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Titoli del Tesoro tokenizzati, test con Ripple e JPMorgan

Ondo Finance, JPMorgan, Mastercard e Ripple hanno testato il rimborso transfrontaliero quasi in tempo reale di un fondo Treasury tokenizzato.

Di Paolo Ferrari news
XRPtokenizzazioneJPMorgan
Titoli del Tesoro tokenizzati, test con Ripple e JPMorgan

Ondo Finance ha eseguito un test di rimborso transfrontaliero quasi in tempo reale di un fondo basato su titoli del Tesoro statunitensi tokenizzati, insieme a JPMorgan, Mastercard e Ripple. Decrypt ha riportato che l’operazione è stata regolata sul registro distribuito collegato a XRP, in un esperimento pensato per collegare strumenti finanziari tokenizzati, circuiti bancari e pagamenti tradizionali.

Il test ha riguardato OUSG, il fondo tokenizzato di Ondo esposto a titoli del Tesoro USA e destinato a investitori accreditati e acquirenti qualificati, secondo quanto riferito da Decrypt. La transazione sarebbe stata processata in meno di cinque secondi, un dato che le società coinvolte hanno presentato come dimostrazione della possibilità di ridurre i tempi operativi rispetto ai canali bancari tradizionali.

Nel flusso operativo, l’infrastruttura Kinexys di JPMorgan ha fornito il collegamento con i binari bancari, mentre Mastercard ha utilizzato la propria rete Multi-Token Network per facilitare l’interoperabilità tra attività su registro distribuito e moneta tradizionale, secondo la ricostruzione di Decrypt. Ripple ha partecipato attraverso la componente tecnologica della rete pubblica usata per il regolamento; per il contesto sul protocollo e sul suo ecosistema, si veda anche il nostro approfondimento su Ripple.

L’elemento centrale del test è il rimborso di uno strumento finanziario tokenizzato oltre confine e tra soggetti bancari, con una finestra operativa che non dipende dai normali orari degli istituti. Decrypt ha attribuito al presidente di Ondo, Ian De Bode, l’idea che il collegamento tra infrastrutture pubbliche e regolamento interbancario possa essere una base per mercati attivi senza interruzioni, pur restando nell’ambito di una sperimentazione.

The Block ha descritto l’operazione come un esempio della collaborazione tra società del settore delle criptovalute e istituzioni di Wall Street nello studio di sistemi di regolamento 24/7. La formula è rilevante perché non riguarda soltanto il trasferimento di un gettone digitale, ma il tentativo di integrare strumenti di mercato monetario tokenizzati con processi di incasso e regolamento riconoscibili dal sistema finanziario tradizionale.

La notizia arriva in una fase in cui la tokenizzazione di strumenti finanziari tradizionali è sempre più al centro delle sperimentazioni istituzionali. Nei giorni scorsi, il tema è emerso anche in relazione ai progetti sulle azioni tokenizzate del NYSE, con l’allarme sui possibili cloni sintetici trattato nel nostro articolo su azioni tokenizzate e rischi di mercato, e al fondo tokenizzato SWEEP lanciato da State Street e Galaxy.

Resta però una distinzione importante: le fonti disponibili parlano di pilota, non di un lancio commerciale su larga scala. Non sono stati indicati nelle informazioni riportate da Decrypt e The Block volumi dell’operazione, calendario di estensione del servizio o eventuali banche aggiuntive coinvolte. Per il mercato, il punto da osservare sarà se casi come questo resteranno dimostrazioni tecniche o diventeranno infrastruttura operativa per fondi tokenizzati e pagamenti transfrontalieri.

Fonti