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NVIDIA cerca il rilancio nei conti: il 26 agosto diventa decisivo

NVIDIA guarda ai conti del 26 agosto dopo un 2026 sotto il mercato: attesi ricavi in forte crescita grazie alla domanda dei centri dati IA.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
2 min di lettura news
NVIDIA cerca il rilancio nei conti: il 26 agosto diventa decisivo

NVIDIA si avvicina a un passaggio chiave per Wall Street: i risultati del secondo trimestre fiscale 2027, attesi il 26 agosto, potrebbero diventare il vero test sulla tenuta della domanda legata all’intelligenza artificiale. Il titolo scambia a 200,75 dollari, con un rialzo del 2,93% nella rilevazione più recente, ma il 2026 finora non ha replicato la corsa vista negli anni precedenti. The Motley Fool ha messo in evidenza come il mercato guardi alla trimestrale come a un possibile punto di svolta dopo una prima parte d’anno meno brillante per il produttore di chip.

Per il trimestre chiuso a fine luglio, gli analisti di Wall Street si attendono una crescita dei ricavi vicina al 96%, un ritmo che confermerebbe il peso ancora dominante dei processori grafici nelle infrastrutture per l’IA. Il nodo centrale resta la spesa dei grandi operatori tecnologici nei centri dati IA. Il gruppo californiano fornisce processori grafici, componenti di rete, software e sistemi integrati utilizzati per addestrare e far funzionare modelli di intelligenza artificiale, un tema già emerso nella nostra analisi sui costi IA di Microsoft e Alphabet.

Se le indicazioni dei grandi clienti resteranno solide, il mercato potrebbe leggere la trimestrale come una conferma che il ciclo di investimento non è ancora esaurito. La tesi rialzista si appoggia anche ai piani di spesa degli iperscalatori, che secondo The Motley Fool hanno continuato ad alzare le previsioni per il 2026 e hanno lasciato intendere investimenti più elevati anche nel 2027. Il tema è coerente con il recente rimbalzo dei chip IA spinto dai piani dei colossi tecnologici e con il nostro approfondimento sulla domanda asiatica di acceleratori nell’articolo su Alibaba e Moonshot.

Il confronto con il mercato generale resta però meno favorevole rispetto al recente passato. Nel 2026 il titolo è salito di circa 2%, mentre il S&P 500 avanza intorno al 7%, un divario insolito per un’azione che negli ultimi tre anni aveva spesso guidato il listino statunitense. Questo spiega perché la prossima trimestrale sia diventata un appuntamento particolarmente sensibile per i gestori esposti al comparto dei semiconduttori.

Il punto non è soltanto il dato sui ricavi, ma la qualità delle indicazioni per i trimestri successivi. Una sorpresa positiva potrebbe riaccendere l’interesse verso le società più esposte all’IA, mentre una guidance prudente riporterebbe l’attenzione su valutazione, margini e sostenibilità della spesa in infrastrutture. Per gli investitori che seguono il settore azionario statunitense, il caso rientra tra quelli da monitorare insieme alle migliori azioni da comprare, senza trasformare l’attesa dei conti in una scommessa automatica.

La data del 26 agosto arriva quindi in un momento in cui Wall Street chiede nuove prove, non solo nuove promesse. Dopo trimestri segnati da attese molto elevate, il produttore di chip dovrà dimostrare che la domanda dei clienti resta abbastanza forte da giustificare multipli ancora esigenti. La reazione del mercato dipenderà dalla combinazione tra crescita effettiva, ordini futuri e messaggi sulla capacità produttiva.

Fonti - The Motley Fool

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