Ark vende Bitmine dopo il calo e compra SpaceX: la rotazione che incuriosisce
Ark Invest ha venduto azioni Bitmine, Block, Robinhood e Bullish dopo il ribasso, mentre aumenta l’esposizione a SpaceX, Coinbase e Circle.

Ark Invest ha ridotto l’esposizione ad alcuni titoli legati alle criptovalute dopo una seduta negativa, ma ha contemporaneamente acquistato azioni SpaceX per circa 14,5 milioni di dollari. Decrypt ha riportato che la società guidata da Cathie Wood ha venduto complessivamente circa 4,4 milioni di dollari di azioni collegate al settore degli asset digitali nella giornata di mercoledì. Il taglio più rilevante ha riguardato Bitmine Immersion Technologies, società con tesoreria in Ethereum: Ark ha ceduto 120.665 azioni per un controvalore vicino a 2 milioni di dollari.
Il titolo Bitmine ha chiuso la seduta in calo del 5,6%, in un contesto di debolezza più ampia per le società esposte agli asset digitali. Le vendite hanno coinvolto anche Block, Robinhood e Bullish. Secondo Decrypt, Ark ha venduto 13.403 azioni Block per circa 1,1 milioni di dollari, 12.561 azioni Robinhood per un valore simile e 11.314 azioni Bullish per circa 247.000 dollari.
La quotazione di Ethereum scambia a 1.926,82 dollari, con una variazione positiva dello 0,84% nelle ultime 24 ore. The Block ha indicato che, nello stesso flusso operativo, Ark ha acquistato 128.932 azioni SpaceX, per un controvalore stimato in circa 14,5 milioni di dollari, attraverso diversi fondi quotati della casa di investimento. Per chi segue i veicoli tematici legati agli asset digitali, la dinamica dei fondi attivi si intreccia con il dibattito sugli ETF su criptovalute, soprattutto quando la selezione dei titoli cambia rapidamente dopo movimenti di mercato marcati.
La vendita arriva dopo una fase in cui Ark aveva invece incrementato alcune posizioni nel comparto. Nei tre giorni di contrattazione precedenti, Decrypt ha riportato acquisti per circa 43,5 milioni di dollari in azioni Coinbase e Circle, inclusi circa 18,6 milioni di dollari su Coinbase e 12,9 milioni su Circle. Il movimento si inserisce nel quadro già evidenziato nella nostra analisi su Coinbase verso conti deboli e nuove regole negli Stati Uniti, dove il mercato guardava sia ai risultati sia all’evoluzione normativa.
Il contesto resta delicato per le azioni legate alle criptovalute, perché la debolezza dei prezzi degli asset digitali tende a riflettersi sui ricavi da negoziazione e sulla propensione al rischio. Robinhood, pur avendo comunicato risultati trimestrali superiori alle attese di Wall Street, ha indicato un calo di quasi 40% dei ricavi collegati alle criptovalute rispetto all’anno precedente, a causa di un’attività di scambio più lenta. Sullo sfondo rimane anche il tema regolamentare, affrontato nel nostro approfondimento sul Clarity Act in stallo e le possibili ricadute per le criptovalute.
La lettura di mercato è quindi meno lineare di una semplice uscita dal settore. Ark ha alleggerito alcuni titoli dopo il ribasso, ma ha mantenuto una forte attività di selezione tra società tecnologiche, infrastrutture private e operatori delle criptovalute. Questa rotazione arriva mentre Wall Street continua a valutare tassi, utili societari e propensione al rischio, come emerso anche dopo il Nasdaq in rosso dopo la Fed.
Le comunicazioni giornaliere di Ark non bastano, da sole, a definire una strategia definitiva sul comparto. Indicano però che la gestione di Cathie Wood sta distinguendo tra esposizioni considerate più vulnerabili nel breve periodo e posizioni ancora ritenute rilevanti nel portafoglio tematico. Per i titoli collegati agli asset digitali, la variabile centrale resta la stessa: volatilità elevata e forte dipendenza dal ciclo di mercato delle criptovalute.