Surface Laptop Ultra: Microsoft sceglie NVIDIA e lascia fuori Intel
Microsoft apre i preordini del Surface Laptop Ultra con processore NVIDIA Grace: il modello parte da 2.599,99 dollari e non usa Intel.

Microsoft ha aperto i preordini del Surface Laptop Ultra, il nuovo portatile di fascia alta che nella configurazione più spinta usa un processore NVIDIA e non offre opzioni Intel. 24/7 Wall St. ha riportato che il modello da 15 pollici monta fino a una CPU Grace a 20 nuclei e fino a 128 gigabyte di memoria unificata. La novità mette Surface Laptop Ultra al centro di una lettura più ampia: il controllo della piattaforma PC si sta spostando verso chi fornisce silicio per l’intelligenza artificiale.
Il prezzo di partenza indicato per il portatile è 2.599,99 dollari, mentre la configurazione più costosa arriva a 5.899,99 dollari. Le consegne sono previste dal 16 ottobre 2026, dopo l’apertura dei preordini del 7 ottobre. La nuova macchina non sostituisce direttamente un Surface aziendale basato su Intel, che resta a catalogo, ma crea un livello superiore della gamma senza chip Intel.
La scelta rafforza il ruolo di NVIDIA oltre il mercato dei centri dati, dove i suoi acceleratori sono già il riferimento per molti carichi di intelligenza artificiale. Nel caso del Surface Laptop Ultra, il punto non è soltanto la grafica: la CPU Grace porta l’architettura del gruppo dentro un computer personale premium. Il passaggio segue il filone già emerso nel nostro approfondimento sul portatile IA con RTX Spark e l’ingresso di Microsoft e NVIDIA nel PC.
Per Intel, l’assenza dal modello più potente di Microsoft pesa sul piano simbolico più che sui volumi immediati. Il gruppo conserva spazio nelle macchine Surface per aziende, ma il nuovo vertice della gamma non gli assegna alcuna configurazione. Il tema arriva dopo settimane di attenzione sui semiconduttori, compreso il caso dei colloqui industriali citati nella nostra analisi su Musk, TSMC e Intel in calo del 2%.
Anche Qualcomm esce ridimensionata dalla lettura della notizia, perché i portatili Windows con architettura Arm erano considerati un terreno naturale per il suo posizionamento. Microsoft, invece, ha assegnato il gradino più alto del listino a NVIDIA. La scelta suggerisce che il PC premium per l’intelligenza artificiale non sarà definito solo dall’autonomia o dalla compatibilità software, ma dalla capacità di eseguire modelli e funzioni locali con memoria ampia e processori specializzati.
A Wall Street, il titolo Microsoft scambia a 530,75 dollari, in rialzo dello 0,19%. La reazione è contenuta, ma la notizia alimenta il dibattito sulla traiettoria delle azioni Microsoft e sul peso crescente dell’hardware nella strategia del gruppo. Sul fronte NVIDIA, l’interesse del mercato resta elevato, come mostrato anche dalla nostra copertura su opzioni accese e titolo a 239 dollari.
Il nuovo Surface si inserisce in un contesto in cui i grandi gruppi tecnologici stanno cercando di portare capacità di calcolo IA più vicino agli utenti finali. Non si tratta soltanto di vendere un portatile più costoso, ma di definire quale architettura diventerà lo standard per applicazioni locali, servizi nella nuvola e funzioni ibride. Su questo tema si collega anche l’analisi su come Microsoft e NVIDIA portano l’IA nei portatili con costi più bassi.
Il nodo ora sarà capire se un prodotto con prezzi da fascia alta potrà diventare un riferimento per il mercato o resterà una vetrina tecnologica. La data chiave è 16 ottobre 2026, quando partiranno le consegne e sarà più chiaro l’interesse della domanda iniziale. Per il settore PC, l’annuncio conferma comunque una tendenza: il valore strategico si concentra sempre più nella catena hardware che rende praticabile l’IA sul dispositivo.