Lezione 17 – Analisi Fondamentale nel Forex

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indicatori economici analisi

Nella scorsa lezione abbiamo visto in cosa consiste l’analisi fondamentale e abbiamo fatto notare come questa permei la vita di ogni giorno e di come possiamo vederne gli effetti. In questa lezione invece vedremo nello specifico quali sono i fattori che si tengono in considerazione nell’analisi fondamentale, quali cioè sono gli indicatori economici di un determinato contesto. Riteniamo opportuno fornire sia la dicitura italiana che quella inglese, poiché chi di voi si addentrerà maggiormente nello studio, potrebbe trovare delle difficoltà iniziali nella giusta traduzione di alcune voci. Bene, ecco quindi gli indicatori economici maggiormente considerati per l’analisi fondamentale nel Forex:

  • PIL o Prodotto Interno Lordo – GDP o Gross Domestic Product
  • Produzione industriale – Industrial Production
  • Ordini di beni durevoli – Durable Goods Orders
  • Vendite al dettaglio – Retail Sales
  • Scorte delle imprese – Business Inventories
  • Scorte dei grossisti – Wholesale Trade
  • Ordinativi all’Industria – Factory Orders
  • Redditi delle famiglie – Personal Income
  • Spese per consumi – PCE o Personal Spending, Personal consuptione Expenditure o Personal Expenditure
  • Tasso di Disoccupazione – Unemployment Rate
  • Bilancia Commerciale – Trade Balance
  • Tasso d’interesse o tasso di riferimento

Come potete facilmente notare, si tratta di termini che si sentono ogni giorno negli approfondimenti economici dei telegiornali, oppure che fanno molta notizia in apertura. I dati del PIL, sono sicuramente i più risonanti, così come il Tasso di Disoccupazione e il Reddito delle famiglie.

I Tassi d’interesse, cruciali per le valute

Abbiamo sottolineato più volte che vi sono alcune decisioni importanti che quando vengono annunciate influenzano e non di poco l’andamento dei prezzi delle valute. Uno degli indicatori economici da tenere maggiormente in considerazione per questo è il tasso d’interesse. Infatti, pensate ad una conferenza in cui il presidente della BCE o della FED annunci il taglio dei tassi d’interesse. Questa tipologia di annuncio ha sempre degli effetti immediati sui cross valutari di riferimento perciò è sempre bene approfittarne, oppure chiudere le posizioni che possono diventare pericolose.

Il Benessere dell’economia

Tutti gli indicatori economici elencati qui sopra vanno a giocare un ruolo importante su ciò che possiamo definire come il benessere di una determinata economia. Una economia che presenti valutazioni positive su tutti questi fattori è sicuramente un’economia sana. Ora: sarà semplice ma non banale specificare che tanto un’economia sta bene, è solida, più starà bene e sarà solida quella valuta. Per questo motivo, vi consigliamo di tenere sempre come riferimento e come prodotto su cui investire, il dollaro americano. Gli Stati Uniti sono di sicuro l’economia più forte e stabile al mondo, con delle potenzialità sempre dietro l’angolo, alimentate da un carattere di mobilità sia nel lavoro che nel flusso d’investimenti.

Euro contro Dollaro, la sfida infinita

Da quando esiste l’euro, l’EUR/USD è stata sempre la coppia valutaria più negoziata e le ragioni sono molteplici. La più importante è la facilità relativa rispetto alle altre coppie, di pronosticare i suoi movimenti, soprattutto quelli più eccessivi, appunto legati agli annunci di cui sopra. Questa coppia perciò si presenta ottima sia per iniziare, sia per proseguire una attività di trading sul Forex.

Passa alla lezione successiva – Impatto degli indicatori economici sul Forex

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