Lezione 4 – La Scelta del Broker

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scelta del broker

La scelta del broker nel Forex è un passaggio fondamentale per poter operare in sicurezza e con professionalità. Una società seria può offrire tutti gli strumenti necessari per operare nel migliore dei modi, con un servizio di assistenza pronto a rispondere a tutte le eventuali domande sul servizio e sulla sua operatività.

Come scegliere un broker Forex

Quando si decide di operare sul Forex così come su tutti i generi di mercati finanziari, lo si può fare tramite un broker Forex o una banca. L’intermediazione da parte di questi soggetti è obbligatoria, oltre che nella maggior parte teoricamente necessaria. Il perché è semplice: questi soggetti sono autorizzati.

La differenza che intercorre tra i mercati telematici di Borsa e quello del Forex consiste nella difficoltà di trovare banche disposte a investire sulle valute per conto dei clienti, perciò se è il Forex che vi interessa, nel 99% dei casi dovrete rivolgervi ad un broker online. Per anni, ad esempio, l’unica banca ad aver offerto la possibilità per operare sul Forex tramite una propria piattaforma è stata la Fineco.

Oggi la situazione è migliorata, soprattutto in fatto di costi di gestione e potenzialità operative (gamma di scelta, ad esempio). Ad esempio, vi sono altri ottimi broker Forex quali ad esempio 24option, uno dei leader assoluti del settore insieme a Plus500, IQ Option e Trade.com.

Caratteristiche e Condizioni da tenere presente

Ora vediamo più in dettaglio a quali particolari considerare attentamente per scegliere un Forex broker.

Alcuni dei parametri più importanti per scegliere un broker del Forex

Regolamentazione e licenza (effettive)

Innanzitutto, la cosa più importante da controllare è che il broker sia regolamentato e legale per l’Italia. Per farlo, occorre visitare la sua pagina ufficiale e scorrere fino a fondo pagina. Lì sono infatti presenti le informazioni relative alla regolamentazione: ente regolatore e numero di licenza su tutto. Alle volte, è presente anche il numero di registro Consob, anche se in realtà non è necessario riportarlo. Per controllare se un broker è registrato alla Consob, basta vedere se la società che lo gestisce sia presente nell’elenco degli operatori iscritti sul sito ufficiale della Consob tra gli intermediari. Tale operazione è un po’ complicata ma l’abbiamo fatta ovviamente per tutti i nuovi broker che abbiamo presentato man mano sul sito.

A proposito dell’ente regolatore, la maggior parte dei broker online operanti in Italia sono regolamentati da CySEC, autorità di Cipro, poiché la maggior parte delle società di broker hanno sede proprio a Cipro.

Conto Demo (meglio se senza deposito)

Un fattore molto pratico e senza dubbio indispensabile da considerare è dato dalla possibilità di praticare con un conto demo. Il conto demo vi consente di operare con la stessa piattaforma del conto reale ma per praticare con soldi virtuali. Si tratta dello strumento in assoluto più importante per imparare.

Offerta di prodotti Forex

Se volete operare sul Forex online, allora dovrete esser certi che un determinato broker offra i CFD che facciano al caso vostro. Ormai, tutti i broker offrono prodotti Forex, quindi sotto questo punto di vista non dovreste trovare mai sorprese. I broker da noi selezionati, offrono tutti quanti un Forex trading di qualità.

Ad ogni modo, se avete ad esempio il desiderio di negoziare su una coppia valutaria molto di nicchia, il problema potrebbe porsi. Per vedere se un broker offre la coppia valutaria da voi desiderata, visitate la sua pagina ufficiale e quindi selezionate “strumenti negoziabili” (o una voce simile) e quindi “Forex” (o una voce simile).

Le criptovalute non sono da considerarsi parte del Forex.

Spread

Un fattore più tecnico è dato dallo spread. Questo varia a seconda del broker e, all’interno della stessa piattaforma, a seconda della coppia valutaria.

Più lo spread è stretto, più è conveniente. Per questo motivo, se avete qualche coppia valutaria preferita, potreste valutare l’entità dello spread offerto dai diversi broker che state valutando.

Lo spread, come abbiamo visto in precedenza, consiste nella differenza tra prezzo bid e ask. Questo viene applicato all’apertura della posizione e rappresenta il compenso del servizio del broker CFD.

Deposito minimo

Parliamo di deposito minimo o versamento minimo. Non è necessario sia estremamente basso, ma di sicuro non deve essere alto. Ad esempio, 100 euro sono assolutamente accettabili, anche perché per avere un miglior bilancio occorre valutare più operazioni.  Operare con meno di 400-500 euro è sconsigliabile, ma ad ogni modo questo dipenderà anche da voi. Se il broker vi offre la possibilità di operare con 100 euro, vuol dire che è attento ad ogni tipologia di cliente.

Insieme al deposito minimo includiamo le modalità di deposito e prelievo. Oggi dovrebbero essere tutte disponibili, sia quelle virtuali come Paypal, sia tradizionali come le carte di credito o debito (Postepay), sia tradizionali come i bonifici.

Assistenza in Italiano

Il quarto elemento, anch’esso importante, è quello della possibilità di otenere assistenza in italiano. Se avrete bisogno di chiedere informazioni o sciogliere i vostri dubbi, non dovrete aver bisogno di conoscere l’inglese. Un buon broker dispone di un servizio clienti per tutti i paesi in cui opera e in diverse modalità tra cui email, telefono, chat.

Altri elementi, più tecnici, li vedremo nella lezione n.5

Passa alla lezione successiva – Dettagli tecnici sui broker del Forex

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