Lezione 5 – Come guadagnano i Broker del Forex CFD

come guadagnano i broker del forexIl trader alle prime armi o i curiosi si chiedono come guadagnano i broker del Forex CFD, se quando propongono le loro piattaforme parlano di zero costi, zero canone, grafici in tempo reale, un conto demo, nessuna commissione e così via. Ebbene, il mercato delle valute o Forex offre davvero queste condizioni conveniente, ma è bene sapere come e quando i broker traggono profitto dalle operazioni svolte nel trading online.

Le commissioni nel Forex

Alcuni broker del Forex sono soliti applicare delle commissioni. Questo non avviene sempre, così come vedremo più avanti a proposito di Plus500. Ad ogni modo, le commissioni sono divise in tre tipologie:

1. Commissioni a spread fisso
2. Commissioni a spread variabile
3. Commissioni calcolate su una percentuale di spread

Prima di procedere con la spiegazione di ognuna delle tre tipologie, ricordiamo che lo spread (il famoso “differenziale) è dato dalla differenza tra il prezzo d’acquisto e il prezzo di vendita. Lo spread si misura in pip.

Quale la migliore tipologia di Broker?

Tra le tipologie riportate, probabilmente una scelta affrettata potrebbe portare a pensare che le commissioni a spread fisso siano quelle più comodi o convenienti, ma così come per i mutui (ci si perdoni il confronto), la scelta va valutata attentamente. Infatti, lo spread variabile, essendo variabile, può arrivare a quote ben inferiori rispetto a quelle dello spread fisso.
Nel caso in cui si scelga un broker con spread variabile, si può prevedere uno spread che può variare da 1 pip e salire a 7 pip sulle coppie di valute principali. Tra 1 e 7 vi è il livello di volatilità del mercato in un determinato momento.

Plus500

Broker Forex CFD senza Commissioni

Veniamo ora a quanto anticipato in precedenza a proposito dei broker Forex che non applicano commissioni, di nessun tipo. Questa condizione si può avere nel caso in cui il broker derivi il suo profitto dallo spread. Quando il trader opera, avrà a che fare con un determinato numero di pip richiesti dal broker per ogni operazione. Ovviamente, meno saranno i pip richiesti, più alti saranno i guadagni per il trader. Quando scegliete il vostro broker per il Forex online, considerate attentamente questo fattore. Solitamente, i broker più convenienti sono quelli che hanno solidi rapporti con grandi banche di cambio e che hanno una grande liquidità, magari perché quotate in Borsa, come Plus500 sulla Borsa di Londra.

Lo slippage dei Broker

A proposito dei costi dei broker del Forex occorre parlare anche di un aspetto molto tecnico chiamato “slippage” o “requote”. Si tratta di uno slittamento sul prezzo operato dal broker quando si presentano situazioni di mancanza di liquidità nei mercati oppure in condizioni di mercato molto volatile. Lo slippage o requote si presenta quando l’operazione è eseguita con un prezzo differente da quello offerto dal cliente, andandosi a pagare così più pip in confronto allo spread medio. Quando si fa trading di brevissimo termine e con un occhio sempre attento e veloce sulle news finanziarie, è un costo che può essere fastidioso da sostenere. Per affrontare meglio questo problema, è ottimale chiedere informazioni al servizio di assistenza del broker per capire bene come gestisce i tempi delle notizie di mercato e nel caso, se offre consigli per proteggere i propri trader dallo slippage.

Per questo, si può decidere di decidere di effettuare operazioni con uno spread fisso. Così come evidenziato prima, questo può essere più alto ma vi è un’esecuzione immediata degli ordini e al prezzo che si desidera. Insomma, lo spread fisso è decisamente più comodo.
Quando vi è un sistema dinamico di spread, invece, i prezzi possono variare a seconda della liquidità di alcune coppie valutarie.
Ottimale è quando si trova un broker che consente di scegliere tra spread fisso e variabile, ma come avete già intuito, si tratta di una scelta per esperti.

Plus500

I Broker ECN

Così come abbiamo approfondito nell’articolo dedicato alle tipologie di broker, vi sono delle categorie chiamate ECN. Nei broker ECN si può trovare una condizione abbastanza interessante. Possono far pagare una piccola commissione intorno a 2 decimi di pip in base ai servizi offerti dallo stesso broker come ad esempio la trasmissione degli ordini ad un grande conglomerato di market maker. Questo fattore è importante se si considera la possibilità di ottenere spread molto sottili quando si opera con grandi investitori. In poche parole, si viene a creare un ambiente di contrattazione molto conveniente.

Vai alla lezione 6 – I grafici dei CFD

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