XRP rompe la resistenza a 1,45 dollari, Bitcoin resta fermo
XRP accelera oltre 1,45 dollari con volumi elevati, poi frena vicino a 1,50. Bitcoin resta quasi invariato secondo i dati live.

XRP ha superato l’area di 1,45 dollari che nelle ultime settimane aveva bloccato diversi tentativi di rialzo, con un’accelerazione accompagnata da volumi elevati. CoinDesk ha riportato che il movimento ha portato il token fino a un massimo intraday di 1,5073 dollari, prima di un ripiegamento verso la precedente zona di rottura.
La spinta è arrivata in una fase di mercato in cui Bitcoin si muoveva senza una direzione marcata: al momento della stesura, i dati di CoinMarketCap indicavano 80.700,22 dollari per BTC, con una variazione giornaliera del -0,02%, un progresso settimanale dell’1,29% e una capitalizzazione di 1.616,25 miliardi di dollari. Il confronto ha reso più visibile la sovraperformance di XRP nella sessione, in un quadro comunque segnato da liquidità non abbondante sui principali mercati.
Il passaggio più rilevante si è concentrato nella finestra tra le 16:00 e le 17:00 del 10 maggio, quando i volumi sono saliti oltre 169 milioni e il prezzo ha oltrepassato 1,4450 dollari, sempre secondo CoinDesk. Nelle 24 ore osservate, XRP si è mosso da 1,4176 a 1,4524 dollari, all’interno di un intervallo del 6,5%, prima dell’allungo sopra 1,50 dollari e della successiva presa di profitto.
La soglia di 1,44-1,45 dollari diventa ora il livello tecnico da monitorare, perché coincide con l’area che in precedenza aveva respinto i rialzi da aprile. Gli operatori seguivano da giorni una compressione dei prezzi, con configurazioni grafiche descritte come bandiera rialzista e triangolo sotto resistenza; in questo contesto, una rottura confermata poteva amplificare il movimento, anche per via delle condizioni di liquidità sottili segnalate da CoinDesk.
Il raffreddamento vicino a 1,50 dollari mostra però che l’impulso non si è trasformato subito in una prosecuzione lineare. I venditori sono tornati attivi in quell’area e alcuni operatori hanno chiuso posizioni di breve periodo, generando pressione dopo il massimo di seduta. Per il momento, il fatto che XRP resti sopra la precedente zona di rottura mantiene intatta la struttura tecnica indicata dalla fonte, ma una perdita stabile di 1,44 dollari indebolirebbe il segnale.
Il movimento arriva mentre il mercato continua a seguire anche le notizie legate all’ecosistema Ripple: nei giorni scorsi abbiamo ricostruito le dieci intese del 2026 e l’attenzione degli operatori su XRP in un approfondimento dedicato a Ripple e al mercato del token. Per chi analizza questi movimenti in chiave più ampia, resta utile distinguere tra rotture tecniche di breve periodo e tendenze consolidate, un tema affrontato anche nella nostra guida al trading di criptovalute.