Trading Euro Dollaro, grafico, news, previsioni, correlazioni

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In questa pagina trovate una guida completa al trading euro dollaro, intesa come la negoziazione online sul cambio eur usd, a scopo di lucro. Tale pratica è possibile grazie alle piattaforme di trading Forex fornite dai broker CFD. Nello specifico, qui trovate accesso ad informazioni sul cambio euro dollaro, istruzioni per definire delle previsioni tramite l’ausilio dell’analisi tecnica, fondamentale e delle correlazioni.

Per seguire al meglio questa pagina informativa, consigliamo di aprire un conto demo gratuito e senza deposito richiesto, per seguire alcune delle istruzioni fornite in modo più agevole, sul proprio computer o dispositivo mobile.

Cambio Euro Dollaro Grafico

Qui di seguito potete consultare il grafico Euro Dollaro relativo ai CFD forniti da Plus500. Si tratta di un grafico in tempo reale, che si aggiorna automaticamente e costantemente a mercato aperto. Cliccando su Acquista o Vendi si accede alla pagina ufficiale del broker. Dallo stesso grafico è possibile accedere alla scheda con maggiori dettagli sul prodotto finanziario.

EUR USD previsioni

Per effettuare delle previsioni su Euro Dollaro non si può prescindere da tre fattori:

  • Analisi Tecnica
  • Analisi Fondamentale
  • Correlazioni

Come si compone l'analisi Forex Eur Usd

Per il trading Forex euro dollaro l’analisi tecnica rappresenta lo studio e l’interpretazione dei grafici dei prezzi, per mezzo di indicatori tecnici. Per definizione, l’analisi tecnica mira a prevedere l’andamento futuro dei prezzi.

Per analisi fondamentale, si intende lo studio di tutti quegli avvenimenti, comprensivi dei dati macroeconomici, che influenzano il mercato Forex. Nel caso del cambio euro dollaro, l’insieme degli avvenimenti che possono far potenzialmente variare il tasso di cambio tra queste due specifiche valute. Questo comprende anche le cosiddette news, cosa che rende importanti le notizie euro dollaro in tempo reale.

Le correlazioni, infine, sono relazioni che legano due o più valute, oppure due o più coppie valutarie. Ne abbiamo parlato nella pagina dedicata alle correlazioni nel Forex.

Come fare trading euro dollaro

Quando si hanno le idee chiare sulle proprie previsioni euro dollaro, circa l’andamento rialsita o ribassista del suo prezzo, oggi si ha l’opportunità di trasformare tali previsioni in risultati economici.

Questo grazie al trading EUR USD, ovvero alla negoziazione al rialzo o al ribasso sul prezzo di questo cross valutario.

Cosa serve per fare trading euro dollaro

Per fare trading euro dollaro, occorre una piattaforma di trading, raggiungibile tramite una connessione ad internet. Sulla piattaforma si possono negoziare CFD (importante), ovvero strumenti finanziari che consentono di negoziare al rialzo e al ribasso sul valore di un asset sottostante. Nel caso del cambio eur usd, si negozia sui CFD Euro Dollaro, che consentono per l’appunto di aprire posizioni Long (acquisto) o Short (vendita), sulla coppia valutaria.

I risultati economici sono proporzionali alle performance dell’euro dollaro sul mercato Forex e al proprio investimento.

Forex Euro Dollaro come funziona

Ma di preciso, cosa avviene sul mercato Forex? Qui di seguito, vediamo cosa succede sul mercato valutario e sulle piattaforme di trading sul Forex EUR USD.

  • Sul mercato valutario: sul mercato delle valute quando si negozia sul cambio euro dollaro si comprano euro e di vendono dollari contemporaneamente, o viceversa. Ad esempio, se un operatore pensa che l’euro si rafforzerà nei confronti del dollaro, venderà dollari e comprerà euro. Al contrario, se lo stesso operatore pensa che l’euro si indebolirà nei confronti del dollaro, venderà euro e comprerà dollari. Il tasso di cambio tra euro e dollaro si forma sul mercato, proprio per via di questo tipo di movimentazioni.
  • Sulle piattaforme di trading Forex Euro Dollaro:  i CFD EUR USD replicano l’andamento del cambio euro dollaro. Ciò vuol dire che se il cambio eur usd varia al rialzo, lo stesso farà il CFD. Stessa cosa per le variazioni al ribasso. Ciò che differisce tra il prezzo di mercato e il prezzo fornito dalla piattaforma di trading euro dollaro è l’aggiunta dello spread, una piccola percentuale che il broker trattiene all’apertura della posizione come proprio compenso.

Come funzionano i CFD sul Forex Eur Usd

Cambio euro dollaro

Il cambio euro dollaro quindi non è altro che il risultato del rapporto tra le due valute, ed indica quante unità della valuta al denominatore occorrono per comprarne una di quella al numeratore.

Nel caso di EUR/USD, USD è al denominatore. Perciò, se il cambio è pari a 1,15 vorrà dire che occorrono 1,15 dollari per acquistare 1 euro.

La differenza anche di pochi centesimi, nell’economia, rappresenta un grande cambiamento. Una differenza che si fa sentire anche nel piccolo, ad esempio per le aziende o i professionisti che fatturano in dollari e devono successivamente cambiare in euro o viceversa.

Notizie euro dollaro tempo reale, su quali concentrarsi?

Le news, intese come “notizie fresche” hanno un’importanza decisiva nel campo del trading online finanziario e allo stesso modo lo sono per le previsioni euro dollaro. Infatti, supponiamo che per esempio arrivi l’annuncio da parte della FED di voler alzare i tassi d’interesse, oppure di abbassarli. Tale notizia avrebbe un sicuro impatto sul mercato valutario, incluso il cambio euro dollaro.

Certo, non tutte le notizie hanno impatto sul mercato, ovvero non tutte influenzano particolarmente il cross eur usd. Ve ne sono alcune che impattano maggiormente. Vediamo quali sono:

  • Variazione dei tassi d’interesse da parte delle banche centrali ovvero da parte della FED (Federal Reserve, la banca centrale americana) e/o da parte della BCE (la banca centrale europea)
  • Dati sull’inflazione provenienti da USA e Europa (ricordatevi che i dati dei singoli paesi europei non hanno il valore che può avere il dato europeo nel suo complesso, perciò in caso di notizie sull’inflazione o altri dati provenienti da un singolo paese, non dateci troppo peso)
  • Eventuali grandi novità in fatto di deflazione, stagflazione, stagnazione, recessione
  • PIL, il prodotto interno lordo di USA o Europa nel suo complesso
  • Eventuali grandi novità in fatto di occupazione, inoccupazione o disoccupazione
  • Eventuali grandi novità in fatto di altri dati tra cui Produzione Industriale, Vendite al Dettaglio, Ordini Beni Durevoli, Ordinativi all’industria, Scorte delle Imprese, Scorte dei Grossisti, Redditi delle Famiglie, Spese per Consumi, Bilancia Commerciale.

Potrebbe interessarvi la nostra lezione specifica su inflazione, recessione e deflazione.

Va evidenziato come alcuni indicatori macroeconomici siano più importanti di altri. Quelli che influiscono maggiormente sul mercato Forex Euro Dollaro sono i tassi d’interesse e l’inflazione.

Facciamo un esempio con quattro tipologie di valori macroeconomici utili al Forex trading euro dollaro:

  • PIL: Positiva – Debole: ciò significa che se il PIL cresce, cresce anche il prezzo della valuta di riferimento si rafforza. Tuttavia, la variazione relativa a questo dato, sarà debole. Ovviamente, nel caso vi fossero dei dati molto incisivi, ad esempio una crescita repentina e inaspettatata, piena di aspettative, tale dato assumerebbe maggiore forza.
  • Disoccupazione: Negativa – Debole: vale quanto detto in precedenza, tuttavia con direzione opposta. Se sale la disoccupazione, la valuta di riferimento si indebolisce.
  • Inflazione: Negativa – Forte: se l’inflazione cresce, la valuta perde di valore. Questa notizia ha un forte impatto sul mercato.
  • Tassi d’interesse: Positiva – Forte: se i tassi d’interesse crescono, la valuta sale di valore. Questa notizia ha un forte impatto sul mercato.

Correlazioni

Quando al variare di una coppia valutaria si ha una sistematica variazione di un’altra coppia valutaria, si parla di correlazione. Questa correlazione è espressa in percentuali e può essere alta o bassa, a seconda che vi sia alta o bassa correlazione.

Cosa sono le correlazioni nel Forex

Ad esempio, se in un certo periodo le variazioni dell’EURUSD hanno prodotto per buona parte delle volte delle variazioni per l’EUR/JPY, allora si potrebbe avere una correlazione dell’80%. Al contrario se avessero prodotto poche volte delle variazioni sull’EUR/JPY, avremmo potuto vedere un valore simile a 20%.

Si prendano con le pinze tali valori, poiché si tratta semplicemente di esempi per farne comprendere il senso.

A tal proposito, sempre con l’intento di far capire meglio il concetto della correlazione, se in una tabella confrontiamo due coppie valutarie, l’unica coppia valutaria che avrà una perfetta correlazione con l’EUR/USD non potrà essere che l’EUR/USD! In questo caso, infatti, la correlazione sarà del 100%. Non ci servirà nel trading euro dollaro, ma serve a capire meglio il concetto di correlazione. Al variare dell’EUR/USD, la variazione dell’EUR/USD (in questo caso la stessa) mostrerà valori temporali e quantitativi perfettamente similari. Ovviamente, ciò non accade con le altre coppie valutarie, che invece avranno correlazioni più basse (e tra queste, quelle più vicine a 100 saranno quelle ad alta correlazione).

Solitamente si considerano le seguenti categorie di correlazione:

  • Correlazione pari o superiore al 90%: correlazione molto forte, molto alta
  • Correlazione compresa tra 70% e 89,99%: correlazione forte, alta
  • Correlazione compresa tra 40% e 69,99%: correlazione moderata
  • Correlazione compresa tra 20% e 39,99%: correlazione debole, bassa
  • Correlazione compresa tra 0% e 19,99%: correlazione molto debole, molto bassa o irrilevante

Questi valori possono essere espressi anche in scala ridotta, a partire da 0,01 fino a 1%.

Tabelle di correlazione EUR USD

La tabelle di correlazione sono delle pratiche tabelle che mettono a confronto una coppia valutaria, ad esempio EURUSD, con tutte le altre coppie valutarie ma anche con altri strumenti finanziari tra cui materie prime e indici azionari.

Quindi, in una tabella di correlazione Euro Dollaro troveremo dei valori di correlazione relativi al rapporto tra EUR USD e le altre coppie valutarie.

Ad esempio, incrociando “EUR USD” con “EUR JPY”, troveremo i valori di correlazione relativi a queste due coppie.

Diciamo “valori” e non “valore”, poiché generalmente le tabelle di correlazione possono mostrare più valori, riferiti a molteplici periodi: orario, giornaliero, settimanale, mensile ecc.

Ecco un esempio di tabella di correlazione Euro Dollaro:

Esempio di tabella di correlazione Forex euro dollaro

Come potete vedere, abbiamo preso soltanto la prima parte, poiché in realtà la lista di cross valutari sarebbe molto più lungo. Ad ogni modo, potete notare tanti valori espressi in numeri decimali. Se prendessimo ad esempio AUS/USD (Dollaro Australiano contro Dollaro Statunitense) vedremmo che per il periodo orario (hourly) la correlazione è pari a 0,91 perciò molto alta.

Attenzione: la tabella di correlazione qui mostrata fa riferimento ad un momento di un giorno preciso, quello in cui abbiamo effettuato lo screenshot per l’esempio. Questi valori non sono fissi e si aggiornano continuamente, perciò dovrete fare riferimento ai valori aggiornati, consultabili sulle tabelle che utilizzerete.

Come utilizzare le tabelle di correlazione nel trading sul Forex

Quando si fa trading sul mercato valutario, il cosiddetto forex trading, le tabelle di correlazione servono per l’appunto a definire su quali valute potenzialmente negoziare e in quale direzione, in base alle variazioni di quotazione di una coppia di riferimento.

Ad esempio, se prendiamo come coppia di riferimento euro dollaro, potremmo scegliere di negoziare su altre coppie valutarie altamente correlate, poiché in tal modo avremmo alte possibilità che le stesse registrino variazioni successivamente a quella dell’euro dollaro.

Tali variazioni possono essere dirette o inverse:

  • Dirette: variano nella stessa direzione della valuta di riferimento (se l’EUR USD sale, cresce anche la coppia correlata). In tal caso si parlerà di correlazione diretta.
  • Inverse: variano nella direzione opposta a quella della valuta di riferimento (se l’EUR USD sale, decresce la correlata). In tal caso si parlerà di correlazione inversa.

Forex euro dollaro analisi tecnica

Passiamo ora all’analisi tecnica su EUR USD. Per analisi tecnica si intende lo studio dei grafici per mezzo di indicatori tecnici. L’obiettivo dell’analisi tecnica è quello di ottenere previsioni sul prezzo futuro. Per effettuare previsioni su euro dollaro, quindi, l’ausilio dell’analisi tecnica è imprescindibile.

Importante sottolineare che non esistono certezze, ma interpretazioni. Per ottenere un maggior successo con l’analisi tecnica EUR USD è tuttavia consigliato:

  • Utilizzare gli strumenti tecnici maggiormente validi per l’EUR USD (generalmente validi anche per le altre coppie valutarie)
  • Utilizzare più indicatori tecnici, in modo tale da ottenere conferme alle indicazioni dei singoli utilizzati
  • Unire lo studio tecnico a quello fondamentale (dati macroeconomici e news) e alle correlazioni

Forex Euro Dollaro Analisi Tecnica

Dopo aver parlato dell’importanza e dell’efficacia delle correlazioni e dei dati che compongono l’analisi fondamentale (dati macroeconomici e news in primis), passiamo ora al terzo fattore da tenere in considerazione nel trading euro dollaro.

L’analisi tecnica è lo studio tramite metodi grafici e statistici, dell’andamento dei prezzi, al fine di prevederne le tendenze future. L’analista tecnico “puro” non prende in considerazione praticamente nulla che non appaia già sui grafici e tra le statistiche. Tuttavia, ci sentiamo di consigliarvi un approccio che tenga presente sia dell’analisi tecnica, sia di quella fondamentale e sia dello studio delle correlazioni.

I metodi grafici dell’analisi tecnica nel trading euro dollaro si riferiscono ai grafici dell’EURUSD costruiti con i dati storici e statistici dei suoi prezzi. Oggi, le piattaforme di trading consentono di ottenere grafici tecnici in modo automatico, che si aggiornano in tempo reale. Perciò anche se non siete pratici, vi basterà un semplice clic per attivare un indicatore tecnico utile per il trading sul Forex euro dollaro.

Tempistiche operative

A tal proposito, va considerata anche la base temporale del proprio trading. Generalmente, per il trading con CFD è consigliabile/ottimale il breve/brevissimo termine. Le operazioni in tal senso andrebbero chiuse al massimo dopo qualche settimana.

Vi sono ovviamente indicatori più utili per timeframe più brevi, come ad esempio per chi chiude posizioni dopo pochi giorni, poche ore o addirittura pochi minuti. Il valore di un indicatore, tuttavia, assume sempre meno significanza (efficacia) man mano che si diminuisce il timeframe (arco temporale) di riferimento.

L’unica strategia Forex euro dollaro che accomuna tutti i timeframe è quella di entrare sul mercato nel miglior momento possibile e quindi attendere il momento più consono e indicato dai propri indicatori tecnici, rinforzati dagli indicatori di conferma. Come già detto in precedenza, è sempre meglio utilizzare più indicatori tecnici contemporaneamente in modo tale da avere conferme alle interpretazioni relative ad uno solo di essi.

I migliori indicatori tecnici per il Forex Eur USD

Ecco quali tipologie di indicatori sono maggiormente utili per il trading Euro Dollaro:

  • Un indicatore trend-following, ovvero ideato per inseguire le tendenze: le medie mobili rappresentano il principale esempio
  • Un indicatore di conferma della tendenza: tra cui il MACD, uno dei più conosciuti ed utili
  • Un indicatore su sovracquistato e sovravenduto, che estremizzando diventano iper comprato e iper venduto: tra cui può essere utile l’RSI relativo ad un determinato numero di giorni,
  • Un indicatore per la presa di profitto: tra gli indicatori che possono rientrare in questa utilità vi sono l’RSI relativo ad un determinato numero di giorni e le Bande di Bollinger.

Vediamo maggiormente in dettaglio come funzionano questi indicatori tecnici utili al trading sul cambio eur usd.

La media mobile rappresenta la media dei prezzi in un determinato periodo.  Questa può essere semplice, ponderata ed esponenziale. Nella media mobile semplice vengono utilizzati i dati di un determinato periodo e ne viene calcolata la media semplicemente sommandoli tra loro e dividendo il totale per il numero dei valori (es. 3+5+6+8 e si divide per 4). Generalmente si utilizza la media mobile semplice o la media mobile esponenziale, a seconda dei casi, relativamente al periodo di riferimento. Una media mobile utile sarà tanto più lunga quanto più ampio sarà il periodo di investimento preso in considerazione.

Qui la vediamo facilmente applicata sulla piattaforma di trading Plus500, a cui potete registrarvi gratuitamente senza alcun deposito richiesto.

La media mobile semplice applicata sul grafico della piattaforma Plus500

Dal concetto di media mobile si passa più agevolmente alla precentazione del MACD, ovvero del Moving Average Convergence Divergence, che misura per l’appunto le convergenze e le divergenze di due diverse medie mobili esponenziali, settate su periodi differenti. La differenza è a sua volta comparata con una media mobile. Un istogramma segnala la presenza di un uptrend o di un downtrend. Ne abbiamo parlato anche nella lezione specifica sul MACD.

L'indicatore MACD applicato al cambio EUR USD sulla piattaforma Plus500

L’RSI, Relative Strenght Index o Indice di Forza Relativa, bilancia i giorni di up e down, restituendo un valore in percentuale da 0 a 100%, che indica la forza (relativa) di un trend. Ne abbiamo parlato anche nella nostra pagina di guida al trading sul Forex.

L'indice di forza relativa o RSI applicato al grafico in tempo reale Euro Dollaro sulla piattaforma Plus500

Le bande di Bollinger, infine, prendono la deviazione standard delle variazioni dei tassi in un dato periodo e le aggiunge o sottrae dalla media mobile dello stesso timeframe. Per ulteriori informazioni, consultate la nostra lezione sulle bande di Bollinger.

Applicazione delle Bande di Bollinger sulla piattaforma Plus500 sul cambio EurUsd

Come applicare gli indicatori tecnici a EUR USD su Plus500

Per applicare gli indicatori tecnici nello stesso modo in cui potete vederli qui sopra, vi basterà aprire un conto demo, avviare la piattaforma e procedere come segue:

Come avviare le funzioni tecniche su Plus500

  1. Selezionare EUR USD tra le coppie valutarie “popolari” nella colonna sinistra
  2. Cliccare sul tasto f(x) appena sopra il grafico
  3. Selezionare l’indicatore che si desidera applicare
  4. Ripetere la procedura per ogni indicatore che si desidera aggiungere

Per allargare il grafico, basta cliccare sul pulsante con le due frecce, visibile sulal stessa barra appena sopra il grafico.

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