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Fondi quotati su XRP, afflussi negli Usa ai massimi da gennaio

I fondi quotati statunitensi su XRP raccolgono 25,8 milioni di dollari in un giorno, mentre Ripple rafforza l’offerta istituzionale.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
2 min di lettura news
Fondi quotati su XRP, afflussi negli Usa ai massimi da gennaio

I fondi quotati statunitensi a replica diretta su XRP hanno registrato lunedì 25,8 milioni di dollari di afflussi netti complessivi, il dato giornaliero più alto da inizio anno per questa categoria di prodotti. CoinDesk ha riportato che il precedente picco risaliva al 5 gennaio, quando i prodotti avevano attirato 46 milioni di dollari nella prima settimana di negoziazione.

Nel dettaglio, i flussi sono stati concentrati su tre emittenti. Sempre sulla base dei dati SoSoValue ripresi da CoinDesk, il fondo XRPZ di Franklin Templeton ha guidato la giornata con 13,6 milioni di dollari, seguito dal prodotto di Bitwise con 7,6 milioni e da GXRP di Grayscale con 4,6 milioni. I fondi di Canary e 21Shares non hanno invece mostrato movimenti netti nella seduta. Gli afflussi netti cumulati dei prodotti sono saliti a 1,35 miliardi di dollari, mentre il patrimonio netto complessivo è indicato a 1,18 miliardi, pari a circa l’1,3% della capitalizzazione del token.

Il movimento arriva in una fase di mercato ancora contrastata. CoinDesk ha segnalato che lunedì tutti i fondi legati al token sono saliti di oltre il 4%, mentre l’asset sottostante avanzava dell’1,2% nelle 24 ore fino a 1,47 dollari. Al momento della scrittura, i dati CoinMarketCap indicano invece una quotazione di 1,44 dollari, con un calo del 2,22% nelle ultime 24 ore, un progresso del 2,09% su sette giorni e una capitalizzazione di 88,94 miliardi di dollari.

A sostenere l’attenzione sul comparto c’è anche la notizia societaria diffusa da Ripple. CoinDesk ha riportato la chiusura di una linea di debito da 200 milioni di dollari da fondi gestiti da Neuberger Specialty Finance, destinata a finanziare la crescita di Ripple Prime, la piattaforma di intermediazione primaria multi-attività del gruppo. Il tema era stato approfondito anche nel nostro articolo sulla linea di credito a Ripple Prime, mentre per il quadro generale sull’asset resta disponibile l’approfondimento su Ripple.

La lettura degli operatori è che i flussi non siano solo un movimento tattico di breve periodo. The Block ha riportato che Andri Fauzan Adziima, ricercatore di Bitrue, interpreta questa fase come un segnale di fiducia istituzionale verso il token. La stessa fonte ha descritto gli afflussi come pari a circa 26 milioni di dollari, arrotondando il dato giornaliero, e ha collegato l’interesse degli investitori a una forma di accumulo graduale più che a un episodio isolato.

Il perimetro della notizia resta circoscritto ai cinque prodotti quotati negli Stati Uniti e indicizzati al token di Ripple. Non riguarda altri asset digitali monitorati separatamente dal mercato, come United Stables, né dalle fonti emergono indicazioni su effetti diretti per prodotti regolati nell’Unione europea. Per ora, il dato offre soprattutto una misura della domanda istituzionale negli Stati Uniti, in una settimana in cui flussi, prezzo e iniziative societarie si sono mossi nella stessa direzione narrativa.

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