Lezione 25 – Supporto e Resistenza

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supporto e resistenza

Tra le tante lezioni che si possono ricevere o impartire a proposito del Forex ve ne sono alcune più interessanti di altre, alcune più importanti, alcune più necessarie, alcune più appassionanti ecc. Questa lezione la dedichiamo ai Pivot Point che appartengono a quella categoria di argomenti che è bene definire “fondamentali”, poiché da essi passa l’anima del Forex, soprattutto quando si desidera pianificare delle strategie con cui ottimizzare i propri investimenti, il proprio budget e cercare una sempre migliore metodologia operativa.

Prima di iniziare, occorre avere ben presenti due concetti quali “supporti” e “resistenze“, poiché il Pivot Point fa parte dell’approfondimento di studio legato a questi due concetti.

Supporti e Resistenze nel Forex

Nell’analisi tecnica si fa riferimento al termine “supporto” per indicare il livello di prezzo in cui è previsto (o c’è di solito) un arresto dell’andamento al ribasso di un prezzo. Ad esempio, se l’EUR/USD  a 1,2435 scende ma abbiamo come riferimento un supporto a 1,2410 nella nostra strategia e previsione terremo in considerazione che più di tanto il prezzo non possa scendere.

Al contrario, con “resistenza” si indica un livello di prezzo in cui è la crescita a fermarsi. E’ esattamente il caso opposto del “supporto”.

D’ora in poi, per evitare equivoci, ci riferiremo a tali concetti di Supporto e Resistenza utilizzando le maiuscole.

Nel Supporto, il blocco della tendenza al ribasso è causato dalla concentrazione degli acquisti nel momento in cui il prezzo raggiunge le vicinanze di tale livello. In parole povere: se il Supporto è a 1,2410 si prevede una serie di acquisti quando il prezzo ribassandosi si avvicina sempre più a questa quota. Così, ad esempio a 1,2415 sarà prevista una concentrazione di acquisti poiché è molto vicina a quota 1,2410.

Nella Resistenza il blocco della tendenza al rialzo è causato dalla concentrazione delle vendite nel momento in cui il prezzo raggiunge le vicinanze di tale livello. In pratica se la Resistenza è a 1,2450 e il prezzo sale fino ad arrivare a 1,2445 questo sarà sicuramente un livello in cui è prevista una concentrazione delle vendite.

Supporti e Resistenze, sempre Previsioni!

Cari amici attenzione: quando si parla di Supporti e Resistenze si parla sempre di previsioni. Non vi sono dei limiti oggettivi, delle barriere decise dalla legge o da qualche organismo internazionale che mettano dei paletti. I Supporti e le Resistenze non sono paletti ma previsioni: previsioni di quando si pensa che un trend al ribasso o al rialzo dovrà terminare.

Il bello è che il linguaggio aiuta a ricordare meglio certi concetti. Parlando di Supporti e Resistenze sembra che si giochi alla guerra (magari con soldatini di plastica) e quindi per testare i Supporti e le Resistenze non c’è metodo migliore dell’attacco. Un supporto sarà tanto migliore quanti saranno gli attacchi che riuscirà a superare. Lo stesso varrà per le resistenze. Se ad esempio il nostro supporto precedentemente utilizzato a 1, 2410 duri da diverso tempo e abbia superato diversi “attacchi”, potremmo sicuramente definirlo un buon Supporto.

Un esempio molto semplice di Supporto può essere il minimo storico. Lo stesso per la Resistenza, con il massimo storico. Per storico non si intende che si perde nella storia (es. il Supporto dei Supporti) ma semplicemente inquadrato in un determinato periodo.

Attacco a buon fine: la Penetrazione/Rottura

Rimanendo nel linguaggio guerresco, quando si riesce ad infrangere le barriere nemiche si parla di “penetrazione”. Bene, anche nell’ambito del Supporto e della Resistenza si parla di Penetrazione o Rottura dei livelli di Supporto o Resistenza. Tale Rottura può essere causata da diversi fattori, come ad esempio un cambiamento importante in un determinato contesto. Ad esempio, se la BCE domani approva qualche manovra importante come quella recentemente adottata per combattere la deflazione, è normale che si cambino le regole in tavola per i livelli di Supporto e che l’euro inizi a perdere terreno nei confronti del dollaro. In questi casi, occorre rivedere i livelli di Supporto e Resistenza, a seconda che si giochi al ribasso o al rialzo.

 Passando invece ad un linguaggio ancora più tecnico presentiamo ora i due concetti di Breakout e di Pull Back, dato che ora dovreste essere pronti per recepirli al meglio. 

Breakout e Pull Back

Abbiamo visto che quando una quotazione arriva verso un prezzo di resistenza, la nostra previsione dice che dovrebbero aumentare le vendite. Nel caso tale resistenza venga rotta si crea un Breakout, che quindi evidenzia  un aumento della domanda. In pratica, vuol dire che c’è una situazione in cui vi sono più acquirenti a voler comprare e ad un prezzo più alto.

Lo stesso vale per la rottura di un Supporto. Qui il Breakout evidenzia che vi sono più venditori a voler vendere ad un prezzo più basso.

Semplice, no? Il breakout l’abbiamo compreso.

Il Pull Back (o Pullback) invece rappresenta il nuovo livello di Resistenza/Supporto che si crea con le situazioni sopra descritte. Ad esempio, se prendiamo sempre il nostro livello di Resistenza a 1,2450 e c’è un Breakout, il livello di 1,2450 diventa il nuovo livello di supporto.

Al contrario, se il nostro livello di Supporto 1,2410 viene rotto, il livello 1,2410 diviene il nostro livello di resistenza.

Il Pull Back avviene perché il mercato tende a “ricordarsi” i livelli di Supporto e Resistenza passati, perciò compratori e venditori tendono a posizionare i loro ordini in corrispondenza a questi livelli, che divengono così ancor più “validi”.

Supporti Dinamici, Resistenze Dinamiche

Per spiegare questo concetto ci avvaleremo di un grafico, altrimenti sarebbe più complicato da capire di quanto non sia. Mentre nel concetto normale di Supporto e Resistenza si parla di un livello orizzontale “fisso”, ovvero di un livello di prezzo che non dovrebbe essere superato né al rialzo né al ribasso (vedi figura 1), nel concetto di Supporto Dinamico e Resistenza Dinamica si ha a che fare con grafici obliqui, poiché si prendono in considerazione livelli proporzionati al trend in corso (figura 2).

resistenza nel forex di tipo standard o fissoresistenza dinamica nel forex

I Volumi

Nel discorso riguardante il Supporto e la Resistenza non si può prescindere neanche dai volumi di scambio. Infatti, nel caso in cui si registrino dei picchi di volumi, i livelli di Supporto e Resistenza assumono più significatività, perciò sarà ancora più efficace studiare il loro livello in un’ottica strategica. Di questo ci occuperemo nella prossima lezione, la numero 26.

Passa alla lezione successiva – Significatività Supporti e Resistenze

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