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BitMine accelera su Ethereum: altri 101.745 ETH nella tesoreria

BitMine aggiunge 101.745 ETH in una settimana e porta la tesoreria oltre 5,18 milioni di token, mentre Tom Lee parla di primavera delle criptovalute.

Di Paolo Ferrari news
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BitMine accelera su Ethereum: altri 101.745 ETH nella tesoreria

BitMine Immersion Technologies ha effettuato un nuovo acquisto di 101.745 ETH, rafforzando la propria tesoreria in Ethereum mentre il presidente Thomas Lee descrive il mercato come entrato in una nuova fase positiva. CoinDesk ha riportato che l’operazione vale circa 238 milioni di dollari ai prezzi correnti, mentre Decrypt la stima oltre 240 milioni usando un prezzo recente di 2.365 dollari per token.

L’acquisto segna la terza settimana consecutiva in cui BitMine aggiunge più di 100.000 ETH alla propria riserva. Decrypt ha indicato che le due operazioni settimanali precedenti erano state pari a 101.901 e 101.627 ETH, confermando un ritmo di accumulo molto elevato. Secondo l’aggiornamento citato da CoinDesk, la società detiene ora oltre 5,18 milioni di ETH, una quota pari a circa il 4,29% dell’offerta circolante del token.

Nel totale settimanale rientra anche un acquisto diretto dalla fondazione che sostiene lo sviluppo della rete: Decrypt ha riferito che BitMine ha comprato 10.000 ETH tramite una transazione fuori mercato a un prezzo medio di 2.292 dollari. L’operazione, già oggetto di una nostra ricostruzione sulla vendita di 10.000 ETH a BitMine, ha generato circa 22,9 milioni di dollari destinati, secondo quanto riportato, a finanziare attività operative, contributi alla comunità e altre iniziative dell’ecosistema.

La dimensione della posizione resta il dato centrale della notizia. CoinDesk ha scritto che BitMine dichiara 13,1 miliardi di dollari tra criptovalute, liquidità e partecipazioni, includendo anche investimenti in Beast Industries ed Eightco Holdings. La società possiede inoltre 200 BTC: al momento di scrivere, Bitcoin quota 80.263,81 dollari su CoinMarketCap, in rialzo dell’1,89% nelle 24 ore e del 4,44% su sette giorni, con una capitalizzazione indicata a 1.607,16 miliardi di dollari.

Il messaggio strategico arriva da Thomas Lee, che ha collegato il nuovo ciclo di acquisti a un miglioramento del quadro di mercato e normativo negli Stati Uniti. CoinDesk ha riportato che Lee guarda con favore al testo di compromesso del CLARITY Act, pur segnalando il divieto di remunerazione sulle riserve delle criptovalute stabili e la possibilità di incentivi legati all’attività. Sempre secondo CoinDesk, gli operatori su Polymarket attribuivano una probabilità superiore al 60% all’approvazione del provvedimento quest’anno.

La reazione in Borsa è stata positiva nel breve periodo. Decrypt ha indicato che le azioni BMNR salivano di oltre il 4% nella seduta, a 22,91 dollari, portando il rialzo mensile vicino al 18%. Il titolo resta però in calo di oltre il 15% dall’inizio dell’anno, segnalando che l’accumulo di token non ha ancora cancellato la pressione registrata nei mesi precedenti. Per inquadrare dinamiche di prezzo e rischio di mercato, resta utile la nostra guida al trading di criptovalute, senza che ciò implichi indicazioni operative.

La scelta di BitMine conferma la crescente attenzione per le tesorerie societarie legate agli asset digitali, un modello reso popolare da società che hanno costruito riserve consistenti in token quotati. Nel caso di BitMine, la concentrazione su ETH espone però il bilancio all’andamento della seconda criptovaluta per capitalizzazione: un fattore che può amplificare sia i benefici di eventuali rialzi sia l’impatto di correzioni di mercato.

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