Salta al contenuto principale

Bitwise prende USCC: 267 milioni nei fondi tokenizzati di Superstate

Bitwise assumerà la gestione del fondo USCC di Superstate dal 1° giugno: 267 milioni di dollari e strategia su prezzi a pronti e a termine.

Di Paolo Ferrari news
BitwisetokenizzazioneDeFi
Bitwise prende USCC: 267 milioni nei fondi tokenizzati di Superstate

Bitwise si prepara a entrare per la prima volta nel mercato dei fondi tokenizzati assumendo la gestione dell’USCC di Superstate, un veicolo da oltre 267 milioni di dollari. CoinDesk scrive che il passaggio delle responsabilità di investimento è previsto per il 1° giugno, mentre l’infrastruttura su catena resterà quella sviluppata da Superstate.

Il fondo, noto finora come Superstate Crypto Carry Fund, sarà rinominato Bitwise Crypto Carry Fund, ma manterrà lo stesso simbolo USCC. The Block ha riportato che non cambieranno nemmeno i contratti intelligenti e l’indirizzo del token, un elemento importante per evitare discontinuità tecniche agli investitori già esposti al veicolo da 267 milioni.

USCC è rivolto a investitori qualificati e segue una strategia di acquisto a pronti e vendita a termine sulle criptovalute: in pratica punta a intercettare il differenziale tra prezzi immediati e contratti con scadenza futura, che nelle fasi di mercato rialzista possono trattare a premio. CoinDesk indica inoltre che oltre 100 milioni di dollari del fondo sono usati attivamente come garanzia in protocolli di finanza decentralizzata, tra cui Aave e Kamino.

Per Bitwise, che secondo CoinDesk gestisce circa 11 miliardi di dollari in attività legate alle criptovalute tra fondi quotati e veicoli privati, l’operazione amplia il perimetro oltre i prodotti tradizionali. Il tema della tokenizzazione sta diventando sempre più centrale anche per gli operatori istituzionali, come mostrato di recente dal lancio del fondo SWEEP di State Street e Galaxy su catena, raccontato da Giocareinborsa nella notizia sui fondi tokenizzati di State Street e Galaxy.

Il contesto competitivo si sta affollando. CoinDesk segnala che gruppi come BlackRock, Franklin Templeton e Fidelity hanno già lanciato prodotti tokenizzati legati a titoli del Tesoro e strumenti monetari. In parallelo, operatori nativi del settore delle criptovalute stanno sperimentando versioni su catena di strategie di rendimento, credito e gestione alternativa, rendendo i fondi tokenizzati una delle aree più osservate degli attivi digitali.

Sul mercato, il riferimento di base per molte strategie a pronti e a termine resta Bitcoin. Al momento della scrittura, CoinMarketCap indicava BTC a 80.571,05 dollari, in calo dell’1,07% nelle 24 ore ma in rialzo del 5,86% su sette giorni, con una capitalizzazione di 1.613,51 miliardi di dollari. Questi dati non riguardano direttamente USCC, ma aiutano a inquadrare l’ambiente in cui si formano i premi tra mercato immediato e contratti a termine.

L’operazione non è ancora presentata come un cambio di struttura per gli investitori del fondo, dato che simbolo, contratti e indirizzo del token dovrebbero restare invariati. Il punto da osservare sarà piuttosto il rischio operativo legato all’uso di garanzie nella finanza decentralizzata e alla gestione di una strategia che dipende dalle condizioni di liquidità. Per ora, la mossa conferma che la tokenizzazione non riguarda più soltanto strumenti monetari a basso rischio, ma anche strategie più complesse riservate a investitori qualificati.

Fonti