Treasury tokenizzati, rimborso transfrontaliero su XRP Ledger
Ondo, JPMorgan, Mastercard e Ripple completano un rimborso transfrontaliero quasi in tempo reale di Treasury tokenizzati su XRP Ledger.

Ondo Finance ha completato con JPMorgan, Mastercard e Ripple un rimborso transfrontaliero quasi in tempo reale di un fondo su Treasury statunitensi tokenizzati, regolato su XRP Ledger. L’operazione, riportata da CoinDesk, è stata eseguita in meno di cinque secondi e viene presentata dalle società come un test concreto di collegamento tra asset su blockchain pubblica e infrastrutture bancarie tradizionali.
Il trasferimento ha riguardato OUSG, il fondo di Ondo esposto a titoli del Tesoro Usa e destinato a investitori accreditati e acquirenti qualificati, come indicato anche da Decrypt. La sequenza ha visto Ondo avviare il rimborso su XRP Ledger, Mastercard instradare le istruzioni tramite la propria Multi-Token Network e Kinexys, la piattaforma blockchain di JPMorgan, gestire il passaggio verso il pagamento in dollari sul conto bancario di Ripple a Singapore, secondo la ricostruzione di CoinDesk.
Il punto centrale del test è il superamento delle finestre operative del sistema bancario tradizionale. CoinDesk ha evidenziato che un regolamento transfrontaliero tramite banche corrispondenti può richiedere uno-tre giorni lavorativi, mentre in questo caso la procedura è avvenuta fuori dagli orari bancari standard e con tempi quasi immediati. Per chi segue l’ecosistema Ripple, il ruolo dell’infrastruttura è rilevante anche rispetto al funzionamento di XRP come rete pensata per pagamenti e regolamenti rapidi.
La sperimentazione si inserisce nel filone più ampio della tokenizzazione degli asset reali, dove banche, società di pagamento e operatori nativi del settore delle criptovalute cercano standard comuni per spostare strumenti finanziari tradizionali su registri distribuiti. The Block ha descritto l’operazione come un esempio di collaborazione tra società del settore e istituzioni di Wall Street nello sviluppo di sistemi di regolamento disponibili 24 ore su 24. Un tema già emerso anche in un nostro recente approfondimento sui test con Ripple e JPMorgan sui titoli del Tesoro tokenizzati.
Mastercard ha avuto il ruolo di ponte tra asset registrati su blockchain e moneta tradizionale, mentre Kinexys ha rappresentato il canale bancario di regolamento, secondo quanto riportato da Decrypt. La struttura del test mostra una possibile architettura in cui le istruzioni viaggiano su reti interoperabili e il pagamento finale resta ancorato a conti bancari regolati in dollari, riducendo la frammentazione tra passaggi su catena e sistemi finanziari esistenti.
Sul mercato, la notizia non ha prodotto una reazione marcata nelle quotazioni immediate. Al momento della scrittura, XRP scambia a 1,42 dollari, in calo dello 0,83% nelle 24 ore ma in rialzo del 3,56% su sette giorni, con una capitalizzazione di 87,66 miliardi di dollari, dati CoinMarketCap forniti in tempo reale. Il movimento resta quindi contenuto rispetto alla portata infrastrutturale dell’annuncio, che riguarda soprattutto l’uso istituzionale della rete più che una dinamica speculativa di breve periodo.
Resta da verificare se test come questo potranno passare dalla fase pilota a volumi operativi significativi. Per ora, l’elemento nuovo è l’integrazione in un unico flusso di blockchain pubblica, rete di pagamento e infrastruttura bancaria, con un caso d’uso legato ai Treasury tokenizzati. In un settore in cui la tokenizzazione viene spesso presentata come promessa di efficienza, l’operazione offre un esempio pratico di regolamento transfrontaliero eseguito con tempi compatibili con mercati sempre aperti.