Kaiko porta la Serie B a 110 milioni: dentro S&P e BNP Paribas
Kaiko estende il round di Serie B a 110 milioni di dollari con S&P Global, BNP Paribas e altri investitori della finanza tradizionale.

Kaiko ha ampliato il proprio round di Serie B fino a 110 milioni di dollari, rafforzando il legame tra infrastrutture dati sulle criptovalute e grandi gruppi della finanza tradizionale. CoinDesk ha riportato che S&P Global e BNP Paribas partecipano all’operazione per sostenere l’espansione della società nei servizi di dati di mercato continui. The Block ha indicato che S&P Global ha guidato l’investimento strategico, con la partecipazione di BNP Paribas, Nasdaq Ventures, RBC, Coinbase Ventures, DRW Venture Capital e altri investitori.
L’estensione del round conferma l’interesse delle istituzioni per fornitori capaci di raccogliere, normalizzare e distribuire informazioni su mercati digitali ancora frammentati. Kaiko è nota per i suoi servizi di dati di mercato legati agli asset digitali, un segmento diventato più rilevante con l’ingresso di banche, gestori e operatori regolamentati nel settore. Per chi segue Bitcoin, la qualità dei dati su prezzi, liquidità e volumi resta un elemento decisivo per valutare la profondità reale del mercato, oltre la semplice variazione giornaliera.
L’operazione arriva mentre la domanda di infrastrutture professionali cresce insieme alla presenza di strumenti quotati e prodotti istituzionali sulle criptovalute. Nel nostro approfondimento sul trading criptovalute abbiamo più volte evidenziato come l’accesso a dati omogenei sia una condizione di base per analisi meno dipendenti da singole piattaforme e più vicine agli standard dei mercati tradizionali. La presenza di banche e operatori di mercato nel capitale di una società come Kaiko segnala anche un cambiamento nella filiera delle criptovalute: non solo custodia, scambi o pagamenti, ma anche informazione finanziaria strutturata.
È lo stesso tema emerso nelle ultime settimane con l’interesse per le stablecoin bancarie, dopo il caso Coinbase e Moov sulle 1.000 banche locali Usa. Per S&P Global, l’ingresso in un’operazione di questo tipo rafforza l’esposizione a un settore in cui la valutazione del rischio dipende sempre più da metriche granulari e aggiornate. Per BNP Paribas e gli altri partecipanti, il dossier Kaiko si inserisce in una fase in cui la finanza tradizionale cerca fornitori affidabili per collegare mercati digitali, prodotti regolamentati e controlli interni.
La notizia non riguarda direttamente il prezzo di comprare Bitcoin, ma tocca uno degli snodi che possono incidere sulla maturazione del mercato: la disponibilità di dati credibili per operatori professionali. Un precedente tema di pressione istituzionale su BTC è emerso anche nella vicenda Strategy e le banche creditrici, dove la gestione della liquidità e delle garanzie è diventata centrale. Il rafforzamento di Kaiko si collega infine all’evoluzione degli strumenti finanziari basati su criptovalute, dove trasparenza e continuità informativa sono requisiti sempre più richiesti.
La crescita degli afflussi negli ETF su XRP analizzati da Bitwise mostra quanto il mercato stia cercando prodotti più leggibili per investitori istituzionali e retail evoluti.