Salta al contenuto principale

TerraPower avanza in Wyoming: la scommessa nucleare di Gates

Il progetto Natrium di TerraPower riporta il nucleare al centro del tema IA, ma per il mercato restano solo vie indirette e rischi elevati.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
3 min di lettura news
TerraPower avanza in Wyoming: la scommessa nucleare di Gates

TerraPower torna al centro dell’attenzione di Wall Street mentre la domanda di energia continua a salire con l’espansione dell’intelligenza artificiale. The Motley Fool ha indicato che Bill Gates ha investito oltre 1 miliardo di dollari nella società nucleare da lui cofondata, oggi impegnata in un progetto avanzato nel Wyoming. Il punto centrale per gli investitori è che TerraPower non è quotata.

La società resta privata e quindi l’eventuale rivalutazione del progetto non può essere acquistata direttamente sul mercato azionario, a differenza di quanto avviene con alcuni specialisti quotati dei piccoli reattori modulari. Il progetto di punta è Natrium, un reattore raffreddato a sodio da 345 megawatt abbinato a un sistema di accumulo a sali fusi. La configurazione è pensata per aumentare temporaneamente la produzione fino a 500 megawatt quando la rete richiede più energia, una caratteristica che punta a rendere il nucleare più flessibile rispetto agli impianti tradizionali.

The Motley Fool ha riportato che TerraPower ha avviato i lavori ad aprile a Kemmerer, nel Wyoming, dove dovrebbe sorgere il primo impianto nucleare avanzato di scala industriale negli Stati Uniti. La società ha inoltre ottenuto un permesso di costruzione indicato come il primo rilasciato dal regolatore nucleare statunitense per un reattore commerciale non basato sul classico raffreddamento ad acqua. La prima produzione di energia è attesa intorno al 2030, ma il calendario resta legato all’esecuzione industriale, alla filiera e ai passaggi regolatori.

Il caso TerraPower si inserisce nella stessa narrativa che ha sostenuto l’interesse per Oklo e NuScale Power, due società quotate che lavorano sui piccoli reattori modulari e che vengono spesso osservate come possibili beneficiarie del tema energia per l’intelligenza artificiale. Il collegamento con i grandi gruppi tecnologici è diretto: i centri dati richiedono forniture continue, stabili e sempre più pulite. Non a caso Wall Street sta già premiando o penalizzando i titoli esposti alla costruzione dell’infrastruttura per l’IA, come mostrato dal recente caso dei centri dati IA sostenuti da Microsoft e Amazon e dal nuovo ciclo di domanda sui chip IA. Meta Platforms resta uno dei nomi più esposti a questa dinamica, perché la corsa ai modelli di intelligenza artificiale implica investimenti crescenti in calcolo, energia e infrastrutture.

Il titolo scambia a 556,71 dollari, in rialzo del 3,28% nelle ultime 24 ore, mentre la pagina delle azioni Meta continua a riflettere l’attenzione del mercato sui costi di espansione. La questione non riguarda solo i ricavi futuri dell’IA, ma anche la capacità delle grandi piattaforme di sostenere spese in conto capitale sempre più elevate. È lo stesso nodo emerso nelle nostre analisi su come Meta alza la posta sull’IA e brucia cassa e su come Meta affonda dopo i conti, dove la crescita del business si è scontrata con i dubbi sui flussi di cassa.

Per il mercato, TerraPower rappresenta quindi una scommessa industriale più che un titolo acquistabile. L’interesse per il nucleare avanzato può sostenere il dibattito sulle migliori azioni da comprare nel settore infrastrutturale, ma la distanza tra progetto, autorizzazioni, costruzione e ritorni economici resta ampia. La corsa all’energia per l’intelligenza artificiale sta ampliando il perimetro dei titoli osservati dagli investitori, dai semiconduttori alle reti elettriche fino al nucleare.

Dopo il rimbalzo della fiducia legato ad Amazon e Alphabet, la nuova domanda è se la prossima fase dell’IA sarà decisa anche dalla disponibilità di energia costante, non solo dalla potenza dei processori.

Fonti - The Motley Fool

eToro logo

Copy trading, user-friendly, previsioni gratuite

Apri conto

Il 52% dei conti retail perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore.

Inizia a digitare per cercare

Articoli, news, recensioni broker, criptovalute…

naviga apri esc chiudi