (UAE) fa parte dell’OPEC (Organization of the Petroleum Exporting Countries), l’organizzazione che racchiude circa il 65-70% del petrolio prodotto nel mondo.

Negli ultimi anni abbiamo assistito al “ritorno di fiamma” sul mercato degli USA, che hanno causato sovrapproduzione e quindi abbassamento del prezzo. Tale aumento di produzione è stato dovuto per approfittare del grande aumento del prezzo del petrolio e quindi per “far cassa” sul mercato. L’imponente presenza degli Stati Uniti ha abbassato il prezzo del petrolio in tutto il mondo in pochi anni.

Il petrolio oggi si estrae con nuove tecniche che hanno aumentato le percentuali di successo nell’esplorazione e nell’estrazione, accantonando quindi per il momento le voci riguardanti la “fine del petrolio”.

Altro fattore che influenza il prezzo del petrolio: le scorte

Oltre ai livelli di produzione, un altro fattore importante che influenza il prezzo del petrolio è quello delle scorte. In parole semplici: quanto petrolio è pronto per essere immesso sul mercato. Il fattore delle scorte è importante e complesso, poiché va sempre ben equilibrato, ai fini della creazione del prezzo. Le scorte, così come i livelli di produzione, rappresentano infatti il tema più scottante nelle riunioni dell’OPEC.

Ci vorrà un bel po’ di tempo per esaurire le scorte e soprattutto vi sarà ancora molto tempo per chi facendo trading potrà realizzare profitti in base alle variazioni di prezzo del petrolio. Sebbene si “faccia il tifo” per le rinnovabili, non si può dare atto oggettivamente che ci vorrà ancora molto tempo affinché non si parli più di petrolio come principale materia utilizzata a fini energetici. Il sole è il futuro, il petrolio è il presente.

La correlazione tra dollaro statunitense e petrolio

Un terzo indicatore di prezzo del petrolio è il dollaro americano, con il quale il petrolio ha un rapporto di correlazione inversa:

  • Quando il dollaro americano si rafforza, il petrolio scende leggermente di valore;
  • Quando il dollaro americano registra ribassi, il prezzo del petrolio sale poiché occorre occorrono più dollari per acquistare la stessa quantità di petrolio.

Trading Petrolio FAQ

Cosa significa fare trading sul petrolio?

Fare trading sul petrolio significa negoziare al rialzo o al ribasso sul prezzo del petrolio.

Come si fa trading sul petrolio?

Tramite piattaforme di trading che consentono di contrattare futures o CFD che replicano l’andamento dei futures.

Cosa influenza il prezzo del petrolio?

Principalmente la produzione e le scorte. I livelli di produzione dipendono dagli accordi internazionali dei paesi produttori, tuttavia vanno considerati anche i paesi che non ne fanno parte.

Il petrolio è un investimento sicuro?

Il petrolio è uno degli asset più volatili sul mercato, perciò è maggiormente adatto ad utenti esperti.