Salta al contenuto principale

NVIDIA aggiunge 150 miliardi al riacquisto: Cramer cerca la mossa Apple

Cramer lega il valore del nuovo riacquisto azionario NVIDIA alla disciplina vista in Apple con Luca Maestri. Titolo in rialzo a Wall Street.

Paolo Ferrari
Paolo Ferrari · Trader & Founder · Milano, 1980
3 min di lettura news
NVIDIA aggiunge 150 miliardi al riacquisto: Cramer cerca la mossa Apple

Il nuovo piano di riacquisto di NVIDIA da 150 miliardi di dollari è diventato subito un caso a Wall Street, non tanto per la dimensione dell’importo quanto per il modo in cui sarà eseguito. Jim Cramer ha indicato che l’autorizzazione può creare valore solo se il gruppo adotterà una disciplina simile a quella vista in Apple negli anni in cui Luca Maestri seguiva da vicino i ritorni di capitale. 24/7 Wall St. ha riportato che Cramer, intervenuto su CNBC, ha collegato l’efficacia del piano NVIDIA alla capacità del management di intervenire quando il titolo arretra, invece di limitarsi ad annunciare una cifra molto elevata.

Il punto centrale è che un’autorizzazione al riacquisto non impone alla società né un obbligo di acquisto né una scadenza rigida: può essere usata rapidamente, lentamente o anche restare in larga parte inutilizzata. Il mercato ha accolto la notizia con un movimento positivo: NVIDIA ha chiuso a 228,86 dollari, in rialzo dell’1,68% nella seduta citata dalla fonte. La reazione si inserisce in un quadro tecnico già favorevole per il titolo, dopo il superamento dell’area analizzata nel nostro approfondimento su NVIDIA a 228,86 dollari e il respiro del Dow, dove il mercato aveva iniziato a prezzare con maggiore decisione la tenuta del comparto tecnologico.

Il paragone con Apple resta però impegnativo. Le azioni Apple scambiano a 331,34 dollari, in calo del 2,09%, ma il gruppo di Cupertino è stato per anni considerato un riferimento nella gestione dei riacquisti, grazie a programmi ricorrenti e a una liquidità molto ampia. Per gli investitori che seguono le azioni Apple, il confronto richiamato da Cramer riguarda soprattutto la coerenza operativa: comprare quando il prezzo offre condizioni migliori, non solo quando il consiglio autorizza una nuova soglia.

La questione è rilevante perché NVIDIA arriva da una fase in cui le attese sull’intelligenza artificiale hanno spinto multipli e capitalizzazione su livelli elevati. Un riacquisto di 150 miliardi può sostenere l’utile per azione riducendo il numero di titoli in circolazione, ma l’effetto dipende dal prezzo medio pagato e dalla quantità effettivamente acquistata. In assenza di esecuzione aggressiva nei ribassi, il programma rischia di restare più un segnale finanziario che un vero strumento di creazione di valore.

Il tema si collega anche alla più ampia strategia di capitale del gruppo, già al centro del nostro articolo su NVIDIA e il riacquisto azioni fino a 235 miliardi entro il 2028. L’autorizzazione aggiuntiva rafforza l’immagine di una società con ampia capacità finanziaria, ma apre una domanda tipica delle grandi società tecnologiche mature: quanto capitale deve tornare agli azionisti e quanto deve restare disponibile per investimenti, acquisizioni e sviluppo di nuovi chip. Sul fronte industriale, il mercato continua a valutare NVIDIA anche attraverso il ciclo dei processori per l’intelligenza artificiale.

Il recente caso QumulusAI e i contratti sui Blackwell B300 mostra quanto la domanda per le architetture più avanzate resti un pilastro della narrativa sul titolo. Proprio per questo, il riacquisto viene osservato insieme agli ordini, ai margini e alla capacità produttiva, non come elemento isolato. Per Apple, invece, il richiamo di Cramer arriva mentre gli investitori monitorano il legame fra iPhone e intelligenza artificiale, tema già discusso nella nostra analisi su Bank of America e il rischio IA nelle vendite iPhone.

In questo contesto, il modello Apple evocato dal commentatore non riguarda solo la dimensione del capitale restituito, ma la prevedibilità della politica finanziaria. Per chi confronta le grandi società tecnologiche tra le migliori azioni da comprare, la differenza sarà nei prossimi trimestri: annuncio simbolico o acquisti reali nei momenti di debolezza.

Fonti - 24/7 Wall St.

eToro logo

Copy trading, user-friendly, previsioni gratuite

Apri conto

eToro è una piattaforma di investimento multi-asset. Il valore dei tuoi investimenti può aumentare o diminuire. Il tuo capitale è a rischio. Il 51% dei conti retail perde denaro facendo trading di CFD con questo fornitore.

Inizia a digitare per cercare

Articoli, news, recensioni broker, criptovalute…

↑ ↓ naviga ↵ apri esc chiudi