Le agenzie di rating e il loro compito

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In questo articolo entreremo nel dettaglio delle agenzie di rating. Queste compagnie, sempre più nominate su telegiornali e mezzi di comunicazione, sono agenzie di valutazione. Ovvero il loro scopo è quello di fornire un giudizio riguardo la condizione di una certa economia o di un istituto.

Queste valutazioni sono tenute in forte considerazione dal mondo degli affari. Ultimamente le più famose agenzie di rating pubblicano nuove stime, spesso a ribasso, riguardanti i rating sui debiti di certi paesi o di istituti bancari. Non è sempre semplice capire a pieno il funzionamento di tali meccanismi.

Le agenzie di rating quindi sono sistemi che valutano l’affidabilità effettiva di aziende o di debiti di stato. La loro scala di voti è rappresentata dalle lettere dell’alfabeto (… AA, AA+, AAA). Queste agenzie, sono imprese private che hanno come scopo primario l’attività di consulenza. Ultimamente però, le loro valutazioni di rating sono state prese fortemente in considerazione. Nel momento in cui uno stato o un’azienda chiede soldi in prestito tramite un’obbligazione, le agenzie fatto un’operazione di controllo, valutando quanto sia sicura l’obbligazione e quanto sia alta o bassa la probabilità di ricevere indietro i soldi.

Quali e cosa sono le agenzie di rating

Le agenzie di rating sono società di mediazione tra gli investitori e gli enti come società o anche stati, i quali emettono titoli azionari. Il loro scopo è quello di capire quale sia il vero valore di un certo titolo di Stato o di una banca, studiando approfonditamente algoritmi e esaminando i dati in loro possesso.

Al giorno d’oggi, esistono tre agenzie leader del settore, tutte e tre hanno base a New York e insieme hanno messo in piedi uno stretto oligopolio. Queste sono:

  • Standard & Poor’s: Creata nel 1941, attualmente S&P è molto rinomata sia per le emissioni dei suoi giudizi, che per gli indici di mercato.
  • Fitch: Fitch fu la prima società ad utilizzare la scala di rating, attualmente ancora in uso. Attualmente Fitch ha uffici in tutto il mondo, ma fornisce servizi principalmente dalle due uniche sedi di New York e Londra.
  • Moody’s: Quest’agenzia fornisce importanti report di ricerca, analisi del rischio e rating di numerose obbligazioni finanziarie.

Specialmente, queste agenzie si concentrano sull’analisi dei titoli azionari e delle obbligazioni, per poter valutare la stabilità finanziaria della società in analisi. Tutti i risultati che queste agenzie forniscono ad imprenditori e azionisti vengono tenute in forte considerazione da questi ultimi. Questi valori vengono definiti come rating, ovvero una scala definita di valutazione della capacità di credito di un certo ente.

Chi richiede le valutazioni?

È assai frequente che siano le stesse società o stati a richiedere una propria valutazione. Questo perchè i risultati delle agenzie di rating influenzano le condizioni di accesso al credito da parte degli enti valutati.

Il famoso rating, ci dice come stia progredendo il mercato azionario e i vari titoli di stato. Ovviamente, ogni investitore ed azionista, nel momento in cui pensa di acquistare un’obbligazione, ha bisogno di un metro di giudizio su cui basarsi. Il rating fornisce un’analisi delle attuali condizioni economiche, finanziarie e patrimoniali dell’azienda o ente del quale si vorrebbe acquistare i titoli.

In pratica le agenzie di rating forniscono agli investitori una valutazione sulla quale basarsi per valutare le proprie scelte di investimento. Valutazione fornita sullo studio di numerosi dati economici e non solo.

Il rating

Precedentemente abbiamo anticipato questo concetto di rating, ma cos’è esattamente?

Il rating è un valore che vuole mostrare l’affidabilità di una certa società o stato, ovvero la sua capacità di poter ripagare un debito in un certo lasso di tempo. Questo risultato può essere pubblico o privato, ed è come un voto che le agenzie di rating forniscono a chi lo richiede.

Come ogni sorta di valutazione, è necessaria una scala che faccia da riferimento. La scala di rating va dal valore AAA al D, dove la prima è la valutazione attribuita a tutti gli enti che presentano un basso rischio di credito, e la seconda rappresenta coloro che non saranno in grado di rimborsale tale somma di denaro.

Ovviamente, titoli con un valore molto basso saranno ritenuti inaffidabili dalla maggior parte degli addetti ai lavori, e per questo sono chiamati titoli spazzatura.

I parametri di giudizio delle agenzie di rating

La scala fornita per la prima volta dall’agenzia attualmente nota come Finch, assegna ad ogni valore un significato specifico. In seguito prenderemo in considerazione la scala di rating a lungo termine.

Generalmente, vengono considerate valutazioni positive quelle da AAA a BBB, di cui si considera il grado di investimento. Le valutazioni da BB a D, al contrario, sono considerate negative.

In seguito prenderemo in considerazione qualche valore riguardante la scala di rating a lungo termine, senza dimenticarsi che sono presenti tantissime valutazioni e significati:

  • AAA: debito di qualità più alta, con massima stabilità e rischio di credito minimo
  • AA: debito di alta qualità ma leggermente esposto a rischi
  • BBB: debito con un rischio creditizio moderato, ma con finanze attualmente solide
  • CCC: ente attualmente vulnerabile
  • C: ente probabilmente in bancarotta o in forte ritardo nei pagamenti
  • D: ente in stato di insolvenza di tutte o della maggior parte delle obbligazioni emesse

Cos’è l’outlook delle agenzie di rating?

L’outlook è uno strumento in grado di indicare la previsione a medio e lungo termine di una società nella propria valutazione di rating.

Al giorno d’oggi si sente sempre più spesso dire che una determinata agenzia di rating ha tagliato l’outlook di una banca, questo significa che tale agenzia ha tagliato le stime di crescita dell’ente valutato. Questo perchè secondo gli studi e le analisi fatte, non si prevede un miglioramento per il titolo di quella specifica società.

L’outlook può essere positivo, stabile o negativo:

  • Positivo: le analisi effettuate prevedono condizioni future possibilmente migliori della società;
  • Stabile: le analisi effettuate non prevedono cambiamenti futuri, è quindi possibile che la valutazione di rating non si modifichi nel futuro prossimo;
  • Negativo: le analisi effettuate prevedono peggioramenti e potenziali declassamenti della società.

Come agiscono le agenzie di rating?

Questi sistemi forniscono un’opinione riscontrata dai dati ricevuti. Questo fa si che il rating non sia una vera e propria certificazione. Ovviamente però, dietro queste agenzie sono presenti esperti che lavorano grazie ad un’ampia esperienza nel settore. Esistono molte compagnie di questo genere, la più famosa: Standard & Poor’s, tende a considerare più documenti possibili prima di emettere un giudizio. Dai dati di bilancio, dati di settore, dati sul management, sull’organizzazione, sul mercato in cui opera l’impresa, sulla sua storia. Tutte queste informazioni vengono assemblate ed elaborate secondo algoritmi però non proprio conosciuti.

Questi valori di rating vengono spesso richiesti dall’impresa indebitata. Tutto sotto imposizione di leggi, infatti le obbligazioni emesse da qualsiasi organizzazione non possono essere acquistate da fondi o investitori istituzionali se non hanno un rating. Di norma, l’agenzia di rating, prima di divulgare i propri studi direttamente al mercato, li rivela al cliente, il quale dovrà essere d’accordo per renderne possibile la divulgazione pubblica. A volte, le agenzie possono fornire rating non richiesti dalle aziende emittenti. Questo avviene per soddisfare un certo bisogno di informazione degli operatori. Come accennato in precedenza, non si conosce esattamente il modo di operare di queste aziende, che cercano di tenere segreto il proprio processo di elaborazione del rating.

Poche aziende controllano il mercato

Nessuna normativa stabilisce anticipatamente quale sia l’agenzia più accreditata per poter stabilire un rating affidabile. In questo modo, tutte le agenzie presenti hanno la possibilità di poter esprimere le proprie valutazioni. E’ interessante notare come le tre maggiori società di rating abbiano preso il controllo mondiale del settore. Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch hanno portato avanti una politica comune, acquistando altre piccole agenzie rendendo così inaccessibile il settore dall’esterno, almeno ad alti livelli. Queste società sono quelle in grado di fare rating dei titoli di stato, uno Stato può andare in grosse difficoltà se peggiora il suo rating.

La domanda che gran parte del mercato si pone riguardante questo settore, è quanto fidarsi dei rating nel momento in cui si investe. Questi metodi di elaborazione dati non verificabili, portano gli investitori a doversi fidare semplicemente di giudizi. E’ possibile che questi giudizi siano in qualche modo pilotati da una parte o dall’altra? E’ giusto che influiscano così tanto sull’opinione della massa? I mercati non sono in grado di verificare le ipotesi in base alle quali le agenzie emettono il loro verdetto.

Infatti nella crisi del mercato interbancario iniziata a metà 2005 le stesse banche, non fidandosi dei rating delle agenzie, si sono trovate senza dei mezzi sufficienti per poter verificare la bontà di credito delle controparti, con grave pericolo e rischio per tutto il sistema interbancario.

Inoltre, l’uso delle lettere si diversifica dalla comune attribuzione di un numero compreso tra zero e uno che indica la probabilità di fallimento di un certo strumento finanziario o impresa. Questo nuovo metodo di valutazione modifica il sistema, agitando le acque e lasciando un velo di incertezza all’investitore e agli organi del mercato.