Salta al contenuto principale

Tesla perde il 6% dopo l’evento Cybercab: Wall Street si aspettava di più

Le azioni Tesla scendono del 5,96% a 353,95 dollari dopo l’evento Cybercab ad Austin e l’avvio di una verifica NHTSA sulla sicurezza.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
2 min di lettura news
Tesla perde il 6% dopo l’evento Cybercab: Wall Street si aspettava di più

Tesla arretra a Wall Street dopo un aggiornamento sul Cybercab che non ha convinto gli investitori più esposti alla narrativa dei taxi autonomi. Il titolo scambia a 353,95 dollari, in calo del 5,96%, dopo un evento ad Austin che ha lasciato aperte domande cruciali su prezzo, produzione e autorizzazioni. Il movimento interrompe il clima di attesa costruito nei giorni precedenti, quando il mercato aveva iniziato a prezzare un annuncio più ampio sul servizio di robotaxi.

Solo mercoledì avevamo segnalato il recupero del titolo a 376,36 dollari prima del Cybercab, in un contesto ancora condizionato da Dow Jones e Federal Reserve nella nostra analisi su Tesla prima dell’evento di Austin. CNBC ha riportato che l’evento di giovedì si è tenuto ad Austin, Texas, su invito, senza diretta pubblica e senza la presenza di Elon Musk. La società ha comunicato che gli utenti dell’app Tesla Robotaxi possono ora effettuare corse senza conducente con Cybercab in un’area delimitata intorno ad Austin.

Il veicolo, mostrato per la prima volta quasi due anni fa, è un robotaxi a due posti color bronzo, con porte ad apertura verticale e privo di volante e pedali. CNBC ha indicato che il Cybercab è in produzione da aprile, ma l’aggiornamento non ha chiarito il ritmo industriale né il percorso di espansione fuori dall’area autorizzata. MarketWatch ha sottolineato che il lancio operativo non appare esteso quanto una parte del mercato sperava.

Per chi segue le azioni Tesla, il punto non è soltanto l’esistenza del servizio, ma la sua capacità di diventare un business scalabile in un mercato statunitense dei robotaxi dove Waymo, controllata da Alphabet, è già molto presente. Gli analisti di RBC Capital Markets, citati da CNBC, hanno scritto che Tesla ha fornito poche informazioni aggiuntive rispetto agli annunci precedenti. Nella loro lettura restano aperti nodi su prezzi, cadenza produttiva e approvazioni regolatorie, elementi decisivi per valutare quanto il Cybercab possa pesare sui ricavi futuri.

A complicare il quadro è arrivata anche la National Highway Traffic Safety Administration. CNBC ha riportato che l’autorità statunitense ha avviato una audit query per verificare se Tesla abbia autocertificato correttamente il Cybercab come sicuro per l’uso su strade pubbliche e conforme agli standard federali applicabili. La reazione del mercato conferma quanto la valutazione del titolo resti legata alle promesse sull’autonomia, oltre che al business tradizionale delle auto elettriche.

Nei giorni scorsi avevamo già evidenziato il tema del ritardo rispetto agli obiettivi sui taxi autonomi negli Stati Uniti in questa analisi sul dossier Robotaxi, mentre un altro aggiornamento aveva raccontato come il Cybercab stesse alimentando la curiosità di Wall Street a 357,01 dollari. Il caso si inserisce in una seduta in cui gli investitori continuano a selezionare con severità i titoli più legati alle aspettative tecnologiche. La pressione su Tesla arriva mentre il Nasdaq resta sensibile ai grandi nomi della crescita, come emerso anche nel recente focus su NVIDIA e Hugging Face, segnale che Wall Street premia le storie di espansione solo quando vede dettagli operativi sufficientemente concreti.

Fonti - MarketWatch

eToro logo

Copy trading, user-friendly, previsioni gratuite

Apri conto

eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Il 51% dei conti retail perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore.

Inizia a digitare per cercare

Articoli, news, recensioni broker, criptovalute…

naviga apri esc chiudi