Analisi tecnica del Forex: Concetti Base

In questa lezione del corso Forex parliamo dell’analisi tecnica. L’analisi tecnica del Forex consente di dare una logica alle previsioni sull’andamento dei prezzi e aumentare il livello di qualità del proprio FX trading. Si tratta di una metodologia che è avanzata molto nel corso degli ultimi anni e che ha potuto contare sull’apporto di numerosi matematici ed esperti internazionali e riconosciuti della finanza.

Per mettere in pratica l’analisi tecnica in modo facile e gratuito si può utilizzare la stessa piattaforma di FX trading da me utilizzata , che consente di accedere alle funzionalità di analisi tecnica, applicabili in modo semplice ai grafici dei prezzi mostrati nella stessa piattaforma. Con questa piattaforma è possibile negoziare su numerose coppie di valute tra cui la più importante, l’EURUSD, oggetto di numerosi dei nostri esempi.

Cos’è l’analisi tecnica del Forex?

L’analisi tecnica nel Forex e in generale nel trading finanziario, è la disciplina che studia i grafici dei prezzi al fine di ottenere degli previsioni sull’andamento futuro. Per fare questo, si avvale di strumenti statistici, matematici e grafici.

L’analisi tecnica si basa sul postulato fondamentale che, nel momento in cui si verificano certe configurazioni grafiche (sul grafico dei prezzi) il comportamento degli investitori si ripete nel tempo, e quindi, i prezzi tenderanno a muoversi anch’essi di conseguenza.

In parole semplici, con l’analisi tecnica nel Forex si possono individuare delle configurazioni grafiche (sui grafici dei prezzi) che offrono segnali sulla loro evoluzione.

Generalmente, quando si riescono a scorgere tutti gli elementi utili allo studio, l’analisi tecnica riesce a fornire importanti informazioni sulla possibile inversione del trend oppure sul suo proseguimento.

Come vedremo in seguito, il trend rappresenta la tendenza principale del prezzo e quindi con l’analisi tecnica si può riuscire a studiare gli elementi che vanno a confermare o meno la sua direzione. Ad esempio, se vi è una tendenza al rialzo ma arrivano dei segnali di inversione da alcuni indicatori tecnici, questi possono di fatto prevedere la fine della tendenza e addirittura la sua inversione (o il suo proseguimento).

Parleremo dell’inversione e del proseguimento a proposito dei pattern, ovvero dei “percorsi” che i prezzi spesso fanno prima di un’inversione o di un proseguimento (a seguito di una pausa).

Le basi dell’analisi tecnica per il Forex

Da un punto di vista pratico (e non solo) alla base dell’analisi tecnica per il Forex vi sono alcuni concetti che andremo ad approfondire qui di seguito (ma anche nelle lezioni immediatamente successive).

Trend (Tendenza), massimi e minimi

Per comprendere l’analisi tecnica non si può prescindere dal concetto di trend ovvero la tendenza dei prezzi. Si ha un trend quando i massimi e i minimi vanno verso una stessa direzione. Perciò, potremo avere tre casi:

  • Trend rialzista: i massimi e i minimi salgono;
  • Trend ribassista: i massimi e i minimi scendono;
  • Fase laterale: non vi è un trend preciso e il mercato vede un equilibrio tra vendite e acquisti.

Per “massimo” si intende un livello che non si tocca al rialzo all’interno dello stesso trend. Per “minimo” si intende un livello che non si tocca al ribasso all’interno dello stesso trend.

Nella figura qui sotto un esempio semplice di trend rialzista.

Trend

Come si può vedere, sia i punti di massimo (che il prezzo ottiene quando sale) che i punti di minimo (che registra quando riscende), salgono entrambi.

Al contrario, quando sia i massimi che i minimi scendono, vi è un trend al ribasso.

Non si badi al numero dei punti (10 nella figura), poiché esso non ha rilevanza. È rilevante invece notare che 3 supera al rialzo il precedente massimo (1), che 4 supera al rialzo il precedente minimo (2) e così via.

Le candele giapponesi

I grafici dei prezzi con le barre rosse e verdi: chi non li ha mai visti? Se ti sei sempre chiesto come si leggessero, sappi che è molto più semplice di quanto creda. Le candele giapponesi sono importanti e allo stesso basiche per l’analisi fondamentale, poiché sono spesso utilizzate e sono molto efficaci per avere subito un’idea dell’andamento dei prezzi in un determinato momento o periodo.

Ecco un esempio di trend rialzista, visualizzato con candele giapponesi.

Le candele giapponesi per il grafico prezzi EURUSD

Questo è un grafico che prende in considerazione diversi anni. Si può vedere nella parte centrale un marcato trend rialzista, con massimi e minimi crescenti.

Ebbene, cosa stanno a significare quelle barre rosse e verdi?

Le candele giapponesi funzionano in questo modo:

  • Sono verdi se registrano un movimento rialzista;
  • Sono rosse se registrano un movimento ribassista;
  • La loro lunghezza dipende dall’ampiezza del movimento rialzista o ribassista (cioè quanto è salito o sceso il prezzo);
  • La loro durata è uguale e può essere impostata sul grafico.

Qualcosa ti sfugge, ma è normale se le studi per la prima volta. Spieghiamoci un po’ meglio.

Quando si accede ad un grafico dei prezzi, si può impostare il timeframe, ovvero la durata (temporale) delle singole candele. Se ad esempio si sceglie “5 minuti”, vuol dire che ogni candela resterà accesa (aperta) per 5 minuti. Fai finta che sia proprio una candela di cera!

Quindi, per 5 minuti, la barra potrà diventare verde (se il prezzo sale) o rossa (se il prezzo scende) e allungarsi se prosegue in una determinata direzione.

Ad esempio, se scatta la candela delle 13:35, questa durerà fino alle 13:40. Se dalle 13:45 alle 13:40 il prezzo sarà stato più alto rispetto alla chiusura della candela precedente, vedrai una barra verde. Se invece il prezzo sarà diventato più basso, vedrai una candela rossa.

Le candele si sviluppano in tempo reale, quindi le vedrai allungarsi o accorciarsi, oppure addirittura cambiare colore nel corso della loro apertura. Una volta che si apre la candela successiva, la candela precedente si ferma al livello e colore raggiunti.

Le candele giapponesi sono un potente strumento per leggere il mercato finanziario.

Ora non ci resta che spiegare le ombre. Vedi quel trattino sotto e/o sopra le candele? Ebbene, vuol dire che durante la sua durata, la candela ha toccato quei punti di massimo e/o minimo. Il colore, invece, parte dall’apertura fino alla chiusura oppure al momento in cui si sta guardando una candela in evoluzione (che non si è ancora chiusa).

Passa alla lezione successiva, dedicata ai concetti di supporto e resistenza nell’analisi Forex trading.

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