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Coinbase amplia nel Regno Unito: licenza per azioni e derivati

Coinbase ottiene l’autorizzazione britannica per offrire azioni e derivati ai clienti, accelerando il modello di piattaforma finanziaria integrata.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
3 min di lettura news
Coinbase amplia nel Regno Unito: licenza per azioni e derivati

Coinbase ha ottenuto nel Regno Unito il via libera regolamentare per offrire azioni e derivati accanto alle criptovalute, segnando una delle espansioni più rilevanti della sua offerta fuori dagli Stati Uniti. Decrypt, The Block e CoinDesk hanno riportato che l’autorizzazione permette alla società quotata al Nasdaq di entrare in un terreno finora presidiato da intermediari tradizionali e applicazioni finanziarie integrate. La notizia rafforza la strategia di Coinbase verso una piattaforma multi-asset.

L’approvazione arriva dalla FCA, l’autorità britannica di vigilanza finanziaria, sotto forma di autorizzazione per servizi di investimento, spesso indicata come licenza MiFID. Coinbase potrà così offrire ai clienti al dettaglio del Regno Unito la negoziazione di azioni per la prima volta, mentre operatori istituzionali e utenti avanzati avranno accesso a derivati su criptovalute, azioni e materie prime. Per chi segue l’evoluzione del settore, il passaggio si inserisce nel percorso già trattato nella nostra guida al trading di criptovalute, dove il confine tra mercati digitali e strumenti finanziari regolamentati è sempre più sottile.

Il punto industriale è la trasformazione di Coinbase in quello che la società definisce Everything Exchange, cioè un’unica infrastruttura per criptovalute, strumenti tradizionali, derivati, pagamenti e prodotti di risparmio. CoinDesk ha indicato che alcuni prodotti legati ai derivati azionari sono già stati distribuiti fuori dagli Stati Uniti con regolamento in USD Coin, la stablecoin utilizzata come valuta di regolamento in diverse offerte internazionali. L’espansione britannica arriva pochi giorni dopo il nostro approfondimento sul falso risultato generato dall’intelligenza artificiale su Coinbase, episodio che aveva acceso l’attenzione sulla gestione operativa della piattaforma.

CoinDesk ha inoltre ricordato che, per alcuni clienti idonei fuori dagli Stati Uniti, Coinbase ha già reso disponibili future perpetui su grandi società quotate come Apple, Microsoft e Tesla. La società ha anche indicato l’intenzione di proporre azioni tokenizzate sostenute uno a uno da titoli statunitensi, con diritti economici collegati alle azioni sottostanti, inclusi i dividendi quando previsti. È una direzione che avvicina l’intermediario delle criptovalute al mondo delle piattaforme di investimento generaliste, ma con un’infrastruttura costruita attorno agli asset digitali.

Sul piano regolamentare, la nuova autorizzazione si aggiunge alla licenza britannica per moneta elettronica e alla registrazione per criptoattività già ottenuta dalla società. CoinDesk ha riportato che Coinbase aveva ricevuto la registrazione per criptoattività dalla FCA nel febbraio dell’anno scorso, condizione che le ha consentito di offrire servizi in valuta tradizionale e digitale nel Paese. Il tema delle autorizzazioni resta centrale anche in Europa continentale, come mostra il recente caso della licenza MiCA piena ottenuta da Ripple.

La mossa britannica amplia la competizione tra borse di criptovalute, banche, intermediari online e società tecnologiche finanziarie. Per Coinbase, l’obiettivo non è soltanto aggiungere prodotti, ma aumentare la permanenza degli utenti all’interno dello stesso ecosistema, riducendo la necessità di passare da una piattaforma all’altra. La convergenza tra mercati azionari e infrastrutture digitali si intreccia anche con le tensioni più ampie di Wall Street, già emerse nella nostra analisi sul segnale da 15,6 miliardi sull’intelligenza artificiale.

Per il mercato britannico, il via libera della FCA rappresenta un test importante: Coinbase potrà misurare la domanda per un’offerta che combina strumenti tradizionali e prodotti nativi del settore delle criptovalute sotto supervisione locale. L’esito dirà se il modello dell’exchange generalista può diventare una reale alternativa agli operatori finanziari consolidati. Per ora, il dato certo è che il Regno Unito diventa uno dei laboratori principali della strategia internazionale di Coinbase.

Fonti - Decrypt

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