Comprare Azioni o Negoziare CFD?

| 19 maggio 2015

Differenze tra l'acquisto di azioni e CFD su titoli azionariQual è la differenza tra comprare azioni e praticare il trading di CFD? In realtà, la risposta è insita nella stessa domanda. La principale differenza sta nel fatto che mentre comprando titoli azionari si acquista e quindi si diventa proprietari del titolo, con i CFD si negozia (trading) e quindi non si diventa proprietari del titolo bensì si negozia sul sottostante. In questo articolo vedremo tutte le principali differenze tra azioni e CFD in modo tale che chi legge riceva una buona base informativa da cui partire per intraprendere un investimento a lungo, medio o breve termine.

Cosa è il CFD azionario

Il trading finanziario vede tra i suoi principali strumenti il cfd azionario, ovvero un Contratto per Differenza (Contract for Difference) che ha come suo sottostante un’azione. In pratica, invece di comprare o vendere azioni, si negoziano titoli derivati chiamati così perché il loro valore deriva dal valore del titolo sottostante. Si tratta di titoli “passivi”, poiché il loro valore dipende esclusivamente dall’andamento del titolo “attivo”. Perciò per sintetizzare:

  • Azione: titolo “attivo”, asset o sottostante del CFD
  • CFD: titolo “passivo”, deriva il suo valore dal prezzo dell’azione

In questo modo, quando ad esempio l’azione Apple aumenta di prezzo, aumenterà anche quello del CFD. Al contrario, quando l’azione vedrà un ribasso di prezzo, diminuirà di prezzo anche il CFD su quella particolare azione.

Stabilito ciò, vediamo una grande differenza tra CFD e azioni.

Avvantaggiarsi dei ribassi

Con il trading online di CFD su azioni si può fare profitto sui ribassiQuando si negoziano CFD, oltre a puntare sul rialzo di un determinato titolo, si può puntare anche al suo ribasso. In altre parole, se pensiamo che le azioni Apple possano subire un ribasso, potremo aprire una posizione di tipo “short” e quindi ottenere dei risultati economici positivi proprio grazie al ribasso dei CFD su azioni Apple.

Quando si acquistano e vendono azioni, invece, per poter guadagnare si deve necessariamente scommettere su un titolo e sul suo rialzo. Rivendere le azioni dopo averle acquistate a un prezzo minore offre profitto, ma non è la stessa cosa. Con i CFD infatti si può puntare sul ribasso di un titolo senza averlo precedentemente acquistato. Perciò, se ad esempio si adocchia un titolo che secondo le proprie previsioni subirà un ribasso, basterà aprire una posizione di tipo “short” chiamata anche di “vendita” e aspettare che questo vada in ribasso per poter ottenere i primi risultati e profitti.

La leva finanziaria per moltiplicare il proprio budget

Un’altra differenza tra acquistare azioni e fare trading coi CFD sta nella leva finanziaria. Tramite l’effetto della leva, per ogni operazione potremo muovere molti più titoli azionari rispetto a quelli che si potrebbero negoziare con il proprio budget. Ad esempio, una leva di 1:20 come quella offerta da Plus500, consente di muovere un valore di CFD su azioni pari a 2.000€ con soli 100€. Ora fate attenzione a questo concetto importante:

la leva finanziaria consente di moltiplicare il potenziale del proprio budget e quindi moltiplicare la velocità dei profitti, ma al tempo stesso mette il trader di fronte alla possibilità di poter perdere più velocemente il proprio capitale impiegato per una determinata operazione. Ciò significa che il rischio è più alto, a pari di una potenzialità di profitto molto più alta del normale.

E’ facile quindi capire perché il trading sia consigliato soltanto a coloro che sono disposti a “rischiare”, ovvero a mettere un determinato budget a rischio per puntare ad ottenere profitti in modo molto veloce.

 Breve, medio, lungo termine

acquistare azioni in banca è un investimento a lungo termineQuando si desidera investire sul medio o lungo termine, le azioni sono sicuramente più consigliate dei CFD. Infatti, i CFD su azioni sono pensati per coloro che intendono ottenere risultati economici in tempi molto brevi e quindi investire su diversi mesi, un anno o più su un semplice acquisto non rientra nelle logiche del trading online.

  • Per chi preferisce un approccio a lungo termine, sono consigliabili le azioni o le obbligazioni
  • Per chi preferisce un approccio a breve o brevissimo termine, sono consigliabili i CFD su azioni

Per questo motivo, quando si parla delle azioni o delle obbligazioni si parla di investimento. Questo termine è infatti utilizzato per descrivere un impiego di denaro rivolto ad un risultato sul medio o lungo termine. Per il trading online di CFD su titoli azionari, invece, si preferisce ed è più adatto il termine di “negoziazione” o “speculazione”, che in termini tecnici significa rappresenta un’attività volta ad avvantaggiarsi delle variazioni di prezzo in base ad eventi di vario genere (es. pubblicazione di bilanci aziendali ecc.).

Diversità di approccio da parte dell’utente

Una differenza importantissima tra la compravendita di azioni e il trading online di CFD sta nell’approccio da parte del trader o dell’investitore. Infatti, mentre con le azioni si affida semplicemente un determinato budget nelle mani della banca e dei suoi consulenti specializzati, con il trading è l’utente invece a dover seguire giorno per giorno (o più volte durante la giornata) l’andamento delle proprie operazioni.

Nel trading online infatti si può avere la necessità o si può scegliere di chiudere una posizione dopo che si è ottenuto un determinato profitto, oppure dopo che si è raggiunta una determinata soglia di perdita. Ad aiutarci nelle operazioni di ogni giorno intervengono le funzioni di STOP delle piattaforme di negoziazione, tra le quali evidenziamo la funzione dello “stop loss” con la quale si imposta una quota per la chiusura automatica della posizione a fronte di una perdita, e la funzione dello “stop limit” con la quale si imposta una quota per la chiusura automatica della posizione a fronte di un profitto.

Ad aiutare il trader di CFD online, inoltre, vi è sicuramente l’opportunità di poter seguire le proprie operazioni dal proprio dispositivo mobile, come smartphone o tablet, ovunque ci si trovi.

Bilancio annuale, bilancio giornaliero o settimanale

Nel trading il bilancio può essere anche giornalieroA seconda di ogni quanto tempo si desideri “tirare le somme”, potremo meglio definire se ci interessi maggiormente l’acquisto di azioni e la loro rivendita, oppure la negoziazione dei CFD. Infatti, se da una parte con le azioni ci verrà consigliato di aspettare almeno un anno per trarre un bilancio, o ben che vada 6-8 mesi, con i CFD il bilancio lo si può trarre giorno per giorno e quindi avere una situazione del proprio bilancio sempre molto aggiornata. Ogni giorno, ogni settimana si può fare un bilancio delle proprie entrate e uscite, senza neanche prendere foglio, penna e calcolatrice. Il tutto, sarà sempre ben visibile sulla cronologia della piattaforma di negoziazione.

Chi ha degli obiettivi a breve termine, quindi, o chi desidera valutare gli effetti del trading online in poco tempo, troverà nel trading di CFD azionari un ambiente decisamente interessante e ricco di opportunità.

Varietà di titoli a disposizione

Quando ci si rivolge in banca per investire in azioni si possono sfogliare dei depliants o brochure con diversi titoli a seconda delle proprie esigenze. Solitamente, in Italia vengono offerte soprattutto azioni italiane che si possono trovare sugli indici della Borsa Italiana tra cui il famoso FTSE MIB, che include i titoli delle società a maggiore capitalizzazione.

Alcune piattaforme di trading CFD su azioni, invece, offrono l’opportunità di poter scegliere tra migliaia di titoli azionari provenienti dai mercati azionari di tutto il mondo, incluso quello italiano. Infatti, oltre che sui titoli presenti nel FTSE Mib, si può negoziare su azioni quotate a Wall Street ovvero New York (Nasdaq, NYSE, Dow Jones), Tokyo, Francoforte, Parigi, Londra, Hong Kong e tanti altre piazze.

Per questo motivo, a chi desidera iniziare a fare trading azioni con CFD, consigliamo la piattaforma Plus500, poiché è quella che offre la più vasta gamma di titoli su cui negoziare (più di 2.000 titoli). Si può iniziare subito con soldi reali, oppure con soldi virtuali tramite un conto demo. Sia il conto reale che il conto demo sono entrambi gratuiti, così come l’utilizzo della piattaforma. Si può iniziare con un deposito di 100€ per il conto reale, oppure senza deposito per il conto demo.

Il conto demo è ottimo per fare pratica, imparare, o semplicemente per testare il prodotto. Si tratta di un broker autorizzato a livello globale la cui società ha sede a Londra ed è quotata sul London Stock Exchange.

Tabella Comparativa

Nella presente tabella, compariamo le caratteristiche delle azioni e dei CFD azionari.

AZIONI CFD
Durata Medio o Lungo Termine Brevissimo o Breve Termine
Costi di Commissione Sì, per la consulenza e la gestione No, sistema automatizzato
Varietà di azioni Soprattutto nazionali Vasta, da tutto il mondo
Operatività richiesta Praticamente nulla. Notifiche e possibilità di visualizzare il proprio bilancio. Massima. Il trader decide tutto.
Investimento richiesto Alto, solitamente di qualche migliaio di euro come base. Dipende dal trader. Da 100€ in su.

Per aprire un conto trading gratuito, clicca qui. Potrai operare in modalità reale o in modalità demo, a seconda di quanto ti sentirai pronto per operare. Si può iniziare anche con soli 100€. Consigliamo tuttavia una somma leggermente superiore in modo tale da avere più elasticità e un conto con più “respiro”.

Da oggi è possibile iniziare a fare trading in borsa in modalità demo gratuita con questa piattaforma leader al mondo e autorizzata in Italia dalla CYSEC

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