AMD mette 5 miliardi su Anthropic: nuova sfida a NVIDIA nell’IA
AMD investirà fino a 5 miliardi di dollari in Anthropic e fornirà potenza di calcolo, rilanciando la sfida a NVIDIA nei semiconduttori per IA.

AMD ha annunciato un accordo strategico con Anthropic che prevede un investimento fino a 5 miliardi di dollari nella società di intelligenza artificiale. L’intesa, riportata da CNBC e MarketWatch, include anche una fornitura di potenza di calcolo che punta a rafforzare la posizione del gruppo statunitense dei semiconduttori contro NVIDIA, ancora dominante negli acceleratori per l’intelligenza artificiale. CNBC ha indicato che Anthropic utilizzerà 2 gigawatt di processori grafici AMD Instinct MI450 Series all’interno delle soluzioni AMD Helios.
La prima tranche, pari a un gigawatt, dovrebbe essere dispiegata nella prima metà del prossimo anno, una tempistica che conferma quanto la capacità dei centri dati sia diventata una variabile decisiva per i modelli di intelligenza artificiale generativa. L’accordo arriva mentre AMD prova ad allargare la propria presenza in un mercato in cui NVIDIA resta il punto di riferimento per imprese, laboratori di ricerca e fornitori di servizi cloud. La notizia si inserisce nel solco delle mosse già osservate nei giorni scorsi, compreso il lancio di Helios discusso nel nostro approfondimento su AMD e la sfida a NVIDIA nei centri dati.
Per gli investitori che seguono il settore azionario statunitense, il tema resta centrale anche nel confronto più ampio sulle migliori azioni da comprare, pur senza ridurre la valutazione a una singola notizia societaria. MarketWatch ha riportato che l’operazione rientra nel tentativo di AMD di intaccare il vantaggio competitivo della rivale. La società guidata da Lisa Su aveva già siglato un accordo rilevante con OpenAI, che comprendeva anche diritti legati fino a 160 milioni di azioni ordinarie AMD, con maturazione collegata sia ai volumi di utilizzo sia al prezzo del titolo.
Sul mercato, il titolo NVIDIA scambia a 212,74 dollari, in rialzo del 2,63% nelle ultime 24 ore. La reazione conferma che Wall Street continua a prezzare il tema dell’intelligenza artificiale come un fattore strutturale per i produttori di semiconduttori, anche dopo le recenti oscillazioni analizzate nel nostro articolo su Apple, NVIDIA e la capitalizzazione dei grandi tecnologici. Per Anthropic, l’intesa rappresenta un altro tassello nella corsa alla capacità di calcolo necessaria per sostenere la domanda dei modelli Claude.
La società, secondo CNBC, ha indicato già ad aprile una crescita della domanda, mentre l’intero settore sta moltiplicando gli accordi infrastrutturali: un quadro coerente con la pressione sulla filiera descritta anche nell’analisi su SK Hynix e le memorie HBM per l’intelligenza artificiale. La partita resta però aperta sul piano industriale. AMD deve dimostrare che le nuove piattaforme Helios possano scalare a livelli comparabili con quelli richiesti dai grandi clienti dell’intelligenza artificiale, mentre NVIDIA difende un ecosistema costruito negli anni attorno a semiconduttori, software e relazioni commerciali.
L’accordo con Anthropic non ribalta da solo gli equilibri, ma segnala una competizione sempre più diretta su infrastrutture, capitale e capacità energetica.