Binance introduce un blocco per i prelievi contro le coercizioni fisiche
Binance ha presentato una nuova funzione per proteggere gli utenti da attacchi coercitivi ai prelievi di criptovalute.

Binance ha annunciato il lancio di una nuova funzione chiamata “Withdraw Protection” per aiutare a proteggere gli utenti dalle coercizioni fisiche, note come “wrench attacks”. Questa misura consente agli utenti di bloccare i propri prelievi onchain per un periodo compreso tra uno e sette giorni, in modo da prevenire transazioni indesiderate in situazioni di rischio.
Il Chief Security Officer di Binance, Jimmy Su, ha spiegato che questa iniziativa è stata sviluppata in risposta a pattern osservati, tra cui prelievi effettuati in condizioni di coercizione. Su ha messo in evidenza come alcuni utenti possano recarsi in aree geografiche dove la loro identità come detentori di criptovalute possa comportare rischi fisici. “Stiamo notando un aumento di utenti che si recano in luoghi più pericolosi e desiderano avere un livello di controllo sulle loro operazioni di prelievo”, ha affermato Su.
La funzione di blocco prelievi non può essere annullata dall’exchange, garantendo così che gli utenti non possano essere costretti a effettuare prelievi contro la loro volontà. Questa novità si inserisce in un contesto in cui la sicurezza delle criptovalute è diventata una priorità per gli exchange, a seguito di un aumento degli attacchi fisici e delle situazioni di coercizione.
L’introduzione di questa funzione è un tentativo di mitigare i rischi associati a questi attacchi, offrendo agli utenti un maggiore controllo sulle loro risorse. Binance continua a lavorare per migliorare la sicurezza della piattaforma e per rispondere alle preoccupazioni degli utenti riguardo alla protezione delle loro criptovalute, come spiegato nella nostra guida a Bitcoin.