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ETF Criptovalute: come investire in Bitcoin ed Ethereum in borsa

Guida agli ETF e ETN su criptovalute quotati in Europa: come funzionano, differenze con l'acquisto diretto, costi, tassazione e come comprarli dall'Italia.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari· Trader & Founder · Milano, 1980
4 min di lettura

Chi vuole esposizione a Bitcoin ed Ethereum senza aprire un wallet e senza gestire chiavi private ha oggi una strada quotata in borsa: gli ETF e gli ETN su criptovalute. Si comprano e si vendono dal conto titoli come una normale azione, entrano in un portafoglio insieme ad azioni ed ETF tradizionali e sono diventati uno dei temi più cercati dagli investitori italiani.

In questa guida vediamo cosa si può comprare davvero dall’Italia, le differenze con l’acquisto diretto di criptovalute, i costi e la tassazione.

ETF, ETN, ETC: cosa si può comprare davvero in Europa

Negli Stati Uniti esistono dal gennaio 2024 i veri ETF spot su Bitcoin (e da luglio 2024 quelli su Ethereum), con colossi come BlackRock e Fidelity tra gli emittenti. In Europa, però, quei prodotti non sono acquistabili dalla clientela retail: non sono conformi alla normativa UCITS e non pubblicano il KID richiesto dal regolamento PRIIPs, quindi i broker europei non possono offrirli.

Lo strumento equivalente nel mercato europeo è l’ETN (Exchange Traded Note), spesso chiamato anche ETC quando il sottostante è una commodity o una criptovaluta. La differenza è giuridica: la disciplina UCITS impone ai fondi una diversificazione minima, quindi un fondo su un singolo asset come Bitcoin non può esistere in formato ETF europeo. L’ETN è una nota di debito quotata che replica il prezzo del sottostante; i prodotti principali sono a replica fisica e collateralizzati, cioè l’emittente detiene davvero le criptovalute presso un depositario regolamentato.

Per l’investitore l’esperienza pratica è identica a un ETF: si negozia in continua su Borsa Italiana (ETFplus) o su Xetra, con un ticker, un book e un market maker.

I principali ETN su Bitcoin ed Ethereum quotati in Europa

EmittenteProdottoSottostanteReplica
ETC GroupBTCetc Physical Bitcoin (BTCE)BitcoinFisica
VanEckVanEck Bitcoin ETN (VBTC)BitcoinFisica
21Shares21Shares Bitcoin ETPBitcoinFisica
WisdomTreeWisdomTree Physical BitcoinBitcoinFisica
VanEckVanEck Ethereum ETN (VETH)EthereumFisica
21Shares21Shares Ethereum ETPEthereumFisica
WisdomTreeWisdomTree Physical EthereumEthereumFisica

Il TER annuo va indicativamente dallo 0,15% al 2,00% a seconda dell’emittente: i prodotti storici costano di più, quelli lanciati o ribassati di recente competono sui costi. Prima dell’acquisto verifica sempre il TER aggiornato e il KID sul sito dell’emittente, e confronta lo spread denaro-lettera sul book, che per i prodotti meno liquidi può pesare quanto il costo annuo.

Esistono anche ETN su panieri di criptovalute (basket) e su singole altcoin come Solana o XRP, ma liquidità e costi sono in genere meno favorevoli rispetto ai prodotti su Bitcoin ed Ethereum.

ETN o acquisto diretto: quale conviene

La scelta dipende da come vuoi detenere l’esposizione.

L’ETN conviene quando:

  • vuoi gestire tutto dal conto titoli che già usi, accanto ad azioni ed ETF tradizionali;
  • non vuoi occuparti di wallet, chiavi private e sicurezza informatica;
  • investi anche in ottica di pianificazione di portafoglio (ribilanciamenti, PAC tramite broker che lo consentono).

L’acquisto diretto conviene quando:

  • vuoi la piena proprietà delle criptovalute (le puoi spostare, usare, mettere in staking);
  • vuoi azzerare i costi ricorrenti: detenere crypto su un exchange o un wallet non ha TER;
  • operi con importi o frequenze per cui le commissioni una tantum battono il costo annuo della nota.

Per l’acquisto diretto trovi il percorso completo nella guida su come comprare Bitcoin, mentre se ti interessa l’operatività di breve periodo c’è la guida al trading di criptovalute.

Tassazione degli ETN su criptovalute in Italia

In linea generale i guadagni realizzati su ETN ed ETC quotati rientrano tra i redditi diversi con aliquota del 26%, e — a differenza degli ETF UCITS, i cui proventi sono redditi di capitale — le plusvalenze possono compensare minusvalenze pregresse nello zainetto fiscale. È uno dei motivi per cui alcuni investitori preferiscono la nota al fondo. Il quadro fiscale degli strumenti finanziari e delle cripto-attività è però cambiato più volte negli ultimi anni: per la tua situazione specifica verifica con un commercialista.

Come comprarli, in pratica

  1. Apri (o usa) un conto titoli presso un broker o una banca con accesso a Borsa Italiana o Xetra — qui trovi il confronto delle piattaforme di trading.
  2. Cerca il ticker del prodotto (es. BTCE, VBTC) e controlla emittente, replica e TER sul KID.
  3. Inserisci l’ordine come per una normale azione, preferibilmente con ordine limite: sui prodotti meno scambiati lo spread può essere ampio.
  4. Monitora la posizione: la volatilità è quella piena del sottostante. Un ETN su Bitcoin si muove come Bitcoin, senza attenuazioni.

Un’alternativa indiretta, per chi non vuole esposizione diretta al prezzo, sono gli ETF azionari sul settore blockchain, che investono in società quotate del comparto (exchange, miner, semiconduttori): sono veri ETF UCITS, ma il loro andamento dipende dai titoli in portafoglio più che dal prezzo delle criptovalute.

I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Le criptovalute e gli strumenti che le replicano sono asset ad altissima volatilità: questa pagina è informativa e non costituisce una consulenza finanziaria.

Domande frequenti

Esistono ETF su Bitcoin comprabili dall'Italia?

Sì, ma tecnicamente sono ETN/ETC (note quotate in borsa con replica fisica), non ETF in senso stretto: la normativa UCITS europea non consente fondi su un singolo asset. Si comprano da qualsiasi broker o banca con accesso a Borsa Italiana o Xetra, come una normale azione.

Perché non posso comprare gli ETF spot americani come IBIT di BlackRock?

Gli ETF spot USA non sono conformi UCITS e non pubblicano il KID richiesto dal regolamento PRIIPs: i broker europei non possono offrirli alla clientela retail. L'equivalente europeo sono gli ETN a replica fisica quotati su Xetra e Borsa Italiana.

Meglio un ETF/ETN o comprare Bitcoin direttamente?

L'ETN conviene a chi vuole esposizione dal conto titoli che già usa, senza gestire wallet e chiavi private, ad esempio dentro un portafoglio con azioni ed ETF tradizionali. L'acquisto diretto su un exchange dà piena proprietà degli asset e costi ricorrenti nulli, ma richiede più attenzione operativa.

Quanto costano gli ETN su criptovalute?

Il TER annuo degli ETN su Bitcoin ed Ethereum quotati in Europa va indicativamente dallo 0,15% al 2,00% a seconda dell'emittente, a cui si aggiungono le normali commissioni di negoziazione del broker. Verifica sempre il costo aggiornato sul KID del prodotto.

Gli ETN su Bitcoin sono sicuri?

I principali ETN europei sono a replica fisica e collateralizzati: l'emittente detiene le criptovalute sottostanti presso un depositario regolamentato. Resta il rischio di mercato (la volatilità del sottostante è piena) e, in misura ridotta dalla collateralizzazione, il rischio emittente tipico delle note.
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