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Coinbase riduce il personale: taglio del 14% e svolta verso l’IA

Coinbase annuncia un taglio del 14% del personale: Armstrong cita mercato debole e uso crescente dell’intelligenza artificiale nei processi interni.

Di Paolo Ferrari news
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Coinbase riduce il personale: taglio del 14% e svolta verso l’IA

Coinbase ha annunciato un taglio di circa 14% della forza lavoro, una decisione che il fondatore e amministratore delegato Brian Armstrong ha collegato sia alla fase debole del mercato delle criptovalute sia a un ripensamento operativo basato sull’intelligenza artificiale. Decrypt ha riportato che Armstrong ha comunicato la misura ai dipendenti, mentre The Block ha evidenziato il riferimento alla volatilità del business trimestre dopo trimestre.

La dimensione effettiva del taglio dipende dalla base occupazionale considerata. CoinDesk ha stimato circa 660 dipendenti coinvolti, calcolando il 14% su una forza lavoro superiore a 4.700 persone indicata dal sito della società. Bitcoin Magazine ha invece richiamato il dato di 4.951 dipendenti al 31 dicembre 2025, che porterebbe il numero stimato dei lavoratori interessati a circa 693.

Armstrong ha indicato due fattori alla base della decisione: la ciclicità del mercato delle criptovalute e il cambio di passo prodotto dall’intelligenza artificiale nei flussi di lavoro interni. CoinDesk ha riferito che il dirigente ha parlato della necessità di adeguare la struttura dei costi in una fase di mercato sfavorevole, mentre Decrypt ha riportato il passaggio in cui Armstrong descrive team più piccoli capaci di completare attività in tempi molto più rapidi grazie agli strumenti automatizzati.

Il messaggio si inserisce in un contesto più ampio, nel quale società del settore digitale stanno rivedendo organici e processi alla luce dei nuovi strumenti di automazione. La spinta verso modelli operativi costruiti attorno all’IA è diventata un tema ricorrente anche nel capitale di rischio legato agli asset digitali, come mostra il recente caso di Haun Ventures e del fondo da 1 miliardo per criptovalute e intelligenza artificiale. Coinbase resta inoltre uno degli operatori più osservati nel settore delle piattaforme di scambio, un segmento centrale per chi segue la nostra guida al trading di criptovalute.

Sul fronte delle tutele, CoinDesk ha riportato che i dipendenti statunitensi colpiti dal taglio riceveranno almeno 16 settimane di paga base, più due settimane aggiuntive per ogni anno di servizio. Bitcoin Magazine ha aggiunto che il pacchetto include anche il prossimo maturando azionario, sei mesi di copertura sanitaria COBRA e supporto aggiuntivo per i dipendenti con visto di lavoro, oltre alla disattivazione immediata degli accessi ai sistemi per ragioni di protezione dei dati dei clienti.

La decisione non viene presentata dalle fonti come un evento legato al prezzo di singoli asset digitali: non emerge un collegamento con United Stables o con JUST, né con movimenti specifici di mercato su token. Per questo, la notizia riguarda soprattutto la struttura dei costi e l’organizzazione interna di Coinbase, più che una reazione immediata delle quotazioni.

Per Coinbase, il taglio rappresenta un nuovo passaggio nella gestione della ciclicità del settore dopo precedenti fasi di espansione e ridimensionamento. La società quotata al Nasdaq punta a uscire dalla fase attuale con una struttura più snella, ma la scelta conferma anche come l’automazione stia diventando una variabile concreta nelle decisioni occupazionali delle grandi aziende legate alle criptovalute.

Fonti