Lezione 14 – La Media Mobile

media mobile

Un’altra funzione che si può utilizzare nei grafici per il trading online è la media mobile, molto utilizzata per l’analisi delle serie storie e soprattutto per l’analisi tecnica. Sulle piattaforme di negoziazione (particolarmente su questa che consigliamo) si può impostare questo tipo di funzione grafica e solitamente si può trovare di tre tipi: semplice, esponenziale e ponderata. In questa lezione vedremo in cosa consistono e in cosa si differenziano queste tre tipologie di media mobile, senza scendere troppo in dettagli tecnici che potrete approfondire personalmente a seconda delle vostre esigenze.

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La Media Mobile Semplice

La media mobile semplice (SMA, Simple Moving Average), è anche detta media aritmetica e di fatto è quella di gran lunga più utilizzata dagli analisti e da chi gioca in borsa online. In questa media vengono utilizzati i dati di un determinato periodo e ne viene calcolata la media semplicemente sommandoli tra loro e dividendo il totale per il numero dei valori (es. 3+5+6+8 e si divide per 4). La media mobile semplice tuttavia è oggetto di critica poiché si assegna ad ogni valore la stessa importanza (o peso). In pratica, nel caso avessimo una media mobile a 10 periodi, si darà lo stesso peso ad ogni singolo valore (su 10 periodi è il 10%).

Media Mobile Ponderata

La media mobile ponderata (WMA, Weighted Moving Average) sorge per ovviare al problema evidenziato precedentemente riguardo alla media mobile semplice. In questa tipologia di media si attribuisce maggior peso agli ultimi valori di una serie. Per quanto riguarda il calcolo finale, questo rimane invariato: si sommano tutti i valori della stessa serie. Ad esempio, se avessimo 10 periodi assoceremmo “peso” 1 al primo valore, “peso” 2 al secondo e così via. Questi “pesi” vanno moltiplicati per il valore del dato. Ad esempio, se il primo periodo avrà valore 3, lo moltiplicheremo per il peso 1 e darà come valore ultimo 3. Se il quinto periodo sarà 7, lo moltiplicheremo per 5 e otterremo come valore ultimo 35. Alla fine, quindi, si sommano tutti i valori finali e li si divideranno per la somma dei pesi utilizzati. Esempio con tre periodi (5-6-7): il risultato sarà [(5×1)+(6×2)+(7×3)/(1+2+3)] ovvero 38/6 = 6,3333.
Anche questa media è soggetta a critiche poiché non riesce a fornire istantaneamente un’idea di ciò che sta avvenendo sul mercato.

Media Mobile Esponenziale

La media mobile esponenziale (EMA, Exponential Moving Average) è ben più complessa rispetto alle medie viste in precedenza ed è perciò maggiormente utilizzata dagli utenti più esperti. Così come nella media ponderata, si cerca di dà un peso differente ai vari prezzi (o valori) considerati, anche in questo caso maggiore ai più recenti e minore ai più vecchi, ma con la differenza che prende in considerazione molti più dati (es. tanti “vecchi” valori)
Essendo una media dal calcolo molto difficile, è praticamente impossibile da generare se non attraverso l’utilizzo di un computer.

Ad ogni modo, per calcolare la media mobile esponenziale si prendono in considerazione due valori:
– La media aritmetica (vista in precedenza)
– Il coefficiente Alpha, che renderà la media più reattiva. Per calcolare Alpha si utilizza questa formula:

Alpha = 2/(n+1) dove n è il numero dei periodi

La media mobile esponenziale sarà data da
EMA (m.m.esponenziale) = (Close – EMA precedente) * Alpha + EMA precedente
Rispetto alla media ponderata, i coefficienti di ponderazione sono assegnati con un valore progressivo esponenziale e non lineare. La differenza di “peso” tra i diversi valori, quindi, varia esponenzialmente.

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