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Haun Ventures raccoglie 1 miliardo per criptovalute e IA

Haun Ventures raccoglie 1 miliardo di dollari per puntare su infrastrutture finanziarie, beni tokenizzati e sistemi di IA nelle criptovalute.

Di Paolo Ferrari news
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Haun Ventures raccoglie 1 miliardo per criptovalute e IA

Haun Ventures ha chiuso una nuova raccolta da 1 miliardo di dollari, rafforzando la scommessa sull’incontro tra criptovalute, infrastrutture finanziarie e intelligenza artificiale. Decrypt ha riportato che l’annuncio è arrivato lunedì, con la società convinta che l’architettura della finanza globale sia entrata in una fase di cambiamento strutturale.

Il capitale sarà indirizzato verso tre aree principali: infrastrutture finanziarie di nuova generazione, beni tokenizzati e nuovi mercati, oltre alla cosiddetta economia degli agenti, in cui sistemi di intelligenza artificiale possono eseguire transazioni per conto degli utenti. La società è guidata da Katie Haun, già procuratrice del Dipartimento di Giustizia statunitense, poi direttrice indipendente di Coinbase e socia generale di Andreessen Horowitz, come ricostruito da Decrypt.

La raccolta arriva mentre il settore degli asset digitali viene descritto da Haun Ventures come una classe di attività ormai valutata in migliaia di miliardi di dollari. La società sostiene inoltre che nel 2025 i volumi delle monete stabili siano saliti a livelli nell’ordine delle decine di migliaia di miliardi, avvicinandosi al volume combinato dei circuiti Visa e Mastercard, secondo quanto riportato da Decrypt. In questo contesto, Bitcoin resta il riferimento più osservato del mercato, anche per chi segue l’evoluzione del settore attraverso una prospettiva di lungo periodo come nella nostra guida a Bitcoin.

The Block ha ricordato che lo scorso anno Haun Ventures era stata indicata come in raccolta per 1 miliardo di dollari destinato a due nuovi fondi focalizzati sulle criptovalute. La chiusura annunciata ora conferma quindi la capacità della società di attrarre capitali in una fase in cui il capitale di rischio nel comparto seleziona con maggiore attenzione i progetti legati a infrastrutture, conformità normativa e casi d’uso finanziari concreti.

Uno dei filoni più rilevanti è quello della tokenizzazione, cioè la rappresentazione su registri distribuiti di strumenti finanziari o altri beni. È un tema che sta attirando anche operatori tradizionali: nei giorni scorsi abbiamo seguito il caso della DTCC sui titoli tokenizzati, un segnale del crescente interesse delle infrastrutture di mercato per l’emissione e la gestione digitale degli strumenti finanziari.

L’altra direttrice indicata da Haun Ventures riguarda l’uso di sistemi autonomi di IA nelle transazioni. La tesi, sintetizzata dalla società e ripresa da Decrypt, è che software capaci di agire per conto degli esseri umani possano richiedere nuove reti di pagamento, identità digitale e controlli programmabili. È un’area ancora in costruzione, dove restano aperti interrogativi su responsabilità, autorizzazioni e supervisione regolamentare.

Sul fronte dei mercati, l’annuncio non rappresenta un evento di prezzo immediato, ma segnala che alcuni investitori professionali continuano a finanziare l’infrastruttura del settore. La dimensione del fondo, pari a 1 miliardo di dollari, suggerisce una scommessa meno legata al ciclo di breve periodo delle quotazioni e più orientata ai livelli di base della finanza digitale: regolamento, custodia, mercati tokenizzati e strumenti per agenti software.

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